Radioc1inBlu
L’Unione Montana Potenza Esino Musone ha portato a termine l’installazione di colonnine di ricarica per mezzi elettrici, pubblici e privati, alimentati anche da fonti alternative in alcune realtà del territorio.
Ad essere interessati dall’intervento i Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Matelica, San Severino Marche e Treia. I lavori, realizzati dalla ditta Logiss srl, sono stato cofinanziati grazie al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nel quadro del Por Fesr 2014/2020 Asse 4.
Nella foto, colonnine a San Severino Marche

Colonnine per auto e scooter elettrici, e annessi punti di ricarica per biciclette elettriche a pedalata assistita, sono state realizzate in prossimità di nodi di interscambio con l’esistente rete del trasporto pubblico locale.
“Con questo genere di interventi - sottolinea Matteo Cicconi, presidente dell’ente comunitario - si vuole incentivare la popolazione locale ad una progressiva diminuzione del numero di veicoli motorizzati in circolazione e organizzare un sistema di Trasporto Pubblico locale basato su soluzioni di mobilità flessibile, incoraggiando la pratica generalizzata della sharing mobility, nell’ottica di ottenere la diminuzione di emissione di carbonio attraverso il potenziamento delle infrastrutture necessarie all’utilizzo dei mezzi a basso impatto ambientale, con particolare riferimento alla mobilità
elettrici, diminuendo l’uso del mezzo privato a favore della mobilità sostenibile”.
c.c.
Ad essere interessati dall’intervento i Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Matelica, San Severino Marche e Treia. I lavori, realizzati dalla ditta Logiss srl, sono stato cofinanziati grazie al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nel quadro del Por Fesr 2014/2020 Asse 4.
Nella foto, colonnine a San Severino Marche

Colonnine per auto e scooter elettrici, e annessi punti di ricarica per biciclette elettriche a pedalata assistita, sono state realizzate in prossimità di nodi di interscambio con l’esistente rete del trasporto pubblico locale.
“Con questo genere di interventi - sottolinea Matteo Cicconi, presidente dell’ente comunitario - si vuole incentivare la popolazione locale ad una progressiva diminuzione del numero di veicoli motorizzati in circolazione e organizzare un sistema di Trasporto Pubblico locale basato su soluzioni di mobilità flessibile, incoraggiando la pratica generalizzata della sharing mobility, nell’ottica di ottenere la diminuzione di emissione di carbonio attraverso il potenziamento delle infrastrutture necessarie all’utilizzo dei mezzi a basso impatto ambientale, con particolare riferimento alla mobilità
elettrici, diminuendo l’uso del mezzo privato a favore della mobilità sostenibile”.
c.c.
Sono in arrivo nelle Marche oltre 9,7 milionidi euro per la messa in sicurezza delle strutture scolastiche.
Il Ministro Bianchi ha firmato il decreto che ha stanziato, d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, 350 milioni di euro che sono stati inseriti nel decreto sostegni bis.
L'importo servirà per garantire l’avvio dell’anno 2021/2022 in sicurezza.
Si tratta di risorse che i dirigenti scolastici potranno utilizzare per l’acquisto di dispositivi di protezione e di materiale per l’igiene individuale o degli ambienti, ma anche per interventi a favore della didattica per le studentesse e gli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento e altri bisogni educativi speciali, per potenziare gli strumenti digitali, per favorire l’inclusione e contrastare la dispersione scolastica attraverso il potenziamento dell’offerta formativa.
Il Ministro Bianchi ha firmato il decreto che ha stanziato, d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, 350 milioni di euro che sono stati inseriti nel decreto sostegni bis.
L'importo servirà per garantire l’avvio dell’anno 2021/2022 in sicurezza.
Si tratta di risorse che i dirigenti scolastici potranno utilizzare per l’acquisto di dispositivi di protezione e di materiale per l’igiene individuale o degli ambienti, ma anche per interventi a favore della didattica per le studentesse e gli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento e altri bisogni educativi speciali, per potenziare gli strumenti digitali, per favorire l’inclusione e contrastare la dispersione scolastica attraverso il potenziamento dell’offerta formativa.
I fondi si potranno utilizzare anche per adattare gli spazi interni ed esterni degli istituti per garantire lo svolgimento delle lezioni in sicurezza o per l’acquisto di servizi professionali, di formazione e di assistenza tecnica per la sicurezza sui luoghi di lavoro, per l’assistenza medico-sanitaria e psicologica.
Si potranno acquistare strumenti per l’aerazione e quanto ritenuto utile per migliorare le condizioni di sicurezza all’interno degli Istituti.
Con il decreto firmato, ora al vaglio degli organi di controllo, viene resa nota la somma a disposizione di ciascuna scuola. L’assegnazione dei fondi avverrà nei prossimi giorni insieme all’invio di una apposita nota che il Ministero dell’Istruzione fornirà alle scuole con le istruzioni operative per l’utilizzo delle risorse.
Si potranno acquistare strumenti per l’aerazione e quanto ritenuto utile per migliorare le condizioni di sicurezza all’interno degli Istituti.
Con il decreto firmato, ora al vaglio degli organi di controllo, viene resa nota la somma a disposizione di ciascuna scuola. L’assegnazione dei fondi avverrà nei prossimi giorni insieme all’invio di una apposita nota che il Ministero dell’Istruzione fornirà alle scuole con le istruzioni operative per l’utilizzo delle risorse.
