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Firmato tra il presidente Antonio Pettinari, e il Sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, l’accordo di programma per la riqualificazione urbanistica dell’area sede dell’ex Liceo Scientifico di proprietà della Provincia.
L’atto segna la conclusione dell’iter procedurale e comporta la definitiva variante urbanistica che, per quanto riguarda la Provincia, è terminata con l’approvazione del decreto da parte del presidente, mentre per il Comune di Civitanova Marche deve essere ratificato dal Consiglio comunale.
Con tale variante le due amministrazioni hanno convenuto di riqualificare il quartiere di Fontespina, prevedendo dei servizi aggiuntivi quali un supermercato e altri, una nuova viabilità con l’innesto in sicurezza tramite una rotatoria sulla statale Adriatica e una serie di interventi legati alla realizzazione di parcheggi e di verde pubblico.
Sarà così definitivamente risolto il problema costituito dalla mancanza di tali servizi e dalla presenza degli immobili dell’ex Liceo Scientifico che nel tempo si sono degradati ulteriormente, creando preoccupazioni anche per gli stessi residenti, sotto il profilo della sicurezza e della vivibilità della zona.
“La condivisione di questo percorso, avviato con la precedente Amministrazione comunale- afferma Antonio Pettinari -,si configura come un esempio di vera e sostanziale collaborazione tra enti pubblici e a cui volentieri la Provincia ha partecipato per questa che si può definire una vera opera pubblica di riqualificazione e per la quale ha anche rinunciato a una maggiore valutazione dell’area da dismittere. C’è grande soddisfazione per aver raggiunto un obiettivo perseguito da anni e che nel tempo sembrava non raggiungibile, dopo vari tentativi di vendita non andati a buon fine”.
L’assetto urbanistico prevede un’area a destinazione commerciale di 2.500 mq e una di destinazione direzionale di 2.000 mq; mentre è confermata l’esclusione di qualsiasi destinazione residenziale.
Per l’immobile è stata accolta l’offerta di 1,715 milioni di euro da parte di una società e sono in corso gli atti di stipula del relativo contratto di acquisto, la cui firma è prevista nei prossimi giorni.
“Chiudiamo un iter che va avanti da tantissimi anni - dichiara Fabrizio Ciarapica - e che offre una svolta straordinaria per il quartiere e per la città. Un’opera di riqualificazione urbana modo importante per la zona nord di Civitanova, che va a sanare il problema annoso di Fontespina, dal punto di vista viario e della vivibilità. Oggi è un giorno importante, che arriva dopo anni di lavoro, per la crescita della città”.
c.c.
L’atto segna la conclusione dell’iter procedurale e comporta la definitiva variante urbanistica che, per quanto riguarda la Provincia, è terminata con l’approvazione del decreto da parte del presidente, mentre per il Comune di Civitanova Marche deve essere ratificato dal Consiglio comunale.
Con tale variante le due amministrazioni hanno convenuto di riqualificare il quartiere di Fontespina, prevedendo dei servizi aggiuntivi quali un supermercato e altri, una nuova viabilità con l’innesto in sicurezza tramite una rotatoria sulla statale Adriatica e una serie di interventi legati alla realizzazione di parcheggi e di verde pubblico.
Sarà così definitivamente risolto il problema costituito dalla mancanza di tali servizi e dalla presenza degli immobili dell’ex Liceo Scientifico che nel tempo si sono degradati ulteriormente, creando preoccupazioni anche per gli stessi residenti, sotto il profilo della sicurezza e della vivibilità della zona.
“La condivisione di questo percorso, avviato con la precedente Amministrazione comunale- afferma Antonio Pettinari -,si configura come un esempio di vera e sostanziale collaborazione tra enti pubblici e a cui volentieri la Provincia ha partecipato per questa che si può definire una vera opera pubblica di riqualificazione e per la quale ha anche rinunciato a una maggiore valutazione dell’area da dismittere. C’è grande soddisfazione per aver raggiunto un obiettivo perseguito da anni e che nel tempo sembrava non raggiungibile, dopo vari tentativi di vendita non andati a buon fine”.
L’assetto urbanistico prevede un’area a destinazione commerciale di 2.500 mq e una di destinazione direzionale di 2.000 mq; mentre è confermata l’esclusione di qualsiasi destinazione residenziale.
Per l’immobile è stata accolta l’offerta di 1,715 milioni di euro da parte di una società e sono in corso gli atti di stipula del relativo contratto di acquisto, la cui firma è prevista nei prossimi giorni.
“Chiudiamo un iter che va avanti da tantissimi anni - dichiara Fabrizio Ciarapica - e che offre una svolta straordinaria per il quartiere e per la città. Un’opera di riqualificazione urbana modo importante per la zona nord di Civitanova, che va a sanare il problema annoso di Fontespina, dal punto di vista viario e della vivibilità. Oggi è un giorno importante, che arriva dopo anni di lavoro, per la crescita della città”.
c.c.
L''Università di Camerino con le Giornate di Ambientamento e, in concomitanza con l’inizio delle lezioni del nuovo anno accademico, ha accolto oggi le matricole che inizieranno il loro percorso universitario in Unicam, avendo scelto di iscriversi ad uno dei numerosi corsi di laurea attivati dall’Ateneo camerte.
