Eventi pubblici: cambiano le norme

Venerdì, 20 Luglio 2018 18:02 | Letto 1211 volte   Clicca per ascolare il testo Eventi pubblici: cambiano le norme Cambiano le norme per l’organizzazione di manifestazioni e eventi di pubblico spettacolo. In questi giorni il Ministero dell’Interno ha diramato nuove direttive sulle misure di sicurezza in caso di eventi pubblici. Allentata la morsa che era derivata dalla circolare dello scorso anno che fece seguito ai fatti di Torino. Si tratta di un intervento di semplificazione tanto atteso che riconosce centralità  all’amministrazione comunale e al sindaco per garantire adeguati standard di sicurezza nell’organizzazione di eventi senza eccessi di burocrazia. C’è un punto in particolare che rappresenta la chiave di volta, vale a dire la competenza nella valutazione delle pubbliche manifestazioni.  La vecchia circolare stabiliva che la Prefettura vagliasse i piani presentati dalle organizzazioni. Ora questo toccherà ai comuni: gli uffici municipali dovranno raccogliere tutta la documentazione, valutare e rilasciare l’eventuale nulla osta. Solo in caso di grandi eventi, i Comuni potranno richiedere l’intervento della Prefettura e chiedere che sia il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica a valutare il da farsi e, eventualmente, mettere in campo misure più restrittive per garantire maggior sicurezza.

Cambiano le norme per l’organizzazione di manifestazioni e eventi di pubblico spettacolo. In questi giorni il Ministero dell’Interno ha diramato nuove direttive sulle misure di sicurezza in caso di eventi pubblici. Allentata la morsa che era derivata dalla circolare dello scorso anno che fece seguito ai fatti di Torino. Si tratta di un intervento di semplificazione tanto atteso che riconosce centralità 

all’amministrazione comunale e al sindaco per garantire adeguati standard di sicurezza nell’organizzazione di eventi senza eccessi di burocrazia.

C’è un punto in particolare che rappresenta la chiave di volta, vale a dire la competenza nella valutazione delle pubbliche manifestazioni. 

La vecchia circolare stabiliva che la Prefettura vagliasse i piani presentati dalle organizzazioni. Ora questo toccherà ai comuni: gli uffici municipali dovranno raccogliere tutta la documentazione, valutare e rilasciare l’eventuale nulla osta.

Solo in caso di grandi eventi, i Comuni potranno richiedere l’intervento della Prefettura e chiedere che sia il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica a valutare il da farsi e, eventualmente, mettere in campo misure più restrittive per garantire maggior sicurezza.

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