M.S.
Le liste che concorreranno a Bolognola per eleggere il primo cittadino saranno tre.
La lista di Cristina Gentili, sindaco uscente, quella di Mauro-Angelo Blanchi candidato sindaco e la lista “Tutti per Bolognola” anticipata prima di Ferragosto dal portavoce Giorgio Onorato.
Dunque sparisce definitivamente l’ombra del commissariamento, tema più volte ripreso dall’attuale prima cittadina Gentili. Uno dei comuni più piccoli d’Italia (appena 167 abitanti), dovrà individuare almeno 21 consiglieri ( numero minimo per lista 7) e tre primi cittadini.
La curiosità è tutta incentrata sui nomi che quasi certamente non saranno tutti residenti ma solo originari di una delle più belle località turistiche delle Marche.
Tutti per Bolognola, tramite il suo giovane portavoce Onorato, fa sapere che fra qualche ora si conosceranno i nomi dei consiglieri e anche del candidato, o candidata, che guiderà la lista.
“Noi confermiamo – dichiara il portavoce – che comunicheremo fra qualche ora il nome del nostro candidato sindaco e la lista si chiamerà: “Tutti per Bolognola. Abbiamo elaborato anche il simbolo (sotto nella foto) per il momento è solo una bozza e stiamo rifacendo lo skyline della montagna, adattandolo al panorama, ingrandiremo la scritta ed inseriremo il nome del candidato sindaco”.

Non mancano le reazioni al programma della lista di Blanchi, lo stesso Onorato aggiunge:
“A differenza della Gentili o di Blanchi, crediamo che l'importante siano i programmi e progetti, quello che c'è da fare e come lo vogliamo fare per il nostro comune. Non partire sempre da chi sarà il candidato e poi da lì declinare tutto. Ho letto il comunicato di Blanchi e mi fa piacere che anche lui abbia sottolineato che va valorizzato il territorio dal punto di vista turistico. Ci fa piacere, perché abbiamo scritto anche noi la stessa cosa, ma crediamo che serva una netta discontinuità. Faremo nei prossimi giorni delle iniziative con tutti i cittadini di Bolognola ma - riprende Onorato - leggere che uno che ha fatto il vicesindaco a partire dal 1976 e che ha rivestito altri importantissimi incarichi istituzionali (mia madre nel ‘76 aveva 9 anni) ecco, è arrivato il momento del cambiamento e non ultimo, non possono esserci sempre le solite persone con i soliti incarichi istituzionali. Servono volti e persone nuove con programmi nuovi”.
Non ci resta che attendere per conoscere tutti i candidati e per capire come Bolognola affronterà l’imminente campagna elettorale.
La lista di Cristina Gentili, sindaco uscente, quella di Mauro-Angelo Blanchi candidato sindaco e la lista “Tutti per Bolognola” anticipata prima di Ferragosto dal portavoce Giorgio Onorato.
Dunque sparisce definitivamente l’ombra del commissariamento, tema più volte ripreso dall’attuale prima cittadina Gentili. Uno dei comuni più piccoli d’Italia (appena 167 abitanti), dovrà individuare almeno 21 consiglieri ( numero minimo per lista 7) e tre primi cittadini.
La curiosità è tutta incentrata sui nomi che quasi certamente non saranno tutti residenti ma solo originari di una delle più belle località turistiche delle Marche.
Tutti per Bolognola, tramite il suo giovane portavoce Onorato, fa sapere che fra qualche ora si conosceranno i nomi dei consiglieri e anche del candidato, o candidata, che guiderà la lista.
“Noi confermiamo – dichiara il portavoce – che comunicheremo fra qualche ora il nome del nostro candidato sindaco e la lista si chiamerà: “Tutti per Bolognola. Abbiamo elaborato anche il simbolo (sotto nella foto) per il momento è solo una bozza e stiamo rifacendo lo skyline della montagna, adattandolo al panorama, ingrandiremo la scritta ed inseriremo il nome del candidato sindaco”.

Non mancano le reazioni al programma della lista di Blanchi, lo stesso Onorato aggiunge:
“A differenza della Gentili o di Blanchi, crediamo che l'importante siano i programmi e progetti, quello che c'è da fare e come lo vogliamo fare per il nostro comune. Non partire sempre da chi sarà il candidato e poi da lì declinare tutto. Ho letto il comunicato di Blanchi e mi fa piacere che anche lui abbia sottolineato che va valorizzato il territorio dal punto di vista turistico. Ci fa piacere, perché abbiamo scritto anche noi la stessa cosa, ma crediamo che serva una netta discontinuità. Faremo nei prossimi giorni delle iniziative con tutti i cittadini di Bolognola ma - riprende Onorato - leggere che uno che ha fatto il vicesindaco a partire dal 1976 e che ha rivestito altri importantissimi incarichi istituzionali (mia madre nel ‘76 aveva 9 anni) ecco, è arrivato il momento del cambiamento e non ultimo, non possono esserci sempre le solite persone con i soliti incarichi istituzionali. Servono volti e persone nuove con programmi nuovi”.
Non ci resta che attendere per conoscere tutti i candidati e per capire come Bolognola affronterà l’imminente campagna elettorale.
