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“Adesso si, adesso ci siamo. Gianluca ha visto riconosciuti finalmente i suoi diritti. Come ogni altro bambino che vuole frequentare la scuola”. Questo il commento di Sonia Girolami alla notizia della designazione dell’insegnante di sostegno per il proprio figlio che, finalmente, potrà entrare in classe con il supporto necessario all’apprendimento. Supporto che sinora gli era stato fornito in modo inadeguato.
Un problema di nomine e rinunce aveva portato a non poter assicurare sin da subito ad un alunno disabile della scuola secondaria di primo grado di Pieve Torina l’insegnante di sostegno. La mobilitazione è scattata immediatamente e ha visto il sindaco, Alessandro Gentilucci, in prima linea nel sostenere ed accompagnare la famiglia di Gianluca con costanti sollecitazioni nei confronti delle istituzioni scolastiche.
“Sono felice dell’obiettivo raggiunto. La scuola è di tutti, e garantirne la piena fruibilità è un diritto che dobbiamo assicurare ad ogni bambino, soprattutto a quelli meno fortunati. Ringrazio gli uffici scolastici che hanno recepito le nostre richieste e mi auguro che non si debbano ripetere situazioni del genere. Il sit in è stato un gesto estremo, ma necessario, con il quale abbiamo voluto sensibilizzare la scuola ad una maggiore attenzione verso un bambino e la sua famiglia, un’attenzione che però riguarda l’intera comunità del nostro paese, che è un paese unito e che si batte per conservare ed affermare la propria dignità su ogni fronte. E sulla scuola non faremo mai un passo indietro. Lo abbiamo dimostrato in questi anni visto che siamo stati tra i primi a ricostruirla e metterla a disposizione dei più piccoli e delle loro famiglie. È un servizio fondamentale per assicurare certezze, stabilità e futuro a chi vive in queste aree”.
Quindi nomina ottenuta e grande soddisfazione per Gianluca, “ed un grazie enorme al sindaco Gentilucci per l’assoluta dedizione che dedica al nostro territorio e a Pieve Torina, come ha dimostrato anche in questo caso” chiosa Sonia Girolami.
Un problema di nomine e rinunce aveva portato a non poter assicurare sin da subito ad un alunno disabile della scuola secondaria di primo grado di Pieve Torina l’insegnante di sostegno. La mobilitazione è scattata immediatamente e ha visto il sindaco, Alessandro Gentilucci, in prima linea nel sostenere ed accompagnare la famiglia di Gianluca con costanti sollecitazioni nei confronti delle istituzioni scolastiche.
“Sono felice dell’obiettivo raggiunto. La scuola è di tutti, e garantirne la piena fruibilità è un diritto che dobbiamo assicurare ad ogni bambino, soprattutto a quelli meno fortunati. Ringrazio gli uffici scolastici che hanno recepito le nostre richieste e mi auguro che non si debbano ripetere situazioni del genere. Il sit in è stato un gesto estremo, ma necessario, con il quale abbiamo voluto sensibilizzare la scuola ad una maggiore attenzione verso un bambino e la sua famiglia, un’attenzione che però riguarda l’intera comunità del nostro paese, che è un paese unito e che si batte per conservare ed affermare la propria dignità su ogni fronte. E sulla scuola non faremo mai un passo indietro. Lo abbiamo dimostrato in questi anni visto che siamo stati tra i primi a ricostruirla e metterla a disposizione dei più piccoli e delle loro famiglie. È un servizio fondamentale per assicurare certezze, stabilità e futuro a chi vive in queste aree”.
Quindi nomina ottenuta e grande soddisfazione per Gianluca, “ed un grazie enorme al sindaco Gentilucci per l’assoluta dedizione che dedica al nostro territorio e a Pieve Torina, come ha dimostrato anche in questo caso” chiosa Sonia Girolami.
Grave incidente intorno alle 12.45 lungo la strada Statale 361 in zona Sant'Egidio di Montecassiano.
