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Sciopero di un’intera giornata del Tpl (trasporto pubblico locale) martedì 1° giugno. La protesta è a firma di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna ed è stata decisa per il mancato rinnovo del contratto, scaduto da tre anni. Nelle Marche sono interessati circa 1600 addetti.
Per l’occasione, si terrà un presidio dalle 10 alle 12, martedì 1° giugno, davanti alla Prefettura di Ancona, piazza del Plebiscito.
Saranno garantite, come previsto dalla legge, le due fasce orarie: 5,30-8,30 e 17,30-20.30.
Quanto alle modalità, gli uffici resteranno chiusi per l’intero turno, sarà garantita la presenza di un addetto nelle officine durante le fasce di svolgimento del servizio per le prestazioni minime, gli impianti sciopereranno l’intera giornata e sarà garantita la presenza di un addetto per i servizi minimi. Infine, verranno garantiti i servizi per i portatori di handicap, scuole materne ed elementari.
Per l’occasione, si terrà un presidio dalle 10 alle 12, martedì 1° giugno, davanti alla Prefettura di Ancona, piazza del Plebiscito.
Saranno garantite, come previsto dalla legge, le due fasce orarie: 5,30-8,30 e 17,30-20.30.
Quanto alle modalità, gli uffici resteranno chiusi per l’intero turno, sarà garantita la presenza di un addetto nelle officine durante le fasce di svolgimento del servizio per le prestazioni minime, gli impianti sciopereranno l’intera giornata e sarà garantita la presenza di un addetto per i servizi minimi. Infine, verranno garantiti i servizi per i portatori di handicap, scuole materne ed elementari.
Nella giornata di ieri l'amministrazione comunale ha incontrato il Sub Commissario Straordinario della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma centro Italia, Ing. Loffredo, che ha fatto visita a Caldarola con il suo staff.
L'importante occasione ha favorito un ampio e cordiale confronto, nel corso del quale sono state esaminate le questioni più impellenti da affrontare per superare gli ostacoli lungo il tortuoso percorso della ricostruzione nel nostro paese.

Al Sub Commissario sono state illustrate le diverse proposte elaborate per il tracciato della bretella viaria di collegamento, evidenziando ancora una volta l'importanza strategica per la città di tale infrastruttura. In merito l'Ing. Loffredo ha ribadito il pieno supporto della struttura commissariale per ottenere le considerevoli risorse economiche necessarie all'attuazione dell'opera.
Si è poi affrontato il tema del Castello Pallotta, rilevando che la recente ordinanza commissariale n.116 dovrebbe finalmente permetterne il completo rifacimento, senza il notevole accollo economico che altrimenti sarebbe gravato sulla proprietà.
Altro aspetto di rilievo emerso nel corso dell'incontro è stato quello della torre del Cassero, anch'essa non di proprietà comunale, ma di indubbio rilievo storico, culturale ed identitario e per questo di grande attenzione da parte dell'amministrazione comunale, intenzionata ove possibile a rendersi soggetto attuatore per il suo ripristino e per la successiva pubblica fruibilità, nell'ottica di una completa riqualificazione del borgo, anche dal punto di vista turistico.
Al termine del confronto l'Ing. Loffredo si è recato con gli amministratori a visionare personalmente i luoghi di maggior interesse della città, restando colpito dalla loro alta valenza storica ed anche dalla loro bellezza, pur temporaneamente compromessa dalle condizioni post sisma.
Nei prossimi giorni il sub commissario ha assicurato che tornerà nuovamente a Caldarola per continuare il percorso di collaborazione con l'Amministrazione Comunale ed individuare insieme le migliori e più celeri soluzioni per proseguire il cammino avviato verso la riedificazione ed il rilancio della città.

L'importante occasione ha favorito un ampio e cordiale confronto, nel corso del quale sono state esaminate le questioni più impellenti da affrontare per superare gli ostacoli lungo il tortuoso percorso della ricostruzione nel nostro paese.

Al Sub Commissario sono state illustrate le diverse proposte elaborate per il tracciato della bretella viaria di collegamento, evidenziando ancora una volta l'importanza strategica per la città di tale infrastruttura. In merito l'Ing. Loffredo ha ribadito il pieno supporto della struttura commissariale per ottenere le considerevoli risorse economiche necessarie all'attuazione dell'opera.