Mario Staffolani
Presentata la nuova edizione del Gran Galà della Moda di San Severino Marche.
Nella suggestiva cornice di piazza Del Popolo, una delle più belle piazze d’Italia, sabato prossimo tornano in scena le attività produttive del territorio.
L’evento, promosso da Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno e Fermo e dall’Associazione Attività Produttive, è patrocinato dal Comune di San Severino Marche e dal Consiglio regionale delle Marche.
Una trentina le aziende coinvolte dei settori abbigliamento, cappelli, occhiali, pelletteria, orafi e parrucchieria. La serata sarà presentata da Marco Moscatelli, Daniela Gurini e Andrea Agresti de “Le Iene”, il programma televisivo di Italia 1, e sarà ripresa dalle telecamere del network specializzato “Class Tv Moda” con interviste di Jo Squillo. La produzione sarà affidata, come sempre, a Fabbrica Eventi.
Ospite speciale anche il giornalista Stefano Tura, corrispondente Rai per il Regno Unito, autore del thriller “Jack is Back” edito da Piemme. Previsti momenti musicali ed esibizioni di danza e ballo.
Per l’abbigliamento sfileranno in passerella Pippy Canaglia di Tolentino, Dolcevita Studio di Morrovalle, Beach Vibes di Porto San Giorgio, Federica Bellesi di Treia, Joell & Johanna Fernandes di Montegranaro, Sartoria Sammarco di Treia, Marta Jane Alesiani di Ascoli Piceno, Alessandra C di Corridonia, Silvia Serafini di Civitanova Marche, Giovanna Nicolai di Civitanova Marche, Confezioni Zero di Filottrano, Sartoria Garbuglia di Filottrano, Don Pablo abbigliamento di Tolentino, Ind di Milano.
Per i cappelli la Complit di Monappone e la Manifattura Fermana di Massa Fermana. Al Gran Galà della Moda 2021 saranno poi presenti gli orafi Giuseppe Verdenelli di Macerata, Elena Baldassarri di Monte San Giusto, Stefano Verdini di Macerata e Massimo Ripa di San Benedetto del Tronto. In passerella anche gli occhiali di Massimo Annibaldi di Porto Sant’Elpidio, le pelletterie Al Pacino Bags di Morrovalle e Art Pelle di Corridonia e la parrucchieria Maryna di Tolentino.
“Non abbiamo voluto venir meno a questa importante manifestazione che è anche un evento che ci permette di tornare a stare insieme e di fare comunità - ha sottolineato, portando il saluto alla presentazione dell’iniziativa, il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, per poi aggiungere - Mi auguro che questa manifestazione prosegua e che continui a crescere come vetrina per questo nostro meraviglioso territorio e per le sue straordinarie produzioni”.
“È un dovere continuare ad esserci e a sostenere questa iniziativa”, ha fatto eco al sindaco il presidente dell’Associazione Attività Produttive, Pierino Verbenesi.
“Scopo di questa manifestazione – ha invece sottolineato Renzo Leonori, per anni presidente di Confartigianato Marche Sud, ideatore della Mostra mercato delle Attività Produttive e sostenitore del Gran Galà della Moda - è quello di dare una mano e di essere vetrina per le imprese del territorio. Obiettivo è aiutare le imprese a ripartire. Questa sfilata – ha aggiunto - è un'opportunità per tutto il territorio”.
Presente alla presentazione dell’edizione 2021 anche il vice presidente del Consiglio regionale, Gianluca Pasqui, il quale ha ricordato: “Uno dei primi eventi, a livello culturale, nel periodo post Cavid che mi sono trovato ad inaugurare sono due mostre molto interessanti proprio qui a San Severino Marche. L’Assemblea legislativa delle Marche – ha tenuto a sottolineare Pasqui - sostiene gli eventi meritevoli per il rilancio del territorio e tra questi sicuramente rientra anche il Gran Galà della Moda. Questo evento è un aiuto alle imprese. Vorrei dire grazie alla Confartigianato che lavora sempre nei territori che per andare avanti hanno bisogno di una progettualità e San Severino Marche, secondo me, questa progettualità ce l'ha”.
La chiusura degli interventi è stata affidata poi all’assessore comunale alle Attività Produttive, Jacopo Orlandani: “Questo evento chiude un cartellone, quello dell'estate settempedana - ha ricordato - carico di eventi. Vorrei dire grazie ai tanti volontari che ci danno una mano, con in testa la Protezione Civile, l'Associazione Nazionale Carabinieri e la Croce Rossa Italiana. Le Marche sono bellissime e hanno davvero tanto da offrire. In questa regione San Severino – sono state ancora le parole di Orlandani - vuole essere protagonista. In questo territorio la manifattura rappresenta un po’ un oro olimpico e grazie al Gran Galà della Moda sarà in passerella”.
Sedute distanziate, mascherine indossate, green pass e misurazione della febbre saranno le misure di attenzione e controllo per chi si vorrà accomodare, seduto, a seguire l’evento. Piazza Del Popolo sarà però aperta a tutti e l’appuntamento sarà ad ingresso libero.
