Il Comune di San Severino Marche ha presentato la candidatura per l’accesso ai fondi del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, proponendo un intervento di adeguamento alla normativa antisismica, con efficientamento energetico, della scuola secondaria di primo grado “P. Tacchi Venturi”, storico edificio risalente agli anni Ottanta del secolo scorso che dal dopoterremoto 2016 ospita anche una parte degli alunni della scuola primaria “Luzio”.
La costruzione si compone di un corpo di fabbrica principale a due piani fuori terra e di due corpi laterali giuntati sismicamente ma collegati al corpo principale da percorsi, destinati l’uno ad uso palestra e l’altro ad aule didattiche.
L’intervento prevede, dal punto di vista strutturale, l’adeguamento sismico dell’edificio di tutti e tre i corpi di fabbrica per l’adeguamento ai più moderni livelli di sicurezza. Dal punto di vista impiantistico, inoltre, si prevede di effettuare l’efficientamento energetico di tutto il complesso mediante opere di coibentazione delle pareti e della copertura, la sostituzione degli infissi più vetusti e il rifacimento degli impianti. Inoltre, visto che di recente sono stati installati impianti di ventilazione meccanica controllata in diverse aule, si prevede il completamento dell’intervento in questione con l’installazione di rilevatori di Co2, di umidità e di presenza che possano aumentare le prestazioni del sistema stesso riducendo al minimo il consumo di elettricità.
Sarà inoltre progettata la sostituzione di tutti i corpi illuminanti con elementi a led e l’installazione di sistemi di controllo automatico degli impianti al fine di ridurre tutti i consumi. Da ultimo si prevede il recupero delle acque meteoriche per riutilizzarle per usi non potabili. Dal punto di vista architettonico si prevede infine la riqualificazione di tutti gli ambienti con l’utilizzo di materiali naturali o riciclati. Sarà ritrasformato anche l’atrio che diventerà un luogo di aggregazione per attività didattiche interclasse ed extra scolastiche. Si interverrà anche sulla palestra per la quale dovrà essere prevista una doppia funzione di auditorium oltre che di luogo per le attività sportive.
Complessivamente sono stati previsti interventi per oltre 7 milioni di euro.
La costruzione si compone di un corpo di fabbrica principale a due piani fuori terra e di due corpi laterali giuntati sismicamente ma collegati al corpo principale da percorsi, destinati l’uno ad uso palestra e l’altro ad aule didattiche.
L’intervento prevede, dal punto di vista strutturale, l’adeguamento sismico dell’edificio di tutti e tre i corpi di fabbrica per l’adeguamento ai più moderni livelli di sicurezza. Dal punto di vista impiantistico, inoltre, si prevede di effettuare l’efficientamento energetico di tutto il complesso mediante opere di coibentazione delle pareti e della copertura, la sostituzione degli infissi più vetusti e il rifacimento degli impianti. Inoltre, visto che di recente sono stati installati impianti di ventilazione meccanica controllata in diverse aule, si prevede il completamento dell’intervento in questione con l’installazione di rilevatori di Co2, di umidità e di presenza che possano aumentare le prestazioni del sistema stesso riducendo al minimo il consumo di elettricità.
Sarà inoltre progettata la sostituzione di tutti i corpi illuminanti con elementi a led e l’installazione di sistemi di controllo automatico degli impianti al fine di ridurre tutti i consumi. Da ultimo si prevede il recupero delle acque meteoriche per riutilizzarle per usi non potabili. Dal punto di vista architettonico si prevede infine la riqualificazione di tutti gli ambienti con l’utilizzo di materiali naturali o riciclati. Sarà ritrasformato anche l’atrio che diventerà un luogo di aggregazione per attività didattiche interclasse ed extra scolastiche. Si interverrà anche sulla palestra per la quale dovrà essere prevista una doppia funzione di auditorium oltre che di luogo per le attività sportive.
Complessivamente sono stati previsti interventi per oltre 7 milioni di euro.
