Lunedì 25 gennaio ripartono in presenza al 50% le scuole superiori della Regione Marche. Contram Mobilità è pronta ad accompagnare gli studenti in totale sicurezza e nel rispetto delle normative in vigore. La società consortile che gestisce ed eroga il trasporto pubblico locale nella provincia di Macerata è pronta a partire con circa 40 autobus in più, a potenziamento delle tratte più frequentate, per garantire il rispetto della capienza consentita: il 50 % dei posti totali dei mezzi, sia posti a sedere che in piedi.
Come a settembre, anche lunedì alle principali fermate e terminal sarà presente personale Contram Mobilità e steward unicamente dediti a dare informazioni sulle linee e indicazioni sul rispetto delle distanze e l’obbligo di indossare la mascherina attendendo il bus. Tramite l’App aziendale “Contram Mobilità”, disponibile gratuitamente sia per iOS che per Android, sono state già inviate notifiche (circa 20.000 contatti sono stati raggiunti) con tutte le indicazioni per viaggiare in sicurezza con i bus Contram.
”Affrontiamo questa nuova ripartenza con il massimo impegno inteso sia come potenziamento delle linee, grazie a tutti i lavoratori che avranno un maggiore impegno e a tutte le aziende consorziate, sia come rispetto di tutte le norme di sicurezza e igienizzazione dei mezzi che vengono sanificati ogni giorno dal nostro personale addetto – così il presidente Stefano Belardinelli - Mai come ora, nel pieno del servizio invernale, l’offerta del servizio pubblico marchigiano è stata così corposa: in tutta la provincia saranno attivate circa 40 bus aggiuntivi rispetto alla situazione pre-Covid, sulla base delle indicazioni emerse dal tavolo di coordinamento provinciale, per accompagnare il nuovo avvio della didattica negli oltre 25 istituti scolastici di 2° grado del maceratese dislocati in numerosi Comuni della provincia. Grazie ad un importante confronto con il Prefetto, che ci teniamo a ringraziare per il prezioso supporto e stimolo, abbiamo anche avviato una campagna di comunicazione con nuovi strumenti ed applicazioni per informare i nostri utenti su quanto abbiamo fatto e quanto continueremo a fare per garantire il massimo rispetto delle normative anti-Covid”.
fu


L'App Contram Mobilità
Come a settembre, anche lunedì alle principali fermate e terminal sarà presente personale Contram Mobilità e steward unicamente dediti a dare informazioni sulle linee e indicazioni sul rispetto delle distanze e l’obbligo di indossare la mascherina attendendo il bus. Tramite l’App aziendale “Contram Mobilità”, disponibile gratuitamente sia per iOS che per Android, sono state già inviate notifiche (circa 20.000 contatti sono stati raggiunti) con tutte le indicazioni per viaggiare in sicurezza con i bus Contram.
”Affrontiamo questa nuova ripartenza con il massimo impegno inteso sia come potenziamento delle linee, grazie a tutti i lavoratori che avranno un maggiore impegno e a tutte le aziende consorziate, sia come rispetto di tutte le norme di sicurezza e igienizzazione dei mezzi che vengono sanificati ogni giorno dal nostro personale addetto – così il presidente Stefano Belardinelli - Mai come ora, nel pieno del servizio invernale, l’offerta del servizio pubblico marchigiano è stata così corposa: in tutta la provincia saranno attivate circa 40 bus aggiuntivi rispetto alla situazione pre-Covid, sulla base delle indicazioni emerse dal tavolo di coordinamento provinciale, per accompagnare il nuovo avvio della didattica negli oltre 25 istituti scolastici di 2° grado del maceratese dislocati in numerosi Comuni della provincia. Grazie ad un importante confronto con il Prefetto, che ci teniamo a ringraziare per il prezioso supporto e stimolo, abbiamo anche avviato una campagna di comunicazione con nuovi strumenti ed applicazioni per informare i nostri utenti su quanto abbiamo fatto e quanto continueremo a fare per garantire il massimo rispetto delle normative anti-Covid”.
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L'App Contram Mobilità
A partire dalle 15.30 di questo sabato 23 gennaio, dalla pagina facebook del Comune di Camerino, finalmente si potrà rivedere il centro della città ducale e, dopo le 17.00 andare di persona.
Vivono con grande emozione i camerinesi la rimozione delle transenne da quella zona che ha sempre rappresentato il luogo d’incontro privilegiato. La riapertura di Corso Vittorio Emanuele II è per tutti la riappropriazione delle proprie radici identitarie.