Per cause in corso di accertamento da parte delle forze dell'ordine, quattro auto sono rimaste coinvolte in uno scontro.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. Il bilancio del sinistro è di 5 feriti, di cui uno trasportato in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette dove si trova ricoverato in gravi condizioni, anche se non in pericolo di vita. Per gli altri 4, invece, che hanno riportato conseguenze più lievi, si è reso necessario il trasporto in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata.
I vigili del fuoco, dopo aver estratto il ferito più grave dalle lamiere, hanno provveduto alle messa in sicurezza del lugo dell'incidente.
Red.
Per cause in corso di accertamento da parte delle forze dell'ordine, quattro auto sono rimaste coinvolte in uno scontro.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. Il bilancio del sinistro è di 5 feriti, di cui uno trasportato in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette dove si trova ricoverato in gravi condizioni, anche se non in pericolo di vita. Per gli altri 4, invece, che hanno riportato conseguenze più lievi, si è reso necessario il trasporto in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata.
I vigili del fuoco, dopo aver estratto il ferito più grave dalle lamiere, hanno provveduto alle messa in sicurezza del lugo dell'incidente.
Red.
“Trasporti, università, turismo: il nostro territorio sostenibile”, questo il titolo del convegno di sabato al Sottocorte Village di Camerino, dedicato agli studenti delle scuole superiori della città ducale. Al centro i temi della mobilità sostenibile, le energie rinnovabili e le tecnologie applicate nel campo del trasporto pubblico.
Temi, in particolare quello della mobilità e delle risorse energetiche sostenibili, la cui importanza è stata sottolineata dal rettore UNICAM Claudio Pettinari: “nel nostro talk ci occuperemo di dare risalto all’impatto che i comportamenti sostenibili possono avere nella salvaguardia dell’ambiente. L’esempio più chiaro può essere quello legato alle emissioni di CO2, seppur il periodo di lockdown le abbia parzialmente limitate. Altri focus saranno sull’utilizzo della risorsa idrogeno o sugli sviluppi di batterie più performanti e meno soggette all’usura. L’evento di Contram credo possa essere illuminante per i giovani, che hanno la necessità di comprendere come il rispetto e la salvaguardia del territorio passino attraverso comportamenti sostenibili”.
“Da anni Contram si impegna nel campo della sostenibilità, siamo stati tra i primi a dare sostegno a una mobilità “dolce”, ad aver pensato alle bici elettriche, ad aver creduto che anche in un territorio ricco di tradizione possa esserci spazio per un’innovazione - così il presidente Contram Stefano Belardinelli - . Ci tenevamo a essere presenti anche quest’anno al Festival dello sviluppo sostenibile, abbiamo voluto mettere insieme tanti giovani in un luogo, il Sottocorte Village, simbolo del territorio che sta vivendo la ricostruzione. La presenza dell’Università è fondamentale per riconoscere l’importanza della ricerca scientifica alla base di concetti come riuso e ripensamento dei materiali. Dal canto nostro da anni abbiamo a cuore lo sviluppo di queste tematiche, abbiamo sviluppato bus elettrici, caldeggiamo l’uso dell’energia solare e crediamo nelle bici elettriche: tutte tecnologie che sono perfettamente compatibili con un territorio come il nostro, immerso nella natura e a un passo dal Parco dei Sibillini”.
red.
red.
Temi, in particolare quello della mobilità e delle risorse energetiche sostenibili, la cui importanza è stata sottolineata dal rettore UNICAM Claudio Pettinari: “nel nostro talk ci occuperemo di dare risalto all’impatto che i comportamenti sostenibili possono avere nella salvaguardia dell’ambiente. L’esempio più chiaro può essere quello legato alle emissioni di CO2, seppur il periodo di lockdown le abbia parzialmente limitate. Altri focus saranno sull’utilizzo della risorsa idrogeno o sugli sviluppi di batterie più performanti e meno soggette all’usura. L’evento di Contram credo possa essere illuminante per i giovani, che hanno la necessità di comprendere come il rispetto e la salvaguardia del territorio passino attraverso comportamenti sostenibili”.