L’appuntamento per le matricole era infatti previsto per oggi nelle sedi di Camerino e San Benedetto del Tronto, mentre mercoledì 14 ottobre sarà la volta della sede di Ascoli Piceno e mercoledì 18 novembre della sede di Matelica.
Le “Giornate di Ambientamento per le matricole”, iniziativa promossa dal servizio Tutorato di Unicam, sono volte a facilitare l’inserimento dei nuovi studenti nella realtà universitaria e fornire loro gli strumenti utili per affrontare senza problemi gli studi universitari.

“Siamo davvero felici di poter accogliere di nuovo le matricole e tutti i nostri studenti nelle strutture dell’Ateneo, dove le attività didattiche verranno svolte prevalentemente in presenza, anche se sarà comunque ancora possibile seguire tutte le lezioni a distanza. – ha affermato con emozione il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari –. Siamo soddisfatti perché vogliamo comunque guardarli negli occhi, chiamarli per nome, non limitarci ad interagire con loro davanti ad uno schermo. Le attività didattiche saranno tenute nel massimo rispetto delle misure di sicurezza, con aule e laboratori, che saranno costantemente sanificati. Le giornate di ambientamento sono un appuntamento importante per orientarsi nella vita universitaria Unicam, come dimostrato dalla grande partecipazione.”
“Le giornate – ha sottolineato la prof.ssa Loredana Cappellacci, Delegata del Rettore per il Tutorato – sono come sempre ricche di appuntamenti, con presentazioni delle attività didattiche e dei servizi agli studenti, rivolte alle centinaia di giovani studenti che, con grande entusiasmo e con la curiosità di chi si accinge ad affrontare una nuova esperienza, hanno deciso di scegliere Unicam per il proprio percorso universitario”.

Gli studenti iscritti ai corsi di laurea con sede a Camerino sono stati accolti presso l’Auditorium Benedetto XIII dove hanno ricevuto il saluto di benvenuto in Unicam da parte del Rettore Claudio Pettinari, ed hanno poi potuto avere tutte le informazioni sulle opportunità ed i servizi offerti dall’Ateneo, nonché sulle attività didattiche.
L'accoglienza dei ragazzi partecipanti è continuata nel pomeriggio nelle Scuole di Bioscienze, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie, da dove sono stati presentati nel dettaglio i corsi di laurea Unicam e fornite tutte le informazioni relative alle attività didattiche.
Nella sede di San Benedetto, l’incontro di benvenuto si è tenuto nella sede del Polo didattico.
c.c.
L’appuntamento per le matricole era infatti previsto per oggi nelle sedi di Camerino e San Benedetto del Tronto, mentre mercoledì 14 ottobre sarà la volta della sede di Ascoli Piceno e mercoledì 18 novembre della sede di Matelica.
Le “Giornate di Ambientamento per le matricole”, iniziativa promossa dal servizio Tutorato di Unicam, sono volte a facilitare l’inserimento dei nuovi studenti nella realtà universitaria e fornire loro gli strumenti utili per affrontare senza problemi gli studi universitari.

“Siamo davvero felici di poter accogliere di nuovo le matricole e tutti i nostri studenti nelle strutture dell’Ateneo, dove le attività didattiche verranno svolte prevalentemente in presenza, anche se sarà comunque ancora possibile seguire tutte le lezioni a distanza. – ha affermato con emozione il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari –. Siamo soddisfatti perché vogliamo comunque guardarli negli occhi, chiamarli per nome, non limitarci ad interagire con loro davanti ad uno schermo. Le attività didattiche saranno tenute nel massimo rispetto delle misure di sicurezza, con aule e laboratori, che saranno costantemente sanificati. Le giornate di ambientamento sono un appuntamento importante per orientarsi nella vita universitaria Unicam, come dimostrato dalla grande partecipazione.”
“Le giornate – ha sottolineato la prof.ssa Loredana Cappellacci, Delegata del Rettore per il Tutorato – sono come sempre ricche di appuntamenti, con presentazioni delle attività didattiche e dei servizi agli studenti, rivolte alle centinaia di giovani studenti che, con grande entusiasmo e con la curiosità di chi si accinge ad affrontare una nuova esperienza, hanno deciso di scegliere Unicam per il proprio percorso universitario”.

Gli studenti iscritti ai corsi di laurea con sede a Camerino sono stati accolti presso l’Auditorium Benedetto XIII dove hanno ricevuto il saluto di benvenuto in Unicam da parte del Rettore Claudio Pettinari, ed hanno poi potuto avere tutte le informazioni sulle opportunità ed i servizi offerti dall’Ateneo, nonché sulle attività didattiche.
L'accoglienza dei ragazzi partecipanti è continuata nel pomeriggio nelle Scuole di Bioscienze, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie, da dove sono stati presentati nel dettaglio i corsi di laurea Unicam e fornite tutte le informazioni relative alle attività didattiche.