Si è poi affrontato il tema del Castello Pallotta, rilevando che la recente ordinanza commissariale n.116 dovrebbe finalmente permetterne il completo rifacimento, senza il notevole accollo economico che altrimenti sarebbe gravato sulla proprietà.
Altro aspetto di rilievo emerso nel corso dell'incontro è stato quello della torre del Cassero, anch'essa non di proprietà comunale, ma di indubbio rilievo storico, culturale ed identitario e per questo di grande attenzione da parte dell'amministrazione comunale, intenzionata ove possibile a rendersi soggetto attuatore per il suo ripristino e per la successiva pubblica fruibilità, nell'ottica di una completa riqualificazione del borgo, anche dal punto di vista turistico.
Al termine del confronto l'Ing. Loffredo si è recato con gli amministratori a visionare personalmente i luoghi di maggior interesse della città, restando colpito dalla loro alta valenza storica ed anche dalla loro bellezza, pur temporaneamente compromessa dalle condizioni post sisma.
Nei prossimi giorni il sub commissario ha assicurato che tornerà nuovamente a Caldarola per continuare il percorso di collaborazione con l'Amministrazione Comunale ed individuare insieme le migliori e più celeri soluzioni per proseguire il cammino avviato verso la riedificazione ed il rilancio della città.

Il Presidente Onorario del Matelica Mauro Canil ha ricevuto il prestigioso premio “Paul Harris” del Rotary Club. Nell'incantevole cornice del Relais Villa Fornari, è stata Nunzia Cannovo, presidente del Rotary Club Camerino per l’anno 2020/21, a consegnare a Canil il riconoscimento le cui motivazioni vanno ricercate nel grandissimo impegno sociale e sportivo, nella tenacia e nella continuità nel perseguire un traguardo storico per un piccolo centro come Matelica che il Presidente Onorario Canil, veneto di nascita ma ormai marchigiano d’adozione dopo l’acquisizione della FIDEA Spa nel 1999, ha sempre messo per la propria comunità.
Le attività di Canil spaziano dal trasporto di merci conto terzi alla gioielleria, sempre con ditte con sede a Matelica, per poi passare a vernici per il settore industriale e all’edilizia, nonché al settore della green economy.
Ad oggi il Gruppo Holding FIDEA Spa conta 134 dipendenti e dal 2018 Mauro Canil ricopre la carica di Amministratore Delegato.
Parallelamente ai grandi impegni lavorativi, c’è sempre stata in tutta la famiglia Canil una grande passione per lo sport, condivisa da Mauro con il figlio Denis e la moglie Sabrina, Presidente a sua volta della Fabiani Calcio militante in Prima Categoria.
Con Mauro Canil diventato Presidente nel 2010, il Matelica Calcio ha iniziato una lunga e prestigiosa cavalcata, passando dalla Prima Categoria alla Serie D in tre anni. In un passato recentissimo, si possono annoverare sette campionati in Quarta Serie sempre con eccellenti piazzamenti e ben tre secondi posti. Un’escalation proseguita con la vittoria della Coppa Italia Nazionale Dilettanti nel 2018/19, con la vittoria del campionato di Serie D la scorsa stagione e culminata, nella strettissima attualità, con un brillante campionato di Serie C.
In questa stagione, alla prima apparizione in Terza Serie proprio nell’anno del Centenario, il club biancorosso ha colto una storica qualificazione alla fase nazionale dei play-off, portando con onore il nome di Matelica in tutta Italia.
Per Matelica, la famiglia Canil non è solo sinonimo di calcio di qualità, ma anche di impegno sociale, perché lo sport è vissuto come esperienza del vivere insieme, del rispetto delle regole, dell’attività fisica, del gioco di squadra, del rispetto degli altri e della vita salutare.
Lo sport è mettere insieme centinaia di bambini e ragazzi dai cinque ai diciotto anni, dedicare loro uno spazio di gioco e di tempo, far maturare il senso di appartenenza e di amicizia.
“Ringrazio il Rotary Club – ha dichiarato il Presidente Onorario del Matelica Calcio Mauro Canil - per questo prestigioso riconoscimento di cui sono profondamente orgoglioso”.
c.c.