Su quella strada del cuore pulsante della città, quotidianamente si sono succeduti i passi di tutte le generazioni; facile comprendere come la notizia sia capace di muovere tanti profondi sentimenti.
“ E’ un momento che aspettiamo con gioia – dice Karin la cui famiglia è tra le poche che attualmente abitano nel cuore di Camerino-. Per noi è come festeggiare il Natale e la Pasqua insieme, tanta è la felicità che proviamo per questo passo in avanti, che dà a vedere che saremo raggiunti da altri abitanti con casa agibile e che potranno riaprire delle attività”.
Nostalgia e grande entusiasmo nelle parole di Rosella: “Contentissima di questa riapertura . Per tutti noi che abitavamo il centro e attaccati ad ogni angolo della nostra città , dal Pincetto a Sottocorte, dalle vie alle piazze che non possiamo più fruire, rappresenta la riappropriazione di luoghi davvero tanto cari. E’ importante che questi luoghi ricominciamo a fruirli presto, che torniamo a ricordarceli, visto che di frequente accade di non avere più memoria dei nostri portoni o dei negozi che si trovavano lungo le vie. Ben venga dunque, dopo 4 anni e mezzo, era proprio ora. Andiamo avanti con tanto entusiasmo e con tanta voglia di tornare a viverli questi luoghi ”.
Un recupero di autenticità, secondo Michela importante soprattutto per i ragazzi che stanno crescendo senza conoscere la loro città, la loro storia e realtà identitaria. “ E’ un segno evidente che possiamo davvero sperare in meglio - afferma-. Prima che la memoria, per sopravvivenza, rimuova quello che è stata la nostra vita, si ritorna su in centro... per quanto a piccoli passi. E' una speranza grande che si apre davanti a noi perché ritorniamo a vivere la nostra vita in quella parte che rappresenta la realtà vera della città, fatta di storia e di arte, respirate quotidianamente e divenute una tua seconda pelle senza che te ne accorgessi. Vedo quindi questa riapertura, come un forte segnale di ripartenza, dopo che tutto si è improvvisamente interrotto in quell'ottobre 2016”.
Vivono con grande emozione i camerinesi la rimozione delle transenne da quella zona che ha sempre rappresentato il luogo d’incontro privilegiato. La riapertura di Corso Vittorio Emanuele II è per tutti la riappropriazione delle proprie radici identitarie.
Su quella strada del cuore pulsante della città, quotidianamente si sono succeduti i passi di tutte le generazioni; facile comprendere come la notizia sia capace di muovere tanti profondi sentimenti.
“ E’ un momento che aspettiamo con gioia – dice Karin la cui famiglia è tra le poche che attualmente abitano nel cuore di Camerino-. Per noi è come festeggiare il Natale e la Pasqua insieme, tanta è la felicità che proviamo per questo passo in avanti, che dà a vedere che saremo raggiunti da altri abitanti con casa agibile e che potranno riaprire delle attività”.
Nostalgia e grande entusiasmo nelle parole di Rosella: “Contentissima di questa riapertura . Per tutti noi che abitavamo il centro e attaccati ad ogni angolo della nostra città , dal Pincetto a Sottocorte, dalle vie alle piazze che non possiamo più fruire, rappresenta la riappropriazione di luoghi davvero tanto cari. E’ importante che questi luoghi ricominciamo a fruirli presto, che torniamo a ricordarceli, visto che di frequente accade di non avere più memoria dei nostri portoni o dei negozi che si trovavano lungo le vie. Ben venga dunque, dopo 4 anni e mezzo, era proprio ora. Andiamo avanti con tanto entusiasmo e con tanta voglia di tornare a viverli questi luoghi ”.
Un recupero di autenticità, secondo Michela importante soprattutto per i ragazzi che stanno crescendo senza conoscere la loro città, la loro storia e realtà identitaria. “ E’ un segno evidente che possiamo davvero sperare in meglio - afferma-. Prima che la memoria, per sopravvivenza, rimuova quello che è stata la nostra vita, si ritorna su in centro... per quanto a piccoli passi. E' una speranza grande che si apre davanti a noi perché ritorniamo a vivere la nostra vita in quella parte che rappresenta la realtà vera della città, fatta di storia e di arte, respirate quotidianamente e divenute una tua seconda pelle senza che te ne accorgessi. Vedo quindi questa riapertura, come un forte segnale di ripartenza, dopo che tutto si è improvvisamente interrotto in quell'ottobre 2016”.
c.c.