Oncologia San Severino, non si placa la preoccupazione per il pensionamento del primario Ferretti
24 Feb 2022
Ancora una presa di posizione forte sul reparto di Oncologia di San Severino Marche. I promotori della raccolta firme “Salviamo Oncologia di Camerino – San Severino” tornano a chiedere la permanenza in servizio del primario Benedetta Ferretti nei prossimi due anni. Il comitato rimane scettico sulle rassicurazioni arrivate negli scorsi mesi dalla Direttrice dell’Area Vasta 3, Daniela Corsi, e dell’assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini. Entrambi hanno garantito il mantenimento del servizio del Day hospital e la sostituzione della Ferretti con un medico già assunto. Saltamartini ha addirittura rilanciato, parlando dell’allargamento dei servizi offerti ai pazienti oncologici. L’idea dell’assessore è quella di potenziare la presenza dell’Istituto oncologico marchigiano – particolarmente attivo nell’anconetano – nel maceratese. A guidare questi servizi di assistenza domiciliare potrebbe essere proprio Benedetta Ferretti.
Rassicurazioni insufficienti secondo il comitato. I promotori della petizione lamentano il fatto che il sostituto della Ferretti non sia ancora in servizio nel reparto settempedano, oltre alla mancanza di conferme sull’ampliamento dell’area di influenza dell’Istituto oncologico marchigiano. L’imminente pensionamento del primario di Oncologia – previsto per il prossimo primo maggio – continua dunque a destare preoccupazione.
«Come si può, in così poco tempo, pensare che il sostituto della dottoressa Ferretti possa anche solo prendere le consegne dalla sua predecessora? Perché viene concesso un così breve tempo a un tale passaggio del testimone, se s’intende assicurare il mantenimento della struttura? – chiedono dal comitato – I nostri dubbi permangono, come pure la crescente preoccupazione dei pazienti che non può essere dissipata dalle sole promesse ottenute. I mesi trascorsi e l’imminenza della pensione rendono ancora più necessario il mantenimento in servizio della dottoressa Ferretti, proprio per assicurare la sopravvivenza del reparto. Il richiamo in servizio di medici in pensione rende ancora più incomprensibile il “No” detto alla richiesta della dottoressa Ferretti di rimanere in servizio per altri due anni – fanno sapere –. Invitiamo tutti a firmare la petizione che da alcuni giorni sta girando ovunque nelle Marche. Stanno arrivando adesioni da tutta la regione e anche da fuori, da parte di ex pazienti, professionisti e semplici persone che hanno potuto apprezzare le qualità professionali e umane della dottoressa Ferretti. Ogni informazione sui punti di raccolta firme potrà essere recuperato nella nostra pagina Facebook Salviamo Oncologia San Severino Marche-Camerino».
l.c.
Rassicurazioni insufficienti secondo il comitato. I promotori della petizione lamentano il fatto che il sostituto della Ferretti non sia ancora in servizio nel reparto settempedano, oltre alla mancanza di conferme sull’ampliamento dell’area di influenza dell’Istituto oncologico marchigiano. L’imminente pensionamento del primario di Oncologia – previsto per il prossimo primo maggio – continua dunque a destare preoccupazione.
«Come si può, in così poco tempo, pensare che il sostituto della dottoressa Ferretti possa anche solo prendere le consegne dalla sua predecessora? Perché viene concesso un così breve tempo a un tale passaggio del testimone, se s’intende assicurare il mantenimento della struttura? – chiedono dal comitato – I nostri dubbi permangono, come pure la crescente preoccupazione dei pazienti che non può essere dissipata dalle sole promesse ottenute. I mesi trascorsi e l’imminenza della pensione rendono ancora più necessario il mantenimento in servizio della dottoressa Ferretti, proprio per assicurare la sopravvivenza del reparto. Il richiamo in servizio di medici in pensione rende ancora più incomprensibile il “No” detto alla richiesta della dottoressa Ferretti di rimanere in servizio per altri due anni – fanno sapere –. Invitiamo tutti a firmare la petizione che da alcuni giorni sta girando ovunque nelle Marche. Stanno arrivando adesioni da tutta la regione e anche da fuori, da parte di ex pazienti, professionisti e semplici persone che hanno potuto apprezzare le qualità professionali e umane della dottoressa Ferretti. Ogni informazione sui punti di raccolta firme potrà essere recuperato nella nostra pagina Facebook Salviamo Oncologia San Severino Marche-Camerino».
l.c.