Le attività di Canil spaziano dal trasporto di merci conto terzi alla gioielleria, sempre con ditte con sede a Matelica, per poi passare a vernici per il settore industriale e all’edilizia, nonché al settore della green economy.
Ad oggi il Gruppo Holding FIDEA Spa conta 134 dipendenti e dal 2018 Mauro Canil ricopre la carica di Amministratore Delegato.
Parallelamente ai grandi impegni lavorativi, c’è sempre stata in tutta la famiglia Canil una grande passione per lo sport, condivisa da Mauro con il figlio Denis e la moglie Sabrina, Presidente a sua volta della Fabiani Calcio militante in Prima Categoria.
Con Mauro Canil diventato Presidente nel 2010, il Matelica Calcio ha iniziato una lunga e prestigiosa cavalcata, passando dalla Prima Categoria alla Serie D in tre anni. In un passato recentissimo, si possono annoverare sette campionati in Quarta Serie sempre con eccellenti piazzamenti e ben tre secondi posti. Un’escalation proseguita con la vittoria della Coppa Italia Nazionale Dilettanti nel 2018/19, con la vittoria del campionato di Serie D la scorsa stagione e culminata, nella strettissima attualità, con un brillante campionato di Serie C.
In questa stagione, alla prima apparizione in Terza Serie proprio nell’anno del Centenario, il club biancorosso ha colto una storica qualificazione alla fase nazionale dei play-off, portando con onore il nome di Matelica in tutta Italia.
Per Matelica, la famiglia Canil non è solo sinonimo di calcio di qualità, ma anche di impegno sociale, perché lo sport è vissuto come esperienza del vivere insieme, del rispetto delle regole, dell’attività fisica, del gioco di squadra, del rispetto degli altri e della vita salutare.
Lo sport è mettere insieme centinaia di bambini e ragazzi dai cinque ai diciotto anni, dedicare loro uno spazio di gioco e di tempo, far maturare il senso di appartenenza e di amicizia.
“Ringrazio il Rotary Club – ha dichiarato il Presidente Onorario del Matelica Calcio Mauro Canil - per questo prestigioso riconoscimento di cui sono profondamente orgoglioso”.
c.c.
In fase di smontaggio a Camerino le impalcature del maestoso complesso Unicam CHIP, acronimo di Chemistry Interdisciplinary Project. Visibile la grande distesa di vetrate della struttura di 6.500 metri quadri pressoché ultimata che già a fine luglio potrebbe essere aperta. Una costruzione che si erge a simbolo di speranza e futuro dell’ateneo, della città e di un intero territorio. Un avveniristica sede destinata ad area internazionale di contaminazione tra le varie discipline scientifiche dove, in una struttura realizzata con le più innovative e sicure tecniche antisismiche, troveranno spazio prioritario docenti e ricercatori della sezione di Chimica.
"È un Centro che ci fa nutrire grandi speranze per il futuro – dichiara il rettore di Unicam Claudio Pettinari-. A grandi passi ci stiamo avvicinando al completamento dell'opera, cercando di rispettare le tempistiche che c'eravamo dati e, per alcuni dei nostri ricercatori sarà davvero la fine di un periodo triste di grandi difficoltà, per iniziare a frequentare degli spazi adeguati al loro lavoro di ricerca. Nell’edificio sono collocati più di 45 laboratori, ambienti per dottorandi e assegnisti di ricerca, spazi per attrezzature comuni per docenti e ricercatori dell’ ambito chimico. Lì dentro prenderanno vita tanti progetti, soprattutto quelli che guardano ad un’azione sempre più sostenibile dal punto di vista delle risorse, dei materiali, dell'energia e di tutto ciò che attiene al settore della qualità degli alimenti e dei prodotti con i quali siamo a contatto ogni giorno”. L’università di Camerino può guardare al futuro in maniera diversa, all’interno di una struttura altamente tecnologica; il progetto si deve interamente ai docenti Unicam della Scuola di Architettura e Design. Doppia la soddisfazione per Claudio Pettinari che al suo ruolo di guida dell’ateneo abbina anche quello di professore di Chimica. “Eravamo consapevoli tutti che fare Chimica nella vecchia struttura non era più possibile- spiega Pettinari- . E comunque anche quell’edificio è in fase di ristrutturazione e verrà dedicato alle Scienze della vita e alle tante attività di ricerca che è necessario condurre per un futuro migliore. Si, c'è grande soddisfazione come chimico e in egual misura come rettore; sono davvero orgoglioso di guidare una squadra di persone che ogni giorno cerca di fare del proprio meglio affinché questo ateneo sia punto di riferimento mondiale. La data dell'inaugurazione? Stiamo puntando per la fine di luglio anche se certezze non ve ne sono perché molto dipende dalle consegne di materiali– conclude il rettore- ; posso dire tuttavia che l’opera è ormai completata al 95 %. Siamo alle rifiniture, all’allestimento degli arredi e alla sistemazione delle aree esterne . La struttura di per sé è dunque abbastanza completa".