“Da anni Contram si impegna nel campo della sostenibilità, siamo stati tra i primi a dare sostegno a una mobilità “dolce”, ad aver pensato alle bici elettriche, ad aver creduto che anche in un territorio ricco di tradizione possa esserci spazio per un’innovazione - così il presidente Contram Stefano Belardinelli - . Ci tenevamo a essere presenti anche quest’anno al Festival dello sviluppo sostenibile, abbiamo voluto mettere insieme tanti giovani in un luogo, il Sottocorte Village, simbolo del territorio che sta vivendo la ricostruzione. La presenza dell’Università è fondamentale per riconoscere l’importanza della ricerca scientifica alla base di concetti come riuso e ripensamento dei materiali. Dal canto nostro da anni abbiamo a cuore lo sviluppo di queste tematiche, abbiamo sviluppato bus elettrici, caldeggiamo l’uso dell’energia solare e crediamo nelle bici elettriche: tutte tecnologie che sono perfettamente compatibili con un territorio come il nostro, immerso nella natura e a un passo dal Parco dei Sibillini”.
red.
red.
Forte appeal turistico per la città di San Severino: nelle ultime settimane sono due le investiture arrivate dalla ribalta nazionale alle bellezze settempedane.
Le campagne sugli scaffali dei supermercati grazie alla Nutella. L’agenzia nazionale per il turismo ha affidato a Ferrero una sorta di campagna celebrativa, battezzata “Ti amo Italia”, che dal prossimo dodici ottobre omaggerà i tesori turistici del nostro paese. In pochi metri, su uno scaffale, vedremo così il Monte Rosa, il Gran Sasso, i Trulli ma anche uno scorcio di San Severino. Sui vasetti di Nutella ci sarà poi un QR code che permetterà, se inquadrato con uno smartphone, di vivere un esperienza virtuale alla scoperta dei luoghi celebrati.
Un attestato di stima per la città settempedana e per la sua realtà turistica, che verrà celebrata anche dalla rivista “Dove”, magazine di turismo e lifestyle, nel numero dedicato alle vacanze nelle Marche in autunno. “Ritmo a misura d’uomo e autentica genuinità” queste le prerogative della città secondo la rivista, che racconta la città tra la piazza duecentesca, la pinacoteca, il teatro Feronia, la torre del Castello e la campagna circostante e i suoi itinerari gastronomici e naturalistici, con il Monte San Vicino e la faggeta di Canfaito. Il tutto facile da scoprire e da godere grazie alla ricettività dell’entroterra, alla pace e alla tranquillità che sa donare ai turisti.
red.
Le campagne sugli scaffali dei supermercati grazie alla Nutella. L’agenzia nazionale per il turismo ha affidato a Ferrero una sorta di campagna celebrativa, battezzata “Ti amo Italia”, che dal prossimo dodici ottobre omaggerà i tesori turistici del nostro paese. In pochi metri, su uno scaffale, vedremo così il Monte Rosa, il Gran Sasso, i Trulli ma anche uno scorcio di San Severino. Sui vasetti di Nutella ci sarà poi un QR code che permetterà, se inquadrato con uno smartphone, di vivere un esperienza virtuale alla scoperta dei luoghi celebrati.
Un attestato di stima per la città settempedana e per la sua realtà turistica, che verrà celebrata anche dalla rivista “Dove”, magazine di turismo e lifestyle, nel numero dedicato alle vacanze nelle Marche in autunno. “Ritmo a misura d’uomo e autentica genuinità” queste le prerogative della città secondo la rivista, che racconta la città tra la piazza duecentesca, la pinacoteca, il teatro Feronia, la torre del Castello e la campagna circostante e i suoi itinerari gastronomici e naturalistici, con il Monte San Vicino e la faggeta di Canfaito. Il tutto facile da scoprire e da godere grazie alla ricettività dell’entroterra, alla pace e alla tranquillità che sa donare ai turisti.
red.
Poche ore separano la comunità di Camerino al grande momento di festa organizzato per l'inaugurazione della nuova scuola di musica donata dalla Fondazione Bocelli.
Alle 15.30 il taglio del nastro che seguiremo in diretta Facebook e che segnerà un importante passo verso la rinascita, possibile ancora una volta grazie alla sensibilità del maestro Andrea Bocelli che, in questa occasione, presenterà il suo ultimo lavoro discografico.
