Cassa integrazione per le cartiere di Fabriano, Rocchetta e Pioraco

Sabato, 02 Maggio 2020 18:22 | Letto 1328 volte   Clicca per ascolare il testo Cassa integrazione per le cartiere di Fabriano, Rocchetta e Pioraco Lavoratori delle cartiere di Fabriano, Rocchetta e Pioraco in cassa integrazione fino al prossimo 17 maggio. Questa una delle gravi conseguenze della pandemia da Covid 19 che sta intaccando inevitabilmente le attività produttive e che preoccupa, oltre ai lavoratori, anche gli amministratori dei centri la cui economia è principalmente retta da tali industrie. “E’ per noi motivo di grande preoccupazione – dichiara il sindaco di Pioraco Matteo Cicconi – dal momento che subisce lo stop della produzione quello che per noi è il vero polmone lavorativo. Un’azienda che durante il periodo di massima emergenza ha dimostrato massima efficienza continuando la produzione anche con ottimi risultati sotto il profilo della sicurezza dei lavoratori. Uno stop determinato probabilmente dalla crisi mondiale per cui ora più che mai servono misure molto forti di tutela da parte del Governo per incentivare e far riprendere il motore economico”. Preoccupata anche e soprattutto per la tenuta economico-sociale del proprio territorio l’amministrazione comunale di Pioraco ha già adottato alcuni provvedimenti di tutela. “Come giunta – continua il sindaco Cicconi – abbiamo deciso di predisporre un bando per aiutare le piccole realtà produttive e commerciali del nostro comune. Tra le misure in esame una riduzione dei gravami fiscali per soccorrere chi in questo periodo di emergenza dimostri di aver subito un calo significativo del proprio fatturato e di conseguenza un vero danno economico. Un segnale di assoluta vicinanza per i nostri produttori che costituiscono la linfa vitale evitando il venir meno anche di una singola attività che per noi sarebbe una ferita mortale”. f.u.
Lavoratori delle cartiere di Fabriano, Rocchetta e Pioraco in cassa integrazione fino al prossimo 17 maggio. Questa una delle gravi conseguenze della pandemia da Covid 19 che sta intaccando inevitabilmente le attività produttive e che preoccupa, oltre ai lavoratori, anche gli amministratori dei centri la cui economia è principalmente retta da tali industrie. “E’ per noi motivo di grande preoccupazione – dichiara il sindaco di Pioraco Matteo Cicconi – dal momento che subisce lo stop della produzione quello che per noi è il vero polmone lavorativo. Un’azienda che durante il periodo di massima emergenza ha dimostrato massima efficienza continuando la produzione anche con ottimi risultati sotto il profilo della sicurezza dei lavoratori. Uno stop determinato probabilmente dalla crisi mondiale per cui ora più che mai servono misure molto forti di tutela da parte del Governo per incentivare e far riprendere il motore economico”. Preoccupata anche e soprattutto per la tenuta economico-sociale del proprio territorio l’amministrazione comunale di Pioraco ha già adottato alcuni provvedimenti di tutela. “Come giunta – continua il sindaco Cicconi – abbiamo deciso di predisporre un bando per aiutare le piccole realtà produttive e commerciali del nostro comune. Tra le misure in esame una riduzione dei gravami fiscali per soccorrere chi in questo periodo di emergenza dimostri di aver subito un calo significativo del proprio fatturato e di conseguenza un vero danno economico. Un segnale di assoluta vicinanza per i nostri produttori che costituiscono la linfa vitale evitando il venir meno anche di una singola attività che per noi sarebbe una ferita mortale”.

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