c.c.

"È un Centro che ci fa nutrire grandi speranze per il futuro – dichiara il rettore di Unicam Claudio Pettinari-. A grandi passi ci stiamo avvicinando al completamento dell'opera, cercando di rispettare le tempistiche che c'eravamo dati e, per alcuni dei nostri ricercatori sarà davvero la fine di un periodo triste di grandi difficoltà, per iniziare a frequentare degli spazi adeguati al loro lavoro di ricerca. Nell’edificio sono collocati più di 45 laboratori, ambienti per dottorandi e assegnisti di ricerca, spazi per attrezzature comuni per docenti e ricercatori dell’ ambito chimico. Lì dentro prenderanno vita tanti progetti, soprattutto quelli che guardano ad un’azione sempre più sostenibile dal punto di vista delle risorse, dei materiali, dell'energia e di tutto ciò che attiene al settore della qualità degli alimenti e dei prodotti con i quali siamo a contatto ogni giorno”. L’università di Camerino può guardare al futuro in maniera diversa, all’interno di una struttura altamente tecnologica; il progetto si deve interamente ai docenti Unicam della Scuola di Architettura e Design. Doppia la soddisfazione per Claudio Pettinari che al suo ruolo di guida dell’ateneo abbina anche quello di professore di Chimica. “Eravamo consapevoli tutti che fare Chimica nella vecchia struttura non era più possibile- spiega Pettinari- . E comunque anche quell’edificio è in fase di ristrutturazione e verrà dedicato alle Scienze della vita e alle tante attività di ricerca che è necessario condurre per un futuro migliore. Si, c'è grande soddisfazione come chimico e in egual misura come rettore; sono davvero orgoglioso di guidare una squadra di persone che ogni giorno cerca di fare del proprio meglio affinché questo ateneo sia punto di riferimento mondiale. La data dell'inaugurazione? Stiamo puntando per la fine di luglio anche se certezze non ve ne sono perché molto dipende dalle consegne di materiali– conclude il rettore- ; posso dire tuttavia che l’opera è ormai completata al 95 %. Siamo alle rifiniture, all’allestimento degli arredi e alla sistemazione delle aree esterne . La struttura di per sé è dunque abbastanza completa". c.c.

I carabinieri forestali della stazione di Sassoferrato sono intervenuti in località Case Sant’Andrea, una zona boscosa del complesso del Monte Rotondo, per soccorrere una donna di 79 anni, residente nella zona, che durante una passeggiata in montagna con il proprio cane era accidentalmente caduta provocandosi alcune fratture agli arti inferiori.
Il soccorso della donna, impossibilitata a muoversi, da parte dei sanitari del 118, prontamente intervenuti, era reso impossibile dall’atteggiamento di difesa del suo cane, un grosso esemplare di Rottweiler che ringhiava a chiunque si avvicinasse.
I militari, dopo aver tranquillizzato l’animale, sono riusciti a bloccarlo e legarlo, coadiuvando il personale sanitario nel sistemare l’anziana sulla barella e caricarla nell’autoambulanza per il successivo ricovero.
Dopo aver contattato il figlio dell’anziana, i carabinieri hanno anche provveduto ad affidare il cane ai tecnici del Servizio di Sanità Animale di Fabriano.