Questa mattina tutti al lavoro per una Camerino tirata a lucido, compreso il primo cittadino Sandro Sborgia: "È dovere di un sindaco interessarsi a ciò che accade nel territorio - dice - , è necessario che fossi presente da questa mattina presto in ragione del valore e dell'importanza che questa struttura avrà per la nostra città. Qui verranno i nostri ragazzi, è un luogo di formazione frutto della solidarietà della Fondazione e di tante altre persone che hanno voluto essere vicine alla nostra città. Vorremmo che tutte le opere pubbliche possano essere ricostruite con questa celerità - dice il sindaco lanciano un messaggio importante alle istituzioni - . Ma oggi è una giornata di festa, i ragazzi potranno continuare a praticare le loro inclinazioni e Camerino avrà un debito di gratitudine eterno nei confronti di chi si è adoperato perchè questo fosse possibile".
( preparativi con il maestro Correnti )

Una scuola che formerà nuovi musicisti come tanto tempo fa il maestro Franco Corelli ha insegnato ad Andrea Bocelli l'arte della musica e per questo motivo la nuova scuola porta proprio il nome del primo insegnante del tenore.
"La musica è cambiata sotto molteplici aspetti - dice Vincenzo Correnti, direttore della scuola - e tutte le attività che abbiamo sempre portato avanti continueranno ad esistere e ad essere incrementate".

Un segnale di speranza che parte da Camerino, come annuncia l'arcivescovo Francesco Massara: "Questo gesto di grande generosità della Fondazione è un segno di grande speranza ed opportunità per tanti giovani che, attraverso la musica, possono riscoprire la bellezza della vita e pensare che la musica possa diventare la loro professione".

Nelle foto sopra la stanza della musica. Sotto l'esterno dell'intera struttura

Giulia Sancricca
Mario Staffolani
Alle 15.30 il taglio del nastro che seguiremo in diretta Facebook e che segnerà un importante passo verso la rinascita, possibile ancora una volta grazie alla sensibilità del maestro Andrea Bocelli che, in questa occasione, presenterà il suo ultimo lavoro discografico.
Questa mattina tutti al lavoro per una Camerino tirata a lucido, compreso il primo cittadino Sandro Sborgia: "È dovere di un sindaco interessarsi a ciò che accade nel territorio - dice - , è necessario che fossi presente da questa mattina presto in ragione del valore e dell'importanza che questa struttura avrà per la nostra città. Qui verranno i nostri ragazzi, è un luogo di formazione frutto della solidarietà della Fondazione e di tante altre persone che hanno voluto essere vicine alla nostra città. Vorremmo che tutte le opere pubbliche possano essere ricostruite con questa celerità - dice il sindaco lanciano un messaggio importante alle istituzioni - . Ma oggi è una giornata di festa, i ragazzi potranno continuare a praticare le loro inclinazioni e Camerino avrà un debito di gratitudine eterno nei confronti di chi si è adoperato perchè questo fosse possibile".
( preparativi con il maestro Correnti )

Una scuola che formerà nuovi musicisti come tanto tempo fa il maestro Franco Corelli ha insegnato ad Andrea Bocelli l'arte della musica e per questo motivo la nuova scuola porta proprio il nome del primo insegnante del tenore.
"La musica è cambiata sotto molteplici aspetti - dice Vincenzo Correnti, direttore della scuola - e tutte le attività che abbiamo sempre portato avanti continueranno ad esistere e ad essere incrementate".

Un segnale di speranza che parte da Camerino, come annuncia l'arcivescovo Francesco Massara: "Questo gesto di grande generosità della Fondazione è un segno di grande speranza ed opportunità per tanti giovani che, attraverso la musica, possono riscoprire la bellezza della vita e pensare che la musica possa diventare la loro professione".

