I carabinieri della Compagnia di Fabriano sono riusciti a risolvere il furto accaduto nei pressi del cimitero di Cerreto D’Esi nel settembre 2019 ed hanno denunciato una donna di Jesi di 28 anni accusata di furto e indebito utilizzo di carta di credito.

Tutto è partito circa un anno fa. La donna ha notato nell’auto di un 67enne di Cerreto D’Esi, parcheggiata nei pressi del cimitero cittadino, la presenza di un borsello con all’interno documenti personali e il portafoglio con 400 euro in contanti e la carta bancomat. Il proprietario era al cimitero e con velocità la donna ha rotto il finestrino, si è impossessata del borsello ed è scappata via.

La 28enne si è recata a Matelica e qui ha effettuato due prelievi ad altrettanti sportelli bancomat per un totale complessivo di 750 euro. Non si è accorta però della presenza delle telecamere che l’hanno ripresa. E proprio grazie a questi filmati che i carabinieri sono riusciti ad incastrarla. Infatti, dopo che la vittima ha sporto regolare denuncia, i militari si sono immediatamente attivati.

Tramite i tabulati telefoni e i due prelievi sono riusciti a risalire alla jesina. La 28enne era presente in molte immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza privati presenti nei pressi dei due sportelli bancomat. I carabinieri sono riusciti a risalire all’identità della ladra grazie anche ai precedenti specifici di cui era gravata. Grazie a tutto questo materiale raccolto, la jesina è stata denunciata per furto e indebito utilizzo di carta di credito.  

GS
Detenzione ai fini di spaccio, 23enne in manette a Porto recanati.
Continuano i controlli della Stazione Carabinieri della città rivierasca che, collaborati dai militari di rinforzo della Squadra di Intervento Operativo del 6° Battaglione Carabinieri Toscana, hanno fermato al tramonto di ieri una Skoda Fabia con a bordo cinque giovani del posto, due dei quali sono stati sorpresi con sostanza stupefacente.

L’attività di ricerca sul posto e la successiva perquisizione domiciliare ha consentito di trovare nella disponibilità di uno di loro numerose dosi di droga: quaranta grammi di marijuana, due di cocaina e due di hashish, oltre ad un bilancino di precisione e  strumenti per il confezionamento delle sostanze.

Sono scattate  quindi le manette per un 23enne portorecanatese per le ipotesi accertate nella flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e portato agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida prevista per questa mattina dinanzi al Tribunale di Macerata.

L’altro giovane, un suo coetaneo del posto, è stato invece segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo della Prefettura di Macerata come assuntore di stupefacenti, poiché deteneva una dose di cocaina di circa mezzo grammo appena acquistata per uso personale.

GS
“Furto”: è questo il reato di cui dovrà rispondere una 33enne romena, proveniente dalla provincia di Chieti che ieri è stata sorpresa da un appuntato in servizio al Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata, libero dal servizio ed in abiti civili, mentre provvedeva agli acquisti domestici in un supermercato della città.

Il militare, infatti, ha notato la giovane che, con fare disinvolto, prelevava diversi prodotti alimentari e di abbigliamento e, anziché riporli nel carrello della spesa li riponeva nella propria borsa.

L'appuntato, insospettito, ha interrotto la spesa per osservare e verificare che la donna pagasse quanto aveva prelevato dagli scaffali.

Il sospetto però, era più che fondato, difatti, alla cassa l’insolita “shopper” proseguiva dritto senza pagare. Il carabiniere ha fermato la donna e, insieme all’equipaggio di una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Macerata, richiesta in ausilio, ha accertato che la stessa, in effetti, aveva preso una dozzina di pezzi di formaggio ed alcuni capi di abbigliamento.

A conclusione delle attività ed alla luce delle evidenze emerse, la donna, con precedenti di polizia, è stata denunciata in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Macerata.

GS
Intento a rubare da un'auto in sosta viene sorpreso dai carabinieri e arrestato.
È accaduto ieri sera a Castelraimondo, in via Loreto. L'uomo, un italiano residente a Civitanova, A.G. le sue iniziali, si trovava all'interno di un auto parcheggiata quando i militari della compagnia di Camerino lo hanno visto e lui ha tentato di fuggire.
Il malvivente, classe 1977, non appena ha visto i militari è infatti sceso dall'auto e ha cercato di allontanarsi a piedi, abbandonando la borsa che aveva appena sottratto dall'auto e che è stata restituita alla proprietaria.
Subito fermato dai carabinieri, l'uomo si trova agli arresti domiciliari in attesa del giudizio in direttissima.