Più di 10 mila domande di contributo approvate su 20 mila presentate, 3.300 delle quali nel solo primo semestre 2021, con la concessione di 2,7 miliardi di euro per la riparazione e la ricostruzione degli edifici danneggiati. Cinquemila edifici riparati con la consegna di oltre 12 mila abitazioni ed il rientro a casa di altrettante famiglie, con una forte accelerazione nell’ultimo anno, che ha segnato anche l’avvio concreto, sia in termini di avanzamento dei lavori che della spesa erogata, delle oltre 2.600 opere pubbliche finanziate dalle Ordinanze.
Questi alcuni dei dati del Terzo Rapporto sulla ricostruzione del Centro Italia dopo i terremoti del 2016-2017 aggiornato alla fine dello scorso mese di giugno, che sarà presentato il prossimo 23 agosto, in una conferenza stampa a Rieti, dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini.
Un Rapporto, scrive il Commissario nell’introduzione, che “ci consegna numeri positivi, segno di un’attività che assume finalmente un passo più adeguato alle aspettative dei cittadini colpiti dal sisma, ma anche l’evidenza della necessità di continuare con grandissimo impegno il lavoro intrapreso. Gran parte della ricostruzione deve ancora essere realizzata e le condizioni di sofferenza dei cittadini persistono, ma abbiamo la storica opportunità di una ricostruzione sicura e sostenibile e di nuovi strumenti per il rilancio economico del Centro Italia”, aggiunge Legnini, che trascorrerà questa settimana, con molti suoi collaboratori, passeggiando tra paesi e montagne dell’Appennino ferito dal sisma, e firmerà venerdì 20 ad Arquata del Tronto il Protocollo di collaborazione con i Parchi Nazionali dei Sibillini e del Gran Sasso-Laga.
Il Rapporto, che segue quello di dicembre 2020, fa il punto a metà anno sulla ricostruzione privata e su quella pubblica, con focus su scuole, chiese, sms solidali, macerie, sulle nuove Ordinanze Speciali e su quelle approvate nel corso degli ultimi sei mesi.
Grazie alla progressiva implementazione della nuova piattaforma elettronica della ricostruzione, destinata a sostituire il sistema Mude, ed al miglioramento della qualità dei dati, il Rapporto contiene anche una prima analisi sull’attività delle 2.659 imprese capofila e dei poco più di 7 mila tecnici impegnati in Centro Italia, così come una stima del numero di unità residenziali interessate: 52 mila quelle per le quali è stata presentata richiesta di contributo, 12 mila riparate, 13 mila circa attualmente in cantiere.
Il Rapporto sarà presentato dal Commissario Giovanni Legnini, insieme a un Focus sullo stato della ricostruzione di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, i tre centri maggiormente colpiti dalla scossa del 24 agosto 2016, in una conferenza stampa a Rieti lunedì 23 agosto alle ore 11
c.c.
Questi alcuni dei dati del Terzo Rapporto sulla ricostruzione del Centro Italia dopo i terremoti del 2016-2017 aggiornato alla fine dello scorso mese di giugno, che sarà presentato il prossimo 23 agosto, in una conferenza stampa a Rieti, dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini.
Un Rapporto, scrive il Commissario nell’introduzione, che “ci consegna numeri positivi, segno di un’attività che assume finalmente un passo più adeguato alle aspettative dei cittadini colpiti dal sisma, ma anche l’evidenza della necessità di continuare con grandissimo impegno il lavoro intrapreso. Gran parte della ricostruzione deve ancora essere realizzata e le condizioni di sofferenza dei cittadini persistono, ma abbiamo la storica opportunità di una ricostruzione sicura e sostenibile e di nuovi strumenti per il rilancio economico del Centro Italia”, aggiunge Legnini, che trascorrerà questa settimana, con molti suoi collaboratori, passeggiando tra paesi e montagne dell’Appennino ferito dal sisma, e firmerà venerdì 20 ad Arquata del Tronto il Protocollo di collaborazione con i Parchi Nazionali dei Sibillini e del Gran Sasso-Laga.
Il Rapporto, che segue quello di dicembre 2020, fa il punto a metà anno sulla ricostruzione privata e su quella pubblica, con focus su scuole, chiese, sms solidali, macerie, sulle nuove Ordinanze Speciali e su quelle approvate nel corso degli ultimi sei mesi.
Grazie alla progressiva implementazione della nuova piattaforma elettronica della ricostruzione, destinata a sostituire il sistema Mude, ed al miglioramento della qualità dei dati, il Rapporto contiene anche una prima analisi sull’attività delle 2.659 imprese capofila e dei poco più di 7 mila tecnici impegnati in Centro Italia, così come una stima del numero di unità residenziali interessate: 52 mila quelle per le quali è stata presentata richiesta di contributo, 12 mila riparate, 13 mila circa attualmente in cantiere.
Il Rapporto sarà presentato dal Commissario Giovanni Legnini, insieme a un Focus sullo stato della ricostruzione di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, i tre centri maggiormente colpiti dalla scossa del 24 agosto 2016, in una conferenza stampa a Rieti lunedì 23 agosto alle ore 11
c.c.
Non correrà da sola Cristina Gentili alle prossime elezioni comunali d'autunno a Bolognola. Deciso a spendersi e mettersi in gioco per il terrritorio è Mauro Angelo Blanchi che ha ufficializzato la sua discesa in campo alla guida di una lista della quale a breve si conosceranno simbolo e nominativi dei candidati. "Ho accettato la candidatura alla carica di Sindaco di Bolognola richiestami da persone amiche fortemente radicate sul territorio - dichiara Mauro Angelo Blanchi -. La volontà di queste persone di mettersi al servizio della comunità bolognolese è sicuramente da apprezzare".
