“Insieme è meglio”. Una scelta in controtendenza quella dei Comuni di Pioraco e Sefro, a cui potrebbe aggiungersi anche Fiuminata, in vista del ritorno in classe degli alunni dei due paesi dell’entroterra.

Se, infatti, in alcuni Comuni si portano avanti battaglie per mantenere le scuole anziché accorparle con i centri confinanti, in questo caso sono stati gli amministratori a pensare di unificare i servizi per offrire, a detta loro, una risposta migliore alle famiglie e agli studenti.

È stato oggi il primo giorno in classe dopo l’unione delle scuole dell’infanzia, con due sezioni, e la primaria di Sefro e Pioraco.

A Sefro vengono infatti ospitati i bambini dell’asilo, mentre a Pioraco quelli delle elementari. Questa mattina i sindaci Pietro Tapanelli e Matteo Cicconi hanno fatto visita nelle sedi per portare il loro saluto agli alunni.

“Ringraziamo gli assessori Stefania Penna e Luca Gagliardi – dice Matteo Cicconi - per aver seguito tutto l’iter organizzativo che si è concluso con grande successo e soddisfazione da parte di tutti.

Un augurio di buon lavoro lo vogliamo fare anche al nuovo dirigente scolastico Maurizio Cavallaro”.

Poi la soddisfazione per l’unione delle forze: “Abbiamo voluto dare un input forte come amministrazioni di Pioraco e Sefro – dice - sperando in futuro in un accorpamento anche con Fiuminata, per dare una migliore offerta formativa ai ragazzi”.

GS


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Non ci saranno proroghe al risarcimento nei confronti della famiglia Mannelli. Lo ha stabilito il Tar di Bologna, che ha respinto la trattativa che gli eredi di Pino Mannelli e il Comune di Fiuminata avevano intavolato. Sul piatto il pagamento di una somma prossima ai 230mila euro a titolo di risarcimento per una vicenda che si prolunga ormai da più di quarant’anni. La questione, nata negli anni settanta, riguarda l’acquisto di un terreno a Spindoli su cui la famiglia Mannelli edificò un capannone. L’affare non si perfezionò e iniziò l’iter che avrebbe dovuto portare al risarcimento dei Mannelli.

La giurisprudenza ha stabilito, dopo lunghi e tortuosi passaggi, che alla famiglia spetta una somma di 258mila euro. Consapevoli del fatto, le amministrazioni comunali di Fiuminata che si sono succedute negli anni, hanno provveduto a stanziare fondi che sarebbero stati destinati al pagamento. Una somma prossima ai 100mila euro quella che l’attuale governo comunale Felicioli ha avuto a disposizione per saldare la prima “rata” spettante ai Mannelli. L’accordo, nato tra le due parti, avrebbe previsto il pagamento di ulteriori 130mila euro, 100 dei quali reperiti attraverso l’accensione di un mutuo e da corrispondere entro dicembre, i restanti 30 dilazionati nei prossimi cinque anni. Il Tar ha detto no, visto che un accordo pattizio non può scavalcare quanto deliberato da una sentenza definitiva. In sintesi: il Comune di Fiuminata dovrà risarcire senza ulteriori passaggi la famiglia di Pino Mannelli per un ammontare totale, appunto, di 258mila euro.

“Un duro colpo per le casse del nostro Comune – sostiene il sindaco Vincenzo Felicioli – . Sapendo di dover adempiere a questo risarcimento, le amministrazioni hanno ‘risparmiato’ da anni le somme che sarebbero state necessarie: questa giunta è riuscita ad accumulare 30mila euro, che sommati agli oltre 60mila già in cassa hanno permesso di pagare la prima ‘rata’ alla fine di luglio. Attraverso l’accordo con la famiglia avremmo avuto, certamente, delle difficoltà, ma il risarcimento sarebbe stato, dilazionandolo, sostenibile. Ora questa sentenza è molto gravosa per le nostre casse: considerando che parliamo di un bilancio da circa 2 milioni e mezzo di euro, la somma da corrispondere è del 10%. Rischiamo di essere commissariati – conclude Felicioli – . Speriamo in un pronto intervento della Prefettura, in una loro intercessione, altrimenti è probabile che Fiuminata finisca in dissesto”.

l.c.
Demolire e ricostruire due ponti per evitare le esondazioni e per credere nella mobilità lenta. Sono cominciati questa mattina, a Fiuminata, i lavori di demolizione del ponte Castello per il quale è stata fatta una bretella temporanea che permette l’attraversamento del corso d’acqua.

