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“I Divini 60 anni”, una camminata e uno show per festeggiare l’importante traguardo dell’Itts Divini di San Severino. L’appuntamento è  per sabato 18 maggio alle 9:30 di fronte al cantiere di ricostruzione dell’istituto, in viale Mazzini. Parteciperanno il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, la banda cittadina e oltre mille studenti provenienti anche da altre scuole della provincia. Non solo, attesissimo per la manifestazione come testimonial, Giacomo Bonaventura, il settempedano calciatore del Milan. 

La camminata attraverserà le vie più colpite dal sisma e si concluderà in piazza del Popolo dove i bar di San Severino, le pizzerie e i panifici forniranno una ricca colazione per tutti.

Sotto ai portici invece sarà allestita una mostra fotografica a cura del prof Franco Pennesi sulla storia dell’istituto e dal pomeriggio fino alla sera ci saranno esibizioni acrobatiche con tessuti aerei, basket e bike free style, una dimostrazione di tiro alla fune della Polisportiva Serralta e musica e balli animati dalla Street Band di Treia. In serata l’evento clou, con lo spettacolo di Paolo Ruffini. Tutti gli appuntamenti in programma si svolgeranno in qualsiasi condizione metereologica: le esibizioni del pomeriggio e lo show di Ruffini, qualora dovesse piovere, si terranno al palasport Ciarapica, mentre la camminata del mattino si svolgerà comunque sotto gli ombrelli. 

“Alle scuole - ha commentato Piermattei - sono molto legata e l’Itts sta diventando il mio cavallo di battaglia. Sabato si festeggia il 60esimo compleanno di una scuola da cui sono usciti ragazzi che hanno nella vita hanno avuto successo. È una eccellenza non solo della provincia ma delle Marche ed è giusto festeggiarla. Oggi però sono anche molto arrabbiata”. I lavori di ricostruzione avrebbero già dovuto essere partiti ma per un cambiamento relativo alla figura del direttore dei lavori, si stanno accumulando forti ritardi. “La scuola dovrebbe essere pronta per settembre, questa era la promessa che avevo fatto e che era stata fatta a me. Lotterò affinché questo avvenga, ogni giorno passo a vedere se qualcosa si muove ed è una lezione di vita. Possiamo essere bravi quanto vogliamo - ha detto rivolgendosi agli studenti - ma se la volontà degli altri non c’è, non si può fare nulla. State facendo troppi sacrifici e non è giusto. Siete ragazzi bravi, giovani, con una intelligenza maggiore della nostra. Prendete questi anni di sacrificio come un esempio e imparate a non essere passivi. Siate sempre attivi, non lasciate che gli altri decidano per voi. Vogliamo un istituto nuovo, ci è stato assegnato e sicuramente dovremo lottare ancora. Se entro maggio - ha poi detto -non inizieranno coi lavori alle fondazioni, andremo a farci sentire, preparatevi a stare con me”. In chiusura il sindaco ha anche ringraziato Giacomo Bonaventura non solo per la sua presenza sabato ma anche e soprattutto per quanto ha fatto fin dai giorni successivi al terremoto. Lo ha descritto come un ragazzo umile nonostante l’ambiente che vive quotidianamente e che si è reso sempre disponibile a contribuire per aiutare la città.

A chiudere, prima di lasciare a Livio Poleti e Paola Fiori il compito di illustrare il programma, anche il dirigente scolastico Oliviero Strona ha portato il suo saluto a tutti i presenti: “Questa è una realtà nuova per me. È il primo anno che faccio il dirigente a San Severino e ho trovato una realtà vivace, battagliera, bella a cui mi sono associato. Non demordiamo, la scuola siamo noi e sono gli studenti, i professori, gli impiegati”. 

g.g.