Il soccorso della donna, impossibilitata a muoversi, da parte dei sanitari del 118, prontamente intervenuti, era reso impossibile dall’atteggiamento di difesa del suo cane, un grosso esemplare di Rottweiler che ringhiava a chiunque si avvicinasse.
I militari, dopo aver tranquillizzato l’animale, sono riusciti a bloccarlo e legarlo, coadiuvando il personale sanitario nel sistemare l’anziana sulla barella e caricarla nell’autoambulanza per il successivo ricovero.
Dopo aver contattato il figlio dell’anziana, i carabinieri hanno anche provveduto ad affidare il cane ai tecnici del Servizio di Sanità Animale di Fabriano.
Dramma a San Liberato dove un uomo di circa 50 anni, Marco Acciarresi, è stato rinvenuto cadavere all'interno della propria abitazione lungo la strada che conduce a Monastero.
L'uomo, insegnante di matematica e fisica al Liceo Artistico di Macerata, non si era recato al lavoro da due giorni, non rispondendo neppure al telefono. Così il personale della scuola ha chiesto ai frati del vicino convento di controllare se ci fossero problemi.

Marco Acciarresi
I religiosi, visto che il cinquantenne continuava a non rispondere, hanno avvertito i carabinieri che, entrati nell'abitazione insieme ai vigili del fuoco e ai sanitari del 118, non hanno potuto far altro che costatare il decesso dell'uomo probabilmente dovuto a cause naturali.
f.u.
L'uomo, insegnante di matematica e fisica al Liceo Artistico di Macerata, non si era recato al lavoro da due giorni, non rispondendo neppure al telefono. Così il personale della scuola ha chiesto ai frati del vicino convento di controllare se ci fossero problemi.

Marco Acciarresi
I religiosi, visto che il cinquantenne continuava a non rispondere, hanno avvertito i carabinieri che, entrati nell'abitazione insieme ai vigili del fuoco e ai sanitari del 118, non hanno potuto far altro che costatare il decesso dell'uomo probabilmente dovuto a cause naturali.
f.u.
Ad Ussita il progetto Cittadinanza Attiva, con l'approvazione da parte dell'amministrazione comunale del regolamento specificatamente dedicato alla Gestione dei beni comuni, ha trovato una forte e pronta da risposta da parte della cittadinanza.
Grande, dunque la soddisfazione del sindaco Silvia Bernardini. "E' stata davvero una piacevole sorpresa, anche se confidavamo che ci cittadini comprendessero l'importanza di questo provvedimento - il commento del primo cittadino - Nello specifico il regolmento approvato consiste nel permettere agli abitanti del comune di curare quelli che sono i beni comuni, come ad esempio sentieri e giardini, di cui normalmente si occupa il comune. Abbiamo costatato, quindi, la volontà dei cittadini di riappopriarsi di questo ruolo ed è davvero bello vedere le richieste che ci arrivano per far sì che questi beni tornino ad essere fruibili e tenuti in condizioni ottimali, con gli abitanti che sostengono in questo l'operato del comune".
Grande, dunque la soddisfazione del sindaco Silvia Bernardini. "E' stata davvero una piacevole sorpresa, anche se confidavamo che ci cittadini comprendessero l'importanza di questo provvedimento - il commento del primo cittadino - Nello specifico il regolmento approvato consiste nel permettere agli abitanti del comune di curare quelli che sono i beni comuni, come ad esempio sentieri e giardini, di cui normalmente si occupa il comune. Abbiamo costatato, quindi, la volontà dei cittadini di riappopriarsi di questo ruolo ed è davvero bello vedere le richieste che ci arrivano per far sì che questi beni tornino ad essere fruibili e tenuti in condizioni ottimali, con gli abitanti che sostengono in questo l'operato del comune".
f.u.
La Regione Marche spinge sull’acceleratore per le vaccinazioni. L’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini ha annunciato che l’obiettivo, del tutto raggiungibile, è quello di un milione di vaccinati entro giugno.