Nelle foto sopra la stanza della musica. Sotto l'esterno dell'intera struttura

Giulia Sancricca
Mario Staffolani
Incidente a Corridonia, lungo la strada per Petriolo. Per cause in corso d'accertamento da parte delle forze dell'ordine intervenute per i rilievi, un ultrasettantenne alla guida di un'apecar, ne ha improvvisamente perso il controllo. Il piccolo mezzo perdendo aderenza con il manto stradale si è ribaltato. Sul posto è intervenuto personale del 118 da Macerata. Subito all'uomo sono state prestate le prime cure del caso e, in seguito alla prima valutazione dei traumi riportati , il medico rianimatore ha richiesto l'intervento dell'eliambulanza Icaro che ha provveduto al suo trasporto all'ospedale regionale di Torrette. L'uomo non è in gravi condizioni, ma i sanitari hanno ritenuto opportuno un approfondimento maggiore sulle lesioni traumatiche riportate in seguito al sinistro.
c.c.
c.c.
Si è svolto in Prefettura un incontro tra il Prefetto di Macerata Flavio Ferdani e il Presidente di Confindustria Domenico Guzzini.
Durante l’incontro sono state approfondite le difficoltà incontrate dalle piccole e medio imprese della provincia a seguito dei noti eventi sismici,nonché quelle connesse alle criticità determinate dall’emergenza epidemiologica ancora in atto.
Sono state poi discusse le azioni da mettere in campo per il rilancio del mondo imprenditoriale e si è convenuto sull’ importanza di una costante forma di coordinamento tra le imprese e le istituzioni del territorio, al fine di garantire sia la ripresa delle attività economiche sia la sicurezza nei luoghi di lavoro, anche nel rispetto delle regole anti-covid a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori contenute nel protocollo tra Governo, sindacati e imprese.
In questo senso il Prefetto ha ribadito l’importanza di mantenere vivo e costante il dialogo tra lo Stato e la realtà delle piccole e medie imprese, garantendo la massima disponibilità e collaborazione sui temi di comune interesse.
c.c.
Durante l’incontro sono state approfondite le difficoltà incontrate dalle piccole e medio imprese della provincia a seguito dei noti eventi sismici,nonché quelle connesse alle criticità determinate dall’emergenza epidemiologica ancora in atto.
Sono state poi discusse le azioni da mettere in campo per il rilancio del mondo imprenditoriale e si è convenuto sull’ importanza di una costante forma di coordinamento tra le imprese e le istituzioni del territorio, al fine di garantire sia la ripresa delle attività economiche sia la sicurezza nei luoghi di lavoro, anche nel rispetto delle regole anti-covid a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori contenute nel protocollo tra Governo, sindacati e imprese.
In questo senso il Prefetto ha ribadito l’importanza di mantenere vivo e costante il dialogo tra lo Stato e la realtà delle piccole e medie imprese, garantendo la massima disponibilità e collaborazione sui temi di comune interesse.
c.c.
"Nessuna mancata risposta all'interrogazione del consigliere Sestili". Lo afferma il sindaco di Fiastra Sauro Scaficchia evidenziando in una nota che la notizia di un nuovo esposto verso il Comune di Fiastra che il consigliere di maggioranza Laura Sestili avrebbe depositato alla Prefettura di Macerata a seguito di una presunta mancata risposta alla sua interrogazione consiliare del 4 agosto scorso, ha suscitato qualche perplessità.
"Il consigliere Sestili - prosegue la nota - ha infatti regolarmente ricevuto risposta scritta il 25 agosto scorso, come è facilmente riscontrabile dai messaggi di consegna generati dai sistemi di posta elettronica certificata.
“Non avremmo voluto rispondere per non alimentare polemiche inutili che ormai da mesi ci stanno portando via del tempo che dovremmo utilizzare per la normale macchina amministrativa– ha dichiarato il sindaco Scaficchia – ma mi è molto dispiaciuto leggere tra le dichiarazioni del consigliere Sestili quelle parole che legano le nostre presunte mancanze a
quanto accaduto ai Carabinieri della stazione di Fiastra, aggrediti da un gruppo di sbandati che campeggiavano abusivamente sulle sponde del lago.”
"Il consigliere Sestili - prosegue la nota - ha infatti regolarmente ricevuto risposta scritta il 25 agosto scorso, come è facilmente riscontrabile dai messaggi di consegna generati dai sistemi di posta elettronica certificata.
“Non avremmo voluto rispondere per non alimentare polemiche inutili che ormai da mesi ci stanno portando via del tempo che dovremmo utilizzare per la normale macchina amministrativa– ha dichiarato il sindaco Scaficchia – ma mi è molto dispiaciuto leggere tra le dichiarazioni del consigliere Sestili quelle parole che legano le nostre presunte mancanze a
quanto accaduto ai Carabinieri della stazione di Fiastra, aggrediti da un gruppo di sbandati che campeggiavano abusivamente sulle sponde del lago.”
Nerlla caserma del Comando Regione Carabinieri Forestale “Marche” di Via C. Colombo ha avuto luogo ieri la cerimonia di avvicendamento nella carica di Comandante della Regione Carabinieri Forestale "Marche" tra il Generale di Brigata Fabrizio Mari, destinato ad assumere l’incarico di Comandante della Regione Carabinieri Forestale dell’Emilia Romagna, e il Colonnello Gianpiero Andreatta già Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Forlì–Cesena.
Hanno presenziato alla cerimonia di avvicendamento il Comandante del Reparto Tutela Forestale, Generale di Brigata Nazario Palmieri, ed il Comandante della Legione Carabinieri “Marche”, Generale di Brigata Fabiano Salticchioli, i quali hanno rivolto al nuovo Comandante, il Colonnello Gianpiero Andreatta, un caloroso augurio di buon lavoro.
Alla cerimonia, svoltasi nel rispetto delle misure disposte per il contenimento dell’emergenza epidemiologica, hanno partecipato i Comandanti dei Gruppi Carabinieri Forestali delle Marche, una rappresentanza – in forma ridotta – di Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri della sede e di delegati del Consiglio di Base della Rappresentanza Militare.
Il Nuovo Comandante dei CC Forestali delle Marche, in possesso delle lauree in Scienze Biologiche e Scienze Forestali, è in servizio dal 1989 ed ha svolto numerosi incarichi di comando, sia in Reparti investigativi quale Ufficiale del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Brescia, che in reparti di formazione del personale, quale Comandante del Battaglione allievi di Cittaducale (RI) e docente delle materie tecnico – forestali.
Ha svolto importanti incarichi anche nel settore delle arre protette, quale Comandante del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, e del Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Punta Marina – Ravenna.
Divenuto dirigente nel 2009 ha comandato la Provincia di Ravenna e poi la Provincia di Forlì-Cesena fino a ieri quando ha assunto il Comando della Regione Carabinieri Forestale delle “Marche”.
Il nuovo Comandante, il cui impegno è stato sempre rivolto alla tutela dell’ambiente e del paesaggio, si è rivolto sin da subito ai Carabinieri Forestali delle Marche, esortandoli a svolgere il servizio affidato a ciascuno con un rinnovato impegno quotidiano, con passione e senso del dovere, nella quotidiana e necessaria lotta contro i crimini che minano sempre di più la sicurezza ambientale e la salute pubblica.
c.c
Hanno presenziato alla cerimonia di avvicendamento il Comandante del Reparto Tutela Forestale, Generale di Brigata Nazario Palmieri, ed il Comandante della Legione Carabinieri “Marche”, Generale di Brigata Fabiano Salticchioli, i quali hanno rivolto al nuovo Comandante, il Colonnello Gianpiero Andreatta, un caloroso augurio di buon lavoro.
Alla cerimonia, svoltasi nel rispetto delle misure disposte per il contenimento dell’emergenza epidemiologica, hanno partecipato i Comandanti dei Gruppi Carabinieri Forestali delle Marche, una rappresentanza – in forma ridotta – di Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri della sede e di delegati del Consiglio di Base della Rappresentanza Militare.
Il Nuovo Comandante dei CC Forestali delle Marche, in possesso delle lauree in Scienze Biologiche e Scienze Forestali, è in servizio dal 1989 ed ha svolto numerosi incarichi di comando, sia in Reparti investigativi quale Ufficiale del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Brescia, che in reparti di formazione del personale, quale Comandante del Battaglione allievi di Cittaducale (RI) e docente delle materie tecnico – forestali.