Nato a Bolognola, è proprio qui che Blanchi ha fatto la sua prima esperienza amministrativa ricoprendo la carica di vicesindaco dal 1975 al 1984. Successivamente, per 2 mandati, è stato sindaco di Fiastra, nonché assessore della Comunità Montana di Camerino. Membro per 5 anni della Giunta esecutiva e del Direttivo dell'Ente Parco, Blanchi ha sempre lavorato con la Regione Marche e con la Provincia di Macerata in qualità di funzionario tecnico nel campo del "pronto intervento" e Protezione Civile. Ha inoltre preso parte alle verifiche tecniche conseguenti ai maggiori terremoti che hanno colpito le Marche, l'Irpinia-Basilicata nel 1980 e L'Aquila nel 2009.
"Assicuro il massimo impegno convinto che la mia esperienza potrà essere utile a Bolognola"- continua Blanchi, illustrando i punti cardine di quello che sarà il programma di lista -. "Oltre a fare il massimo per accelerare la ricostruzione post terremoto (che sarà ovviamente al primo posto) considero primarie altre tre questioni che meritano particolare attenzione:il miglioramento dell'approvvigionamento idrico nelle zone del Comune che registrano croniche carenze; la spinta allo sviluppo delle massime potenzialità turistiche di Pintura; la particolare cura dei tre piccoli centri storici del paese che oltre alla ricostruzione dovranno essere riportati al massimo splendore sotto il profilo storico e culturale".
Nel sottolineare di aver tracciato solo alcuni dei punti di un programma complessivo più ampio, il candidato sfidante di Cristina Gentili tiene a precisare che presto verrà fatto conoscere a tutta la popolazione.
Carla Campetella
Nato a Bolognola, è proprio qui che Blanchi ha fatto la sua prima esperienza amministrativa ricoprendo la carica di vicesindaco dal 1975 al 1984. Successivamente, per 2 mandati, è stato sindaco di Fiastra, nonché assessore della Comunità Montana di Camerino. Membro per 5 anni della Giunta esecutiva e del Direttivo dell'Ente Parco, Blanchi ha sempre lavorato con la Regione Marche e con la Provincia di Macerata in qualità di funzionario tecnico nel campo del "pronto intervento" e Protezione Civile. Ha inoltre preso parte alle verifiche tecniche conseguenti ai maggiori terremoti che hanno colpito le Marche, l'Irpinia-Basilicata nel 1980 e L'Aquila nel 2009.
"Assicuro il massimo impegno convinto che la mia esperienza potrà essere utile a Bolognola"- continua Blanchi, illustrando i punti cardine di quello che sarà il programma di lista -. "Oltre a fare il massimo per accelerare la ricostruzione post terremoto (che sarà ovviamente al primo posto) considero primarie altre tre questioni che meritano particolare attenzione:il miglioramento dell'approvvigionamento idrico nelle zone del Comune che registrano croniche carenze; la spinta allo sviluppo delle massime potenzialità turistiche di Pintura; la particolare cura dei tre piccoli centri storici del paese che oltre alla ricostruzione dovranno essere riportati al massimo splendore sotto il profilo storico e culturale".
Nel sottolineare di aver tracciato solo alcuni dei punti di un programma complessivo più ampio, il candidato sfidante di Cristina Gentili tiene a precisare che presto verrà fatto conoscere a tutta la popolazione.
Carla Campetella
Erano 34.481 le unità di personale scolastico che risultavano vaccinati con almeno la prima dose di siero alla data del 9 agosto scorso al Servizio Sanità della Regione Marche, il 95,75% del target previsto (36.012 tra docenti e personale ATA. È quanto rende noto l'Ufficio Scolastico Regionale che definisce "particolarmente confortante il fatto che di questi 31.615, l’87,79% del totale, avessero ricevuto, alla stessa data, anche la seconda dose, risultando quindi completamente immunizzati.
Diversa la situazione per gli studenti, che alla data del 16 agosto, giorno da cui per i ragazzi sotto i 19 anni è possibile accedere ai centri vaccinali senza prenotazione, avevano ricevuto la somministrazione di almeno la prima dose in 22.043 per la fascia di età dei 12-15enni (il 39,8% del totale della popolazione) e in 36.496 per la fascia dai 16 ai 19 anni (il 66,6% del totale). Di questi solo il 16,6% dei 12-15enni avevano ricevuto anche la seconda dose mentre più confortante è in questo caso la percentuale dei ragazzi più grandi (46,5%). Mancano in sostanza all’appello anche della prima dose 51.569 giovani in età scolare, pari al 46,8% della popolazione scolastica complessiva (110.108).
c.c.
Diversa la situazione per gli studenti, che alla data del 16 agosto, giorno da cui per i ragazzi sotto i 19 anni è possibile accedere ai centri vaccinali senza prenotazione, avevano ricevuto la somministrazione di almeno la prima dose in 22.043 per la fascia di età dei 12-15enni (il 39,8% del totale della popolazione) e in 36.496 per la fascia dai 16 ai 19 anni (il 66,6% del totale). Di questi solo il 16,6% dei 12-15enni avevano ricevuto anche la seconda dose mentre più confortante è in questo caso la percentuale dei ragazzi più grandi (46,5%). Mancano in sostanza all’appello anche della prima dose 51.569 giovani in età scolare, pari al 46,8% della popolazione scolastica complessiva (110.108).
c.c.