Approfondimenti sul prossimo numero di Appennino Camerte, con altre voci di cittadini
Approfondimenti sul prossimo numero di Appennino Camerte, con altre voci di cittadini
Una nuova vita per la Rocca dei Borgia a Camerino. È stato, infatti, affidato l’incarico per la realizzazione del progetto per la nuova scala per i giardini cittadini che rappresenterà la terza via di fuga necessaria per poter adeguare il piano di sicurezza che al momento condiziona gli ingressi, non consentendo di ospitare più di 200 persone contemporaneamente.
Un intervento dal costo totale di poco inferiore ai 100.000 euro. I termini massimi previsti entro i quali le prestazioni oggetto dell’affidamento dovranno essere eseguite sono la disposizione del progetto di fattibilità tecnica ed economica in 30 giorni, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione nei successivi 40 giorni per poi partire con i lavori.
“La realizzazione della terza via di fuga della Rocca borgesca – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Marco Fanelli – è un’opera che la città aspetta da diversi anni ed è per questo che l'abbiamo inserita tra quelle da realizzare con priorità e sulle quali investire. Le norme sulla sicurezza degli spettacoli pubblici, infatti, sono cambiate e la terza via di fuga consentirà di tornare ad avere completamente a disposizione uno spazio fondamentale per tutti, in piena sicurezza. Recuperare gli spazi, dopo il sisma, è ogni volta un nuovo traguardo conquistato. Con la situazione determinata dal Covid, per giunta, diventa ancora più importante dal momento che posti più ampi consentono di evitare assembramenti e al contempo di vivere la città. È un'opera fondamentale anche per il fatto che abbiamo favorito una strategia di valorizzazione della Rocca dei Borgia che rappresenta uno dei luoghi più belli della nostra Regione, dal quale poter godere di un panorama meraviglioso, con una vista unica, adatto a famiglie, giovani e meno giovani, gruppi di amici o coppie. La scorsa estate è stata anche la cornice di diversi matrimoni e, fin dal primo giorno, abbiamo ritenuto che la nuova via di fuga fosse non solo prioritaria, ma anche necessaria per la città" conclude Fanelli.
c.c.
Un intervento dal costo totale di poco inferiore ai 100.000 euro. I termini massimi previsti entro i quali le prestazioni oggetto dell’affidamento dovranno essere eseguite sono la disposizione del progetto di fattibilità tecnica ed economica in 30 giorni, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione nei successivi 40 giorni per poi partire con i lavori.
“La realizzazione della terza via di fuga della Rocca borgesca – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Marco Fanelli – è un’opera che la città aspetta da diversi anni ed è per questo che l'abbiamo inserita tra quelle da realizzare con priorità e sulle quali investire. Le norme sulla sicurezza degli spettacoli pubblici, infatti, sono cambiate e la terza via di fuga consentirà di tornare ad avere completamente a disposizione uno spazio fondamentale per tutti, in piena sicurezza. Recuperare gli spazi, dopo il sisma, è ogni volta un nuovo traguardo conquistato. Con la situazione determinata dal Covid, per giunta, diventa ancora più importante dal momento che posti più ampi consentono di evitare assembramenti e al contempo di vivere la città. È un'opera fondamentale anche per il fatto che abbiamo favorito una strategia di valorizzazione della Rocca dei Borgia che rappresenta uno dei luoghi più belli della nostra Regione, dal quale poter godere di un panorama meraviglioso, con una vista unica, adatto a famiglie, giovani e meno giovani, gruppi di amici o coppie. La scorsa estate è stata anche la cornice di diversi matrimoni e, fin dal primo giorno, abbiamo ritenuto che la nuova via di fuga fosse non solo prioritaria, ma anche necessaria per la città" conclude Fanelli.
c.c.
Un fondo da 65mila euro destinato alle attività economiche in difficoltà a causa della crisi determinata dall'emergenza sanitaria. L’amministrazione comunale di Camerino ha stabilito di concedere dei contributi a sostegno di particolari categorie produttive operanti nel territorio del Comune, che hanno subìto maggiormente disagi economici per effetto dell’applicazione delle misure anti contagio derivate dallo stato di emergenza sanitaria dichiarato a seguito della diffusione epidemiologica del virus Covid-19.
I parametri presenti nel bando sono stati stabiliti dopo un confronto con le associazioni di categoria per tutelare coloro che sono maggiormente in difficoltà. Le attività a cui è rivolto il bando sono gli esercizi pubblici come bar, ristoranti, pizzerie, pub; strutture ricettive alberghiere e agriturismi, country house, affittacamere, bed e breakfast, palestre, agenzie di viaggi e turismo.
La domanda va presentata via mail o posta elettronica certificata e dovrà pervenire al Comune entro il 31 gennaio
La domanda per la richiesta del contributo potrà essere trasmessa al Comune all’indirizzo PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o all’indirizzo e.mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure potrà essere presentata alla sede del Comune di Camerino, in via Le Mosse n. 19/21, direttamente all’Ufficio Protocollo (piano terra – orario al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e giovedì dalle ore 15:00 alle ore 18:00).
«L’emergenza sanitaria ha avuto un impatto economico molto negativo sulle attività economiche, in un territorio in cui le difficoltà già non mancavano – spiega il sindaco Sandro Sborgia –. Nell’ultimo anno le misure anti contagio hanno comportato per alcune categorie la totale chiusura delle attività, per altre la riduzione dell'orario di apertura al pubblico e il contingentamento dell'afflusso della clientela, per lunghi e ripetuti periodi. Questo inevitabilmente ha provocato disagi economici. Per questo abbiamo deciso di aiutare le categorie più colpite».
Le agevolazioni consisteranno in un contributo massimo di duemila euro per ogni attività elargito sulla base dei parametri indicati nel bando (canoni di affitto o importo Tari). L'amministrazione ha anche stabilito di concedere un’indennità giornaliera di trenta euro, fino ad un massimo di 21 giorni, per coloro che sono stati in isolamento fiduciario a causa del Covid.
Il bando è al seguente link: https://www.comune.camerino.mc.it/avvisi-cms/avviso-pubblico-per-la-concessione-di-contributi-a-sostegno-delle-attivita-economiche-operanti-nel-territorio-comunale-a-seguito-dello-stato-di-emergenza-epidemiologica-dovuta-al-covid-19/ù
c.c.
La domanda va presentata via mail o posta elettronica certificata e dovrà pervenire al Comune entro il 31 gennaio
La domanda per la richiesta del contributo potrà essere trasmessa al Comune all’indirizzo PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o all’indirizzo e.mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure potrà essere presentata alla sede del Comune di Camerino, in via Le Mosse n. 19/21, direttamente all’Ufficio Protocollo (piano terra – orario al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e giovedì dalle ore 15:00 alle ore 18:00).
«L’emergenza sanitaria ha avuto un impatto economico molto negativo sulle attività economiche, in un territorio in cui le difficoltà già non mancavano – spiega il sindaco Sandro Sborgia –. Nell’ultimo anno le misure anti contagio hanno comportato per alcune categorie la totale chiusura delle attività, per altre la riduzione dell'orario di apertura al pubblico e il contingentamento dell'afflusso della clientela, per lunghi e ripetuti periodi. Questo inevitabilmente ha provocato disagi economici. Per questo abbiamo deciso di aiutare le categorie più colpite».
Le agevolazioni consisteranno in un contributo massimo di duemila euro per ogni attività elargito sulla base dei parametri indicati nel bando (canoni di affitto o importo Tari). L'amministrazione ha anche stabilito di concedere un’indennità giornaliera di trenta euro, fino ad un massimo di 21 giorni, per coloro che sono stati in isolamento fiduciario a causa del Covid.
Il bando è al seguente link: https://www.comune.camerino.mc.it/avvisi-cms/avviso-pubblico-per-la-concessione-di-contributi-a-sostegno-delle-attivita-economiche-operanti-nel-territorio-comunale-a-seguito-dello-stato-di-emergenza-epidemiologica-dovuta-al-covid-19/ù
c.c.
Presepi fatti a mano; vecchie botti del vino che diventano lo scenario della natività; slittini ridipinti e circondati di luci capaci di illuminare un intero giardini. Curiosità, colori, divertimento e tanta fantasia sono state le componenti per la realizzazioni delle splendide decorazioni che sono state premiate a Camerino.
Nella sala consiliare del Comune, si è infatti svolta una piccola cerimonia di premiazione della prima edizione di "Decora Camerino con il tuo addobbo", concorso indetto prima di Natale, dopo la lettera arrivata al sindaco Sandro Sborgia da parte di una giovane camerte.