“Lo avevamo annunciato a gennaio tra molti increduli – ha sottolineato – e oggi possiamo dire che se il volume di vaccini previsti ci sarà consegnato nei tempi stabiliti, il nostro sistema sanitario regionale è pronto entro la fine del mese prossimo, a portare le Marche ad un milione di prime dosi e quindi all’immunizzazione di massa. Merito dei medici e di tutti gli operatori che lavorano senza sosta e merito anche dei marchigiani che sono andati diligentemente a vaccinarsi evitando di dover organizzare i Vaccin Day come da altre parti. Al momento sono aperti gli slot di prenotazione per la fascia dai 40 anni in su, stiamo approntando un nuovo sistema con slot dedicato tramite Poste per accelerare le vaccinazioni delle persone con comorbidità e ci stiamo organizzando per la vaccinazione nelle aziende e nel settore del turismo. In questo senso ci sono numerose richieste di sindaci a cui intendiamo dare risposta. Sono infatti convinto che per impedire la diffusione del virus sia necessario immunizzare oltre alle categorie fragili, i soggetti con elevata mobilità sociale. Il Piano del Generale Figliuolo prevede come prioritari i criteri dell’età e della fragilità e solo in seguito i ragazzi che devono affrontare la maturità per esempio o i lavoratori delle aziende e degli esercizi commerciali. In ogni caso, se entro giugno arriveremo ad 1 milione di vaccini su 1,2 milioni di persone vaccinabili, a quel punto potremo utilizzare anche criteri diversi e procedere alla vaccinazione a tappeto dai 16 ai 39 anni. La nostra Regione per efficienza di vaccinazione è tra le prime a livello nazionale e ci stiamo impegnando al massimo per essere anche tra quelle che ripartiranno per prime”.
"Disposto a collaborare con liste di larghe vedute". In vista delle prossime elezioni amministrative di San Severino, l’ex sindaco Cesare Martini si dice "pronto a collaborare in tema di alleanze" escludendo però di fatto la sua candidatura a sindaco. L’occhio attento di chi ha amministrato la città per due mandati, prima di lasciare il posto a Rosa Piermattei, guarda con piacere i movimenti in vista delle possibili coalizioni.
"Si vedono passi avanti rispetto a cinque anni fa - esordisce, commentando lo scenario politico che sembra ricucirsi rispetto a cinque anni fa - . Quella di Fabbrica Sanseverino ad esempio (idea lanciata da 5Stelle e centrosinistra, ndr) è senz’altro una buona iniziativa. Negli ultimi anni la politica settempedana si è persa dietro a qualche personalismo e l’eccessiva frammentazione ha portato a non avere un’opposizione seria. Oltre a questo - prosegue Martini - , le situazioni emergenziali hanno fatto sì che la sindaca Piermattei vestisse più i panni del ‘commissario’ piuttosto che del sindaco. Sono sinceramente curioso di vederla nei panni di amministratore e non in quelli di dirigente".
Poi Martini prova a pronosticare le liste: "Sicuramente vedremo correre la Piermattei che, avvantaggiata dalla frammentazione degli avversari, sembrerebbe il candidato più forte. Credo che, alla fine, centrosinistra e 5Stelle possano stare insieme. Il centrodestra potrebbe correre unito, come da dettami nazionali e regionali. A tal proposito - aggiunge - , Zura (Lega, ndr) sarà una variante. Infine le schegge impazzite potrebbero portare a una quarta lista".
l.c.
"Si vedono passi avanti rispetto a cinque anni fa - esordisce, commentando lo scenario politico che sembra ricucirsi rispetto a cinque anni fa - . Quella di Fabbrica Sanseverino ad esempio (idea lanciata da 5Stelle e centrosinistra, ndr) è senz’altro una buona iniziativa. Negli ultimi anni la politica settempedana si è persa dietro a qualche personalismo e l’eccessiva frammentazione ha portato a non avere un’opposizione seria. Oltre a questo - prosegue Martini - , le situazioni emergenziali hanno fatto sì che la sindaca Piermattei vestisse più i panni del ‘commissario’ piuttosto che del sindaco. Sono sinceramente curioso di vederla nei panni di amministratore e non in quelli di dirigente".
Poi Martini prova a pronosticare le liste: "Sicuramente vedremo correre la Piermattei che, avvantaggiata dalla frammentazione degli avversari, sembrerebbe il candidato più forte. Credo che, alla fine, centrosinistra e 5Stelle possano stare insieme. Il centrodestra potrebbe correre unito, come da dettami nazionali e regionali. A tal proposito - aggiunge - , Zura (Lega, ndr) sarà una variante. Infine le schegge impazzite potrebbero portare a una quarta lista".
l.c.