I volontari settempedani del gruppo comunale di Protezione Civile e dell’Associazione Nazionale Carabinieri hanno preso parte al corso di formazione per addetti alla segnalazione aggiuntiva della Federciclismo riservato a tutte le persone che svolgono compiti di presidio ai bivi e incroci durante le competizioni ciclistiche. Si tratta di figure obbligatorie nelle gare di fondo, medio fondo e gran fondo per le quali è richiesto un blocco del traffico superiore a 15 minuti e che vedono la partecipazione di un numero significativo di atleti iscritti.
Il corso Asa, oltre ad alcune lezioni teoriche e pratiche, si è concluso per tutti con un esame scritto che, di fatto, abilita i volontari a prestare il loro servizio a supporto delle forze dell’ordine.
All’evento formativo è intervenuto per un saluto il comandante della Polizia Locale del Comune di San Severino Marche, il sostituto commissario Adriano Bizzarri, il quale oltre a dare il benvenuto ai partecipanti ha ricordato come il ruolo del volontario sia ormai divenuto essenziale in ogni tipo di manifestazione e, specialmente, nelle competizioni ciclistiche su strada. A sottolineare l’importanza dell’iniziativa anche l’assessore comunale alla Sicurezza, Jacopo Orlandani, che ha voluto ringraziare il presidente dell’Asd Tormatic Pedale Settempedano, Maurizio Bordi, il comandante Bizzarri e i presidenti delle due associazioni coinvolte, Dino Marinelli per la Protezione Civile e Francesco Cicconi per l’Associazione Nazionale Carabinieri.
I volontari Asa venerdì 11 marzo saranno operativi in occasione del transito della gara ciclistica Tirreno-Adriatico anche nel territorio settempedano.
Il corso Asa, oltre ad alcune lezioni teoriche e pratiche, si è concluso per tutti con un esame scritto che, di fatto, abilita i volontari a prestare il loro servizio a supporto delle forze dell’ordine.
All’evento formativo è intervenuto per un saluto il comandante della Polizia Locale del Comune di San Severino Marche, il sostituto commissario Adriano Bizzarri, il quale oltre a dare il benvenuto ai partecipanti ha ricordato come il ruolo del volontario sia ormai divenuto essenziale in ogni tipo di manifestazione e, specialmente, nelle competizioni ciclistiche su strada. A sottolineare l’importanza dell’iniziativa anche l’assessore comunale alla Sicurezza, Jacopo Orlandani, che ha voluto ringraziare il presidente dell’Asd Tormatic Pedale Settempedano, Maurizio Bordi, il comandante Bizzarri e i presidenti delle due associazioni coinvolte, Dino Marinelli per la Protezione Civile e Francesco Cicconi per l’Associazione Nazionale Carabinieri.
I volontari Asa venerdì 11 marzo saranno operativi in occasione del transito della gara ciclistica Tirreno-Adriatico anche nel territorio settempedano.
Moduli provvisori per la didattica in presenza all'ITTS Divini. Il preside: "Soluzione inadeguata"
01 Feb 2022
Un altro anno scolastico all'insegna del distanziamento sociale. Anche nel 2022 il comparto scuola sta facendo i conti con l'emergenza Coronavirus. A San Severino, però, il problema è duplice. La città è alle prese anche con la ricostruzione post-sisma e attende con ansia il termine dei lavori al cantiere dell'istituto tecnico Divini. La Provincia di Macerata ha provato a tamponare il problema: nei giorni scorsi sono stati installati diversi moduli provvisori in legno e plastica, destinati a ospitare alcune delle attività didattiche. Due di queste hanno trovato posto all'interno del cortile della scuola Luzio, mentre un altro è stato installato nei pressi dei capannoni dell'Itts. Una soluzione utilizzata anche per l'istituto tecnico agrario di Macerata, ma che non piace al preside del Divini, Sandro Luciani.
