Passi in avanti a Camerino nel recupero dai danni del sisma del tempio Ducale medievale dell'Annunziata, considerato dagli esperti tra i più belli dell'epoca realizzati in Regione. “Dopo varie interlocuzioni con l’ufficio speciale ricostruzione che, data l’importanza rivestita dall’immobile, per stabilire l'importo preciso del lavoro ha chiesto particolari cautele e di effettuare delle indagini con carotaggi sulle pareti interne dell’edificio - spiega l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli- alla fine siamo arrivati alla definizione di una cifra considerevole che consentirà di fare un ottimo lavoro. La somma che è stata stanziata per la sistemazione del tempo dell'Annunziata è infatti di 2milioni e 100 mila euro e, proprio lo scorso martedì abbiamo approvato in Giunta il documento preliminare alla progettazione che è una specie di presa d’atto della cifra disponibile dopodiché da qui partono tutti i livelli progettuali. L’iter delle opere pubbliche è come sempre abbastanza tortuoso, tuttavia possiamo dire che stiamo mettendo in cascina parecchie opere anche rilevanti e che l’ottenimento di questa cifra ci permette non solo di sistemare il tempio dell’Annunziata da un punto di vista strutturale, ma anche di renderlo adeguato nei servizi e collegamenti sotto il profilo della sicurezza e della videosorveglianza- aggiunge Fanelli- L'idea è quella di renderlo un locale di rappresentanza per realizzarvi eventi culturali e convegni che possano far conoscere un po' la bellezza di questo edificio”. Novità anche sul fronte della ricostruzione e rivitalizzazione della Rocca Borgesca e innanzitutto nella realizzazione della terza via di fuga grazie alla nuova scala resasi necessaria per un adeguamento del piano di sicurezza dei giardini principali della città ducale. Prevista anche la sistemazione del Maschio e dell’edificio dell’ex convento francescano di San Pietro in Muralto. “Per la terza via di fuga il progetto è stato presentato - continua l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli-; lo ha redatto il pool di architetti incaricato ed è stato inviato alla Soprintendenza che ha già espresso parere favorevole. Ciò vuol dire che si può andare avanti e contiamo quanto prima di affidare la realizzazione di quest'opera”. Terminato l’iter anche per quel che riguarda la sistemazione del Maschio nella parte agibile.
“Con la volontà di incentivare la riapertura del bar all’interno dell’edificio- aggiunge l’assessore- il comune di Camerino si è fatto carico dei lavori di sistemazione per più di 50 mila ; anche in questo caso il progetto è già terminato e a breve contiamo di iniziare i lavori , augurandoci che strada facendo tra vaccinazioni e allentamenti nella situazione dei contagi, la cittadinanza possa tornare a fruire di quel posto nel migliore dei modi. Vorrei ricordare che i due immobili storici del Maschio e dell’ex Convento di San Pietro in Muralto la cui completa ristrutturazione non godrebbe attualmente di fonte di finanziamento, sono stati inseriti nel Piano strategico di ricostruzione in quanto riteniamo siano opere strategiche e un input in questo senso è venuto dalla stessa popolazione in occasione del confronto pubblico avvenuto mediante assemblea on-line. L’inserimento nel PSR permetterà quindi che per i giardini della Rocca, uno dei pochi e bellissimi luoghi attualmente fruibili a Camerino, possano essere completate quanto prima tutte le opere necessarie”.
Prosegue al ritmo di 90 vaccinazioni giornaliere l'attività del punto vaccinale di Vallicelle a Camerino. In corso la somministrazione dei richiami agli over '80 e delle prime dosi che coinvolgono anche il personale scolastico. Regolare e a pieno ritmo l'andamento quotidiano del punto vaccinale dove, in controtendenza rispetto ad altre situazioni simili, non si sono registrate rinunce a vaccinarsi con AstraZeneca.
È diventata un'abitudine ormai per il sindaco di Camerino Sandro Sborgia seguire costantemente l'andamento delle procedure che, oltre al prezioso lavoro del personale sanitario coinvolgono nell'organizzazione i dipendenti comunali, la Protezione civile di Camerino e le associazioni di volontariato.
"Sono assolutamente soddisfatto di come tutto si stia svolgendo in maniera davvero regolare e soprattutto per il fatto che non si siano registrate defezioni e che non risisultino persone che abbiano disertato l'appuntamento.  Una impressione dunque molto positiva della quale non posso che essere soddisfatto- afferma il sindaco-Prima facciamo il vaccino, prima usciremo da questa brutta situazione"
c.c.
Monitoraggio sismico per la previsione e la protezione dai danni arrecati dal sisma: è questo il quadro all’interno del quale si inserisce l’installazione di nuovi sistemi a cura dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e dell’Università degli Studi di Camerino, nell’ambito del progetto ARCH (Advancing Resilience of historic areas against Climate-related and other Hazards), un progetto finanziato nell’ambito del Programma Europeo Horizon 2020. L’obiettivo è quello di sviluppare strategie volte a migliorare la resilienza delle aree urbane e dei centri storici alle minacce indotte dai cambiamenti climatici e da rischi naturali, come quello sismico.