Con la tappa all’“Orto dei pensieri” di Loro Piceno del 16 agosto, si è momentaneamente concluso il Festival “Storia e Bellezza al Femminile”, promosso e organizzato dall’Unione dei Monti Azzurri e ideato dall’architetto Sandro Polci.
Un format itinerante che è riuscito in 14 eventi a presentare storie di donne che grazie a passione, determinazione, sensibilità e coraggio, si sono messe in luce a livello internazionale o hanno inciso sulla storia dei nostri piccoli borghi. Così l’incontro, partendo dal “Dizionario biografico delle donne marchigiane, 1815-2018”, presentato da Lidia Pupilli, cocuratrice del testo con il Prof. Marco Severini e condotto dalla giornalista Barbara Olmai, è divenuto occasione di sintesi e partecipazione. Un evento particolare tra leggerezza, buona musica e ascolto di 16 storie di donne, la cui breve biografia è stata letta dal pubblico, appassionato protagonista dei racconti delle marchigiane che sono state capaci di distinguersi, negli ultimi due secoli, in ambito politico, civile, culturale, socio-economico, come la prima votante, la prima avvocata, la prima sindaca, la prima medico-condotta.
Il trio “Estro Armonico”, con Anna Antonelli al violino, ha offerto le melodie delle colonne sonore di film indimenticati.“Siamo molto soddisfatti di come è andato il Festival” ha dichiarato Giampiero Feliciotti presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri che ha aggiunto: “Molte riflessioni sono diventate proposte ragionevoli circa i cammini, il turismo slow, la qualità della vita dei residenti nei borghi e le possibili occasioni di impresa. Ora sarà mio compito, insieme ai sindaci che ringrazio per la partecipazione attiva, portarle concretamente avanti.”L’ideatore Sandro Polci: “la parola di sintesi è “Vicinanza”, perché la solitudine è molto peggio della miseria e solo insieme – nei borghi, nelle scuole, nell’abitare di prossimità – possiamo creare lavoro e dignità. E’ un passato, efficace e senza nostalgie, che grazie all’emancipazione femminile, crea futuro buono”.
Il Festival itinerante “Storia e bellezza al femminile” in 14 tappe ha dialogato con circa mille partecipanti, prodotto 20 mila visualizzazioni social e offerto il pensiero di numerosi testimoni locali e nazionali con un dibattito franco e stimolante sui “progetti di futuro necessario”. Inoltre, musiche, danze e degustazioni hanno favorito serenità e condivisione. “Oggi- affermano il Presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti e il curatore del Festival Sandro Polci- ci fermiamo momentaneamente, cancellando gli aspetti negativi del festival: verranno infatti messi a dimora oltre 70 alberi, uno per ogni donna narrata e, secondo una metodologia cautelativa, quanti sono in grado di assorbire la CO2 prodotta negli eventi.”
Un format itinerante che è riuscito in 14 eventi a presentare storie di donne che grazie a passione, determinazione, sensibilità e coraggio, si sono messe in luce a livello internazionale o hanno inciso sulla storia dei nostri piccoli borghi. Così l’incontro, partendo dal “Dizionario biografico delle donne marchigiane, 1815-2018”, presentato da Lidia Pupilli, cocuratrice del testo con il Prof. Marco Severini e condotto dalla giornalista Barbara Olmai, è divenuto occasione di sintesi e partecipazione. Un evento particolare tra leggerezza, buona musica e ascolto di 16 storie di donne, la cui breve biografia è stata letta dal pubblico, appassionato protagonista dei racconti delle marchigiane che sono state capaci di distinguersi, negli ultimi due secoli, in ambito politico, civile, culturale, socio-economico, come la prima votante, la prima avvocata, la prima sindaca, la prima medico-condotta.
Il trio “Estro Armonico”, con Anna Antonelli al violino, ha offerto le melodie delle colonne sonore di film indimenticati.“Siamo molto soddisfatti di come è andato il Festival” ha dichiarato Giampiero Feliciotti presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri che ha aggiunto: “Molte riflessioni sono diventate proposte ragionevoli circa i cammini, il turismo slow, la qualità della vita dei residenti nei borghi e le possibili occasioni di impresa. Ora sarà mio compito, insieme ai sindaci che ringrazio per la partecipazione attiva, portarle concretamente avanti.”L’ideatore Sandro Polci: “la parola di sintesi è “Vicinanza”, perché la solitudine è molto peggio della miseria e solo insieme – nei borghi, nelle scuole, nell’abitare di prossimità – possiamo creare lavoro e dignità. E’ un passato, efficace e senza nostalgie, che grazie all’emancipazione femminile, crea futuro buono”.
Il Festival itinerante “Storia e bellezza al femminile” in 14 tappe ha dialogato con circa mille partecipanti, prodotto 20 mila visualizzazioni social e offerto il pensiero di numerosi testimoni locali e nazionali con un dibattito franco e stimolante sui “progetti di futuro necessario”. Inoltre, musiche, danze e degustazioni hanno favorito serenità e condivisione. “Oggi- affermano il Presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti e il curatore del Festival Sandro Polci- ci fermiamo momentaneamente, cancellando gli aspetti negativi del festival: verranno infatti messi a dimora oltre 70 alberi, uno per ogni donna narrata e, secondo una metodologia cautelativa, quanti sono in grado di assorbire la CO2 prodotta negli eventi.”
