Il Comune di Valfornace ha salutato l’apertura del nuovo anno scolastico con l’inaugurazione, in modo sobrio, della nuova ala della struttura dedicata alla Scuola per l’Infanzia.

Alla presenza del Sindaco, Massimo Citracca, del Comandante della locale Stazione del Carabinieri e del Parroco, Don Rafaiani, i piccoli alunni della scuola materna hanno tagliato il nastro della struttura che, allestita in brevissimo tempo, può accogliere fino a 13 bambini, nel pieno rispetto della profilassi anti-covid e garantendo la sicurezza per gli ospiti e per le maestre.

La nuova struttura ha consentito di aumentare gli spazi all’interno della scuola primaria, elementare e media, consentendo all’intera sede scolastica di mantenere elevati standard di sicurezza sanitaria, a beneficio di tutti i suoi fruitori.

L’emozione del primo giorno di scuola in ogni caso non è stata sminuita dalle precauzioni anticontagio ed ha regalato a genitori ed alunni un momento che certamente rimarrà nella memoria.

Ai piccoli alunni ed alle loro famiglie sono giunti gli auguri più calorosi da parte del Sindaco e dei rappresentanti delle istituzioni presenti.
c.c.
Da Valfornace, la voglia di tornare alla normalità si esprime attraverso tante iniziative organizzate dalla Pro Pieve con il patrocinio del comune. Pieno successo lo scorso 31 luglio per la presentazione  del libro della professoressa Simonetta Torresi  che si è tenuta nello stupendo scenario tra il verde di San Maroto mentre altri percorsi naturalistici e culturali sono pronti ad accogliere turisti e vacanzieri per i prossimi giorni d'estate  "Siamo soddisfatti del numeroso pubblico intervenuto alla presentazione del libro "Alessandro Barbero su Carlo Magno"- afferma il presidente della Pro Pieve Ivan Cecola- . Stupenda la location che ha fatto da cornice all'evento  e che tra l'altro domenica 9 agosto sarà meta della prossima passeggiata alla scoperta dei tesori del territorio, una passeggiata che ci porterà anche a visitare la chiesa di San Giusto, un'attrazione molto importante della nostra terra, una chiesa romanica molto bella incastonata in un meraviglioso contesto. Oltre  alla presentazione del libro che è stata come dicevo una bella iniziativa culturale abbiamo anche questo percorso da fare insieme  e che fa parte di una serie di passeggiate che la Pro Loco sta organizzando insieme al comune di Valfornace e alle guide del parco che accompagneranno tutte le uscite".  Percorsi culturali ma non solo: il prossimo 13 agosto torna infatti un appuntamento che in passato ha avuto grande eco tra tutta la popolazione. Si tratta della Cena in piazza a Pievebovigliana, attesa con grande entusiamo da tutta la comunità.  " Insieme  alle iniziative culturali- spiega Ivan Cecola- cerchiamo di fare anche qualcosa che possa rappresentare un momento di svago per tutti.  Non abbiamo potuto ripetere purtroppo la festa della birra che si faceva annualmente ma credo che questo appuntamento di domenica 13 agosto potrà essere un evento molto partecipato. Saremo  in piazza con le dovute precauzioni relative al covid-19 e per l'occasione ci sarà anche un menù particolare curato dallo chef Dino Casoni.  Sarà sicuramente una bella serata da trascorrere insieme, con accompagnamento musicale che creerà una suggestiva atmosfera, sperando nei favori del meteo.  Con tutto il direttivo della Pro Pieve siamo un gruppo affiatato- conclude Cecola- stiamo andando avanti e ce la stiamo mettendo tutta. Questi eventi, sia di natura culturale sia di stimolo al ritrovarsi, ne sono un esempio. E continueremo a farli, sempre cercando di rispettare scrupolosamente tutte le normative".
C.C.