L’Ingegnere Antonio Costanzo, ricercatore INGV e responsabile scientifico per l’ente nel progetto ARCH ha commentato: “Sono state installate 14 stazioni accelerometriche per il monitoraggio degli effetti locali nel centro storico di Camerino e nelle zona urbana circostante in caso di eventi sismici con risentimento nell’area. Una rete che rappresenta un’importante e innovativa infrastruttura per il monitoraggio in tempo reale di aree storiche e centri urbani in Italia e in Europa, sia per la densità di stazioni della rete che per l’elevata valenza storico-architettonica del sito. Rappresenta una parte di un puzzle composto anche dal complesso sistema di acquisizione e processamento dei dati, con la finalità di fornire informazioni utili al sistema di supporto alle decisioni sviluppato da ENEA e UNICAM nell’ambito dello stesso progetto”.

Il Dottor Antonino D’Alessandro di INGV spiega: “L’integrazione di tali reti con la Rete Sismica Nazionale permetterà una migliore conoscenza del territorio, in particolare in termini di risposta sismica locale, e una più efficace gestione delle emergenze sismiche in caso di forti terremoti”.

I lavori di installazione delle stazioni sismiche sono stati eseguiti dall’Ing. Giovanni Vitale e dal Sig. Stefano Speciale, e supportata da remoto dal Dott. Sergio Falcone.

l.c.
È Bruna Chierici la nuova segretaria del sindaco di Camerino. Subentra a Donatella Pazzelli che, a seguito della turnazione dei dipendenti comunali  che ha comportato una nuova organizzazione, lascia quell'ufficio dopo 17 anni per occuparsi d'ora in poi dei servizi sociali.
" La dottoressa Pazzelli ha svolto il suo incarico con particolare professionalità- sottolinea il sindaco Sandro Sborgia- Interviene oggi in quel ruolo la signora Bruna Chierici, professionista e dipendente altrettanto diligente e competente. Si tratta solo di un normale avvicendamento e da parte mia faccio i migliori auguri ad entrambe, sia alla dottoressa Donatella Pazzelli per la nuova posizione e il nuovo impegno al quale è stata chiamata, sia alla signora Bruna Chierici per l'intenso  lavoro, anche  particolarmente delicato, che la aspetta. 
Sono comunque sicuro che Bruna Chierici riuscirà ad assolverlo in maniera impeccabile; essendo una dipendente particolarmente efficiente, non ho dubbi che sarà in grado di stare dietro ai miei impegni, dimostrandosi all'altezza del ruolo così come lo è stata anche la dottoressa Pazzelli". 

c.c.
IMG 20210317 WA0004
Nuova vita per le mura di Camerino che tornano a splendere grazie a un intervento di ripulitura che ha permesso di riportare la cinta muraria agli antichi splendori ridefinendo parte del perimetro del centro storico della città.
Un intervento che si colloca nell’ottica di un progetto di valorizzazione delle mura, a cui seguirà un’ulteriore ripulitura dalle erbacce cresciute negli anni anche tra i mattoni, e di attenzione al decoro urbano.