Agnese, di 10 anni, prima delle feste natalizie, ha chiesto al primo cittadino di rendere la città bellissima nonostante il buio causato Covid. “Siamo stati contentissimi di indire questo concorso e in qualche modo dare seguito ed esaudire il desiderio di una nostra giovane concittadina – ha detto il sindaco Sandro Sborgia – perché è un esempio di come spesso le idee più belle siano proprio dei più piccoli. È per questo che tenevamo tanto a questo concorso, perché mostra quanto le nuove generazioni, il nostro futuro, tengano alla loro città. Sono sicuramente un esempio per tutti noi”.

L’Amministrazione comunale ha, quindi, deciso di esaudire questo desiderio, proponendo il concorso, così da coinvolgere tutta la cittadinanza, in un momento particolare che costringe a rimanere distanti fisicamente. Nelle settimane sono state diverse le foto ad arrivare con tanti addobbi creati proprio dalla cittadinanza: scuole, piccoli, grandi e persino le suore Clarisse (che però sono rimaste fuori concorso pur volendo condividere il loro splendido presepe).

La commissione si è riunita nei giorni scorsi decretando i vincitori. Ad aggiudicarsi il primo premio sono stati i ragazzi del catechismo della basilica di San Venanzio. Medaglia d’argento pari merito tra Giuseppe Carradori e la classe V della scuola Salvo d'Acquisto; terzo premio per Germano Eustacchi e Michela Sgriccia.

Nella sala consiliare del Comune, si è infatti svolta una piccola cerimonia di premiazione della prima edizione di "Decora Camerino con il tuo addobbo", concorso indetto prima di Natale, dopo la lettera arrivata al sindaco Sandro Sborgia da parte di una giovane camerte.
Agnese, di 10 anni, prima delle feste natalizie, ha chiesto al primo cittadino di rendere la città bellissima nonostante il buio causato Covid. “Siamo stati contentissimi di indire questo concorso e in qualche modo dare seguito ed esaudire il desiderio di una nostra giovane concittadina – ha detto il sindaco Sandro Sborgia – perché è un esempio di come spesso le idee più belle siano proprio dei più piccoli. È per questo che tenevamo tanto a questo concorso, perché mostra quanto le nuove generazioni, il nostro futuro, tengano alla loro città. Sono sicuramente un esempio per tutti noi”.

L’Amministrazione comunale ha, quindi, deciso di esaudire questo desiderio, proponendo il concorso, così da coinvolgere tutta la cittadinanza, in un momento particolare che costringe a rimanere distanti fisicamente. Nelle settimane sono state diverse le foto ad arrivare con tanti addobbi creati proprio dalla cittadinanza: scuole, piccoli, grandi e persino le suore Clarisse (che però sono rimaste fuori concorso pur volendo condividere il loro splendido presepe).

La commissione si è riunita nei giorni scorsi decretando i vincitori. Ad aggiudicarsi il primo premio sono stati i ragazzi del catechismo della basilica di San Venanzio. Medaglia d’argento pari merito tra Giuseppe Carradori e la classe V della scuola Salvo d'Acquisto; terzo premio per Germano Eustacchi e Michela Sgriccia.

A suggellare la vittoria un premio con un occhio particolare nei confronti delle attività cittadine: i vincitori si sono aggiudicati, infatti, buoni spesa da spendere nelle cartolibrerie di Camerino. Un piccolo buono spesa è stato riservato anche a tutti i partecipanti al concorso. È stata proprio la piccola Agnese che ha personalmente consegnato i premi insieme al Sindaco. “Il premio a cui abbiamo pensato vuole essere anche una piccola attenzione in più per le attività cittadine”.
Non è mancato un particolare plauso per la bellezza del presepe delle sorelle Clarisse.
I componenti della commissione: il Magnifico Rettore Unicam Claudio Pettinari; il Sindaco Sandro Sborgia; il dirigente scolastico dei Licei Francesco Rosati; il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Ugo Betti Maurizio Cavallaro; Don Marco Gentilucci; Nazzarena Barboni, presidente dell’Associazione Raffaello, di recente insignita del titolo di Ufficiale al merito della Repubblica italiana dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella; Fabio Sargenti, presidente del Consiglio d’istituto dell'IC Betti.
Non è mancato un particolare plauso per la bellezza del presepe delle sorelle Clarisse.
I componenti della commissione: il Magnifico Rettore Unicam Claudio Pettinari; il Sindaco Sandro Sborgia; il dirigente scolastico dei Licei Francesco Rosati; il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Ugo Betti Maurizio Cavallaro; Don Marco Gentilucci; Nazzarena Barboni, presidente dell’Associazione Raffaello, di recente insignita del titolo di Ufficiale al merito della Repubblica italiana dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella; Fabio Sargenti, presidente del Consiglio d’istituto dell'IC Betti.