A preoccupare il dirigente scolastico non sono solamente le soluzioni di emergenza adottate per permettere la didattica in presenza, ma anche e soprattutto il cantiere dell'Itts. «Mi sembra che i lavori procedano a rilento e comincio a dubitare che riusciremo a tornare nella nostra scuola a settembre - commenta -. Per quanto riguarda i moduli, è evidente che siano una soluzione di emergenza: sono sostanzialmente dei gazebo riscaldati con dei termoventilatori. Non sono confortevoli e soprattutto sono facilmente violabili dai malintenzionati. Non potremo nemmeno lasciare attrezzature al loro interno perché non li reputiamo assolutamente sicuri. Per quello che riguarda i costi, sono sicuramente economici. Sono strutture provvisorie che cercheremo di utilizzare fino alla fine dell'emergenza sanitaria, facendo di necessità virtù».
l.c.
A preoccupare il dirigente scolastico non sono solamente le soluzioni di emergenza adottate per permettere la didattica in presenza, ma anche e soprattutto il cantiere dell'Itts. «Mi sembra che i lavori procedano a rilento e comincio a dubitare che riusciremo a tornare nella nostra scuola a settembre - commenta -. Per quanto riguarda i moduli, è evidente che siano una soluzione di emergenza: sono sostanzialmente dei gazebo riscaldati con dei termoventilatori. Non sono confortevoli e soprattutto sono facilmente violabili dai malintenzionati. Non potremo nemmeno lasciare attrezzature al loro interno perché non li reputiamo assolutamente sicuri. Per quello che riguarda i costi, sono sicuramente economici. Sono strutture provvisorie che cercheremo di utilizzare fino alla fine dell'emergenza sanitaria, facendo di necessità virtù».
l.c.
Chiosco dei giardini a San Severino, c'è il bando per la gestione. Locali pronti a marzo
05 Gen 2022
Passi avanti per il chiosco dei giardini Coletti di San Severino Marche. Il bando che assegnerà la gestione del bar all’interno dei giardini è stato pubblicato dall’amministrazione proprio negli ultimi giorni del 2021. Un chiosco rinnovato, quello che accoglierà il nuovo gestore: dopo le polemiche della scorsa primavera, i lavori per l’abbattimento e per la ricostruzione della nuova struttura sono ormai in fase avanzata. Una decisione, quella dell’amministrazione Piermattei, che aveva immediatamente diviso opinione pubblica e assise comunale. Tanti, infatti, quelli che avrebbero voluto un rinnovamento dello storico chiosco piuttosto che una nuova struttura. Oltre 300 mila euro dalle casse comunali per gli interventi, che comprendono anche la riqualificazione delle essenze arboree e dei giochi per i bambini. Stando a quanto annunciato dal Comune di San Severino, l’aggiudicatario avrà a disposizione i locali già dai primi giorni di marzo.
Nel bando per la concessione dei locali per la somministrazione di bevande e alimenti e della pista da ballo, l’amministrazione fa sapere come voglia individuare “un gestore con elevate capacità professionali – si legge nel testo –, la cui offerta sia caratterizzata da un alto standard qualitativo, finalizzato alla promozione e valorizzazione della tradizione agroalimentare ed enogastronomica locale e dei prodotti del mercato a filiera corta del territorio, in armonia con il progetto di valorizzazione dei giardini pubblici comunali”.
l.c.
Nel bando per la concessione dei locali per la somministrazione di bevande e alimenti e della pista da ballo, l’amministrazione fa sapere come voglia individuare “un gestore con elevate capacità professionali – si legge nel testo –, la cui offerta sia caratterizzata da un alto standard qualitativo, finalizzato alla promozione e valorizzazione della tradizione agroalimentare ed enogastronomica locale e dei prodotti del mercato a filiera corta del territorio, in armonia con il progetto di valorizzazione dei giardini pubblici comunali”.
l.c.
