Inaugurate a Tolentino le aree verdi allestite al Lago delle Grazie, nelle vicinanze del ponte Entoggie, grazie ai lavori eseguiti dal Comitato Contrada Le Grazie presieduto da Loredana Del Bello.

Il Comitato di Contrada, a proprie spese, è intervenuto presso l'area pic-nic del Lago delle Grazie installando un monoblocco pic-nic in legno con ingresso laterale facilitato e schienale idoneo per anziani, un monoblocco pic-nic con tavolino allungato idoneo per carrozzine/disabili, un barbecue in muratura, di due cestini ad integrazione di quelli già esistenti per i rifiuti e di una fontanella.

I costi, come detto, sono stati sostenuti dallo stesso Comitato grazie alle economie raggiunte nella manutenzione del verde intorno al lago. Infatti i componenti del Comitato di Quartiere e alcuni volontari hanno lavorato gratuitamente e il contributo versato dal Comune è stato utilizzato per acquistare i materiali e realizzare le aree verdi che saranno a disposizione della collettività per momenti di svago o magari per un pic nic in famiglia o con gli amici.

f.u.

LAGO GRAZIE1
Era preoccupazione di questi giorni, per i pazienti dializzati che fanno riferimento all'ospedale di Tolentino, la sorte che sarebbe toccata loro in vista dell'abbattimento del nosocomio che dovrà essere ricostruito a seguito dei danni del sisma.

Si è svolta proprio ieri, nei locali dell'ASSM, una riunione tra i pazienti (Circa 50 in totale, di cui una ventina provenienti dalla zona montana ndr) insieme alla rappresentante dell'associazione Amed, il direttore dell'Area Vasta 3 Alessandro Maccioni, il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, il primario di Nefrologia di Macerata Franco Sopranzi, il presidente dell'ASSM Stefano Gobbi e l'ingegnere Lucia Mosciatti dell'Ufficio Tecnico dell'Asur per discutere delle problematiche da affrontare ed ascoltare eventuali soluzioni da proporre.

Il cruccio dei pazienti della zona montana era infatti quello di doversi spostare fino all'ospedale di Macerata per seguire la dialisi, invece dall'incontro è emerso che: "I circa 20 pazienti dell'entroterra - spiega Maccioni - potrebbero far riferimento all'ospedale di Camerino. Nel progetto originario del nosocomio - dice - era infatti previsto uno spazio per la dialisi che poi non è stato più realizzato, tanto che ora in quella zona si trova una sala riunioni. Stiamo valutando, quindi, la fattibilità di portarlo a termine con la realizzazione di almeno 6 posti letto che consentirebbero di dare una risposta ai pazienti che non saranno, in questo modo, costretti a spostarsi ulteriormente".
Una soluzione che rassicura, dunque, i pazienti dializzati della zona interna e che concede una ulteriore valorizzazione all'ospedale della città ducale, da poco tornato alla normalità a seguito dell'impegno avuto per il Covid.

"Per gli altri 30 pazienti di Tolentino e dintorni - aggiunge Maccioni - le soluzioni da valutare sono due: potrebbe essere aggiunto un turno all'ospedale di Macerata o potrebbero essere installati dei container all'interno del perimetro dell'ospedale di Tolentino dove saranno comunque garantiti il punto di primo intervento e gli ambulatori nel periodo di abbattimento e ricostruzione della struttura. A fine mese avremo un altro incontro - aggiunge Maccioni - sempre nei locali dell'ASSM, che ringrazio per la disponibilità, e ci avvieremo verso la scelta delle soluzioni discusse ieri. Soluzioni - precisa - che dovranno comunque essere sottoscritte dal dottor Sopranzi".

