Un centro massaggi non batte lo scontrino a un cliente, i finanzieri se ne accorgono, approfondiscono i controlli e scoprono che in realtà il locale ospita un centro benessere ed estetico senza permessi. Multa all’esercente per oltre cinquemila euro. Questo il consuntivo dell’attività di controllo economico del territorio della Guardia di finanza di Macerata nei giorni scorsi.
Scendendo nel dettaglio dell’operazione, da diverse settimane le Fiamme gialle hanno attenzionato diversi esercizi commerciali che, per la tipologia dei servizi resi, avrebbero potuto celare delle irregolarità sotto il profilo amministrativo o contabile. I finanzieri, appostati nei pressi del centro massaggi in questione, hanno notato come a uno dei clienti non fosse stato rilasciato il documento fiscale per la prestazione di cui aveva beneficiato. Una violazione che comporta una sanzione all’esercente di 500 euro. I controlli si sono quindi spostati all’interno dei locali, dove i militari hanno scoperto che il centro massaggi era in realtà un centro benessere in piena regola, con tanto di vasca idromassaggio. Le successive verifiche hanno portato la Guardia di finanza a scoprire come l’attività non avesse portato a termine tutti gli adempimenti amministrativi necessari per l’apertura: mancava infatti anche la segnalazione di inizio attività (S.C.I.A.) al Comune dove ha sede il centro. Si tratta di uno dei principali adempimenti amministrativi da compiere per avviare un esercizio, in quanto è necessaria a documentare adeguati requisiti richiesti sotto il profilo urbanistico, edilizio, igienico-sanitario, ambientale e delle attrezzature. La sanzione per la violazione arriva fino a cinquemila euro. L’esercente è stato di conseguenza multato per le due fattispecie riscontrate.
Centro benessere senza permessi, multa da cinquemila euro
Martedì, 17 Dicembre 2024 12:02 | Letto 2287 volte Clicca per ascolare il testo Centro benessere senza permessi, multa da cinquemila euro Un centro massaggi non batte lo scontrino a un cliente, i finanzieri se ne accorgono, approfondiscono i controlli e scoprono che in realtà il locale ospita un centro benessere ed estetico senza permessi. Multa all’esercente per oltre cinquemila euro. Questo il consuntivo dell’attività di controllo economico del territorio della Guardia di finanza di Macerata nei giorni scorsi.Scendendo nel dettaglio dell’operazione, da diverse settimane le Fiamme gialle hanno attenzionato diversi esercizi commerciali che, per la tipologia dei servizi resi, avrebbero potuto celare delle irregolarità sotto il profilo amministrativo o contabile. I finanzieri, appostati nei pressi del centro massaggi in questione, hanno notato come a uno dei clienti non fosse stato rilasciato il documento fiscale per la prestazione di cui aveva beneficiato. Una violazione che comporta una sanzione all’esercente di 500 euro. I controlli si sono quindi spostati all’interno dei locali, dove i militari hanno scoperto che il centro massaggi era in realtà un centro benessere in piena regola, con tanto di vasca idromassaggio. Le successive verifiche hanno portato la Guardia di finanza a scoprire come l’attività non avesse portato a termine tutti gli adempimenti amministrativi necessari per l’apertura: mancava infatti anche la segnalazione di inizio attività (S.C.I.A.) al Comune dove ha sede il centro. Si tratta di uno dei principali adempimenti amministrativi da compiere per avviare un esercizio, in quanto è necessaria a documentare adeguati requisiti richiesti sotto il profilo urbanistico, edilizio, igienico-sanitario, ambientale e delle attrezzature. La sanzione per la violazione arriva fino a cinquemila euro. L’esercente è stato di conseguenza multato per le due fattispecie riscontrate.
Un centro massaggi non batte lo scontrino a un cliente, i finanzieri se ne accorgono, approfondiscono i controlli e scoprono che in realtà il locale ospita un centro benessere ed estetico senza permessi. Multa all’esercente per oltre cinquemila euro. Questo il consuntivo dell’attività di controllo economico del territorio della Guardia di finanza di Macerata nei giorni scorsi.
Scendendo nel dettaglio dell’operazione, da diverse settimane le Fiamme gialle hanno attenzionato diversi esercizi commerciali che, per la tipologia dei servizi resi, avrebbero potuto celare delle irregolarità sotto il profilo amministrativo o contabile. I finanzieri, appostati nei pressi del centro massaggi in questione, hanno notato come a uno dei clienti non fosse stato rilasciato il documento fiscale per la prestazione di cui aveva beneficiato. Una violazione che comporta una sanzione all’esercente di 500 euro. I controlli si sono quindi spostati all’interno dei locali, dove i militari hanno scoperto che il centro massaggi era in realtà un centro benessere in piena regola, con tanto di vasca idromassaggio. Le successive verifiche hanno portato la Guardia di finanza a scoprire come l’attività non avesse portato a termine tutti gli adempimenti amministrativi necessari per l’apertura: mancava infatti anche la segnalazione di inizio attività (S.C.I.A.) al Comune dove ha sede il centro. Si tratta di uno dei principali adempimenti amministrativi da compiere per avviare un esercizio, in quanto è necessaria a documentare adeguati requisiti richiesti sotto il profilo urbanistico, edilizio, igienico-sanitario, ambientale e delle attrezzature. La sanzione per la violazione arriva fino a cinquemila euro. L’esercente è stato di conseguenza multato per le due fattispecie riscontrate.
Scendendo nel dettaglio dell’operazione, da diverse settimane le Fiamme gialle hanno attenzionato diversi esercizi commerciali che, per la tipologia dei servizi resi, avrebbero potuto celare delle irregolarità sotto il profilo amministrativo o contabile. I finanzieri, appostati nei pressi del centro massaggi in questione, hanno notato come a uno dei clienti non fosse stato rilasciato il documento fiscale per la prestazione di cui aveva beneficiato. Una violazione che comporta una sanzione all’esercente di 500 euro. I controlli si sono quindi spostati all’interno dei locali, dove i militari hanno scoperto che il centro massaggi era in realtà un centro benessere in piena regola, con tanto di vasca idromassaggio. Le successive verifiche hanno portato la Guardia di finanza a scoprire come l’attività non avesse portato a termine tutti gli adempimenti amministrativi necessari per l’apertura: mancava infatti anche la segnalazione di inizio attività (S.C.I.A.) al Comune dove ha sede il centro. Si tratta di uno dei principali adempimenti amministrativi da compiere per avviare un esercizio, in quanto è necessaria a documentare adeguati requisiti richiesti sotto il profilo urbanistico, edilizio, igienico-sanitario, ambientale e delle attrezzature. La sanzione per la violazione arriva fino a cinquemila euro. L’esercente è stato di conseguenza multato per le due fattispecie riscontrate.
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