Una passeggiata che torna domenica 22 agosto, la Magnalonga marchigiana, un viaggio enogastronomico che coniuga l’attività fisica al piacere della tavola, con una finalità in più: quella sociale.
Il ricavato sarà infatti devoluto in beneficienza alla Lega italiana tumori della sezione di Macerata per finanziare le attività di prevenzione oncologica.
La manifestazione di Camerino unisce, dunque, solidarietà e impegno sociale promuovendo una bella passeggiata enogastronomica, che permette ai partecipanti durante il tragitto di sostare senza limiti di tempo nei punti di ristoro con assaggi di prodotti tipici, conciliando l'attenzione a prodotti alimentari di qualità con interesse per il paesaggio e il rispetto dell'ambiente.
La partenza sarà alle ore 10 dal Convento dei Cappuccini, a Renacavata procedendo, poi, attraversando il bosco di Tenosa. Un percorso facilmente percorribile da tutti, intervallato da 5 tappe ristoro, con calma e senza limiti di tempo sarà possibile degustare prodotti tipici locali: dagli affettati misti ai formaggi, lasagne, frutta e dolci accompagnati da un ottimo vino.
All’arrivo si svolgerà la premiazione.
Le iscrizioni sono aperte fino a venerdì 20 agosto: a Camerino presso il supermercato Sì con te “Il Paniere”; al Pop Cafè e a Canepina all’“Eurobar”. Per informazioni sulla prenotazione o il percorso è possibile rivolgersi anche al numero: 3471028025.
I partecipanti dovranno presentarsi muniti di ricevuta di iscrizione o copia del bonifico bancario, presso il Convento dei Frati Cappuccini dove verrà consegnato il bicchiere da degustazione con il saccottino della Magnalonga, insieme al pass di riconoscimento, che verrà vidimato al passaggio di ogni tappa e darà diritto a una sola consumazione.
Per chi volesse, prima della partenza, alle ore 9.00 sarà possibile partecipare alla Santa Messa.
La manifestazione termina con la premiazione del gruppo più numeroso. "LILT Macerata (Lega italiana per la lotta contro i tumori) è entusiasta di partecipare attivamente all’iniziativa della Magnalonga ed è grata dell'attenzione concreta di cui è destinataria – ha detto la presidente Barbara Capponi - Il direttivo tutto sta lavorando per ripartire dopo il Covid con molte attività e una passeggiata enogastronomica aperta a tutti ci sembra davvero il modo giusto per guardare a una prevenzione coinvolgente e tangibile".
La Magnalonga marchigiana è organizzata dal LILT insieme al Paniere Sì con Te, Video Volare col patrocinio del Comune di Camerino.
M.S.
Il ricavato sarà infatti devoluto in beneficienza alla Lega italiana tumori della sezione di Macerata per finanziare le attività di prevenzione oncologica.
La manifestazione di Camerino unisce, dunque, solidarietà e impegno sociale promuovendo una bella passeggiata enogastronomica, che permette ai partecipanti durante il tragitto di sostare senza limiti di tempo nei punti di ristoro con assaggi di prodotti tipici, conciliando l'attenzione a prodotti alimentari di qualità con interesse per il paesaggio e il rispetto dell'ambiente.
La partenza sarà alle ore 10 dal Convento dei Cappuccini, a Renacavata procedendo, poi, attraversando il bosco di Tenosa. Un percorso facilmente percorribile da tutti, intervallato da 5 tappe ristoro, con calma e senza limiti di tempo sarà possibile degustare prodotti tipici locali: dagli affettati misti ai formaggi, lasagne, frutta e dolci accompagnati da un ottimo vino.
All’arrivo si svolgerà la premiazione.
Le iscrizioni sono aperte fino a venerdì 20 agosto: a Camerino presso il supermercato Sì con te “Il Paniere”; al Pop Cafè e a Canepina all’“Eurobar”. Per informazioni sulla prenotazione o il percorso è possibile rivolgersi anche al numero: 3471028025.
I partecipanti dovranno presentarsi muniti di ricevuta di iscrizione o copia del bonifico bancario, presso il Convento dei Frati Cappuccini dove verrà consegnato il bicchiere da degustazione con il saccottino della Magnalonga, insieme al pass di riconoscimento, che verrà vidimato al passaggio di ogni tappa e darà diritto a una sola consumazione.
Per chi volesse, prima della partenza, alle ore 9.00 sarà possibile partecipare alla Santa Messa.
La manifestazione termina con la premiazione del gruppo più numeroso. "LILT Macerata (Lega italiana per la lotta contro i tumori) è entusiasta di partecipare attivamente all’iniziativa della Magnalonga ed è grata dell'attenzione concreta di cui è destinataria – ha detto la presidente Barbara Capponi - Il direttivo tutto sta lavorando per ripartire dopo il Covid con molte attività e una passeggiata enogastronomica aperta a tutti ci sembra davvero il modo giusto per guardare a una prevenzione coinvolgente e tangibile".