È stata riaperta a Camerino la strada che collega il quartiere di San Paolo e la località Le Calvie. Torna dunque percorribile in entrambi i sensi di marcia una delle vie di comunicazione più trafficate della città, a seguito di un importante intervento intorno ai 150mila euro. La strada, infatti, è stata danneggiata nei mesi scorsi a causa del maltempo che ha provocato la frana di una parte della carreggiata, costringendo a cambiare la viabilità, ridotta a senso unico senza la possibilità di poter installare un semaforo, dal momento che la vicinanza dell’incrocio non consente quel tipo di soluzione.
"Lo smottamento è avvenuto perché le acque di dilavamento delle Sae sovrastanti sono state convogliate sul fosso di guardia vicino alla strada – ha spiegato Marco Fanelli, assessore ai lavori pubblici di Camerino -. In pratica, quando sono state costruite le Sae, sono state fatte confluire lì le acque dell'intera zona vicina, ma non c’erano le condizioni per contenere la portata d'acqua che si crea quando ci sono piogge abbondanti, come è avvenuto. Il maltempo ha influito, ma il problema principale era un altro. È stata, infatti, erosa la parte sottostante la carreggiata che quindi è franata rendendo necessario un intervento molto più importante rispetto a quanto si potesse pensare inizialmente".
Dopo vari sopralluoghi da parte della Protezione civile a fine ottobre, è stato consegnato il progetto e sono quindi iniziati i lavori che si sono conclusi nei giorni scorsi.
c.c.
Dopo vari sopralluoghi da parte della Protezione civile a fine ottobre, è stato consegnato il progetto e sono quindi iniziati i lavori che si sono conclusi nei giorni scorsi.
c.c.
Natale tempo di regali: a Camerino Babbo Natale in persona ha consegnato un bel numero di libricini ai piccoli del Nido comunale “La Coccinella.
La collaborazione tra la libreria Kindustria di Matelica, gli aderenti all’associazione Stella e il comitato di gestione dell’asilo nido, ha reso concreto la donazione, accolta con affetto ed entusiasmo da tutti i presenti.

Tutto nasce dal gruppo volontari dell’associazione Stella che ha deciso di aderire al progetto #ioleggoperché, promosso dall'Associazione Italiana Editori, in collaborazione con i Ministeri dei Beni Culturali e dell'Istruzione, con le biblioteche e le librerie. Obiettivo del progetto , potenziare le biblioteche scolastiche tramite donazioni anche di privati. Tali iniziative, come ha sottolineato il Presidente Mattarella, hanno "un grande valore culturale e civico, particolarmente in questo periodo in cui i rapporti interpersonali sono ridotti".

“E’ proprio il valore culturale che volevamo sottolineare in occasione delle festività particolari che stiamo vivendo- afferma Clara Maccari, presidente dell’associazione Stella-. In una situazione di contatti sempre più rarefatti e a distanza, con questi libri che parlano di fratellini più grandi, di paure, di gioia e di fantasia, volevamo proprio dare questo messaggio di vicinanza e di comunità. Siamo molto soddisfatti perché in compagnia di Babbo Natale, seppure da una finestra e da debita distanza, abbiamo potuto vedere i sorrisi dei bambini. E’ stato davvero un momento di gioia- conclude Clara Maccari-; come associazione siamo contenti di essere riusciti a concludere positivamente questa iniziativa e lo siamo anche nei confronti dell’asilo comunale che sta facendo un lavoro davvero straordinario. Il grazie va all’amministrazione comunale e a tutto il personale che lavora nel nido”.
c.c.
La collaborazione tra la libreria Kindustria di Matelica, gli aderenti all’associazione Stella e il comitato di gestione dell’asilo nido, ha reso concreto la donazione, accolta con affetto ed entusiasmo da tutti i presenti.

Tutto nasce dal gruppo volontari dell’associazione Stella che ha deciso di aderire al progetto #ioleggoperché, promosso dall'Associazione Italiana Editori, in collaborazione con i Ministeri dei Beni Culturali e dell'Istruzione, con le biblioteche e le librerie. Obiettivo del progetto , potenziare le biblioteche scolastiche tramite donazioni anche di privati. Tali iniziative, come ha sottolineato il Presidente Mattarella, hanno "un grande valore culturale e civico, particolarmente in questo periodo in cui i rapporti interpersonali sono ridotti".