Lo stesso intervento, riguarderà più avanti il ponte Cimitero, sempre di Fiuminata, ed un progetto gemello è stato realizzato per Pievebovigliana, dove i lavori cominceranno entro l’anno.

Proprio per questo, stamattina, oltre al sindaco Vincenzo Felicioli, all’ingegnere Vincenzo Marzialetti ed al direttore dei lavori Giordano Piancatelli era presente anche il sindaco di Valfornace, Massimo Citracca.

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“Lo scopo dell'intervento è il ripristino dell'officiosità idraulica del fiume Potenza – spiega il direttore dei lavori – mediante opere di manutenzione straordinaria.
I ponti attuali a tre campate hanno evidenti segni di ammaloramento alle strutture in cemento armato, oltre ad essere sotto dimensionati per i livelli di massima piena del fiume Potenza.
I nuovi ponti, antisismici, saranno realizzati in acciaio con unica campata sopra la massima piena del fiume Potenza e saranno appoggiati su isolatori sismici.
Il ponte Castello – precisa – che collega il capoluogo Fiuminata alla località Castello, sarà sostituito temporaneamente da un bypass provvisorio realizzato a valle dell'opera da eseguire. Durante la fase esecutiva del ponte Cimitero la viabilità verrà, invece, deviata sulla strada comunale San Cassiano”.


“I progetti sono gemelli – dice Marzialetti – ed hanno un costo di 750mila euro ciascuno, vale a dire 2700 euro al metro quadrato. Le opere sono realizzate con i fondi POR FESR 2014-2020 e gli interventi sui due ponti di Fiuminata si inseriscono all’interno dei 7 cantieri che stanno partendo tra l’alto Chienti e l’alto Potenza con i fondi comunitari”.

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Vincenzo Marzialetti e Giordano Piancatelli

Soddisfatto il sindaco Vincenzo Felicioli che vede in questi lavori una importante opportunità, non solo a livello di sicurezza, ma anche per il turismo: “Nel nostro Comune – dice – sono cinque i ponti interessati dai lavori: questi due saranno demoliti e ricostruiti, mentre altri tre saranno oggetto di manutenzione. Il fiume Potenza, negli ultimi anni, ha dato qualche problema, quindi l’intervento previsto con i fondi europei consentirà anche il risanamento dell’alveo e degli argini dl fiume, sempre per impedire che possano avvenire gli episodi che nel 2012 hanno creato nella valle di Fiuminata problemi importanti.

Noi siamo felici di questo – confida - anche perché stiamo scommettendo tutti molto su una mobilità lenta, ambientale, che permetta di effettuare le escursioni con le e-bike.

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Vincenzo Felicioli

Attività che consentiranno a questi territori di sopravvivere perché non potremo mai più pensare che ci saranno insediamenti industriali. Non dico che non li vogliamo: li vorremmo ma non ci saranno. Credo che l’obiettivo della Regione di investire sulla mobilità dolce per collegare tutti i Comuni delle Marche con le piste ciclopedonali sia una strategia vicente.

Non solo consentiranno alla gente di muoversi e di conoscere le bellezze della regione, ma permetteranno ai nostri territori di poter tornare, in piccola parte, a vivere”.

GS
"Una tragedia". Il sindaco di Pioraco, Matteo Cicconi, commenta così l'incidente che ieri sera si è portato via un suo concittadino, esprimendo la profonda tristezza di tutti i piorachesi che, come lui, conoscevano la giovane vittima.
Erano circa le 22.30, ieri sera, quando Fabrizio Gagliardi viaggiava a bordo della sua Subaru percorrendo la strada provinciale 29, all'altezza di Fiuminata.
Per cause in corso di accertamento da parte delle forze dell'ordine, il giovane 36enne, papà di un bambino, ha perso il controllo del mezzo che, dopo aver sbandato, ha finito la sua corsa in un fosso.
A nulla sono valsi i soccorsi dei sanitari del 118 che hanno richiesto anche l'intervento dell'eliambulanza ma per il giovane non c'era già più nulla da fare.
La notizia si è presto diffusa nel paese di origine del giovane, dove vivono i suoi genitori, e che questa mattina si è svegliato nello sconforto.
"Lo conoscevo - dice il sindaco di Pioraco, Matteo Cicconi - , è una tragedia che non ci voleva. Ha colpito tutti, siamo senza parole".
A piangere il giovane piorachese anche il mondo calcistico locale: il 36enne era preparatore dei portieri di diverse formazioni del Settore Giovanile del Matelica, società che nella pagina Facebook espirme "profondo e sincero cordoglio alla famiglia, porgendo le più sentite condoglianze. Il tuo sorriso e la tua voglia di vivere non ci lasceranno mai. Che la terra ti sia lieve Fabrizio, riposa in pace"

I funerali di Fabrizio Gagliardi verranno celebrati domani 24 giugno, alle ore 16 presso la Chiesa San Vittorino di Pioraco.

fabrizio gagliardi


GS
Restituire alla comunità una dimora storica e allo stesso tempo ottimizzare i costi e i tempi nel risolvere la questione scuola: è con questi intenti che settimana scorsa a Fiuminata sono partiti i lavori per la ristrutturazione e il recupero di Villa Felicioli. La struttura, in disuso da un decennio e in estremo bisogno di interventi di riparazione, sarà la sede designata dal Comune per ospitare gli alunni nel corso dell’anno scolastico 2021/2022.

Il sindaco Vincenzo Felicioli ha spiegato l’idea e come, attraverso l’intercettazione di bandi, il suo Comune sia riuscito a finanziarla: il tutto è nato dall’esigenza di abbattere i costi per la delocalizzazione delle otto classi – tra materne, elementari e medie – durante la demolizione e la ricostruzione della scuola Dante Alighieri. I preventivi arrivati sulle scrivanie del Comune prevedevano costi prossimi ai 150mila euro per l’affitto di sedi provvisorie per il prossimo anno scolastico. Costi non ammortizzabili e quindi visti come uno spreco di denaro dall’amministrazione: “Spendere quelle somme sarebbe stato sciocco da parte nostra, sono soldi che non avrebbero rappresentato un investimento, ma un costo, per di più anche molto esoso – spiega il sindaco Felicioli –. Per questo motivo è nata l’idea di Villa Felicioli: restituire nuova linfa a una struttura di proprietà comunale e adibirla a scuola nel periodo dei lavori alla nuova sede ci permette di risparmiare tantissimo. Gli interventi di ristrutturazione sono già in corso d’opera e siamo riusciti a finanziarli grazie a diversi bandi, oltre ai fondi previsti per la delocalizzazione scolastica durante i lavori di ricostruzione”.

Villa Felicioli inoltre non esaurirà il suo corso al termine del prossimo anno scolastico: la struttura infatti, una volta che la “vera” scuola sarà tornata operativa, fungerà da palazzo comunale “ad interim”, durante tutto il corso dei lavori di ristrutturazione del municipio.

“Doniamo così un nuovo senso a una struttura in disuso da anni – ha concluso Felicioli –, che torna così ad avere la sua utilità per la comunità di Fiuminata. Una volta esaurito il suo corso come sede scolastica ospiterà gli uffici comunali durante la ristrutturazione della nostra sede ‘principale’. Una volta che anche questo compito sarà stato svolto, vedremo cosa sarà della Villa: se non altro avremo valorizzato un immobile di nostra proprietà”.

l.c. 
Nasce il Consorzio Alte Valli del Potenza e dello Scarzito, un consorzio turistico tra i comuni di Fiuminata, Pioraco e Sefro. Si tratta di un nuovo stimolo a ragionare per territorio, abbandonando ogni sterile campanilismo.

Questo quanto scaturito dall’assemblea che si è tenuta a Pioraco, presentiPietro Tapanelli, sindaco di Sefro e Presidente dell’Assemblea Consorzio.Marta Pierozzi, consigliere comunale di Sefro,Vincenzo Felicioli, sindaco di Fiuminata,Marco Grandoni, consigliere comunale di Fiuminata,Matteo Cicconi, sindaco di Pioraco con il suo vice Luca Gagliardi.

L’assemblea ha eletto il Consiglio di Amministrazione del Consorzio che risulta così composto: Alessandro Mannelli (Presidente), Deborah Biordi e Giulio Cotechini. Direttore del Consorzio Maria Pia Melonari.

“Un sogno che si realizza – ha dichiarato il sindaco di Fiuminata Vincenzo Felicioli – e per questo voglio ringraziare gli altri due colleghi sindaci che mi hanno seguito su questa strada. Il territorio deve essere compatto e insieme potremo mettere a disposizione del turismo di ogni genere una terra che ha caratteristiche peculiari. Possiamo, così, offrire un pacchetto, dalla montagna al mare, che poche altre terre possono vantare. Questo non è un punto di arrivo, ma di partenza aspettando che altri comuni si uniscano a noi”.