Parlando di tempi, ci sarà comunque tempo fino alla primavera prossima per decidere le soluzioni e metterle in atto: "Prima di maggio 2021 l'abbattimento non potrà cominciare - spiega Maccioni - . Ora si sta lavorando al progetto esecutivo e successivamente dovrà essere fatta la gara d'appalto. Quindi le soluzioni che sceglieremo per i pazienti dializzati dovranno essere operative da fine marzo o al massimo metà aprile".

Giulia Sancricca
“Nessuna strumentalizzazione politica, ho solo voluto dimostrare che le sue accuse erano infondate”.

Risponde così Michela Antinori, alla replica del suo ex datore di lavoro, nonché sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, condannato a risarcirla dopo che il giudice del lavoro ha ritenuto illegittimo il licenziamento messo in atto a novembre 2018 dal primo cittadino, nei confronti della tolentinate che lavorava come segretaria nell’agenzia di assicurazioni di Pezzanesi.

Il primo cittadino ha infatti ritenuto, come dichiarato ai microfoni di Radio C1..inBlu, che la sentenza fosse stata resa nota volutamente in un momento che potrebbe vederlo impegnato alle prossime elezioni regionali.

La Antinori si è dunque sentita di nuovo chiamata in causa e in una nota vuole chiudere la vicenda chiarendo in questo modo: “Non ho permesso ad alcun partito dell'opposizione di strumentalizzare questa vicenda per campagne elettorali, ma ci tengo solo a far sapere come sono andati veramente i fatti. Quando era lui a voler dire la sua non ha desistito dal rilasciare dichiarazioni in cui mi definiva come unica responsabile degli errori delle polizze assicurative; oggi che la giustizia si è espressa in mio favore dice di non voler portare all’attenzione pubblica le sue questioni personali e la vicenda viene, d’un tratto, definita un attacco politico. Pezzanesi si appella alla giustizia divina - conclude - io ritengo che anch’essa conosca la verità”.

GS
È stato un pomeriggio, quello di ieri, che ha visto il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, diviso tra le vicende private che lo hanno coinvolto in una causa di lavoro
(http://www.appenninocamerte.info/notizie-cronaca/item/11969-licenziamento-illegittimo-di-una-dipendente-sindaco-di-tolentino-condannato-a-pagare)
e quelle politiche che lo vedevano come candidato governatore alle prossime elezioni regionali.
Partendo dalle indiscrezioni che lo vedrebbero a capo della lista civica di sindaci che sogna da tempo il primo cittadino risponde: "Sono una persona che sta lavorando, come ben si sa, insieme a chi ha a cuore il territorio su un progetto civico. Da qui a dire che sono candidato governatore ce ne passa, ma per il bene del popolo sono disposto a fare dal niente a tutto: niente nel senso che se le cose vanno bene lascio fare agli altri; tutto perchè sono disponibile a scendere il campo in qualsiasi ruolo mi si chieda di impegnarmi".

Poi la chiara posizione nei confronti della vicenda giudiziaria che, secondo lui, sarebbe stata resa pubblica in questo momento per uno scopo politico: "Le questioni della mia vita privata rientrano in una sfera che non riguarda la collettività - dice - . Chi tenta di buttare fango su quello che faccio da amministratore con le mie questioni private, esasperandole e portandole ad un livello di discussione così basso, si sbaglia. C'è qualcuno che grida vittoria e mi stupisco difronte a cotanta tracotanza e tanta scorrettezza: credo che siano stati anticipati troppo i tempi - aggiunge - perchè la giustizia, a volte in questo Paese, arriva tardi, ma arriva e quando lo fa non riguarda solo quella materiale e terrena, ma anche quella divina. Io mi sento in pace con entrambe le giustizie - confida - e sistemeremo tutto. 