“Devo ringraziare tutto il servizio manutenzione, a partire dai nostri operai – ha detto l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli – per il grande lavoro che hanno svolto. Abbiamo deciso di ripulire le mura perché oltre a un’azione di decoro si tratta della volontà di valorizzare una parte della città che costituisce un patrimonio storico, artistico e architettonico. Ciò si accompagna al valore più importante per tutti noi: valorizzare e ridare splendore a una parte della città che riteniamo non abbia avuto la giusta attenzione e non sia stata valorizzata a dovere. È invece un biglietto da visita importante e si tratta di un patrimonio che va restituito alla cittadinanza, prima di tutto, ma anche a tutti coloro che avremo il piacere di ospitare a Camerino, che vorranno farci visita, a chi vorrà fare una passeggiata intorno alle mura in quello che è il percorso pedonale attorno al centro storico. A ridosso della bella stagione – continua Fanelli – sperando che la situazione determinata dall’emergenza sanitaria migliori, tra le ricchezza che la città può offrire c’è sicuramente anche uno dei simboli del suo glorioso passato che merita di essere recuperato appieno. Purtroppo le piante, se da un lato creano ombra e frescura d'estate, oltre a provocare danni con le radici nelle fessure, spesso oscurano le mura che oggi rappresentano sicuramente un elemento architettonico e paesaggistico di notevole importanza, che costituiscono caratteristica e storicità del passato”
Ulteriori interventi alla cinta muraria sono in programma per tutto l’anello cittadino.


Va avanti a Camerino il lungo percorso della ricostruzione. Sono quotidiani i piccoli e grandi segnali che testimoniano della determinazione di una città a riprendere in mano la sua storia e disegnare un futuro.
Ruspe in azione ieri pomeriggio a Borgo San Giorgio per la demolizione di un palazzina e si procede anche col completamento delle messe in sicurezza. Altre case della discesa erano state abbattute dall'esercito ma per questa operazione più complessa, si è reso necessario incaricare una ditta privata di Tolentino.
IMG 20210303 WA0013
Personale del comune all'opera questa mattina per ripristinare portabandiere e  vessilli sul balcone di Palazzo Bongiovanni, storica sede del Comune di Camerino. Delle vecchie bandiere, esposte per oltre quattro anni alle intemperie, non erano rimasti che brandelli. e gli operai del comune hanno provveduto a sostituirle. Simboli diversi, tutti accomunati dalla voglia di rinascere.

"Tra demolizioni e messe in sicurezza le nostre attività vanno avanti con forza, così da mettere le persone in condizione di avviare i lavori -sottolinea il sindaco Sandro Sborgia-. Non ci fermiamo ed è questa la dimostrazione che si lavora ogni giorno e in silenzio, ma si va avanti seriamente. Abbiamo voluto che nuove bandiere tornassero a sventolare sul corso perchè è doveroso che questa città abbia quello di cui ha bisogno- aggiunge Sborgia-. È quella la via principale di Camerino riaperta poco più di un mese fa ed è in quel palazzo che ha sede il Comune. Chiunque venga a Camerino, deve sapere che questo comune è ancora vivo e la bandiera, testimonia della forza di questa terra e delle persone che la abitano". 

c.c.
FB IMG 1614848311570

È prevista per lunedì prossimo 22 febbraio a Camerino la consegna dei lavori per la realizzazione della nuova sede comunale provvisoria nell'area di Vallicelle.
Completamente finanziata con i fondi del sisma, la struttura ha ottenuto a luglio 2019  il via libera di Angelo Borrelli Capo Dipartimento della Protezione civile nazionale e l'approvazione dell'importo di spesa. Lo scorso ottobre era stato approvato il progetto esecutivo e poco dopo è stata espletata la gara d'appalto. Il progetto definitivo è stato redatto dall'architetto Marco D'Annuntiis dello studio Mda Architetti associati di Corropoli. La nuova sede provvisoria del Comune occuperà una superficie di circa 1700 metri quadrati; sarà una struttura a due piani e ospiterà tutti gli uffci comunali che a seguito del sisma hanno dovuto essere dislocati in tre diverse situazioni in località Le mosse.  
"Una sede comunale degna di questo nome, seppur provvisoria- afferma l'assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli- l'abbiamo avuta in mente sin dal giorno che ci siamo insediati e infatti già a luglio 2019 avevamo individuata larea e già ottenuto un assenso di massima sulla copertura finanziaria. Va da sè che nel tempo le opere pubbliche presentino spesso delle insidie  per cui qualche ritardo c'è stato, adesso però c'è la certezza di una copertura finanziaria di circa 2 milioni di euro ed è stata individuata la ditta che si è aggiudicata i lavori con un ribasso di circa il 26% e che vuole subito inziare ad operare. In via d'urgenza dunque lunedì prossimo i nostri uffici provvederanno a consegnare i lavori e siamo sicuri che entro l'anno riusciremo a trasferire nella nuova struttura tutti gli uffici comunali. Le condizioni di lavoro attuali- continua Fanelli- sono infatti molto diffcili per tutti i dipendenti, sia per i funzionari che debbono organizzare il lavoro, sia per la stessa amministrazione comunale che vede dislocati i vari settori in più punti. Tra poco saranno 5 anni che tutta la macchina lavora in condizioni davvero difficoltose e va dato atto a tutti i dipendenti di non esseresi mai lamentati. Nella nuova struttura - spiega Fanelli- verranno dunque trasferiti tutti gli uffici che attualmente sono ospitati nella sede del Contram, sia quelli della polizia municipale e settore ragioneria della palazzina vicina ( ex stazione della Polizia Stradale ), sia l'ufficio dei lavori pibblici  che da dopo il sisma occupa la palazzina di proprietà comunale vicina all'attuale caserma della Polizia stradale. Entro l'anno- conclude l'assessore- contiamo di terminare i lavori e trasferire gli uffici".
c.c.