È rientrata stanotte l’emergenza idrica che ha colpito la città di San Severino Marche. Dopo quasi 15 ore di lavoro, la squadra dell’Assem ha ripristinato la fornitura di acqua che, a causa di un guasto, era saltata da mezzogiorno e mezzo di ieri.
Una frana vicina alla sponda del fiume Potenza, in piena dopo le piogge dei giorni scorsi, ha portato alla rottura di un tubo di acciaio, causando l’interruzione degli approvvigionamenti in gran parte del centro storico cittadino e in alcune delle zone periferiche. La mancanza di acqua è stata risolta con l’accensione dei pozzi di emergenza, mentre i tecnici dell’Assem si sono messi in opera. Le condizioni di lavoro piuttosto scomode e l’entità del danno alla conduttura hanno reso difficili le operazioni di ripristino. Solo a notte inoltrata gli operai dell’Assem sono riusciti a rimettere in funzione l’impianto.
L’intervento tempestivo della squadra ha permesso di limitare le zone colpite dal disagio e di circoscrivere le interruzioni alle utenze, che si sono concentrate nelle aree di Taccoli Alta, Castello al Monte, Rocchetta, Colleluce e Valle dei Grilli.
l.c.
Una frana vicina alla sponda del fiume Potenza, in piena dopo le piogge dei giorni scorsi, ha portato alla rottura di un tubo di acciaio, causando l’interruzione degli approvvigionamenti in gran parte del centro storico cittadino e in alcune delle zone periferiche. La mancanza di acqua è stata risolta con l’accensione dei pozzi di emergenza, mentre i tecnici dell’Assem si sono messi in opera. Le condizioni di lavoro piuttosto scomode e l’entità del danno alla conduttura hanno reso difficili le operazioni di ripristino. Solo a notte inoltrata gli operai dell’Assem sono riusciti a rimettere in funzione l’impianto.
L’intervento tempestivo della squadra ha permesso di limitare le zone colpite dal disagio e di circoscrivere le interruzioni alle utenze, che si sono concentrate nelle aree di Taccoli Alta, Castello al Monte, Rocchetta, Colleluce e Valle dei Grilli.
l.c.
“Oggi riconsegniamo alla Città di San Severino Marche uno dei suoi storici palazzi, un tempo sede delle istituzioni giudiziarie, divenuto Residenza civica dopo le scosse che ci hanno costretto a dichiarare inagibile il Municipio”.
Con queste parole il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha salutato ufficialmente, alla presenza del Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma nel 2016, onorevole avvocato Giovanni Legnini, la riapertura di palazzo Governatori dopo i restauri e i recuperi che hanno fatto seguito al terremoto.

Lo storico edificio, risalente al 1600, attualmente accoglie l’ufficio del Sindaco, la sala Consiliare, alcuni uffici della struttura comunale e la biblioteca “Francesco Antolisei”, preziosa raccolta libraria dove sono conservati oltre 30mila volumi editi tra il XV e il XVIII secolo tra i quali spiccano più di 200 manoscritti, 70 incunaboli e oltre 1500 edizioni cinquecentesche.

“L’immobile, già ristrutturato dopo il sisma del 1997 - ha ricordato il sindaco Piermattei subito dopo il taglio del nastro in una breve cerimonia svoltasi nella ex sala udienza del Giudice di Pace, oggi trasformata in sala del Consiglio - è stato interessato da interventi di riparazione del danno e miglioramento sismico, per un importo complessivo di circa 720mila. Le opere hanno permesso il recupero strutturale, nonché il restauro architettonico e pittorico, delle sale di rappresentanza. In particolare sono state consolidate le murature portanti e sono stati rifatti e consolidati alcuni solai del primo piano e della copertura, parzialmente crollati a seguito delle scosse di cinque anni fa. Esternamente sono state ripristinate tutte le facciate, restaurate le persiane e le modanature in pietra, è stato revisionato il manto di copertura mentre internamente sono state consolidate tutte le volte in muratura, è stato smantellato e rifatto il pavimento della biblioteca e quello del fondo Coletti. Gli interventi eseguiti sono stati finanziati all’interno del secondo programma delle opere pubbliche tramite l’Ordinanza 56 del 2018 del Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione. Questa inaugurazione – ha poi concluso il sindaco Piermattei - precede di pochi giorni la consegna dei lavori di ristrutturazione del Municipio e segna la chiusura del sesto cantiere di otto opere pubbliche finanziate, cioè il lazzaretto del santuario di Santa Maria del Glorioso, l’edificio attiguo a Porta Romana, l’ex scuola di Stigliano, i laboratori dell’Istituto Professionale Pocognoni e il palazzetto dello sport Albino Ciarapica”.