“Il territorio forse è ancora più pronto di noi amministratori – il parere del primo cittadino di Pioraco Matteo Cicconi – Si tratta di un primo passo, che deve portarci ad aprire all’Alta valle del Potenza, dell’Esino, dello Scarzito e mettere insieme le nostre ricchezze e le nostre potenzialità per creare proposte sempre più attrattive per i turisti che provengono da fuori, ma anche per migliorare i servizi per i nostri cittadini che, purtroppo, sono sempre di meno”.

A chiudere il cerchio il sindaco di Sefro Pietro Tapanelli: “Siamo riusciti a concretizzare questo progetto che da anni è sul tappeto anche a livello giuridico e amministrativo, creando la base su cui lavorare. Ora abbiamo uno strumento per poter lavorare e far sì che si sviluppino anche le professionalità del settore culturale, turistico, naturalistico che da un lato possono creare posti di lavoro e dall’altro alimentare l’appetibilità del nostro territorio”.

f.u.





L'approvazione del bilancio uno dei punti fondamentali dell'ultimo consiglio comunale di Fiuminata. In linea con gli anni precedenti, l'amministrazione Felicioli lascia invariate tutte le tariffe. La razionalizzazione delle risorse presenti ha consentito di evitare ogni aumento tariffario dell'Imu, della Tari e dell'addizionale Irpef comunale.
"È questo un motivo di soddisfazione - afferma il sindaco Vincenzo Felicioli-; lo è  soprattutto in un periodo difficile e per certi versi drammatico che tutti i cittadini e le attività stanno attraversando, a seguito del terremoto e in particolare di questa epidemia che sembra non voglia assolutamente mollare. Fattori che dunque incidono sia sulla salute, sia sugli aspetti economici delle comunità. A questa soddisfazione si aggiunge tuttavia anche una preoccupazione che non posso fare a meno di esternare- continua Felicioli-. A turbarci è il fatto che l'ammnistrazione è destinataria di una sentenza esecutiva da parte della Cassazione per una causa iniziata addirittura negli anni '70 che impone di liquidare agli eredi di colui che  a quei tempi entrò in contrapposizione con l'amministrazione di allora e a quelle che poi si sono succedute, una cifra per questa comunità molto molto elevata, tra l'altro aumentata da una ulteriore ed elevata cifra che dovrebbe essere devoluta all'abbattimento di un  fabbricato che è stato considerato abusivo e quindi non può essere mantenuto in sede. Due cifre che sommate insieme pesano in maniera molto forte e- spiega il sindaco di Fiuminata- talmente importanti che per il futuro di una comunità come la nostraprobabilmente provocherebbero gravissimi problemi di bilancio, tanto da dover rischiare una procedura di dissesto. Stiamo  cercando di trovare un accordo che innanzitutto possa essere di soddisfazione dei destinatari della sentenza perché è pacifico che le sentenze vanno poi eseguite ma che nel contempo possa in qualche maniera riuscire ad evitare gravissimi problemi per i bilanci futuri che una procedura di dissesto verrebbe a provocare in una comunità come la nostra e  soprattutto ad un periodo come questo. Dover arrivare ad esborsare cifre così consistenti - conclude Felicioli- potrebbe impedire al comune e alle amministrazioni comunali che poi si succederanno nel tempo, di partecipare a tutti quei bandi che a seguito di questa epidemia potrebbero essere supportati da fondi europei". 

Sentirsi vicini anche se obbligati a mantenere le distanze. È forse questo l'insegnamento più profondo che si può trarre da questa pandemia e l'esempio è nei luoghi come la casa di riposo di Pioraco.
"Putroppo questo è ancora l'unico modo che abbiamo per esservi vicini". È il messaggio scritto dai volontari dell'Unitalsi di Pioraco e Fiuminata alla casa di riposo del piccolo centro dell'entroterra dove prima erano impegnati quotidianamente e a cui, da circa un anno, possono far sentire la loro presenza solo da lontano.
Il biglietto che ha accompagnato una donazione in denaro che hanno fatto arrivare alla struttura.

"Sentire la vicinanza delle persone per noi è fondamentale perchè - commenta la direttrice della Casa Albergo di Pioraco, Antonella Finelli (nella foto) - ormai la prossima settimana sarà un anno da quando abbiamo chiuso gli ingressi dall'esterno. L'Unitalsi si è sempre dimostrata molto solidale, non ha mai fatto sentire la sua assenza, sotto tante forme. Per noi, sapere di non essere soli in questa battaglia quotidiana, significa avere la forza per affrontare l'emergenza di cui non conosciamo la fine.
Per noi, e soprattutto per gli anziani, ogni piccolo gesto, una telefonata, un pensiero, significano molto".

L'Unitalsi era presente tutti i giorni nella casa di riposo per portare un sorriso e un po' di compagnia agli anziani, ora che non è possibile dimostrare la vicinanza di persona lo fa in altri modi: "Hanno fatto una raccolta fondi e ce l'hanno fatta pervenire con un biglietto che esprime la vicinanza e l'affetto. Ora si possono avvicinare a noi solo in questo modo, ma la speranza è che presto possano farlo personalmente. Il nostro ringraziamento va a Beatrice, portavoce dell'Unitalsi di Pioraco, che si è sempre dimostrata attenta alle necessità degli anziani.

Con questo contributo cercheremo di sopperire alle esigenze degli ospiti: anche di tanti che purtroppo non vedono i parenti da quasi un annoperchè vivono in altre regioni e non possono venire sotto la finestra a salutarli".

Attualmente la casa di riposo ospita 23 anziani ed è sempre stata Covid Free: "Veniamo monitorati ogni due settimane con i tamponi - conclude - . Tutti gli anziani hanno già fatto la seconda dose di vaccino, così come il personale".

GS

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Animali senza certificazione in un allevamento di Fiuminata.
E' quanto hanno scoperto i militari delle Stazioni Carabinieri Forestale di Fiuminata e San Severino in due allevamenti in localita' Bufeto e in località San Cassiano.
L’attività investigativa è iniziata in seguito al rinvenimento di alcuni suini, privi di marca auricolare di identificazione, che si trovavano all’interno di alcuni recinti posti a poca distanza dalla sponda destra del fiume Potenza.

Durante le indagini è emerso che i due allevamenti sono intestati a Z. C. un cittadino di origine Rumena ma residente in Italia.
I controlli effettuati ed i conseguenti accertamenti alla Banca Dati Nazionale Veterinaria hanno evidenziato numerose violazioni alla normativa di riferimento sugli allevamenti di suini ed in particolare sull’identificazione delle aziende e degli animali e sui trattamenti farmacologici veterinari.

Gli animali non erano stati identificati ed il proprietario non è stato in grado di riferire sulla loro provenienza, ma ha indicato solamente che provengono dal trasferimento di località di un secondo allevamento, quello di Bufeto, spostamento di cui però non esiste traccia nella documentazione del Servizio veterinario.
Inoltre, l’allevamento di San Cassiano era stato autorizzato per soli 4 animali, ovvero per uso famigliare, mentre al suo interno sono stati trovati 11 suini, di cui una scrofa, un verro ed alcuni magroni. Degli animali presenti, solamente 2 magroni da ingrasso risultavano correttamente identificati, ma erano stati acquistati da poco ed inseriti nel registro aziendale dell’allevamento sbagliato.

Gli animali sono stati sequestrati mentre il titolare dei due allevamenti dovrà pagare sanzioni amministrative per più di 40mila euro ed è stato nominato custode degli stessi con l’obbligo di accudirli e fornire loro le cure necessarie fino al momento in cui i suini verranno definitivamente identificati dal Servizio Veterinario ed eseguite le obbligatorie profilassi di stato e quindi saranno assegnati ad un allevamento in regola con la Normativa di settore.

GS
Brutta caduta, poco dopo mezzogiorno, per un centauro che viaggiava a bordo della sua moto Enduro in zona Castello tra Fiuminata e Sefro. Per cause in corso di accertamento, il motociclista a bordo della sua due ruote avrebbe perso il controllo del mezzo finendo in una scarpata. Sul posto sono intervenuti il personale del 118, che ha anche richiesto l'intervento dell'eliambulanza, i vigili del fuoco, gli uomini del soccorso alpino che, in un'operazione congiunta, hanno recuperato il ferito, un uomo di circa 40 anni proveniente da fuori regione, che era caduto in una zona impervia. Il ferito, dopo essere stato imbracato e stabilizzato, è stato sollevato con un verricello e caricato sull'eliambulanza per il trasporto all'ospedale regionale di Torrette. Nell'incidente l'uomo ha riportato diverse fratture. 

Ma quello del motociclista non è l'unico incidente che si è verificato in mattinata nell'entroterra: alle 10, infatti,  a Visso, un ciclista sarebbe stato investito da un'auto. Il ferito è stato accompagnato nella sede della Croce Rossa di Visso dove ha raccontato di essere stato investito da un'auto mentre era in sella alla sua bici e che, dopo l'urto, l'auto avrebbe proseguito la sua corsa senza prestare i soccorsi del caso.

(Servizio aggiornato)

GS
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