Io non porto le mie vicende personali nel lavoro di amministratore - prosegue - se ho commesso dei reati sarà io il primo a farmi da parte, per quanto mi riguarda io i reati li ho subiti. Le leggi sul lavoro hanno dei tempi che, inizialmente, ti svantaggiano poi la giustizia ordinaria, magari, rimette a posto le cose, almeno sotto l'aspetto morale e civile. Io ho fiducia in quella giustizia e ho nel cuore la giustizia divina, quindi consiglio di fare attenzione a chi agita così tanto la sciabola contro chi lavora con onestà e serietà. Guardo sempre tutti negli occhi perchè quando sei dalla parte del giusto non hai paura. Quindi qualsiasi sia il ruolo alle prossime elzioni regionali - conclude - la verità è che sono tranquillo, so cosa ho fatto e cosa faccio per il bene della collettività e non mi lascio distrarre o condizionare da questi fatti".

Giulia Sancricca
È stato ritenuto illegittimo il licenziamento che il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, aveva applicato nei confronti della sua dipendente Michela Antinori nel 2018.

Una decisione che ora costerà al primo cittadino tolentinate oltre 100mila euro.

La sentenza arriva al termine di quasi due anni di vicende giudiziarie iniziate nel novembre 2018 quando la dipendente, in forza all’ufficio assicurativo del primo cittadino di Tolentino, era rimasta incinta ed “era stata licenziata perché - stando a quanto riferisce il suo legale, Bruno Pettinari - ritenuta responsabile di alcune mancanze nelle polizze assicurative”.

La Antinori si era quindi rivolta al suo avvocato per impugnare il licenziamento: “Eravamo pronti a difenderci - afferma il legale - ma il suo datore di lavoro non si è costituito nella causa. Il giudice del lavoro, a maggio scorso, ha quindi ritenuto che il licenziamento fosse illegittimo e che alla mia assistita dovranno essere corrisposti le retribuzioni e il trattamento di fine rapporto, a cui si aggiunge la somma per l'opzione al reintegro sul posto di lavoro, rifiutata dalla Antinori".

Una sentenza che la dipendente ha voluto rendere nota per rimarcare la sua innocenza all’interno di una vicenda che tanto ha fatto discutere e che l’avrebbe vista ingiustamente coinvolta.

“Non solo sono stata licenziata senza una giusta causa, ma mi era stata attribuita la colpa di errori non riconducibili a me - afferma Michela Antinori - . Nonostante i miei tentativi di risolvere la questione in maniera bonaria, sono stata costretta a difendermi per vie legali dal procedimento disciplinare avviato dal mio datore di lavoro e dalla ingente richiesta di danni che mi era stata fatta. Sono contenta che sia stata fatta giustizia e  che finalmente posso dimostrare di essere estranea a quei fatti, diversamente da quanto venisse detto”.

Giulia Sancricca
Sul fatto che la politica sia l'arte del possibile e la scienza del relativo, come diceva Bismark, nulla da obiettare.
E la dimostrazione arriva in tempi di composizione di liste dove "partenze e ritorni" sono più numerosi che sul tabellone di una stazione ferroviaria.
Al centro della discussione, in questi giorni, la possibile candidatura del sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, nella lista di Forza Italia a sostegno del candidato governatore regionale Francesco Acquaroli.
Ricordano tutti, infatti, la spaccatura tra il primo cittadino e il partito di Silvio Berlusconi dopo la scelta di estromettere dalla carica di assessore Alessia Pupo.
In un incontro a Tolentino, il coordinatore provinciale del partito, Riccardo Sacchi, in difesa della Pupo ricordò come "Forza Italia avesse dato un contributo decisivo all'elezione del sindaco con quasi mille voti e una percentuale del 10,74%. Un contributo disconosciuto, rimettendo in discussione tutta quell'alleanza elettorale premiata dai cittadini nel 2017 e che ne ha determinato l’elezione".