IMG 20210218 160951 1
 
Inaugurata questa mattina la nuova postazione di bike sharing del Campus di Unicam. Un'iniziativa volta ad accrescere la promozione della mobilità sostenibile nell'intera città e che vede in collaborazione l'Università di Camerino, la società Contram S.P.A e il Comune di Camerino.
 
IMG 20210216 123039

"E' il segno della voglia che abbiamo di continuare ad andare verso una società sempre più sostenibile- ha affermato il rettore dell'Università di Camerino prof. Claudio Pettinari-. Biciclette elettriche a pedalata assistita che potranno essere condivise tra gli studenti dell'ateneo e tra il nostro personale, con la possibilità di prelevarle e  raggiungere in tempo breve le varie destinazioni, senza utilizzare mezzi di trasporto e dunque limitando le emissioni di Co2. Ci si potrà recare comodamente negli istituti, nei laboratori come negli impianti sportivi, riconsegnando poi le bici nell'assoluto rispetto delle regole. Credo che, nel momento in cui si stanno riprendendo le attività didattiche, questa iniziativa possa essere molto apprezzata dalle nostre ragazze e dai nostri ragazzi". Sinonimo di accoglienza  e di ecosostenibilità l'installazione della stazione  di ciclostazione al Campus di Unicam va ad implementare  il servizio di bike sharing già da tempo impiantato davanti alla sede di Contram S.P.A in via Le Mosse.
"Nell'ambito di quella che viene chiamata transizione ecologica- dichiara il presidente Stefano Belardinelli-  noi stiamo facendo grandi progetti. I temi sono quelli della mobilità elettrica, dell'energia da fonti rinnovabili per progetti il cui completamento avverrà mano a mano. La realizzazione di tutte le ciclostazioni di Camerino, sia da parte del Comune che dell'Università, richiederà infatti del tempo ma intanto noi vogliamo che i ragazzi che studiano a Camerino abbiano la possibilità di trovare dei momenti per stare all'aperto, uscire dalle sedi universitarie e fare la vita che deve fare un giovane. È così che per andare sul pratico- spiega Belardinelli- nell'immediato ci sono queste 10 bici elettriche per tutta la giornata a disposizione dei ragazzi residenti nel Campus,. Basta che lo studente semplicemente si rechi alla ciclostazione e si qualifichi, ovviamente li inviteremo alla prudenza e alla sicurezza. Al momento che ci proietta in una transizione ecologica e che nel contempo ci vede in una emergenza epidemiologica, stiamo cercando di adattare le possibilità di socializzazione dei ragazzi che non possono restare reclusi nelle case, senza tuttavia cambiare troppo le loro abitudini e garantendo comunque sicurezza. Bisogna essere concreti- conclude-. Andiamo verso la primavera e in sicurezza e distanziati, i ragazzi  debbono poter uscire all'aperto e divertirsi".
IMG 20210216 122119 1
La bella novità della stazione di bike-sharing del Campus, è stata annunciata ieri nel corso della riunione della Commissione della Sostenibilità di Unicam. Lo ha ricordato  Riccardo Pennesi, presente all'inaugurazione nella doppia veste di coordinatore del gruppo di Unicam e consigliere alle politiche giovanili del comune di Camerino.
" E' stato proprio Stefano Belardinelli a dirci di questa novità. Come sappiamo, la Contram sta molto puntando sulla sostenibilità e mobilità elettrica, partendo da mezzi pubblici elettrici e passando per lo stesso bike-sharing. Insieme a Contram e Unicam, lo stesso Comune di Camerino sta sviluppando una rete affinché, non solo la popolazione cittadina ma anche quella studentesca, possa usufruirne e nel contempo rendersi conto che il futuro sarà proprio quello dell'elettrico, rispettando l'ambiente e risparmiando il più possibile l'emissione di Co2 dei propri mezzi. Molti sono i progetti già avviati e in cammino per il domani: è chiaro che le competenze di Unicam, unite al sostegno della Contram e del Comune, potranno essere di forte aiuto nella creazione di una Camerino sostenibile, sia dal puinto di vista della mobilità che per altri aspetti che presto potranno concretizzarsi grazie all'apporto della Commissione Sostenibilità di Unicam".
IMG 20210216 123155 BURST001 COVER 1
In rappresentanza degli studenti Unicam, Riccardo Cellocco ha inteso sottolineare la valenza dell'iniziativa che permetterà lo spostamento degli studenti, dal Campus all'altra colonnina di ricarica della ciclostazione Contram in via Le Mosse. " La postazione del Campus, alla quale se ne aggiungeranno altre, servirà a migliorare  l'interazione tra le varie parti della città in maniera ecologica e sostenibile. Non trascurabile anche l'utilità sportiva, il beneficio fisico e la possibilità di tenere i ragazzi allenati in maniera eco-sostenibile".
c.c.