GS
Punizione esemplare per un bar di Macerata, nel centro storico, che somministrava alcolici ai minori. Il questore Antonio Pignataro ha emesso l'ordinanza di chiusura per cinque giorni. L'operazione è stata presentata oggi in una conferenza stampa congiunta a cui hanno preso parte, oltre al questore, anche il comandante provinciale dei Carabinieri, Michele Roberti, e il comandante della polizia locale Danilo Doria. Alla task force hanno collaborato anche i militari della guardia di finanza.
"Non è repressione ma prevenzione - ha puntualizzato Pignataro - ed è anche una collaborazione con le attività commerciali che facciano il loro lavoro con serietà e nel rispetto della legalità. Sono sempre a difesa delle giovani generazioni e devo dire che in molte città si sono verificati fatti gravi e con questo provvedimento adottato abbiamo evitato questi fatti. La collaborazione della comunità è massima e noi siamo a disposizione h24 per tutte le attività e in perfetta sintonia con tutti i cittadini di Macerata". Il provvedimento è stato adottato non solo a tutela dei giovani ma anche dei residenti nei pressi del locale costrette a subire schiamazzi spesso fino a tarda notte. I controlli ai locali del centro storico, erano stati peraltro anticipati ai titolari dei locali che erano stati invitati più volte a rispettare le norme nella gestione dei rispettivi esercizi commerciali, evitando soprattutto di somministrare alcool a ragazzi minorenni. 
Durante il controllo del 18 giugno nei confronti del locale, è stata invece riscontrata la somministrazione di bevande alcoliche a ragazzini minorenni ai quali, come appurato da agenti in borghese, non veniva chiesto né il documento di identità, né veniva semplicemente richiesta da parte del personale la loro età. 

Tale comportamento da parte del gestore del locale e del personale sono stati considerati di particolare gravità, per l'oggettivo pericolo che costituiscono per l’ordine e la sicurezza pubblica e per l'allarme sociale che generano in quanto si inseriscono nell’ambito di una condizione di degrado della sicurezza e della tranquillità nell’area del centro storico maceratese. 
La sospensione della licenza per 5 giorni, ha pertanto l’obiettivo di impedire il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale e, nel contempo, di prevenire il reiterarsi di tali situazioni pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica segnalate piu’ volte al Comando di Polizia Municipale di Macerata da parte dei residenti in ordine: "Questo è stato un caso di eccesso ma nell'ultimo weekend sono stati osservati comportamenti - ha affermato il comandante Doria - nel rispetto delle normative. Abbiamo ricevuto il ringraziamento dai clienti e da chi vive il centro e questo è molto gratificante. L'apparato che abbiamo messo in piedi dà sicurezza e credo che la città ne possa essere orgogliosa". 
I controlli saranno ripetuti per tutto il periodo estivo, visto che, come ha sottolineato il colonnello Roberti, divertirsi è lecito ma vanno rispettati i limiti: "Il divertimento è lecito soprattutto per i ragazzi ma con intelligenza e buonsenso. Sicuramente somministrare alcolici ai minori è al di fuori di ogni regola di buon senso e di intelligenza. Non possiamo consentire che inizino a fare uso di alcolici così giovani e soprattutto non può permetterlo un esercizio commerciale. Anche perché purtroppo l'alcol determina danni irreversibili talvolta, oltre a rappresentare un pericolo qualora si mettano in strada con i motorini o con mezzi di amici. Possono superare il limite, lo vediamo spesso quindi non possiamo consentire questi comportamenti".

Gaia Gennaretti
Prosegue la lotta contro lo spaccio di sostanze stupefacenti: intorno a mezzogiorno di ieri i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Macerata hanno arrestato un 22enne nigeriano,  già noto alle forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

I militari, in servizio antidroga in abiti borghesi nelle zone note per essere frequentate da tossicodipendenti del posto, hanno riconosciuto un ragazzo di colore, già noto per precedenti analoghi, mentre sostava in apparente attesa nei giardini Belvedere Sanzio della città.
Subito controllato, il giovane è stato trovato in possesso di 39 dosi di eroina termosaldate in palline di cellophane pronte per essere spacciate e riposte in un calzino da uomo che aveva nascosto tra i rami dell’albero sotto cui si trovava.

Il giovane nigeriano è stato arrestato con udienza di convalida fissata per oggi al Tribunale di Macerata, mentre la droga, che avrebbe fruttato oltre mille euro, è stata sequestrata.

