GdF sequestra 18 strutture realizzate abusivamente

Giovedì, 15 Ottobre 2020 11:23 | Letto 1286 volte   Clicca per ascolare il testo GdF sequestra 18 strutture realizzate abusivamente Nell’ambito delle attività di controllo economico del territorio, i finanzieri della Tenenza di Porto Recanati, hanno notato, in una zona del lungomare della città rivierasca, vicino ad un ristorante, alcuni manufatti di recente realizzazione, nascosti dalla folta vegetazione composta principalmente da canneti.La presenza di attrezzature e materiali impiegati nell’edilizia e l’assenza di cartelli con le autorizzazioni per il compimento di opere murarie hanno insospettito i componenti della pattuglia e innescato l’avvio di mirati accertamenti, con lobiettivo di identificare il proprietario del terreno e verificare la regolarità o meno delle opere edili realizzate.Gli approfondimenti effettuati hanno permesso di ricostruire la situazione originaria del sito e gli abusi edilizi commessi.È scattata, quindi, la denuncia all’Autorità giudiziaria a carico del ristoratore, risultato avere in locazione l’area, che si estende per circa 20.000 metri quadrati, sulla quale sono stati individuati 18 manufatti abusivi in muratura e prefabbricati - tra cui alcuni mini-appartamenti, un locale adibito a sauna e altre unità adibite a deposito, per complessivi 1.230 metri cubi circa - nonché rinvenuti materiali edili vari.Le costruzioni, peraltro, sono risultate realizzate in un’area sottoposta a vincoli paesaggistici e per di più collocata in zona sismica.Al termine delle indagini, i finanzieri hanno sequestrato preventivamente le opere abusive come disposto dal G.I.P. presso il Tribunale di Macerata Giovanni Maria Manzoni, su richiesta del Procuratore della Repubblica Giovanni Giorgio.
Nell’ambito delle attività di controllo economico del territorio, i finanzieri della Tenenza di Porto Recanati, hanno notato, in una zona del lungomare della città rivierasca, vicino ad un ristorante, alcuni manufatti di recente realizzazione, nascosti dalla folta vegetazione composta principalmente da canneti.
La presenza di attrezzature e materiali impiegati nell’edilizia e l’assenza di cartelli con le autorizzazioni per il compimento di opere murarie hanno insospettito i componenti della pattuglia e innescato l’avvio di mirati accertamenti, con l'obiettivo di identificare il proprietario del terreno e verificare la regolarità o meno delle opere edili realizzate.
Gli approfondimenti effettuati hanno permesso di ricostruire la situazione originaria del sito e gli abusi edilizi commessi.
È scattata, quindi, la denuncia all’Autorità giudiziaria a carico del ristoratore, risultato avere in locazione l’area, che si estende per circa 20.000 metri quadrati, sulla quale sono stati individuati 18 manufatti abusivi in muratura e prefabbricati - tra cui alcuni mini-appartamenti, un locale adibito a sauna e altre unità adibite a deposito, per complessivi 1.230 metri cubi circa - nonché rinvenuti materiali edili vari.
Le costruzioni, peraltro, sono risultate realizzate in un’area sottoposta a vincoli paesaggistici e per di più collocata in zona sismica.
Al termine delle indagini, i finanzieri hanno sequestrato preventivamente le opere abusive come disposto dal G.I.P. presso il Tribunale di Macerata Giovanni Maria Manzoni, su richiesta del Procuratore della Repubblica Giovanni Giorgio.


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