Ha svolto importanti incarichi anche nel settore delle arre protette, quale Comandante del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, e del Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Punta Marina – Ravenna.
Divenuto dirigente nel 2009 ha comandato la Provincia di Ravenna e poi la Provincia di Forlì-Cesena fino a ieri quando ha assunto il Comando della Regione Carabinieri Forestale delle “Marche”.
Il nuovo Comandante, il cui impegno è stato sempre rivolto alla tutela dell’ambiente e del paesaggio, si è rivolto sin da subito ai Carabinieri Forestali delle Marche, esortandoli a svolgere il servizio affidato a ciascuno con un rinnovato impegno quotidiano, con passione e senso del dovere, nella quotidiana e necessaria lotta contro i crimini che minano sempre di più la sicurezza ambientale e la salute pubblica.
c.c
Domani, "Puliamo il Mondo- Speciale Appennino"
30 Set 2020
Domani, giovedì 1 ottobre, nei comuni di Pieve Torina, Muccia, Valfornace e Visso, saranno 160 gli studenti che, anziché sedere sui banchi di scuola si ritroveranno in alcuni luoghi simbolo dei loro comuni per imparare una lezione fondamentale: il rispetto per l'ambiente ed il territorio in cui vivono. "Pieve Torina ha sposato l'iniziativa Puliamo il Mondo - speciale Appennino promossa da Legambiente Marche e Circolo e CEA Legambiente Il Pettirosso Tolentino, perché crede nel volontariato ambientale. - ha dichiarato il sindaco Alessandro Gentilucci -.
La nostra amministrazione, dopo aver aperto le porte ai giovani con un bando ad hoc e aver dato loro la possibilità di dedicarsi, meritatamente ricompensati, alla cura del bello, torna a sposare un evento che, partendo da Legambiente, mira a sensibilizzare i cittadini di domani. Scoprire le bellezze del territorio, valorizzarle attraverso la cura e tramandare questo valore nel tempo sono gli obiettivi che ci prefiggiamo. Alle scuole primarie e secondarie di primo grado regaliamo un'importante lezione di vita, perché è a loro che affidiamo il nostro futuro". L'iniziativa, a Pieve Torina, partirà alle ore 10 con ritrovo presso la Scuola Via Battistoni, da lì i ragazzi si muoveranno verso la nuova pista ciclopedonale e con loro ci sarà anche la presidente di Legambiente Marche Francesca Pulcini. "I nostri giovanissimi concittadini - sottolinea Gentilucci - svolgeranno qui il loro straordinario lavoro di manutenzione per ricordare a se stessi e agli altri che parte da questo percorso naturalistico il rilancio in chiave turistica di un territorio che, nonostante le gravi difficoltà imposte dagli eventi sismici, non ha mai smesso di vivere".
La nostra amministrazione, dopo aver aperto le porte ai giovani con un bando ad hoc e aver dato loro la possibilità di dedicarsi, meritatamente ricompensati, alla cura del bello, torna a sposare un evento che, partendo da Legambiente, mira a sensibilizzare i cittadini di domani. Scoprire le bellezze del territorio, valorizzarle attraverso la cura e tramandare questo valore nel tempo sono gli obiettivi che ci prefiggiamo. Alle scuole primarie e secondarie di primo grado regaliamo un'importante lezione di vita, perché è a loro che affidiamo il nostro futuro". L'iniziativa, a Pieve Torina, partirà alle ore 10 con ritrovo presso la Scuola Via Battistoni, da lì i ragazzi si muoveranno verso la nuova pista ciclopedonale e con loro ci sarà anche la presidente di Legambiente Marche Francesca Pulcini. "I nostri giovanissimi concittadini - sottolinea Gentilucci - svolgeranno qui il loro straordinario lavoro di manutenzione per ricordare a se stessi e agli altri che parte da questo percorso naturalistico il rilancio in chiave turistica di un territorio che, nonostante le gravi difficoltà imposte dagli eventi sismici, non ha mai smesso di vivere".