Soddisfazione per la conclusione dei lavori è stata espressa dal Commissario straordinario Legnini che è tornato a promettere fondi per la Casa di riposo “Lazzarelli” ma anche “risorse per finanziare le opere pubbliche a San Severino Marche visto che qui si lavora molto e bene”.
Da Legnini, inoltre, è stata anticipata l’imminente emissione di un’Ordinanza destinata, prima di Natale, a finanziare ulteriori 600milioni di euro per il ripristino di 450 sedi scolastiche nelle aree terremotate e, entro la fine dell’anno, di un’ulteriore Ordinanza per finanziare gli interventi legati al Fondo nazionale complementare al Pnrr.
Alla cerimonia della riapertura di palazzo Governatori, insieme al presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, hanno preso parte i componenti la Giunta e l’Amministrazione settempedana e i capi area del Comune oltre alle forze dell’ordine e ai volontari di Protezione Civile.

Subito dopo la visita a palazzo Governatori ci si è trasferiti nell’aula Magna dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” dove il commissario Legnini ha incontrato il dirigente scolastico, professor Sandro Luciani, e gli studenti impegnati in un convegno. Nel breve colloquio, alla presenza dei rappresentanti degli studenti nel Consiglio di istituto, sono state fornite rassicurazioni sui lavori che interessano la gloriosa scuola demolita dopo il terremoto del 2016 e in fase di ricostruzione. Il commissario ha poi preso visione dei nuovi laboratori di chimica e meccanica.

CAMPER VACCINALE MARTEDI’ FARA’ TAPPA AL TEATRO ITALIA
Domani (martedì 19 ottobre) il camper vaccinale organizzato dalla Regione Marche e dall’Asur farà tappa, dalle ore 15 alle ore 18, a San Severino Marche.
L’unità mobile sosterà davanti al teatro Italia per accogliere tutti coloro che intendono aderire alla campagna di vaccinazione, che si tratti della prima, della seconda o della terza dose di richiamo contro il Covid-19.
Per accedere al servizio, che si svolgerà al coperto all’interno della struttura messa a disposizione dal Comune, non è necessaria la prenotazione ma farà fede l'ordine di arrivo. Basterà presentarsi muniti di tessera sanitaria e compilare gli appositi moduli che si potranno trovare sul posto. Saranno somministrati vaccini Pfizer e Moderna.
I minorenni dovranno essere accompagnati da un genitore o dovranno presentare una delega se accompagnati da un parente.
Domani (martedì 19 ottobre) il camper vaccinale organizzato dalla Regione Marche e dall’Asur farà tappa, dalle ore 15 alle ore 18, a San Severino Marche.
L’unità mobile sosterà davanti al teatro Italia per accogliere tutti coloro che intendono aderire alla campagna di vaccinazione, che si tratti della prima, della seconda o della terza dose di richiamo contro il Covid-19.
Per accedere al servizio, che si svolgerà al coperto all’interno della struttura messa a disposizione dal Comune, non è necessaria la prenotazione ma farà fede l'ordine di arrivo. Basterà presentarsi muniti di tessera sanitaria e compilare gli appositi moduli che si potranno trovare sul posto. Saranno somministrati vaccini Pfizer e Moderna.