Dopo la donazione di una struttura antisismica a uso scolastico, inaugurata a maggio dello scorso anno, le Missioni Estere dei Cappuccini hanno completato la loro opera di solidarietà nei confronti dei piccoli alunni terremotati della scuola dell’Infanzia “Gentili” con l’installazione anche di un tunnel estensibile destinato a collegare il vecchio al nuovo plesso. Alla festa per la nuova donazione, svoltasi questa mattina, hanno preso parte il sindaco, Rosa Piermattei, il rappresentante delle Missioni Estere dei Cappuccini, padre Francesco Pettinelli, il Ministro provinciale dei Cappuccini, il settempedano fra Sergio Lorenzini, il custode delle Missioni dei Cappuccini marchigiani in Africa, padre Giulio Pierani, il guardiano del convento di Recanati, fra Giulio Criminese, il guardiano del convento settempedano, fra Aurelio Pela, insieme al dirigente scolastico, Sandro Luciani, ai docenti, al personale della scuola e agli alunni. Con il taglio del nastro del tunnel sono state anche inaugurare le strutture accessorie a protezione degli ingressi della scuola commissionate dal Comune di San Severino Marche all’impresa Piancatelli lavorazioni metalliche. Alla cerimonia erano presenti anche il cardinale Edoardo Menichelli, il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, gli assessori Sara Bianchi e Paolo Paoloni, i volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana. “Sarete sempre ricordati nelle nostre preghiere per quello che avete fatto per la nostra comunità ferita dal sisma - ha sottolineato il sindaco, Rosa Piermattei, nel suo intervento di saluti - Quella donata dalle Missioni Estere dei Cappuccini è stata la prima struttura scolastica inaugurata dopo l’emergenza terremoto. Anche oggi vedere i bambini gioiosi e festosi ci fa veramente piacere, abbiamo visto nei loro occhi la paura mentre la terra tremava e sappiamo cosa questo ha voluto dire anche per loro”. “Il tunnel era una struttura necessaria per collegare il vecchio al nuovo plesso ma anche per far passare i pasti durante il periodo invernale” - ha voluto aggiungere il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”, Sandro Luciani. Per la comunità settempedana l’inaugurazione è stata una festa nella festa visto che ha fornito anche l’occasione per salutare la prima uscita pubblica di fra Sergio Lorenzini, nominato in questi giorni ministro provinciale dei Frati Cappuccini delle Marche: “Il nostro è un segno concreto di vicinanza che i nostri frati hanno voluto dare. Provvidenzialmente torno nel luogo dove sono nato - ha aggiunto fra Sergio - per il primo momento pubblico dopo la mia nuova nomina. Mi piace vedere questi segni di vita come una speranza”. “Nostra missione è essere vicini a chi vive una situazione di bisogno, come nel caso della nostra terra terremotata, o di povertà, come nel caso dell’Africa” – ha tenuto a sottolineare, invece, padre Francesco Pettinelli, rappresentante delle Missioni Estere dei Cappuccini.

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Consenso unanime da parte del consiglio comunale per il piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima presentato ieri sera dal consigliere delegato Piero Pierandrei.

Si tratta di un documento che descrive i passi verso il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dal Patto dei Sindaci che Rosa Piermattei ha firmato all’inizio del suo mandato: la riduzione del 40 per cento dei gas a effetto serra entro il 2030.

Ogni due anni l’amministrazione dovrà automonitorarsi e presentare i risultati all’Europa che controllerà costantemente che gli step previsti siano seguiti.

Il team che ha redatto il piano d’azione è stato composto, oltre che da Pierandrei, dalla dottoressa Milleva Milloshi e dal geometra Piero Sileoni.  Dallo studio condotto è emerso che entro il 2030 San Severino dovrà ridurre le proprie emissioni di almeno 17mila tonnellate, portandosi a 25mila tonnellate.

“Il piano prevede numerosissime azioni - ha spiegato Pierandrei - alcune delle quali già realizzate e altre in corso d’opera come la riqualificazione energetica del plesso scolastico Tacchi Venturi, l’iniziativa Plastic Free per eliminare la plastica monouso dagli uffici comunali, l’installazione della colonnina per la ricarica di auto elettriche. È un piano vivo”.

