Grande successo di pubblico e ottima organizzazione al Castello della Rancia per l'evento Io mangio e bevo Marche, una manifestazione rivolta e riservata ai ristoratori e ai produttori di prodotti tipici locali, organizzata dal Consorzio di promozione turistica “Noi Marche” con l'intento di sensibilizzare gli operatori della ristorazione che operano sul territorio all'utilizzo delle nostre tipicità.
Ben recepita, quindi e soprattutto accettata positivamente, l'idea dei promotori che volevano favorire l'incontro tra chi produce eccellenze enogastronomiche e le strutture ricettive, quali ristoratori e albergatori, per far comprendere l'importanza di proporre prodotti locali, meglio se a “km zero”. Quindi ortaggi, carni, salumi, vini ma anche marmellate, miele, dolci, formaggi di qualità che ben rappresentano il territorio e le tante tradizioni locali che sempre sono un “plus” molto apprezzato dai turisti e villeggianti. L'enogastronomia tipica quale migliore biglietto da vista del territorio che unita a musei, offerta culturale e eventi completano una offerta turistica molto apprezzata anche dagli stranieri. Da sottolineare che hanno partecipato tra produttori, albergatori, ristoratori, giornalisti, esperti del settore, oltre duecento operatori provenienti da tutte le Marche.
L'iniziativa prevedeva una sorta di workshop per avvicinare chi produce a chi fa ristorazione, nel tentativo di rafforzare l'identità del territorio attraverso l'arte culinaria. Ad aprire i lavori il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi che ha sottolineato l'importanza di avere possibilità di far conoscere le proprie peciliarità turistiche e culturali all'interno di un network ben strutturato e che unisce un vasto territorio marchigiano, quindi non proposte isolate ma un sistema che sa fare rete e che cura sia l'ospitalità che la promozione di tanti itinerari, collegati tra loro e impreziositi anche dell'enograstronomia e l'Assessore al Turismo del Comune di Tolentino Orietta Leonori che ha sottolineato l'occasione di promozione turistica offerta dall'iniziativa e che ha ricordato come anche i ristoranti possano essere il luogo più adatto per far conoscere il nostro territorio unendo cultura dell'ospitalità e cucina tipica. Inoltre non meno importante – ha ancora affermato l'Assessore Leonori – il fatto di prestare particolare attenzione alle richieste e ai gusti dei turisti stranieri che sempre più numerosi visitano le nostre zone.
Subito dopo si è tenuto un seminario con la partecipazione di Fabio Pierantoni, fiduciario della Condotta Slow Food di Corridonia e dell'Assessore al Turismo della Provincia di Macerata Massimiliano Sport Bianchini. A concludere il pomeriggio una degustazione che ha consentito, in maniera pratica e diretta, l'incontro tra i tanti operatori del settore.
Questi i produttori che hanno partecipato a questa prima edizione di “Io mangio e bevo Marche”: Apicoltura Mari di Tolentino, Angolo di Paradiso di Amandola, Azienda Agricola SIGI di Macerata, CGM di Pollenza, La Pasta di Aldo di Monte San Giusto, Salumeria Papa di Recanati, Azienda biologica Maggi e Vecchioni di Serrapetrona, Azienda agricola Dedoni di Tolentino, Campugiani Carni di Loro Piceno, Corradini di Mogliano, Apicoltura Sileoni di Tolentino, Salumi Monterotti di Sarnano. Queste le cantine coinvolte: Accattoli di Montefano, Antinori di Cingoli, Colli di Serrapetrona, Sant'Isidoro di Corridonia, Santori di Monte San Giusto, Rio Maggio di Montegranaro, Capinera di Morrovalle, Tiberi di Loro Piceno, Fattoria Forano di Appignano, Santa Cassella di Potenza Picena, Saputi di Colmurano, Terre di San Ginesio e le cantine di Serrapetrona che producono vernaccia e vini Colleluce, Serboni, Podere sul Lago, Quacquarini Lanfranco e di San Severino Marche Duri e Quacquarini Alberto.
Infine hanno presentato i propri prodotti anche il Birrificio Il Mastio di Urbisaglia e il Birrificio Le Fate di Comunanza.
Il Consorzio “Noi Marche” unisce diversi Comuni della Provincia di Macerata, tra cui quello di Tolentino, con lo scopo di creare una rete provinciale per promuovere e diffondere il patrimonio storico, turistico, artistico e culturale dei territori dei Comuni. Questi i Comuni di Noi Marche: amandola, Appignano, Civitanova Marche, Colmurano, Corridonia, Loro Piceno, Massa Fermana, Mogliano, Montappone, Montecosaro, Montefano, Montegranaro, Monte San Giusto, Monte San Martino, Morrovalle, Petriolo, Porto Sant'Elpidio, Potenza Picena, Ripe San Ginesio, Sarnano, Sant'Elpidio a Mare, Serrapetrona e Tolentino.
L'iniziativa ospitata al Castello della Rancia ha ottenuto il Patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Macerata, delle Camere di Commercio di Fermo e Macerata, dell'Associazione provinciale albergatori, del Comune di Civitanova Marche (capofila del progetto Noi Marche), del Comune di Tolentino, Assessorato al Turismo e delle altre associazioni di categoria.