La Magnalonga marchigiana è organizzata dal LILT insieme al Paniere Sì con Te, Video Volare col patrocinio del Comune di Camerino.
M.S.
Cambio di incarichi presso Sezione Tutela Finanza Pubblica del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Macerata.
Il Sottotenente Gianni Ottaviani subentra al Ten. Antonio Cardone.
Dopo treanni di servizio a Macerata, il Tenente Antonio Cardone lascia la sede per essere stato assegnato, quale Ufficiale addetto, al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Chieti.
Durante questo periodo, in cui ha comandato la Sezione maceratese, le operazioni principali che ha svolto sono prioritariamente incentrate al contrasto delle frodi in danno dei bilanci dell’Unione Europea, dello Stato e degli Enti locali ed ha conseguito brillanti risultati di servizio.
(foto Tenente Antonio Cardone)

Tra questi, si citano l’Operazione “Ghost Tax” in materia di falsi crediti I.V.A.,diverse attività in materia di contrasto all’evasione fiscale, anche di carattere internazionale,alla sottrazione delle accise dovute sulle bevande alcoliche, all’illegalità nella Pubblica Amministrazione, con particolare riguardo agli appalti pubblici,nonché all’indebita percezione del reddito di cittadinanza.
L’Ufficiale, inoltre, ha preso parte all’esecuzione degli accertamenti patrimoniali delegati dalla Procura di Macerata sull’”omicidio di Montecassiano”, nonché fatto parte di numerosi tavoli tecnici e di lavoro (tra cui: il Gruppo Provinciale Interforze per la prevenzione e la repressione dei tentativi di infiltrazione mafiosa; il Nucleo di Accertamento e Controllo sui Centri Accoglienza Straordinaria (CAS) eil Gruppo “Ma.Cr.O.” (Mappe della Criminalità Organizzata).
Gli subentra il Sottotenente Gianni Ottaviani (sotto nella foto), vincitore del concorso straordinario, per titoli ed esami, per sottotenenti del ruolo normale – comparto speciale, riservato ai luogotenenti del Corpo della Guardia di Finanza.
Sposato, con due figlie, è laureato in Giurisprudenza.

In precedenza ha ricoperto diversi e prestigiosi incarichi, tra cui quello di Comandante della Brigata delle Isole Tremiti e di Comandante della Squadra Operativa Volante e Servizi P.G. della Tenenza di Camerino (ultimo incarico).
Il Comandante Provinciale ha espresso, anche a nome dei colleghi e collaboratori,ilvivo ringraziamento al Tenente Antonio Cardone, per l’alto impegno profuso e quanto di positivo fatto alla sede di Macerata, e augurato al Sottotenente Gianni Ottaviani di proseguire il suo lavoro con lo stesso entusiasmo e abnegazione che lo hanno sempre contraddistinto.
Mario Staffolani
Il Sottotenente Gianni Ottaviani subentra al Ten. Antonio Cardone.
Dopo treanni di servizio a Macerata, il Tenente Antonio Cardone lascia la sede per essere stato assegnato, quale Ufficiale addetto, al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Chieti.
Durante questo periodo, in cui ha comandato la Sezione maceratese, le operazioni principali che ha svolto sono prioritariamente incentrate al contrasto delle frodi in danno dei bilanci dell’Unione Europea, dello Stato e degli Enti locali ed ha conseguito brillanti risultati di servizio.
(foto Tenente Antonio Cardone)

Tra questi, si citano l’Operazione “Ghost Tax” in materia di falsi crediti I.V.A.,diverse attività in materia di contrasto all’evasione fiscale, anche di carattere internazionale,alla sottrazione delle accise dovute sulle bevande alcoliche, all’illegalità nella Pubblica Amministrazione, con particolare riguardo agli appalti pubblici,nonché all’indebita percezione del reddito di cittadinanza.
L’Ufficiale, inoltre, ha preso parte all’esecuzione degli accertamenti patrimoniali delegati dalla Procura di Macerata sull’”omicidio di Montecassiano”, nonché fatto parte di numerosi tavoli tecnici e di lavoro (tra cui: il Gruppo Provinciale Interforze per la prevenzione e la repressione dei tentativi di infiltrazione mafiosa; il Nucleo di Accertamento e Controllo sui Centri Accoglienza Straordinaria (CAS) eil Gruppo “Ma.Cr.O.” (Mappe della Criminalità Organizzata).
Gli subentra il Sottotenente Gianni Ottaviani (sotto nella foto), vincitore del concorso straordinario, per titoli ed esami, per sottotenenti del ruolo normale – comparto speciale, riservato ai luogotenenti del Corpo della Guardia di Finanza.
Sposato, con due figlie, è laureato in Giurisprudenza.

In precedenza ha ricoperto diversi e prestigiosi incarichi, tra cui quello di Comandante della Brigata delle Isole Tremiti e di Comandante della Squadra Operativa Volante e Servizi P.G. della Tenenza di Camerino (ultimo incarico).
Il Comandante Provinciale ha espresso, anche a nome dei colleghi e collaboratori,ilvivo ringraziamento al Tenente Antonio Cardone, per l’alto impegno profuso e quanto di positivo fatto alla sede di Macerata, e augurato al Sottotenente Gianni Ottaviani di proseguire il suo lavoro con lo stesso entusiasmo e abnegazione che lo hanno sempre contraddistinto.
Mario Staffolani