Il giro di prova del rettore Claudio Pettinari
IMG 20210216 122150
Sono stati ripiantumati dagli operai del Comune di Camerino gli alberelli che hanno fatto parte dell'installazione natalizia.
Cresceranno nel terreno del Sottocorte Village, adiacente ai parcheggi. Dopo aver abbellito piazza Dario Conti per tutto il periodo delle feste, ora contribuiranno ad abbellire il paesaggio.

Un’azione, quella di ripiantare gli alberi, pensata già prima di Natale, programmando le decorazioni con la finalità di sistemare l'area, secondo un progetto preordinato, nonché come piccolo, ma fondamentale passo per migliorare la qualità dell'ari

c.c.


Il Comune di Camerino ha predisposto il progetto definitivo ed esecutivo della strada comunala Caselle-Ponte della Cerasa, una delle arterie principali della città, finanziata con un milione di euro.

Si tratta della strada che conduce all’ospedale della città ducale, dalla provinciale 256, collegando anche agli impianti sportivi in località Le Calvie e la caserma dei vigili del fuoco in località Caselle. L’arteria viaria da anni necessita di importanti lavori. Il primo consistente danno si era verificato, infatti, nel 2012, quando le abbondanti nevicate di quel febbraio provocarono una frana con conseguente distaccamento della sede stradale, in un tratto che è tuttora regolato dal semaforo a senso unico alternato. Nel 2016, poi, il terremoto ha ulteriormente influito sull’aggravarsi delle condizioni al manto stradale rendendolo sconnesso e pieno di avvallamenti. L'ufficio tecnico ha anche affidato la predisposizione della relazione geologica. Si tratta dell'ultimo atto prima che si possa andare a gara per affidare i lavori:

“Finalmente cominciamo a vedere avvicinarsi la realizzazione dei lavori, dopo che siamo riusciti, in sede di approvazione di CIR, a ottenere dall'USR una cifra maggiore di quella prevista inizialmente, che consente praticamente un intervento per quasi tutta la lunghezza del tratto stradale.
Un'opera importante che i cittadini aspettano da molti anni e che realizzeremo appena trascorsi i tempi tecnici necessari per l'espletamento della procedura di gara – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli – Oltre ad essere una strada molto utilizzata dalla cittadinanza, è spesso utilizzata anche da mezzi di soccorso, quindi si tratta di un intervento che era estremamente necessario”.
Un primo ripristino era stato effettuato dall'Unione montana Marca di Camerino, che è risultata assegnataria di fondi regionali, per un intervento di manutenzione straordinaria per il recupero e consolidamento della scarpata in frana, adiacente alla sede stradale fino alla sponda in erosione del fosso sottostante e il ripristino della corsia stradale, per un tratto localizzato lungo il corso del torrente, di lunghezza limitata a venti metri.
c.c

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo