Anche diversi centri dell'entroterra sono tra i Comuni a rischio chiusura per via dell'aumento dei contagi.
Tra questi Esanatoglia, Matelica e Sarnano dove, in attesa della nuova riunione di venerdì, sono già stati presi provvedimenti di contenimento dei contagi.
"Visti i dati - dice il sindaco di Esanatoglia Nazzareno Bartocci - da domani abbiamo deciso per la chiusura della scuole. Comprendiamo che possa essere un problema per le famiglie, ma in maniera preventiva saranno chiuse in attesa che vengano presi i nuovi provvedimenti. A questo aggiungiamo la decisione di anticipare alle 21 il cosiddetto coprifuoco".

Scuole chiuse da oggi, invece, fino a venerdì a Matelica: "Noi avevamo già visto un aumento costante dei contagi dal 16 febbraio - dice il sindaco Massimo Baldini - . Per questo motivo abbiamo deciso di anticipare i provvedimenti regionali e nazionali. I dati emersi dalla riunione di ieri confermano che le nostre preoccupazioni sono fondate, abbiamo nello specifico 77 soggetti positivi al Covid e 196 persone in isolamento domiciliare. Venerdì valuteremo i provvedimenti che prenderanno in Regione a seguito del Dpcm nazionale.
Noi trovandoci al confine con la provincia di Ancona (attualmente zona rossa) abbiamo pagato l'influsso della vicinanza dovuta anche a contatti e scambi lavorativi. Confidiamo che i provvedimenti di restrizione possano attenuare la crescita dei contagi".

Misure preventive anche a Sarnano sono state annunciate dal sindaco Luca Piergentili in isolamento nella sua abitazione dopo essere risultato positivo al Covid: "In attesa dell'entrata in vigore del nuovo Dpcm e della emissione di una nuova ordinanza da parte della Regione Marche - ha scritto - , abbiamo chiuso il Parco del Serafino, il campo da gioco denominato "minipitch" e ogni altro impianto sportivo all'aperto; i giardini pubblici di Piazza della Libertà e gli spazi antistanti gli edifici scolastici di Largo Crivelli e Largo Ricciardi. Chiusa anche la via delle cascate perdute ed il mercato del giovedì.
Per quanto concerne le scuole - aggiunge - ad oggi, l'incidenza dei contagi riscontrabile sulla popolazione scolastica residente a Sarnano appare marginale rispetto al dato complessivo dei contagi. Ad ogni buon conto, in accordo con la Dirigenza Scolastica ed in collaborazione con le Terme di Sarnano, è stato organizzato uno screening (su base volontaria) per gli studenti dell'unica classe delle elementari che era stata posta in quarantena e che, terminata la stessa, ritorneranno a scuola".

GS



Positivo al Covid il sindaco di Sarnano, Luca Piergentili.
A comunicarlo è stato lui stesso, con un post su Facebook in cui ha scritto: "Questa mattina sono risultato positivo al secondo tampone di controllo effettuato al comune di Sarnano.
Sono in isolamento nella mia abitazione. Continuerò a portare avanti le varie questioni da remoto.
La fase è molto delicata, raccomando a tutti la massima attenzione".

(Servizio in aggiornamento)

GS
"Ho sbagliato, ma non comprendo la polemica del sindaco".
Non si è fatto attendere il chiarimento di Giacomo Piergentili che è intervenuto per ammettere i propri errori sulla questione delle presenze a Sarnano.
Ieri, infatti, il sindaco Luca Piergentili non aveva digerito un post Facebook del consigliere di minoranza in cui sembrava si volesse sottolineare la scarsa presenze di turisti, tanto che aveva commentato: "Sarnano è una meta ricercata, se ne faccia una ragione".

Ora è Giacomo Piergentili a spiegare la sua versione dei fatti: "Ho condiviso sulla mia pagina un comunicato dove veniva posto in evidenza il grande afflusso di turisti e visitatori sulle montagna Maceratese, da Visso ad Ussita, da Bolognola a Sassotetto/Maddalena.
Contemporaneamente, essendo io stesso presente in montagna domenica,  ho postato le foto di Bolognola e della Maddalena aggiungendone una di Sassotetto con scritto “Situazione ieri verso le 12.30 nelle nostre montagne”.
Erroneamente ho pubblicato una foto del giorno precedente (sabato), che mi era stata girata da Nazzareno Censori. Se uno persona sbaglia deve ammettere i propri errori - ammette - . Purtroppo ho compilato il post senza occhiali ed ho allegato una foto sbagliata. Non mi sono nemmeno accorto che la foto era di Nazzareno Censori, altrimenti non l'avrei sicuramente pubblicata.

Vero è che ho sbagliato, in maniera del tutto involontaria ma non riesco davvero a comprendere il perché della polemica del sindaco Luca Piergentili. Mi viene da pensare che abbia la coda di paglia.

Certamente Sarnano ha grandissime potenzialità - prosegue il consigliere di minoranza - , ha tanto da offrire ed è apprezzata da tante persone. Sono talmente convinto di questo che ho investito centinaia di migliaia di euro nel mio paese.
Quindi, almeno per quanto mi riguarda, non capisco il motivo di tale polemica sollevata dal sindaco e non certamente dal sottoscritto.

Non ritengo di aver scritto, ne oggi, ne in passato,  qualcosa che possa autorizzare chiunque ad affermare che io denigri il mio paese, per cui respingo fermamente al mittente qualsiasi insinuazione  nei miei confronti".

Ed approfitta per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: "Proprio perché oggi si parla di montagna - affonda - , il sindaco si preoccupi di spiegare ai suoi concittadini i motivi per i quali non è stato mai completato l’immobile alla stazione di partenza della Seggiovia “S. Maria delle Nevi” a Fontelardina.

Purtroppo le politiche turistiche portate avanti per un decennio appaiono molto discutibili e sicuramente non all’altezza di una località a cui davvero non manca nulla, ma che purtroppo deve registrare un continuo calo di presenze turistiche nelle strutture ricettive.

Di questo passo - conclude - non c’è dubbio che ci dovremo accontentare del classico turismo “mordi e fuggi”, come qualsiasi altra località e dimenticarci della Sarnano riconosciuta come la Cortina dei Sibillini".

GS
Due casi di positività alla scuola dell'infanzia di Sarnano, il sindaco decide per l'ordinanza di chiusura a scopo precauzionale.
Ne è stata data comunicazione ieri sera: "La situazione è abbastanza tranquilla - commenta il primo cittadino, Luca Piergentili - . Abbiamo due soli casi di bambini positivi in due classi diverse: contagi che, presumibilmente, sono avvenuti a livello familiare. Essendo l'istituto formato da sole tre classi, abbiamo ritenuto opportuno sospendere le lezioni per una settimana a scopo cautelativo.
I bambini sono tutti in quarantena e le famiglie stanno effettuando accertamenti per avere contezza della posivitià o meno dei propri figli e del nucleo familiare.
Fortunatamente - conclude - le persone che hanno effettuato i tamponi, fino ad oggi sono negative, e quindi contiamo di riuscire a normalizzare la situazione in tempi brevi".

GS
Continuano gli incontri tra gli amministratori che hanno aderito al protocollo d'intesa NoiMarche, il circuito nato per la promozione del cicloturismo.
Tra i fondatori, per la zona dell'entroterra, Sarnano, Fiastra e Penna San Giovanni.
È proprio il sindaco di Sarnano, Luca Piergentili, a spiegare la crescita di questa realtà: "Abbiamo portati avanti il cluster sotto la guida del Comune di Civitanova - dice - . Siamo tra i soci fondatori, ma ci fa molto piacere che, dopo qualche anno, oggi sono arrivati Comuni importanti da quattro province marchigiane. Si tratta di una realtà che ci consente di lavorare in maniera capillare sulla promozione turistica. Una situazione a cui la Regione sta dando impulso e per la quale Sarnano può essere tra i protagonisti grazie agli oltre 200 km di percorsi per tutte le tipolgie.
Stiamo predisponendo ulteriori servizi come colonnine e percorsi ad hoc: proprio da questo fermento è nato il bisogno di avere un supporto di promozione adeguata che ha portato a NoiMarche.
Riteniamo - conclude Piergentili - che questo sia il futuro del turismo nei nostri territori". 

Grazie al progetto Noi Marche Bike Life verranno realizzati seminari dedicati agli operatori turistici, finalizzati per strutturare e organizzare le strutture ricettive partecipanti al progetto a diventare Bike Hotel o Bike Friendly.

"Si lavorerà - si legge nella nota - anche per mettere in rete tutte le associazioni sportive che in qualche modo già lavorano nell'ambito dando seguito alla creazione di una rete di guide cicloturistiche che serviranno per accompagnare nel miglire dei modi i Cicloturisti alla scoperta delle bellezze del nostro territorio in totale sicurezza.

I due esperti bike del progetto, Mauro 
Fumagalli di MarcheBikelife e Stefano Marchegiani di Biocycle Sibillini, studieranno e realizzeranno percorsi cicloturistici che verranno promossi per meglio condividere il nostro territorio, allo studio c'è un percorso permanente misto tra strade di campagna a bassa percorrenza e strade bianche, che toccherà tutti i Comuni parteciapanti al progetto.
Un percorso dove il cicloturista potrà, sulla base delle proprie capacità e intenzioni, modularlo come piu' crede, inoltre verranno studiati altri 3 itinerari ciclotuiristici per Comune - aggiungono - che avranno lo scopo di approfondire la conoscenza del territorio e 
condividere le bellezze e le eccellenze".

L'argomento sarà approfondito nella puntata di "Dentro la notizia" di domani, 18 febbraio, alle 10.10 e alle 13.40 sulle frequenze di RadioC1...inBlu.

GS
E' il sindaco di Sarnano, Luca Piergentili, a rispondere al capogruppo di minoranza Giacomino Piergentili intervenuto sul trasporto scolastico.
"Sono realmente amareggiato - esordisce il sindaco - per l’atteggiamento di superficialità che guida l’operato del consigliere  di minoranza rispetto agli interessi reali della nostra  comunità.

E’ sconcertante - accusa - che un consigliere, con più di 25 anni di esperienza in consiglio comunale,  fomenti una polemica da bar senza informarsi della reale situazione risultante dagli atti, considerando che dovrebbe avere la casa piena di documenti relativi alle 46 richieste di atti inoltrate agli uffici negli ultimi 12 mesi riguardanti i temi più disparati.
Ma in questa occasione in cui i documenti gli avrebbero facilmente impedito di scrivere affermazioni non veritiere, pur di avere un po' di visibilità si è affidato a chi pretende cose impossibili perché al di fuori della normativa vigente.
Se avesse chiesto i documenti del caso, avrebbe facilmente constatato che non esiste alcuna convenzione tra il Comune di Sarnano e quello di San Ginesio per l’ingresso dei mezzi di quest’ultimo nel nostro territorio: il consigliere Piergentili parla di rinnovo della convenzione  - precisa il sindaco -, ma è evidente a tutti che è impossibile rinnovare una convenzione che non c’è mai stata.
Chiedendo i documenti avrebbe appurato che, fino alla data del 15 gennaio scorso, addirittura non esiste nemmeno una semplice richiesta di nulla osta da parte del Comune di San Ginesio per il transito dei loro scuolabus nel territorio di Sarnano. Conseguentemente, gli scuolabus del Comune di San Ginesio che da tempo hanno circolato nel nostro territorio lo hanno fatto senza autorizzazione, peraltro con possibili problemi di copertura assicurativa in caso di incidente stradale o di infortunio di un trasportato.

Al contrario, esiste dal lontano 1994una autorizzazione da parte della Regione Marche per il transito dei pulmini del Comune di Sarnano nel territorio di San Ginesio con istituzione di una apposita linea di trasporto pubblico locale che attraversa le frazioni di Poggio San Costanzo, Cerreto, Santa Croce, Pian di Pieca, Colle, Morichella, Coldellaio e Vallato vicine al nostro territorio e che nel rispetto istituzionale tra Enti già nel 2018 il nostro comune aveva ottenuto il nulla osta da San Ginesio.

Semplicemente confrontando le date di autorizzazione dei due Comuni - aggiunge il primo cittadino -, sarebbe stato facile constatare il ritardo nella nuova concessione del nulla osta da parte del Comune di San Ginesio, generato dalla necessità di arrivare ad un accordo reciproco con la possibilità per i loro scuolabus di entrare nel nostro comune, ma rimanendo fuori dal centro urbano ed individuando una zona idonea alle varie operazioni.
Infatti, così come da decenni i mezzi del Comune di Sarnano transitano su frazioni periferiche del Comune di San Ginesio, alcuna questione vi sarebbe stata per il fatto che gli scuolabus di San Ginesio transitino su frazioni periferiche del Comune di Sarnano:nessuno potrebbe opporsi al fatto che i mezzi di San Ginesio, per andare ad esempio dalla frazione Vallato alla frazione Ferrantini (nel territorio di San Ginesio) attraversino il territorio di Sarnano transitando per le frazioni San Cassiano e Gabella Nuova.

Diverso è invece il discorso che scuolabus di un Comune arrivino fino al centro urbano dell'altro: non si è mai verificato che scuolabus di Sarnano entrassero nel centro urbano di San Ginesio e, conseguentemente, altrettanto deve verificarsi a parti invertite, anche nel reciproco rispetto dei servizi che ciascun Comune svolge.
Per questo era stato concertato che eventuali operazioni di carico e scarico di studenti sarnanesi non residenti nelle frazioni confinanti con San Ginesio avvenissero in un'area vicina al confine, ed era stata individuata la località Callarella, dove esiste una strada di lottizzazione adiacente alla 78 Picena che consente in sicurezza di effettuare ogni manovra. In alternativa, dove questa ubicazione non fosse ritenuta funzionale per il Comune di San Ginesio, ne è stata indicata una ulteriore, sempre in zona di confine, e precisamente nel parcheggio adiacente al centro diurno di San Cassiano.

Da ultimo - conclude Luca Piergentili - , rispedisco al mittente la bassa insinuazione relativa al fatto che nella vicenda in questione abbia inciso la circostanza che alcuni alunni delle elementari siano stati spostati da Sarnano a San Ginesio: la nostra amministrazione comunale non agisce per  puntigli personali, ma in base a scelte ponderate e motivate. Se alcuni genitori hanno deciso di portare i propri figli a scuola fuori Sarnano è una loro libera scelta che non ci permettiamo di sindacare. Il compito della nostra amministrazione, dopo il sisma del 2016, era quello di dotare Sarnano di scuole nuove e sicure e, con la realizzazione di ben quattro edifici scolastici nuovi, questo traguardo è stato raggiunto".

GS
Buone notizie dalla casa di riposo di Sarnano dove oggi termineranno l'incarico i medici militari intervenuti a seguito del focolaio che aveva interessato la struttura.
"L'aeronautica militare era intervenuta con una dottoressa e due infermiere - dice il sindaco Luca Piergentili - . Grandi professioniste che hanno portato avanti con dedizione questo lavoro e l'organizzazione della struttura.
Ad oggi registriamo 5 positivi, ma eravamo arrivati ad averne più di 20.
Essendo la situazione in via di risoluzione, da oggi l'esercito lascerà la nostra casa di riposo per dedicarsi a situazioni più complicate.
Io ringrazio le tre professioniste e chi ha portato avanti con forza di volontà e professionalità questa attività: l'aeronautica militare, l'Asur, il personale del Comune e della Pars che lavorano sulla stuttura quotidianamente.
Ci auguriamo - conclude - di poter annunciare presto una casa di riposo covid free".

GS

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Montagne innevate, gente a passeggio, ma l'incertezza sulla riapertura resta.
"Attendiamo un cenno dal Governo" commenta il sindaco di Sarnano, Luca Piergentili, preoccupato per la chiusura degli impianti di Sassotetto, ma anche per gli investimenti che l'intero settore del turismo invernale sta portando avanti senza risposte certe.

"Viviamo una situazione sgradevole - dice - perchè le attività che hanno sede in montagna stanno predisponendo per l'apertura del 18 gennaio, ma si rischia che ci rimettano perchè forse dovranno restare chiusi.
L'innevamento è sufficiente per aprire tutto il comprensorio, il vento presente oggi non sta comunque dando problemi alla neve lavorata dagli operatori nei giorni scorsi.
Aspettiamo un cenno del Governo - denuncia - e comunque serve anche una regolamentazione per gestire gli chalet di montagna, sicuramente più difficili da controllare rispetto alla costa.
Bisogna comunque dire che se dovessimo diventare zona arancione tutto salterà lo stesso. Siamo in balia di diverse situazioni che si dovranno risolvere nel giro di qualche giorno".

GS


Come annunciato ieri dall'assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini, stanno arrivando in queste ore i medici militari per essere da supporto alle case di riposo in difficoltà per via dei contagi da Covid.
Proprio oggi sono arrivati gli aiuti nella struttura di Sarnano, come spiega il sindaco Luca Piergentili: "La situazione è attualmente stabile  - dice - . Attraverso il personale Asur, della Pars e quello comunale, che lavora all'interno della struttura, siamo riusciti a bloccare il livello del contagio e con gli ultimi accertamenti di ieri non sono stati riscontrati nuovi positivi tra ospiti e operatori.
Da oggi il team di militari con un medico e due infermieri andranno a supportare l'attività della Pars perchè con l'elevato numero di operatori contagiati non si riusciva a garantire il servizio per tutte le 24 ore. Contiamo - rassicura - nel giro di qualche settimana, di restringere ancora il focolaio e ritornare in sicurezza".

GS

Nuova sistemazione per i Carabinieri di Sarnano che da domattina saranno operativi nella sede di viale della Rimembranza 44, nella struttura condivisa con i Carabinieri Forestali.
È stato completato oggi, infatti, il trasloco della Stazione dei Carabinieri dai Moduli Abitativi Provvisori (MAP) costruiti a seguito del terremoto ed ubicati nel parcheggio Bozzoni di Sarnano alla  sede di servizio in cui resteranno fino alla ricostruzione della vecchia caserma di via Santa Rita, andata distrutta con il terremoto del 2016 e che sarà ricostruita entro il 2022.

Il Comandante della Compagnia dei carabinieri di Tolentino, Giacomo De Carlini, ha voluto sottolineare "gli sforzi che il Comune di Sarnano ha compiuto in questi anni e sta compiendo tuttora per aiutarci a stare quanto meglio possibile, pur nel disagio dei postumi del sisma. Sono stati tanti i piccoli lavori di manutenzione dei Moduli e i materiali che ci sono stati prestati per la nuova caserma, in attesa di tempi migliori".

Domattina, alle 11, quando la Stazione dei Carabinieri di Sarnano aprirà al pubblico, il sindaco Luca Piergentili vorrà essere il primo ad accedere nella sede temporanea per salutare i militari ed il Comandante di Stazione.

GS

*Nella foto la vecchia caserma resa inagibile dal sisma
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