I minorenni dovranno essere accompagnati da un genitore o dovranno presentare una delega se accompagnati da un parente.
Linea dura contro vandali e imbrattatori che, soprattutto nei fine settimana, si divertono a danneggiare scuole e spazi pubblici. Il sindaco del Comune di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato un’Ordinanza con la quale “con decorrenza immediata e fino al superamento delle situazioni di pregiudizio della legalità, del decoro e della vivibilità urbana”, è imposto il divieto di “bivaccare, sostare e intrattenersi all’interno degli androni, delle pertinenze, dei giardini interni, di scale, terrazzi e soppalchi degli edifici scolastici negli orari di chiusura degli stessi”.
L’Ordinanza stabilisce anche una multa, fino a 500 euro, per i trasgressori che dovessero essere sorpresi dalle forze dell’ordine a non osservare il provvedimento assunto preso anche a seguito dell’ennesimo danneggiamento verificatosi nell’androne di ingresso della scuola “Luzio” dove ignoti hanno divelto la cassetta postale, danneggiato alcune formelle delle finestre esterne e lasciato scritte sui muri.
In più occasioni i dirigenti dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” e dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “E. Divini” hanno segnalato alla Polizia Locale situazioni di frequenti atti vandalici, imbrattamenti e abbandono di rifiuti nei pressi e nelle pertinenze degli istituti scolastici e fenomeni come il bivacco da parte di soggetti che, approfittando della scarsa visibilità, incendiano strutture o arredi esterni, sporcano e devastano e si lasciano andare a urla e schiamazzi presi anche dai fumi dell’alcol.

Insieme al provvedimento si è deciso di introdurre ulteriori controlli da parte di Polizia Locale e Carabinieri al fine di alzare il livello di prevenzione di certi fenomeni che sono stati nettamente disapprovati dal primo cittadino: “Non è giusto che l’intera comunità scolastica paghi per l’azione di pochi impegnati solo a distruggere tutto e senza alcun senso - sottolinea la Piermattei - Danneggiare scuole ed edifici pubblici significa danneggiare, senza alcuni rispetto, tutti i cittadini. Ogni anno il nostro Comune è costretto, suo malgrado, a riparare danni alla cosa pubblica per migliaia e migliaia di euro. Stiamo raccogliendo segnalazioni, speriamo che le forze dell’ordine riescano ad arginare questo fenomeno davvero assurdo”.
L’Ordinanza stabilisce anche una multa, fino a 500 euro, per i trasgressori che dovessero essere sorpresi dalle forze dell’ordine a non osservare il provvedimento assunto preso anche a seguito dell’ennesimo danneggiamento verificatosi nell’androne di ingresso della scuola “Luzio” dove ignoti hanno divelto la cassetta postale, danneggiato alcune formelle delle finestre esterne e lasciato scritte sui muri.
In più occasioni i dirigenti dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” e dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “E. Divini” hanno segnalato alla Polizia Locale situazioni di frequenti atti vandalici, imbrattamenti e abbandono di rifiuti nei pressi e nelle pertinenze degli istituti scolastici e fenomeni come il bivacco da parte di soggetti che, approfittando della scarsa visibilità, incendiano strutture o arredi esterni, sporcano e devastano e si lasciano andare a urla e schiamazzi presi anche dai fumi dell’alcol.

Insieme al provvedimento si è deciso di introdurre ulteriori controlli da parte di Polizia Locale e Carabinieri al fine di alzare il livello di prevenzione di certi fenomeni che sono stati nettamente disapprovati dal primo cittadino: “Non è giusto che l’intera comunità scolastica paghi per l’azione di pochi impegnati solo a distruggere tutto e senza alcun senso - sottolinea la Piermattei - Danneggiare scuole ed edifici pubblici significa danneggiare, senza alcuni rispetto, tutti i cittadini. Ogni anno il nostro Comune è costretto, suo malgrado, a riparare danni alla cosa pubblica per migliaia e migliaia di euro. Stiamo raccogliendo segnalazioni, speriamo che le forze dell’ordine riescano ad arginare questo fenomeno davvero assurdo”.