Toni forti quelli utilizzati dal coordinatore provinciale che ora, stando ad alcune indiscrezioni, potrebbe ritrovarsi con il sindaco del "rimpasto di giunta" nel gruppo.
Ma è lo stesso Pezzanesi a commentare l'indiscrezione: "Quando sono stato in Forza Italia con due candidature alle elezioni provinciali - dice - ho ottenuto percentuali come il 34%, con la vittoria dei due collegi in cui ero presente. Nelle mie performance elettorali - precisa - dovute al grande e profondo legame dovuto con i cittadini di Tolentino e dei paesi vicini, ho dimostrato che al di là del partito in cui si milita deve essere messo in campo il cuore".
Poi il commento sull'allontanamento dal partito: "Lasciai Forza Italia quando divenni sindaco di Tolentino - dice - . Successivamente l'allontanamento dell'assessore Pupo, insieme a quello di Massi,  si è prestato ad una serie di interpretazioni che hanno riempito colonne di giornali e polemiche. La verità è che io sono il sindaco di Tolentino e ho degli impegni nei confronti della cittadinanza, nel momento in cui qualcuno, che ha preso l'impegno insieme a me per un unico obiettivo, dovesse avere delle distrazioni, ci sono dei provvedimenti da prendere.
Tutte queste polemiche sono strumentali per sentirsi vivi - aggiunge - . Quando si pensa di più alla carriera piuttosto che alla collettività si rischia di scomparire dalla scena e di dire o scrivere cose non vere".
Infine un commento sulla sua possibile candidatura con Forza Italia: "Ho un grande rispetto nei confronti di tutti i partiti di questo Paese che hanno a cuore la collettività. Forza Italia, che pure oggi non annovera più quelle percentuali di consenso che lo avevano reso il primo partito del Paese con un Berlusconi scintillante, avrà avuto pure il tempo di pensare a quale errore possa aver fatto la sua classe dirigente per veder scendere la percentuale. Credo che questo valga per ogni partito che vede i propri consensi calare. Non avevo alcuna guerra allora, non ho alcun pentimento che mi porti ora a riavvicinarmi a Forza Italia.
Con questo partito ho affinità che riguardano la moderazione, il centro, l'aspetto dell'ascolto e della determinazione di raggiungere i risultati. Chiaro che oggi io sono orgogliosamente civico, ho collaborato con chi vuole cambiare la Regione a prescindere dall'orientamento politico. Una collaborazione con Forza Italia e tutto il centro destra l'ho sempre avuta, dimostrandolo anche con la composizione della mia giunta che vede insieme anche Lega e Fratelli D'Italia. Sono un moderato più di centro che di destra - conclude - senza disdegnare di collaborare per il bene della colletitvità".

Nulla di certo, quindi, per quanto riguarda una sua possibile presenza nel gruppo del partito di Berlusconi. Una indiscrezione che però, se fosse vera, escluderebbe Alessia Pupo dalla corsa per le regionali. Sale su una ferita aperta che ha segnato una delle pagine di storia politica di Tolentino.

GS


Il Covid non ferma l’edizione 2020 del Premio Ravera di Tolentino che è stato presentato  nel corso di una conferenza stampa dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi, dal Direttore artistico Michele Pecora e dal Presidente della Pro Loco Edoardo Mattioli. Diverse le anticipazioni che sono state comunicate nel corso dell’incontro a partire dalla data in cui si terrà lo spettacolo e la sede.
Quest’anno sono previste due serate. La prima il 21 agosto con la partecipazione delle nuove proposte, che sono già state selezionate on line, tra le quali verranno scelti i finalisti che si esibiranno nella serata finale. Il gran galà il 22 agosto con i grandi nomi della musica italiana.

A presentare torna sul palco Pupo.  Come location è stata scelta lo stadio Della Vittoria che, grazie alla collaborazione dell’UST, torna ad ospitare un grande evento musicale, assicurando la sicurezza prevista dalle norme anti covid-19. 
Tra gli ospiti è stata annunciata la partecipazione straordinaria di Roby Facchinetti dei Pooh e di Wilma Goich. Gli altri artisti verranno resi noti nelle prossime settimane. Confermato l’apporto musicale dell’Orchestra Mediterranea diretta da Michele Pecora che accompagnerà i cantanti dal vivo, come nella tradizione del Premio Ravera, dove tutte le esibizioni sono rigorosamente live.