A Pievebovigliana, il prossimo fine settimana sarà all’insegna dell'evento conclusivo di uno Spazio Costruito Insieme Aperto a Molteplici Esperienze: in una parola “S.C.I.A.M.E in festa”. Tre giornate, quelle di venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 ottobre, da vivere insieme alle Azioni partecipative della rete S.L.U.R.P,  per celebrare la conclusione del progetto “Sciame” che ha prodotto una trasformazione partecipata del cortile della nuova scuola prefabbricata di Pievebovigliana. “ Intendiamo celebrare quello che abbiamo costruito insieme – spiega Anna Lisa Pecoriello dell’associazione fiorentina “La città bambina”- Abbiamo pensato ad una festa che potesse riunire tutti gli abitanti, gli insegnanti e i bambini di Pievebovigliana. Coinvolta con la nostra associazione e con “Les Friches” che ha partecipato con noi alla costruzione del cantiere di Sciame, sarà la rete “Slurp” di cui facciamo parte e il cui acronimo sta per Spazi Ludici Urbani a Responsabilità Partecipata che sviluppa l’idea che l’elemento ludico non debba essere il semplice gioco standard che si acquista e si installa ma, qualcosa che nasca dalla creatività dei bambini stessi, per una modalità di gioco più stimolante e fantasiosa. La festa nasce dunque come conclusione del cantiere e – continua Anna Lisa Pecoriello- vorremmo farne anche un momento di riappropriazione di alcuni luoghi che attualmente vivono un po’ di abbandono, come ad esempio la vecchia piazza del paese, ormai svuotata della sua funzione, essendo tutte le case intorno lesionate e priva di riferimenti come il piccolo bar prefabbricato che ha funzionato solo nel periodo dell'emergenza. Ci piacerebbe  che la piazza Vittorio Veneto, anche solo per una sera, ritrovasse la sua funzione di luogo d’incontro tra le persone. E la festa coinvolgerà anche gli spazi intorno alle ‘casette’, all’interno delle quali si svolgeranno dei piccoli laboratori di progettazione partecipata con il coinvolgimento degli abitanti da poco rientrati in paese, per provare ad immaginare un modo per dare qualità a quegli spazi pubblici dell’area, per ora freddi e privi di elementi di riappropriazione. Insieme agli abitanti delle ‘casette’ verrà costruita anche la festa “ Sciame Super Dance”. Una festa- conclude la responsabile dell’associazione-, ispirata alla danza che usano le api per comunicare tra di loro e che è stata un po’ la metafora che ci ha portato a chiamare “Sciame “ tutto il progetto. Pievebovigliana è la città del miele, la parola richiamava allo stesso sciame sismico ma sciame, significa anche comunità e dunque possibilità di ricostruire”.

Il programma della tre giorni di “Sciame in festa”, inizia venerdì 5 ottobre con una mattinata di ‘Viandanza’, proposta di gioco per sentire e immaginare lo spazio a partire dal corpo: A seguire, gli spazi della Scuola Ugo Bassi, saranno animati dal laboratorio che vedrà coinvolti gruppi di bambini e ragazzi della scuola. Pomeriggio dedicato ala comunità che potrà vivere innanzitutto l’esperienza di “Intrecci”, sessione di lavoro partecipata, per sentire, ascoltare, condividere e immaginare lo spazio, a partire dal corpo e, successivamente, il laboratorio con gruppi di abitanti, negli spazi tra le case prefabbricate del nuovo quartiere SAE. Si continua con l’artista Valeria Muledda di Studiovuoto che guiderà alla creazione di “Sciame Super Dance”, festa condivisa ispirata alla danza delle api. Sabato 6 ottobre, mattinata caratterizzata dalle azioni partecipative con gli abitanti e realizzazione di spazi temporanei tra le casette. Pomeriggio dedicato alla preparazione e allestimento della festa serale “Sciame Super Dance” che, rivolta a tutti gli abitanti, prenderà il via in serata da piazza Vittorio Veneto, con cena condivisa “porti e offri”. Gran finale domenica 7 ottobre con “Slurp meeting”, incontro mattutino di scambio sulle pratiche della rete Slurp, aperto a insegnanti e abitanti, presso la scuola Betti di Pievebovigliana.

Carla Campetella

 

 

I comuni di Pievebovigliana e Fiordimonte hanno deciso per la fusione. I due centri dell’entroterra, che distano pochissimi chilometri l’uno dall’altro, si mettono insieme con l’obiettivo di un notevole risparmio economico su più fronti. I due centri raggiungeranno ora un migliaio di abitanti (877 ne conta Pievebovigliana e 214 Fiordimonte). Pur mantenendo le singole identità locali i due centri potranno ora rendere più efficiente la macchina amministrativa, condividere buone prassi ed alimentare sinergie progettuali, godendo di incentivi dalla regione Marche.

Questo quanto approvato separatamente dai due consigli comunali, primo atto del complesso iter legislativo, seguito da vicino dal segretario comunale Benedetto Perroni, per poter giungere alla fusione; atto da inviare alla giunta regionale che, entro 60 giorni, dovrà presentare una proposta di legge istitutiva del nuovo comune all’ufficio di presidenza dell’assemblea legislativa che nei successivi 15 giorni la rimanda per l’approvazione ai consigli comunali interessati e alla provincia. Ricevuto il parere delle due assise comunali e dalla provincia l’assemblea avrà a disposizione 120 giorni per indire il referendum attraverso il quale i cittadini potranno esprimersi in merito alla costituzione del nuovo ente. Passaggio successivo la decadenza dei due consigli comunali e il commissariamento fino allo svolgimento delle elezioni.

Potrà allora nascere fra meno di un anno il nuovo comune di Valfornace, nome “suggerito” grazie agli studi di Elisabetta Maroni e ricavato dalla storia di Fiordimonte, anticamente nota come Fornace, dal fiume che attraversa il paese. Da qui il nome scelto dopo la fusione, con il nuovo ente che avrà sede a Pievebovigliana.

 

pievebovigliana e fiordimonte

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