Saranno tre i candidati che concorreranno al voto per l’elezione diretta del sindaco e del consiglio Comunale del Comune di San Severino.
Il primo a depositare la propria candidatura alla carica di Sindaco è stato Francesco Borioni, classe 1965, capolista di “San Severino Futura”.
Al suo fianco, Alessandra Aronne, Samuele Bonifazi, Michela Cambiucci, Oliviero Carducci, Cadia Carloni, Giovanni Chiarella, Americo Eugeni, Alessandro Giusepponi, Fabrizio Marinelli, Pietro Paparelli, Gianpiero Pelagalli, Gilberto Primucci, Mirta Ramaccini, Francesco Maria Setaro, Lucia Ticà e Martina Zucchi.
La seconda lista presenatata è quella del sindaco uscente Rosa Piermattei, del 1960. Il suo gruppo, come cinque anni fa, si chiama “San Severino Cambia” ed è composto da alcuni attuali componenti della giunta come Sara Clorinda Bianchi, Vanna Bianconi, Jacopo Orlandani, Paolo Paoloni, Sandro Granata; tra i nuovi figurano Paolo Amici, Elisa Angeletti, Valter Bianchi, Luca Bonci, Alberto Capradossi, Maria Teresa Domizi, Andrea Fratini, Edoardo Magnapane, Michela Pezzanesi, Giulia Smerilli, Teresa Traversa.
Infine il primo che era uscito allo scoperto: il candidato del centrodestra unito, Tarcisio Antognozzi, che negli ultimi anni era stato assessore dell'amministrazione Piermattei. Oggi corre con la lista “Insieme per San Severino”, al fianco di Alessandra Albani, Sandra Alessandrelli, Cinzia Anibaldi, Debora Bravi, Gino Caciorgna, Gabriele Codoni, Tiziana Gazzellini, Benedetta Losavio, Elisa Marini, Simone Meschini, Andrea Migliozzi, Gabriele Pacini, Alberto Pilato, Ndricim Popa, Roberto Ranciaro, Leonardo Simoncini.
GS
Il primo a depositare la propria candidatura alla carica di Sindaco è stato Francesco Borioni, classe 1965, capolista di “San Severino Futura”.
Al suo fianco, Alessandra Aronne, Samuele Bonifazi, Michela Cambiucci, Oliviero Carducci, Cadia Carloni, Giovanni Chiarella, Americo Eugeni, Alessandro Giusepponi, Fabrizio Marinelli, Pietro Paparelli, Gianpiero Pelagalli, Gilberto Primucci, Mirta Ramaccini, Francesco Maria Setaro, Lucia Ticà e Martina Zucchi.
La seconda lista presenatata è quella del sindaco uscente Rosa Piermattei, del 1960. Il suo gruppo, come cinque anni fa, si chiama “San Severino Cambia” ed è composto da alcuni attuali componenti della giunta come Sara Clorinda Bianchi, Vanna Bianconi, Jacopo Orlandani, Paolo Paoloni, Sandro Granata; tra i nuovi figurano Paolo Amici, Elisa Angeletti, Valter Bianchi, Luca Bonci, Alberto Capradossi, Maria Teresa Domizi, Andrea Fratini, Edoardo Magnapane, Michela Pezzanesi, Giulia Smerilli, Teresa Traversa.
Infine il primo che era uscito allo scoperto: il candidato del centrodestra unito, Tarcisio Antognozzi, che negli ultimi anni era stato assessore dell'amministrazione Piermattei. Oggi corre con la lista “Insieme per San Severino”, al fianco di Alessandra Albani, Sandra Alessandrelli, Cinzia Anibaldi, Debora Bravi, Gino Caciorgna, Gabriele Codoni, Tiziana Gazzellini, Benedetta Losavio, Elisa Marini, Simone Meschini, Andrea Migliozzi, Gabriele Pacini, Alberto Pilato, Ndricim Popa, Roberto Ranciaro, Leonardo Simoncini.
GS