“E’ proprio il valore culturale che volevamo sottolineare in occasione delle festività particolari che stiamo vivendo- afferma Clara Maccari, presidente dell’associazione Stella-. In una situazione di contatti sempre più rarefatti e a distanza, con questi libri che parlano di fratellini più grandi, di paure, di gioia e di fantasia, volevamo proprio dare questo messaggio di vicinanza e di comunità. Siamo molto soddisfatti perché in compagnia di Babbo Natale, seppure da una finestra e da debita distanza, abbiamo potuto vedere i sorrisi dei bambini. E’ stato davvero un momento di gioia- conclude Clara Maccari-; come associazione siamo contenti di essere riusciti a concludere positivamente questa iniziativa e lo siamo anche nei confronti dell’asilo comunale che sta facendo un lavoro davvero straordinario. Il grazie va all’amministrazione comunale e a tutto il personale che lavora nel nido”.
c.c.

Nel pomeriggio di oggi a Camerino l’amministrazione comunale ha dedicato uno spazio alle domande e alle osservazioni dei cittadini sul Programma Straordinario della Ricostruzione. Sul canale Youtube del comune, i camerti hanno potuto ricevere risposte su uno strumento che il sindaco Sborgia ha definito fondamentale per la ricostruzione della città. Il primo cittadino ha confessato di essere particolarmente soddisfatto per la massiccia partecipazione dei cittadini, per la puntualità dei loro interventi e soprattutto ha aperto alla minoranza: a breve il Programma sarà al vaglio del Consiglio Comunale, e Sborgia auspica la massima unità di intenti su un tema così delicato: “Penso che sia stato fatto un ottimo lavoro: abbiamo avuto la conferenza dei capigruppo qualche giorno fa, nella speranza di arrivare in Consiglio uniti su un tema così importante per la città. Massima apertura alla minoranza per quanto riguarda i suggerimenti che vorrà dare. È stato un momento di grande partecipazione e molto sentito, quindi posso solo felicitarmi con tutti i componenti dell'amministrazione comunale e con tutti coloro hanno lavorato a questo strumento, essenziale perché la città sia ricostruita”.
“Il Programma – ha proseguito il sindaco – è stato portato avanti come un processo partecipativo che potesse avere la massima condivisione. Questo incontro è nato per rispondere a tutte le osservazioni arrivate sulla proposta di PSR che stiamo per portare in consiglio. Molti gli interventi dei cittadini, segno che il Programma Straordinario e l'attività che stiamo portando avanti è particolarmente sentita: la cittadinanza è aggiornata e molto interessata a tutto il programma. Le proposte fatte sono state numerose e soprattutto tecniche, pertinenti e interessanti. Le abbiamo recepite, tradotte e inserite: si è parlato, tra l'altro, della Rocca del Borgia e del plesso di San Domenico, due immobili che caratterizzano la nostra città, con il loro interesse storico, artistico e culturale. Abbiamo accolto di buon grado anche le osservazioni più critiche, come quella sulle problematiche rilevate in via Pieragostini, nella zona di Santa Maria in Via, da sempre un punto critico per quanto riguarda la sicurezza”.
Red.
“Il Programma – ha proseguito il sindaco – è stato portato avanti come un processo partecipativo che potesse avere la massima condivisione. Questo incontro è nato per rispondere a tutte le osservazioni arrivate sulla proposta di PSR che stiamo per portare in consiglio. Molti gli interventi dei cittadini, segno che il Programma Straordinario e l'attività che stiamo portando avanti è particolarmente sentita: la cittadinanza è aggiornata e molto interessata a tutto il programma. Le proposte fatte sono state numerose e soprattutto tecniche, pertinenti e interessanti. Le abbiamo recepite, tradotte e inserite: si è parlato, tra l'altro, della Rocca del Borgia e del plesso di San Domenico, due immobili che caratterizzano la nostra città, con il loro interesse storico, artistico e culturale. Abbiamo accolto di buon grado anche le osservazioni più critiche, come quella sulle problematiche rilevate in via Pieragostini, nella zona di Santa Maria in Via, da sempre un punto critico per quanto riguarda la sicurezza”.
Red.
Alla vigilia delle festività natalizie, i Lions della sezione di Camerino si sono resi protagonisti di un bellissimo gesto a favore delle famiglie camerti messe in difficoltà dall'emergenza del Covid-19.
Con l’aiuto degli uffici comunali sono riusciti a risalire ai nuclei che vivono una situazione di particolare disagio, decidendo di muoversi in loro aiuto con una donazione. Un regalo di Natale a tutti gli effetti per alcune famiglie camerti, alle quali i Lions hanno voluto consegnare direttamente gli importi donati, presenti il sindaco Sandro Sborgia e la vice sindaco Lucia Jajani.