Anche l’assessore Tarcisio Antognozzi ha ricordato altre azioni messe già in campo dall’amministrazione o in programma: nei prossimi cinque anni ad esempio, verrà sostituita tutta l’illuminazione pubblica e verranno installate delle centraline di rilevamento. San Severino ha da tempo sposato l’energia rinnovabile, con una centrale di energia solare al Cannucciaro e un parco eolico nel lago di Bolsena. Avviato anche l’iter per lo sviluppo della mobilità dolce insieme ai comuni dell’unione Montana Potenza, Esino e Musone e ha ricordato anche il piano del Cosmari di passare dalla raccolta porta a porta dei rifiuti dalla tariffazione puntuale, per la cui realizzazione sarà richiesto un grosso sforzo economico anche da parte dell’amministrazione.

g.g.

Nuova illuminazione per il villaggio dei terremotati. In arrivo anche due nuovi marciapiedi. Proseguono le opere per migliorare l’area delle soluzioni abitative emergenziali “Campagnano” di San Severino, dove abitano 103 famiglie, e la sicurezza delle persone. La Regione e il dipartimento nazionale di Protezione Civile stanno concludendo i lavori sollecitati dal sindaco Rosa Piermattei per mettere in sicurezza gli accessi a tutta l’area sia per gli automobilisti che per i pedoni. Consistono nell’installazione di lampioni lungo la strada provinciale e nella pulizia del fosso che si ricongiunge al fiume Potenza.

A breve saranno anche realizzati, stando a quanto annunciato dal primo cittadino lunedì in consiglio comunale, anche due tratti di marciapiede: uno in direzione centro città e uno in direzione Tolentino, per garantire la sicurezza dei pedoni.

g.g.

Al via stamattina il cantiere per la realizzazione di  una  struttura temporanea. Ospiterà gli uffici e i servizi di Protezione Civile di San Severino. 

Il sindaco Rosa Piermattei ne aveva dato notizia già lunedì nel corso del consiglio comunale e stamattina le ruspe si sono finalmente messe in moto. Da due anni il gruppo comunale necessitava di una sede poiché la loro era stata resa inagibile dal terremoto. 

Ma la mancanza di spazi non aveva comunque impedito ai volontari di rimboccarsi le maniche: non hanno mai fatto mancare il loro aiuto né alla città né in situazioni di emergenza fuori Regione. Uno su tutti, l’esempio dell’attivazione per soccorrere il Veneto colpito dal maltempo. 

A volere fortemente questo nuovo spazio, seppur temporaneo, anche il sindaco che è riuscito ad ottenere dal dipartimento regionale della protezione civile, un finanziamento di circa 110mila euro per acquistare la struttura che sarà di 110 metri quadrati e accoglierà tre uffici, una sala riunioni, un archivio oltre ai locali per i servizi. Stamattina l’impresa settempedana Fratelli Mizioli Srl ha iniziato i lavori per la realizzazione della piattaforma sulla quale sarà poggiato il prefabbricato. La collocazione è il piazzale antistante i magazzini comunali dell’ufficio Manutenzioni, presso l’ex mattatoio, e consentirà di dare  continuità alle funzioni municipali di Protezione Civile.

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Semaforo verde dal Servizio di Protezione Civile della Regione Marche, in qualità di soggetto attuatore del sisma 2016, per la realizzazione di una struttura temporanea che sarà destinata ad ospitare gli uffici e i servizi di Protezione Civile del Comune di San Severino.

Il prefabbricato sarà posizionato in via Giacomo Brodolini, nel piazzale antistante i magazzini comunali dell’ufficio Manutenzioni, presso l’ex mattatoio.

La struttura, per una superficie complessiva di circa 120 metri quadrati, permetterà di garantire la continuità delle funzioni municipali di Protezione Civile. Per l’esecuzione delle fondazioni, le opere di urbanizzazione e l’installazione del prefabbricato, il responsabile del Dipartimento regionale di Protezione Civile, Davide Piccinini, ha autorizzato una spesa complessiva di 142.484 euro, Iva e oneri compresi. Il prefabbricato accoglierà tre uffici, una sala riunioni, un archivio oltre ai locali per i servizi. Tutta la struttura sarà connessa, tramite le tecnologie più innovative, con il sistema di Protezione Civile nazionale.