GS
Week end affollato al mare e in montagna, ma sempre nel rispetto delle regole. È questo il bilancio dell’attività di controllo del territorio di tutta la provincia, da parte dei Carabinieri che hanno riscontrato grande affluenza di persone, soprattutto nelle località del litorale – a Civitanova e a Porto Recanati – e nei parchi e nei giardini pubblici. 

In particolare, all’Abbadia di Fiastra sono state registrate circa 200 persone, mentre un centinaio sono quelle identificate nelle aree montane di Sarnano, Sassotetto, Canfaito, Bolognola, lago di Fiastra e Apiro.

La gente è uscita prevalentemente per fare attività motoria, passeggiate in bicicletta, jogging e per la spesa.

Nel complesso però, i movimenti della popolazione sono stati ordinati e con il previsto distanziamento sociale, anche se ancora molta gente è confusa su ciò che è consentito e su ciò che è invece vietato fare. 

Tra i quesiti più frequenti rivolti alle forze dell'ordine: “possiamo andare a fare la spesa fuori dal nostro comune di residenza?”, “In quante persone possiamo stare in macchina?”, “in macchina, se siamo 2 conviventi dobbiamo comunque indossare la mascherina?”, “Possiamo girare con il nostro camper?”. A questi e a tanti altri quesiti hanno dato risposta nel corso dei controlli i militari impiegati, rifacendosi anche alle FAQ pubblicate sul sito della Presidenza del Consiglio dei ministri nella pagina http://www.governo.it/it/faq-fasedue.

GS


Droga nell'auto e a casa. Denunciati due giovani settempedani. È finita così una operazione dei carabinieri di San Severino che, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno fermato un'auto con due giovani a bordo.
All'interno del mezzo i militari hanno trovato una busta di cellophane con circa 25 grammi di marijuana.
Lo stupefacente era nella piena disponibilità del proprietario dell'auto: un ventenne.
Durante la successiva perquisizione dell'abitazione sono poi stati trovati un bilancino di precisione e quasi 300 bustine in cellophane utili per poter confezionare la sostanza stupefacente.
La perquisizione è stata estesa anche al passeggero, un altro ventenne settempedano: all'interno della sua abitazione sono stati trovati altri 35 grammi di marijuana, nonché un bilancino di precisione ed altro materiale utile al confezionamento delle dosi. Entrambi i giovani sono stati denunciati a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

GS
È costata cara l'idea di trascorrere insieme la serata, come ai tempi prima del virus, ai sette giovani che ieri sera sono stati sorpresi dai carabineri a Caldarola, nei pressi del castello Pallotta.
I militari della locale stazione, durante un servizio di pattuglia, li hanno trovati tutti insieme a chiacchierare e a passare la serata, non mantenendo le distanze minime di sicurezza previste dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per evitare assembramenti.
Alla vista dei militari due dei ragazzi hanno cercato di dileguarsi ma sono stati comunque prontamente bloccati e identificati.
I sette giovani, tutti residenti a Caldarola, sono stati sanzionati di una contravvenzione da 280 euro ciascuno per aver creato assembramento in luogo pubblico.

GS
Dopo il 25 aprile controlli serrati anche il primo maggio da parte delle forze dell'ordine.
I militari della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche hanno effettuato numerosi controlli distribuiti nei punti di maggior transito e lungo le arterie di afflusso al litorale per il contrasto ed il contenimento del fenomeno epidemico.

Nel corso del servizio, sviluppato nell’intero arco della giornata, sono state controllate ed identificate oltre 200 persone e verificate diverse decine di attività commerciali, sono stati sanzionate complessivamente 5 persone poiché circolavano fuori dalle ipotesi consentite dalle norme governative.
In dettaglio, si tratta di tre giovani che sono stati sorpresi mentre giocavano a basket sul lungomare Piermanni di Civitanova, mentre altre due persone erano alla guida delle rispettive autovetture e non avevano valide e plausibili motivazioni per giustificare il loro spostamento.

Infine, un 47enne campano circolava a bordo di una bicicletta pur essendo destinatario di provvedimento di foglio di via obbligatorio emesso dalla Questura di Macerata lo scorso gennaio, pertanto è stato denunciato alla Procura della Repubblica per l’inosservanza della prescrizione e sanzionato per inosservanza delle misure di contenimento epidemico nella misura aggravata per la recidiva e l’uso del mezzo di trasporto.

GS
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