“Da parte dell’intera Amministrazione mi sento di rivolgere un grande ringraziamento ai Lions per questo gesto che va ad aiutare le famiglie del Comune più in difficoltà – ha detto il sindaco Sandro Sborgia – È una donazione che consentirà di vivere queste festività più serenamente in un momento che non è semplice, ma nel quale se tutti ci aiutiamo, come avvenuto in questo caso, sarà più facile uscirne".
c.c.
Con l’aiuto degli uffici comunali sono riusciti a risalire ai nuclei che vivono una situazione di particolare disagio, decidendo di muoversi in loro aiuto con una donazione. Un regalo di Natale a tutti gli effetti per alcune famiglie camerti, alle quali i Lions hanno voluto consegnare direttamente gli importi donati, presenti il sindaco Sandro Sborgia e la vice sindaco Lucia Jajani.
“Da parte dell’intera Amministrazione mi sento di rivolgere un grande ringraziamento ai Lions per questo gesto che va ad aiutare le famiglie del Comune più in difficoltà – ha detto il sindaco Sandro Sborgia – È una donazione che consentirà di vivere queste festività più serenamente in un momento che non è semplice, ma nel quale se tutti ci aiutiamo, come avvenuto in questo caso, sarà più facile uscirne".
c.c.
La Giunta comunale di Camerino ha approvato due interventi di manutenzione straordinaria riferiti alla viabilità comunale.
"Si tratta di interventi minori rispetto ad altri che abbiamo in programma e dunque, di rapida realizzazione.- spiega l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Camerino Marco Fanelli-. Riguardano strade che comunque da tempo attendevano sistemazione e in particolare la viabilità di Sant'Anna che nel quartiere di Vallicelle collega via Conti di Statte con la strada provinciale Varanese 132. A seguito delle forti piogge del luglio 2019- prosegue Fanelli-, il tratto di strada bianca di circa 300 metri è risultato fortemente danneggiato al punto che si è dovuto chiuderlo per impraticabilità. Per tale viabilità si è deciso di progettare un intervento interno che si è rpovveduto a progettare con l'ufficio comunale manutenzione, stanziando la somma di 22mila euro per la sua sistemazione.
L'altra manutenzione straordinaria riguarda invece la strada comunale che conduce al cimitero di Catena e al Rifugio del cane di Collealtino. Sul tratto di strada in questione, della lunghezza di 1 chilometro e 300 metri, la sistemazine è resa necessaria per la presenza di avallamenti e buche che rendono pericolosa la circolazione delle auto.
I progetti - spiega l'assessore- anche in questo caso sono stati fatti internamente dal nostro ufficio, stanziando una somma di 37mila euro che consentirà dunque di intervenire al meglio oltre che ad utilizzare un bando per asfaltare un bel tratto iniziale della strada che, essendo molto ripido, crea diversi problemi da molti anni".
C.C.
"Si tratta di interventi minori rispetto ad altri che abbiamo in programma e dunque, di rapida realizzazione.- spiega l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Camerino Marco Fanelli-. Riguardano strade che comunque da tempo attendevano sistemazione e in particolare la viabilità di Sant'Anna che nel quartiere di Vallicelle collega via Conti di Statte con la strada provinciale Varanese 132. A seguito delle forti piogge del luglio 2019- prosegue Fanelli-, il tratto di strada bianca di circa 300 metri è risultato fortemente danneggiato al punto che si è dovuto chiuderlo per impraticabilità. Per tale viabilità si è deciso di progettare un intervento interno che si è rpovveduto a progettare con l'ufficio comunale manutenzione, stanziando la somma di 22mila euro per la sua sistemazione.
L'altra manutenzione straordinaria riguarda invece la strada comunale che conduce al cimitero di Catena e al Rifugio del cane di Collealtino. Sul tratto di strada in questione, della lunghezza di 1 chilometro e 300 metri, la sistemazine è resa necessaria per la presenza di avallamenti e buche che rendono pericolosa la circolazione delle auto.
I progetti - spiega l'assessore- anche in questo caso sono stati fatti internamente dal nostro ufficio, stanziando una somma di 37mila euro che consentirà dunque di intervenire al meglio oltre che ad utilizzare un bando per asfaltare un bel tratto iniziale della strada che, essendo molto ripido, crea diversi problemi da molti anni".
C.C.