La Giunta comunale di Camerino ha approvato il progetto esecutivo di costruzione della nuova casa di Riposo Casa Amica che sorgerà a Vallicelle, a pochi metri di distanza dalla sede comunale provvisoria.
"Un progetto che dunque può compiere un altro passo in avanti verso l'effettiva realizzazione - afferma il sindaco Sandro Sborgia -. Approvato infatti il progetto esecutivo ora si procederà a tutto il procedimento amministrativo che riguarda l'appalto dei lavori che sarà svolto a cura della Croce Rossa. Si tratta di un appalto europeo sopra-soglia, in quanto parliamo di una cifra che è superiore ai 2 milioni di euro, per cui ci vorranno alcuni mesi ma è chiaro che se non ci saranno problemi entro quest'anno dovremmo vedere l'avvio dei lavori di questa nuova struttura di fondamentale importanza per la città e per il territorio- continua il sindaco Sborgia-. Siamo felici di questo passo in avanti e speriamo che i lavori possano avere inizio il prima possibile così da avere finalmente la nuova struttura e potervi ospitare i nostri anziani della casa di riposo che grazie a Dio si trovano in buone condizioni non avendo fino a questo momento accusato problematiche di contagi covid. La nuova casa di riposo è struttura tanto attesa da tutti e ormai possiamo dire di essere alle battute finali".
Parole che dunque esprimono fiducia quelle del primo cittadino di Camerino, città che sta registrando buoni segnali sia sul fronte della ricostruzione privata sia pubblica.
"Abbiamo avute le ordinanze straordinarie per l'Università e per il Comune. Già da qualche mese sono in corso i lavori di costruzione della sede provvisoria degli uffici comunali che vanno avanti velocemente, adesso abbiamo approvato il progetto esecutivo della casa di riposo. Lo spirito è dunque positivo- conclude Sborgia-. Ci auguriamo ora di portare a termine anche la questione che riguarda la caserma dei Carabinieri e intanto tutto procede bene per la sede provvisoria del centro storico a palazzo Sant'Angelo. Mi pare che ci siano le condizioni per poter guardare al futuro con un po' più di ottimismo".
C.C
"Un progetto che dunque può compiere un altro passo in avanti verso l'effettiva realizzazione - afferma il sindaco Sandro Sborgia -. Approvato infatti il progetto esecutivo ora si procederà a tutto il procedimento amministrativo che riguarda l'appalto dei lavori che sarà svolto a cura della Croce Rossa. Si tratta di un appalto europeo sopra-soglia, in quanto parliamo di una cifra che è superiore ai 2 milioni di euro, per cui ci vorranno alcuni mesi ma è chiaro che se non ci saranno problemi entro quest'anno dovremmo vedere l'avvio dei lavori di questa nuova struttura di fondamentale importanza per la città e per il territorio- continua il sindaco Sborgia-. Siamo felici di questo passo in avanti e speriamo che i lavori possano avere inizio il prima possibile così da avere finalmente la nuova struttura e potervi ospitare i nostri anziani della casa di riposo che grazie a Dio si trovano in buone condizioni non avendo fino a questo momento accusato problematiche di contagi covid. La nuova casa di riposo è struttura tanto attesa da tutti e ormai possiamo dire di essere alle battute finali".
Parole che dunque esprimono fiducia quelle del primo cittadino di Camerino, città che sta registrando buoni segnali sia sul fronte della ricostruzione privata sia pubblica.
"Abbiamo avute le ordinanze straordinarie per l'Università e per il Comune. Già da qualche mese sono in corso i lavori di costruzione della sede provvisoria degli uffici comunali che vanno avanti velocemente, adesso abbiamo approvato il progetto esecutivo della casa di riposo. Lo spirito è dunque positivo- conclude Sborgia-. Ci auguriamo ora di portare a termine anche la questione che riguarda la caserma dei Carabinieri e intanto tutto procede bene per la sede provvisoria del centro storico a palazzo Sant'Angelo. Mi pare che ci siano le condizioni per poter guardare al futuro con un po' più di ottimismo".
C.C