"Questo è un nuovo modo di fare politica, col tramonto delle ideologie è più facile discutere di valori condivisi". Commenta così, soddisfatto, il vicepresidente del comitato per la difesa dell'ospedale di San Severino, Marco Massei, dopo l'incontro conviviale di ieri sera sul tema sanità. L'argomento non era circoscritto al solo ospedale settempedano ma ben più ampio: l'obiettivo infatti era trovare un modo condiviso per discutere di una sanità che possa rispondere alle esigenze del territorio maceratese. Presenti diversi parlamentari, come Giuliano Pazzaglini, Tullio Pattasini e Francesco Acquaroli, i consiglieri regionali Elena Leonardi, Luigi Zura-Puntaroni e Romina Pergolesi, il sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini e quello di San Severino Rosa Piermattei, alcuni consiglieri provinciali e comunali di città limitrofe e diversi comitati maceratesi.

L'idea comune emersa è che l'ospedale unico provinciale non sia la soluzione adatta se non viene affiancato da ospedali di rete funzionanti. Per qualcuno addirittura, l'ospedale unico sarebbe da escludere.

Il sindaco Saltamartini ha invitato i consiglieri regionali di minoranza (il Pd non pervenuto all'incontro) ad una attività più puntuale affinché la giunta regionale sia sempre messa di fronte alle proprie responsabilità. Inoltre, ha criticato l'assenza dei sindaci del territorio non solo all'incontro di ieri ma anche alle manifestazioni fatte negli ultimi anni. 

Anche il sindaco Piermattei, da parte sua, si è detta convinta della necessità di farsi sentire e di farlo in tanti.

"Con stasera - ha concluso Massei - abbiamo capito che si può fare molto e che i comitati hanno un ruolo importante: dobbiamo salvaguardare le strutture del territorio opponendoci strenuamente all’ospedale unico; abbiamo già tante eccellenze e non sono le strutture a mancare bensì il personale. Serve un turnover serio del personale che va in pensione. Il diritto alla salute è qualcosa che va condiviso in maniera politicamente trasversale. Questo è un nuovo modo di fare politica, col tramonto delle ideologie è più facile discutere di valori condivisi".

Potrete leggere l'articolo completo degli interventi nel prossimo numero de L'Appennino Camerte, in edicola giovedì prossimo.

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Festeggiati stamattina, con la prima iniziativa in programma, i 60 anni dell'Itts Divini di San Severino. La manifestazione, svoltasi al Teatro Feronia, prevedeva una serie di interventi di dirigenti scolastici di ieri e di oggi, così come di insegnanti e ex studenti come testimonianze a confronto di una scuola in continuo cambiamento e in grado di rispondere sempre alle esigenze del mercato del lavoro. Dal ’58 ad oggi sono migliaia gli studenti passati per il Divini. Molti hanno fatto carriera, uno fra tutti è Giacomo Bonaventura, centrocampista del Milan. 

Durante il corso della mattinata hanno preso la parola il dirigente scolastico Oliviero Strona, il sindaco di San Severino Rosa Piermattei, l'ex dirigente scolastico Filippo Pennesi. E poi, il professore Stefano Leonesi, il primo diplomato del Divini, Mario Bussolotto e tanti ex allievi: Flavio Corradini, ex rettore di Unicam, Stefano Trillini, pallavolista in serie A 2 col Porto Potenza Picena, gli imprenditori Sandro Teloni e Sergio Paparoni, Mirko Giardetti del gruppo Lube, Francesco Vignati, lighting designer di grandi eventi e Sergio Salvi, ricercatore e pubblicista scientifico. Di tanto in tanto una pausa con la voce del giovane cantante e ex studente del Divini Riccardo Brandi e con le straordinarie abilità atletiche di Alessandro Moscatelli, campione italiano di calisthenics. In ultimo, prima della rappresentazione teatrale sul tema del terremoto di alcuni studenti che nel corso dell'anno partecipano al progetto teatro, è stato presentato insieme al sindaco Sandro Botticelli, il progetto Ambientable, un sistema di monitoraggio ambientale realizzato dagli studenti per le 43 stanze della casa di riposo di Gagliole: il dispositivo, provvisto di sensori temperatura, umidità, luce, suono, a richiesta, via wifi, viene interrogato da un sistema centrale il quale archivia, ogni 5 minuti, i vari dati rilevati per poter in qualsiasi momento essere monitorati.

