Castelraimondo, la minoranza critica la giunta: «Mancano confronto e programmazione»

Lunedì, 12 Settembre 2022 11:49 | Letto 254 volte   Clicca per ascolare il testo Castelraimondo, la minoranza critica la giunta: «Mancano confronto e programmazione» Tempo di bilanci a Castelraimondo. A un anno dalla tornata elettorale e dall’insediamento della giunta guidata da Patrizio Leonelli, Castelraimondo insieme traccia la sua valutazione sui lavori del governo comunale. Il gruppo di minoranza capeggiato da Costantino Mariani pone l’accento sui «ritardi e sugli errori di un’amministrazione che si era definita esperta, ma che non lo sta dimostrando». Questo il punto di Mariani, perplesso sulla gestione delle questioni più delicate per il paese.A far discutere la minoranza sono i temi storicamente al centro della bagarre politica e amministrativa della città del Cassero. La viabilità, questione sempre viva e ora di stretta attualità con i lavori in corso per la Pedemontana delle Marche, preoccupa particolarmente. «La riqualificazione di corso Italia e viale Europa si è inceppata - sottolineano -. La conseguenza è che i tempi, già lunghi ora, si dilateranno a dismisura così come pure i costi. L’amministrazione sta inoltre pensando interventi per la realizzazione di diverse rotatorie, senza però avere preventivamente studiato un adeguato piano del traffico. Andiamo verso la realizzazione di opere molto costose e dai dubbi benefici».Oltre alla viabilità, tornano attuali anche tematiche già dibattute in campagna elettorale e nei mesi immediatamente successivi. «La realizzazione di un campo sportivo a favore della scuola media è un passo falso che arriva dopo avere storpiato quello esistente e funzionale per lasciare spazio a parcheggi - rilancia la minoranza -. Ora si cancelleranno circa 400 metri quadrati di verde per cercare di rimediare alla sciocchezza fatta, nonostante in campagna elettorale erano arrivate garanzie su quegli spazi. A questo si aggiungono gli sprechi per i cassonetti intelligenti per la raccolta differenziata. A fronte di un investimento da un milione e mezzo di euro non si sono visti riscontri sui risparmi per le famiglie né un impatto significativo nella qualità del servizio».Il gruppo consiliare di minoranza conclude denunciando «la mancanza di un disegno programmatorio complessivo degno di questo nome e il fatto che si proceda per iniziative occasionali dettate da circostanze puntuali o da opportunismi particolaristici. In un momento come quello attuale - chiudono -, non si vede traccia di interventi per il contenimento dei consumi energetici o delle perdite nella distribuzione dellacqua o per il miglioramento della situazione economica e occupazionale del paese».l.c.
Tempo di bilanci a Castelraimondo. A un anno dalla tornata elettorale e dall’insediamento della giunta guidata da Patrizio Leonelli, Castelraimondo insieme traccia la sua valutazione sui lavori del governo comunale. Il gruppo di minoranza capeggiato da Costantino Mariani pone l’accento sui «ritardi e sugli errori di un’amministrazione che si era definita esperta, ma che non lo sta dimostrando». Questo il punto di Mariani, perplesso sulla gestione delle questioni più delicate per il paese.

A far discutere la minoranza sono i temi storicamente al centro della bagarre politica e amministrativa della città del Cassero. La viabilità, questione sempre viva e ora di stretta attualità con i lavori in corso per la Pedemontana delle Marche, preoccupa particolarmente. «La riqualificazione di corso Italia e viale Europa si è inceppata - sottolineano -. La conseguenza è che i tempi, già lunghi ora, si dilateranno a dismisura così come pure i costi. L’amministrazione sta inoltre pensando interventi per la realizzazione di diverse rotatorie, senza però avere preventivamente studiato un adeguato piano del traffico. Andiamo verso la realizzazione di opere molto costose e dai dubbi benefici».

Oltre alla viabilità, tornano attuali anche tematiche già dibattute in campagna elettorale e nei mesi immediatamente successivi. «La realizzazione di un campo sportivo a favore della scuola media è un passo falso che arriva dopo avere storpiato quello esistente e funzionale per lasciare spazio a parcheggi - rilancia la minoranza -. Ora si cancelleranno circa 400 metri quadrati di verde per cercare di rimediare alla sciocchezza fatta, nonostante in campagna elettorale erano arrivate garanzie su quegli spazi. A questo si aggiungono gli sprechi per i cassonetti intelligenti per la raccolta differenziata. A fronte di un investimento da un milione e mezzo di euro non si sono visti riscontri sui risparmi per le famiglie né un impatto significativo nella qualità del servizio».

Il gruppo consiliare di minoranza conclude denunciando «la mancanza di un disegno programmatorio complessivo degno di questo nome e il fatto che si proceda per iniziative occasionali dettate da circostanze puntuali o da opportunismi particolaristici. In un momento come quello attuale - chiudono -, non si vede traccia di interventi per il contenimento dei consumi energetici o delle perdite nella distribuzione dell'acqua o per il miglioramento della situazione economica e occupazionale del paese».

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