GS
Un anno strano per tutti gli studenti, soprattutto per coloro che si sono trovati alla fine di un percorso di studi, come le scuole medie o superiori, senza poter vivere gli ultimi momenti insieme ai propri compagni.
È servita un po' a sopperire anche questa mancanza la serata di sabato scorso, al Castello della Rancia di Tolentino, organizzata dall’Associazione “Arte e Cultura” e patrocinato dal Comune di Tolentino.
Alcuni alunni delle scuole Alighieri e Don Bosco hanno animato una serata eccezionale, fortemente sentita dagli studenti e dalle studentesse delle classi III: un saluto di fine percorso scolastico che, per la sospensione delle attività didattiche in presenza a causa dell’emergenza sanitaria, non erano riusciti a fare.

Gli ospiti intervenuti hanno assistito ad uno spettacolo di recitazione, musica e danza, che si è rivelato particolarmente emozionante alla luce di una bellissima luna piena, che ha sorpreso tutti nella sua posizione proprio sopra il palco, quasi ad ammirare anch’essa lo spettacolo organizzato. La serata è iniziata con la recitazione da parte di un’alunna di un toccante brano che ha ricordato il momento quasi surreale che il mondo intero sta vivendo: “Ci hanno messo la maschera e ci hanno detto che non potevamo uscire di casa, / ci hanno messo la maschera e ci hanno detto che  le nostre lezioni sarebbero state seguite tramite il computer. / Ci hanno messo la maschera e ci hanno detto che non avremmo fatto la gita che aspettavamo da tre anni, / ma noi stasera sul palco la toglieremo per raccontarvi una storia”.

La grande vitalità degli studenti e la profondità dei dialoghi da loro scritti e interpretati sono stati gli elementi cardine della serata che hanno sorpreso tutti.  Anche il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, è voluto intervenire per portare un saluto agli studenti, in particolare agli insegnanti di Musica Brachetti e Pascucci, che dal prossimo anno saranno in pensione. In particolare, “Lallo” Pascucci, con la sua immancabile chitarra, ha dedicato al pubblico un momento molto coinvolgente presentando tre brani musicali. 

GS

Il Sindaco G. Pezzanesi e il Prof. L. Pascucci
La piazza di un quartiere completamente dedicata ai parcheggi e gli errori relativi ad un posto auto inutilizzabile e ai posteggi per disabili che non hanno accesso al marciapiede.
Compaiono nella pagina Facebook del Consiglio di Quartiere Vittorio Veneto di Tolentino le foto delle strisce fatte da pochi giorni in piazza Beato Angelico.

In una delle zone in espansione della città, infatti, dove quella stessa piazza aveva fatto da sfondo a momenti di aggregazione dei bambini delle famiglie residenti, uno fra tutti il presepe vivente lo scorso Natale, ora i cittadini si trovano a contestare "oltre 70 posti auto - come si legge nel post di un cittadini - a disposizione di sole 25/30 famiglie, dal momento che gli altri palazzi hanno ingressi e parcheggi su altri lati.