Sul prossimo numero de L'Appennino Camerte, in edicola giovedì prossimo, approfondiremo i vari interventi e gli argomenti trattati nel corso di questa mattinata.

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(Carla Sagretti, responsabile ufficio scolastico provinciale)

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(Flavio Corradini, ex rettore di Unicam)

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(Francesco Vignati, lighting designer)

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(Filippo Pennesi, ex dirigente scolastico dell'Itts Divini)

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(Livio Poleti)

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(Mario Bussolotto, in rappresentanza dei primi laureati del Divini)

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(Mirko Giardetti, del gruppo Lube)

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(Il sindaco Rosa Piermattei)

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(Sandro Botticelli con la prof.ssa Papavero, responsabile del progetto Ambientable)

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(Sandro Teloni)

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(Sergio Paparoni)

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(Sergio Salvi)

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(alcuni studenti del progetto Ambientable)

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(La rappresentazione teatrale)

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A settembre l’istituto dovrà essere aperto per accogliere gli studenti del nuovo anno”. Così il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, è intervenuta alla cerimonia per il 60esimo anniversario dalla fondazione dell’Itts “Eustachio Divini”, svoltasi al teatro Feronia.

Appena una settimana fa il Commissario straordinario alla Ricostruzione, Piero Farabollini, ha firmato il decreto di aggiudicazione dei lavori riguardanti la ricostruzione della scuola danneggiata e poi abbattuta a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016.

Non vi dico quante notti insonniho passato prima della firma di questo decreto che di fatto ha sbloccato la situazione. Ho lottato e sono stata a Roma più e più volte. Sono diventata una vera ossessione per l’ufficio del Commissario alla Ricostruzione ma alla fine, anche grazie a lui e alla Provincia che è stata sempre presente e al nostro fianco, siamo riusciti a sbloccare una situazione che andava avanti da mesi”

Dal palco del Feronia il primo cittadino settempedano ha augurato un buon anno scolastico agli studenti presenti prima di ricevere, nella sede provvisoria del Municipio, il responsabile unico del procedimento insieme ai tecnici dell’impresa aggiudicataria dei lavori, ai tecnici della Provincia e a quelli della struttura commissariale.

“E’ stata la prima riunione operativa nel corso della quale - spiega il sindaco Piermattei - abbiamo avuto modo di porre tutta la nostra attenzione sulla progettazione esecutiva con particolare riferimento alle tempistiche stringenti sia nella fase progettuale che nell’esecuzione delle opere. Inoltre abbiamo parlato anche dei lavori in corso che riguardano la realizzazione dei laboratori da parte della Provincia di Macerata che è l’ente proprietario della scuola”.

A San Severino arriva l'albero di Natale. E' alto più di 15 metri. In piazza Del Popolo, luogo simbolo della città, gli operai del Comune si sono messi al lavoro per posizionare l’abete gigante che sarà una delle principali attrazioni del villaggio di Natale la cui apertura è attesa per sabato 8 dicembre, festività dell’Immacolata Concezione, con l’accensione delle luminarie e di oltre 5 chilometri di nastri luminosi e più di 50mila luci a led.

albero di natale
L’abete della “Città delle Meraviglie” è arrivato stamattina scortato dagli agenti della Polizia Locale su di un grosso camion con gru della ditta Piancatelli dopo essere stato tagliato nel giardino di un’abitazione privata di via Ireneo Aleandri, nel rione di Contro. L’imponente albero di Natale è stato fotografato da tantissimi curiosi lungo il tragitto fino a piazza Del Popolo e non è certo passato inosservato.
La città di San Severino ha deciso di affidare quest’anno la propria
immagine a una madrina d’eccezione: la bellissima Carlotta Maggiorana, eletta Miss Italia 2018. Sarà lei, domenica 9, l’ospite d’onore in piazza per uno degli appuntamenti più importanti del ricco calendario di eventi e manifestazioni presentato da Comune, Pro Loco, commercianti e associazioni cittadine.

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