Si era allontanato volontariamente da San Severino il 51enne Fabio Polimante. Lunedì mattina era stato visto salire sul treno in direzione Fabriano. A ritrovarlo, alla stazione di Fabriano mentre attendeva la coincidenza per tornare a San Severino, la Polizia ferroviaria che ha controllato i suoi dati incrociandoli poi con quelli dei database in uso alle forze dell’ordine. 

L’uomo soffre di problemi psicologici e sembrerebbe si sia allontanato perché preoccupato di essere controllato dall’Fbi. A questo motivo sarebbe riconducibile anche la ragione per cui non voglia disporre di un cellulare. 

 

È stato visto salire su un treno lunedì mattina. E poi non ha fatto ritorno. Si tratta del 51enne settempedano Fabio Polimante la cui scomparsa è stata denunciata dalla madre che lunedì sera non lo ha visto tornare a casa. L’uomo, conosciuto da tutti e solito passeggiare per le vie del centro urbano e della piazza, soffre di problemi di schizofrenia ed è disocupato. L’ipotesi sarebbe però che si tratti di un allontanamento volontari. A far pensare questo, il fatto che alcuni passanti l’avrebbero visto, lunedì mattina, alla stazione di San Severino mentre prendeva un treno. Al momento non si conoscono i motivi per cui Polimante si sarebbe allontanato dalla città.

 

Gli operai dell’ufficio Manutenzioni del Comune di San Severino, insieme a quelli di un camion gru della ditta Piancatelli, hanno liberato le campate del ponte Sant’Antonio e tutta l’area adiacente la struttura posta all’ingresso della città dai tronchi rimasti incastrati che sono stati trascinati a valle dalla violenza delle acque del fiume Potenza. Le piogge, insieme allo scioglimento della neve, hanno fatto scattare lo stato di preallerta. Al momento si è comunque ancora sotto il livello di guardia. Il gruppo comunale di Protezione Civile sta monitorando costantemente la situazione. Oltre a recuperare i tronchi sono stati anche controllati i dissuasori in metallo che evitano l’accumulo di materiali di grosse dimensioni al centro del letto del fiume. 

Tutto il personale dell’ufficio Manutenzioni è impegnato in diversi interventi per chiudere le buche formatesi su diverse strade comunali dopo l’ondata di maltempo dei giorni scorsi. Resta altissima l’attenzione, diversi gli interventi effettuati in queste ore, per le frane e per la presenza di fango e pozze d’acqua su alcuni tratti d’asfalto. Nella mattinata la Polizia Locale ha effettuato diversi sopralluoghi nella zona della piana di Cesolo e nella zona artigianale e industriale di Taccoli, in particolare nelle vie di collegamento con la provinciale 361 “Septempedana”.

Dopo il dissestamento della provinciale Settempedana in direzione di Castelraimondo, le abbondanti piogge e nevicate ha nno provocato lo smottamento di una strada che conduce alla frazione di Pitino. Tecnici e operai dell’Ufficio Manutenzionidi San Severino sono intervenuti per mettere in sicurezza la strada che sale dalla Provinciale 361 Septempedana” fino alla frazione di Pitino per poi ridiscendere dal lato opposto del castello. Il tratto di asfalto è interessato da uno smottamento causato della neve dei giorni scorsi e delle piogge delle ultime ore.Il fronte franoso, che si estende per circa 30 metri, ha reso obbligatorio chiudere una delle due corsie di marcia.

Rientrata l’emergenza maltempo legata al passaggio di Burian adesso su tutto il territorio settempedano è in atto una nuova emergenza per il formarsi di buche. Una conta dei danni che appare infinita e che sta costringendo le squadre del pronto intervento ad intervenire con una manutenzione straordinaria d’emergenza per evitare pericoli a pedoni e automobilisti.

Lezione speciale per gli alunni dell’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi” di San Severino che sono stati coinvolti, per iniziativa dell’assessorato alla Cultura del Comune, Vanna Bianconi, in un laboratorio di restauro della restauratrice Lucia di Palma. Il laboratorio è stato temporaneamente aperto presso la sede della pinacoteca civica e ha interessato “L’Annunciazione”, uno dei capolavori di Bernardino di Mariotto concesso in prestito per la mostra “Tutta l’Umbria una mostra”. Il restauro, finanziato dalla Galleria dell’Umbria, ha particolarmente interessato gli alunni che hanno così potuto seguire dal vivo alla delicatissima operazione. 

“Esso – spiega l’assessore Bianconi - ha permesso di sperimentare un nuovo modo di leggere e comprendere un’opera d’arte, coinvolgendo tante classi del nostro Istituto Comprensivo, scuola primaria e secondaria, che hanno voluto assistere con i loro insegnanti al lavoro operativo della restauratrice Lucia Di Palma.

In vari incontri, tenuti nei mesi di gennaio e febbraio, si sono realizzati in Pinacoteca momenti laboratoriali con i ragazzi che hanno fatto domande, dimostrandosiinteressati e partecipi.

A breve verrà realizzato anche il restauro di uno degli affreschi provenienti dalla demolita chiesa di San Francesco al Monte che sarà reso possibile dal contributo finanziario ottenuto grazie alla mostra “ Le Marche per le Marche” alla quale  lo scorso anno è stata  concessa  in prestito l’opera “Il  Matrimonio Mistico di Santa Caterina  di Lorenzo  Salimbeni, opera esposta e molto ammirata  in quella occasione  presso l’oratorio di San Giovanni ad Urbino.

Emergenza neve, il peso della coltre bianca, appesantita dalla pioggia degli ultimi giorni ha strappato la struttura pressostatica donata in piena emergenza dalla Commit Siderurgica, azienda del padovano specializzata nella lavorazione e commercializzazione di laminati. Era stata poi installata da Prima Sport, ditta che si occupa della costruzione e della manutenzione di coperture per impianti sportivi. 

La struttura è stata intallata sul retro del Tacchi Venturi e serve a coprire un campetto da basket. La neve ha danneggiato la copertura a doppia membrana al lato di uno degli ingressi cosa che ha rischiato di far sgonfiare la cupola. Grazie al tempestivo intervento degli operai comunali e dei volon della protezione civile è stato scongiurato il peggio. 


Grande spavento per il Cardinale Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona – Osimo, rimasto coinvolto in un incidente stradale nella serata di lunedì 1 agosto. Il presule stava rientrando da San Severino, insieme al Vicario generale mons. Roberto Peccetti, quando l'auto, una Nissan Qashai guidata dal Cardinale, è uscita di strada ribaltandosi su un fianco. La causa dell'incidente sembra sia stato l’abbaglio di un’auto che in senso contrario procedeva a fari alti.

Immediatamente avvertito si è recato sul posto il parroco di Filottrano don Carlo Carbonetti che, dopo gli accertamenti di rito, ha riportato a casa i due occupanti il mezzo. Tanto spavento, ma nessuna conseguenza per mons. Menichelli e mons. Peccetti.

A mezzanotte l’Arcivescovo era già in episcopio ad Ancona. Nella mattinata mons.Peccetti, come già programmato, ha celebrato la s. Messa a Forano di Appignano in occasione della ricorrenza del “Perdono d’Assisi”. Il Cardinale ha continuato in episcopio la sua attività come gli altri giorni.

Molte le telefonate di amici e confratelli che, appresa la notizia, hanno voluto sincerarsi delle condizioni di salute dell'Arcivescovo.

Dal 15 settembre, ciao ciao buoni pasto. Arriva la card con la quale i genitori potranno prenotare online i pasti in mensa scolastica dei propri figli.

Il nuovo sistema consentirà di snellire il lavoro di tutti gli operatori ed è stato presentato da Vanna Bianconi, assessore ai servizi scolastici, nella sala consiliare del comune di San Severino.

È importante partire bene – ha esordito Bianconi – anche se sarà un periodo abbastanza lungo, dati gli ultimi eventi sismici. Non è detto che il primo giorno di scuola tutto funzionerà alla perfezione, ma per quanto riguarda il servizio di informatizzazione delle mense, i genitori avranno tempo di regolarizzare le pratiche fino al 15 ottobre”. Una card, un’applicazione (denominata “Simeal”) ed un software (fornito dalla ICCS di Emilio Benedetti) e i genitori potranno dire addio anche ai tanti problemi causati dai buoni pasto cartacei. Spesso, passando da ufficio in ufficio, molti venivano smarriti. Il risultato era che a fine anno spesso, nel momento in cui le famiglie richiedevano il totale speso per la mensa dei figli per poterlo scaricare dalla denuncia dei redditi, quanto risultava a loro non coincideva con quanto risultava agli uffici comunali: “Con questo sistema – ha sottolineato Bianconi – il comune avrà sempre i dati aggiornati online e a fine rilascerà ai genitori il totale da poter scaricare”.

Le tessere sono state realizzate in collaborazione con Banca Marche e potranno essere caricate, gratuitamente, in diversi modi: sia online attraverso il servizio di home-banking oppure direttamente allo sportello di Banca Marche. Le ricariche non hanno un limite minimo, ma hanno un limite massimo (77 euro) superato il quale si dovrà pagare anche una tassa di due euro.

I genitori – è tornata a dire l’assessore – dovranno presentare un modulo di iscrizione da riconsegnare agli uffici della scuola media P. Tacchi Venturi dal 15 al 30 settembre e, una volta registrati, tramite l’applicazione Simeal potranno verificare i menù e controllare la registrazione dei pagamenti”.

Alla presentazione del nuovo sistema di informatizzazione delle mense scolastiche sono intervenuti anche il dirigente scolastico Sandro Luciani, Emilio Benedetti di ICCS, il responsabile della gestione delle mense Fabio Piccioli e i rappresentanti di Nuova Banca Marche.

Gaia Gennaretti

Continuano ad aumentare di ora in ora le richieste di sopralluogo presentate al Centro

Operativo Comunale e indirizzate al sindaco del Comune di San Severino Marche, Rosa Piermattei, a seguito del terremoto dei giorni scorsi. Più di 500 le pratiche già protocollate, almeno un altro centinaio in fase di completamento con la compilazione delle schede da parte dei tecnici incaricati dai privati ma anche direttamente dai cittadini. Fra questi ultimi ci sarebbero intere famiglie ma anche condomini di interi edifici e titolari di alcune imprese.

“Si tratta di un’emergenza senza fine - fa sapere il sindaco - che sta costringendo a un super lavoro i nostri tecnici ma anche i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, che ci sono di supporto, insieme ai Vigili del Fuoco. Vorrei ringraziare quanti, praticamente senza soste, stanno lavorando alle verifiche. E vorrei anche sottolineare l’immediata risposta che stiamo avendo alla Regione Marche, in particolare dal Dipartimento della Protezione Civile, in ordine a sopralluoghi da noi stessi sollecitati come quelli presso gli edifici scolastici. Prezioso è anche il supporto dell’Assem che ha messo a disposizione dell’ufficio patrimonio un tecnico accreditato per effettuare le visure catastali necessarie per individuare le proprietà oggetto delle segnalazioni di danno post sisma”.

Complessivamente il sindaco Piermattei ha firmato 14 ordinanze di inagibilità relative sia a fabbricati privati che ad abitazioni e accessori agricoli. Ulteriori provvedimenti, solo nelle ultime ore, hanno interessato la torre campanaria e la copertura della chiesa di San Domenico, in pieno centro storico. L’edificio è stato costruito agli inizi del Trecento dove un tempo si trovava la chiesa di Santa Maria del Mercato. Nel Seicento fu rimodellata ma tuttora conserva, all’interno della torre campanaria, splendidi affreschi tardo trecenteschi di Diotallevi di Angeluccio da Esanatoglia e, nella sagrestia, brani di affreschi dei Salimbeni.

Con l’intervento di due grosse gru sono state messe in sicurezza i pinnacoli della torre campanaria e sono stati rimossi i mattoni e i coppi dei timpani che in parte erano caduti su di un tetto sottostante.

Il C.O.C. comunale fa sapere che sono in corso, da parte dell’Ufficio dei Beni Culturali ed Ecclesiastici dell’Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche, che in settimana avrà anche il supporto di una unità di crisi diocesana U.C.C.A.T. che l’arcivescovo, mons. Francesco Giovanni Brugnaro, ha istituito e che si avvale della collaborazione di docenti universitari specializzati nel campo delle strutture e della geotecnica, ulteriori sopralluoghi nelle chiese del territorio. Da una prima analisi risultano inagibili le chiese di Carpignano, per il rischio esterno, insieme a quelle di Cusiano e Santa Lucia del Serrone mentre, in via precauzionale, sono state chiuse le chiese di Granali, Stigliano e Aliforni. Danni sono stati registrati pure ai locali parrocchiali della chiesa di Colleluce.

 

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha inviato una lettera di

ringraziamenti al direttore generale dell’Area Vasta 3 dell’Asur Marche, Alessandro

Maccioni, per la disponibilità e sensibilità dimostrate nel mettere a disposizione delle

popolazioni interessate dal tragico evento sismico l’Unita Operativa di Oculistica,

diretta dal dottor Vincenzo Ramovecchi, per le necessità sanitarie che eventualmente

verranno richieste. Un comunicato è stato inoltrato alla Prefettura di Macerata, al

Dipartimento per le Politiche integrate di Sicurezza e per la Protezione Civile della

Regione Marche con lo scopo di informare tutte le autorità competenti.

 

“Si tratta di una lodevolissima iniziativa che rende merito alla profonda umanità e

sensibilità del personale medico, infermieristico e di tutti gli altri operatori sanitari del

nostro ospedale – sottolinea il sindaco, Rosa Piermattei, che aggiunge – La nostra

Unità operativa è una delle migliori del centro Italia, fiore all’occhiello del nostro

ospedale Bartolomeo Eustachio che continua perfettamente a funzionare. Qualcuno

si era preoccupato perché, come sindaco, ho dovuto firmare un’ordinanza di

sgombero per il centro CUP e tre stanze adiacenti. Il provvedimento si è reso

necessario per ragioni di sicurezza, tuttavia esso nulla ha a che vedere con l’agibilità

dell’intera struttura. La decisione, assunta d’intesa con il direzione sanitario del

presidio, dott.ssa Giovanna Faccenda, non ha comunque comportato disagi per gli

utenti.

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