Hanno coperto i nostri ingressi con posti auto - denuncia - , messo un parcheggio disabili su entrambi gli ingressi condominiali che, se dovessero essere usati da esterni, una volta scesi, si troverebbero in mezzo alla strada: non ci sono marciapiedi, infatti, quello condominiale finisce contro la recinzione e non c'è alcuno spazio libero per raggiungere il marciapiede".
Il cittadino denuncia poi il mancato ascolto, da parte del Comune, dei consigli dei cittadini su come realizzare i posti auto. 
Sulla questione interviene il primo cittadino, Giuseppe Pezzanesi, che annuncia di prendere provvedimenti per controllare la questione: "Con la massima serenità e la consapevolezza che un amministratore deve avere - dice - vorrei chiarire che quel parcheggio era già nella presentazione del progetto, agli albori della nascita di questa zona, quando c'era ancora la vecchia amministrazione. Quello che abbiamo fatto è stato un atto dovuto, seguito dall'assessore alla sicurezza Giovanni Gabrielli e dal comandante della polizia municipale David Rocchetti. Posso capire che un numero di residenti, seppur minoritario, possa disapprovare, ma credo che il nostro assessore, che è anche responsabile del diario con i cittadini, abbia coinvolto il quartiere con delle riunioni che si sono svole nei mesi scorsi.
Alcuni di questi sottolineatori - precisa - hanno anche una marcata appartenenza politica tanto che ricordano di far caso a questi progetti quando si andrà a votare. Non ho visto - ammette - il marciapiede o questa piccola anomalia che hanno riscontrato, ma posso garantire che noi siamo stati uno dei pochi Comuni che hanno avuto la delicatezza di aumentare il numero di spazi per disabili e di realizzare i posti gratuiti per le mamme in gravidanza.
Non credo - dice - che un comandante dell'esperienza di Rocchetti e l'assessore Gabrielli possano aver fatto questo tipo di errori. Da lunedì mattina - conclude - se hanno sbagliato andremo a verificare e faremo quello che c'è da fare. E' però come cercare un ago in un pagliaio e per la bontà dell'operazione che è stata fatta credo sia abbastanza banale".

GS

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La piazza con i nuovi parcheggi

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Il posto inutilizzabile

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Il marciapiede condominiale che non ha sbocco per i disabili

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Il parcheggio per disabili 


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Passata la tempesta del virus l'attenzione può tornare gradualmente sul piano politico. Sembrano riapparire all'orizzonte le prime indiscrezioni per la corsa alle elezioni regionali.
Stabilito che si voterà a settembre resta solo da chiedersi quali siano i candidati che rappresenteranno la provincia di Macerata e pare che, tra conferme e indiscrezioni, molti arrivino da Tolentino.
Primo tra tutti, ed unica certezza, l'attuale consigliere di minoranza Gian Mario Mercorelli in corsa per la carica di presidente in rappresentanza del Movimento 5 Stelle.
Tra le indiscrezioni spuntano tre nomi che invece siedono tra i banchi della maggioranza: il sindaco Giuseppe Pezzanesi, anche in una recente intervista pubblicata sul settimanale L'Appennino Camerte ci ha confidato il suo sogno di correre insieme ad un gruppo di altri sindaci poer portare in Regione le istanze del territorio.
Altre indiscrezioni vedrebbero poi in corsa l'assessore alla Sicurezza Giovanni Gabrielli in rappresentanza del partito di Matteo Salvini e l'assessore ai Servizi Sociali, Francesco Pio Colosi, per il partito di Giorgia Meloni.
Indiscrezioni che trovano terreno fertile anche nelle ultime vicende politiche di Tolentino: c'è infatti chi sostiene che il primo cittadino abbia preferito 'spegnere i riflettori' sull'attuale giovane assessore Colosi, temendolo come avversario proprio alle elezioni regionali.
Infine i due assessori silurati: Forza Italia potrebbe richiedere l'impegno di Alessia Pupo e non è detto che, in una lista civica di centro, Alessandro Massi Gentiloni Silveri non decida di scendere in campo anche in virtù del ruolo che suo padre Francesco ha ricoperto fino a pochi anni fa in Regione.
Tutte ipotesi che potrebbero trovare certezza nelle prossime settimane quando gli assetti politici si faranno più sicuri ed evidenti.
Quel che è certo è che Tolentino, anche nel panorama politico regionale, continua a confermarsi come una città dove il fermento politico è sempre vivo.

Giulia Sancricca
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