Nella sede di San Benedetto, l’incontro di benvenuto si è tenuto nella sede del Polo didattico.
c.c.
Ancora fumata nera per il sostegno ad un alunno disabile nella scuola secondaria di primo grado di Pieve Torina.
“Sono due settimane che è iniziato il nuovo anno scolastico ed ancora mio figlio non ha potuto ricevere quel servizio che gli spetta di diritto. Posso capire le difficoltà all’avvio della scuola, difficoltà che si ripetono ogni anno, ma ormai sono passate due settimane e siamo ancora fermi a soluzioni provvisorie”. Sonia, questo il nome della madre dell’alunno, si è rivolta al sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, che prontamente si è mosso per cercare una soluzione al problema. Al momento il bambino è seguito a scuola da un assistente sociale, e delle 18 ore di insegnamento di sostegno che gli spettano di diritto glie ne sono state assegnate soltanto 6.
“Un peccato – prosegue la madre – perché mio figlio ha una grande voglia di apprendere e privarlo di questa opportunità rappresenta il non riconoscimento dei suoi diritti”.
Sulla questione. il sindaco Gentilucci ha chiesto chiarimenti al dirigente scolastico facente funzione, Maurizio Cavallaro, perché attivasse tutte le procedure per arrivare alla definizione di una soluzione rapida e positiva della vicenda. “Ad oggi registriamo qualche timido passo avanti, ma non sufficiente. Capiamo le difficoltà di Sonia e chiediamo all’ufficio scolastico provinciale e regionale di accelerare per arrivare finalmente alla nomina dell’insegnante di sostegno. Alternativamente, di assegnare le ore mancanti di sostegno all’istituto scolastico perché provveda a reperire eventuali altre professionalità. Pretendiamo una attenzione al caso specifico ma anche all’istituzione scuola in un paese, Pieve Torina, che sta difendendo il diritto ad avere un presidio scolastico certo per rilanciare una opportunità di futuro per le famiglie. Se passiamo sopra al diritto dei singoli perdiamo di vista l’obiettivo più ampio di una scuola per tutti come sancito dalla Costituzione. Per questo domani mattina faremo un sit in davanti all’ingresso della scuola perché le istituzioni scolastiche, ai diversi livelli, siano sollecitate a dare una risposta alle legittime richieste di una madre e di una comunità”.
c.c.
“Sono due settimane che è iniziato il nuovo anno scolastico ed ancora mio figlio non ha potuto ricevere quel servizio che gli spetta di diritto. Posso capire le difficoltà all’avvio della scuola, difficoltà che si ripetono ogni anno, ma ormai sono passate due settimane e siamo ancora fermi a soluzioni provvisorie”. Sonia, questo il nome della madre dell’alunno, si è rivolta al sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, che prontamente si è mosso per cercare una soluzione al problema. Al momento il bambino è seguito a scuola da un assistente sociale, e delle 18 ore di insegnamento di sostegno che gli spettano di diritto glie ne sono state assegnate soltanto 6.
“Un peccato – prosegue la madre – perché mio figlio ha una grande voglia di apprendere e privarlo di questa opportunità rappresenta il non riconoscimento dei suoi diritti”.
Sulla questione. il sindaco Gentilucci ha chiesto chiarimenti al dirigente scolastico facente funzione, Maurizio Cavallaro, perché attivasse tutte le procedure per arrivare alla definizione di una soluzione rapida e positiva della vicenda. “Ad oggi registriamo qualche timido passo avanti, ma non sufficiente. Capiamo le difficoltà di Sonia e chiediamo all’ufficio scolastico provinciale e regionale di accelerare per arrivare finalmente alla nomina dell’insegnante di sostegno. Alternativamente, di assegnare le ore mancanti di sostegno all’istituto scolastico perché provveda a reperire eventuali altre professionalità. Pretendiamo una attenzione al caso specifico ma anche all’istituzione scuola in un paese, Pieve Torina, che sta difendendo il diritto ad avere un presidio scolastico certo per rilanciare una opportunità di futuro per le famiglie. Se passiamo sopra al diritto dei singoli perdiamo di vista l’obiettivo più ampio di una scuola per tutti come sancito dalla Costituzione. Per questo domani mattina faremo un sit in davanti all’ingresso della scuola perché le istituzioni scolastiche, ai diversi livelli, siano sollecitate a dare una risposta alle legittime richieste di una madre e di una comunità”.
c.c.
Dopo l’elezione a sindaco del candidato del centrodestra, Sandro Parcaroli, la commissione elettorale centrale ha completato il lavoro di verifica dei voti attribuiti alle liste ed ha assegnato ufficialmente i voti.
In Consiglio comunale siederanno per la Lega Francesco Luciani, Andrea Blarasin, Aldo Alessandrini, Laura Orazi, Laura Laviano, Claudio Carbonari, Paola Pippa, Giordano Ripa e Giovanni Pianesi, per Fratelli d’Italia Paolo Renna, Francesca D’Alessandro, Pierfrancesco Castiglioni e Paolo Virgili, per la lista Sandro Parcaroli sindaco Silvano Iommi, Gianluca Micucci Cecchi, Alessandro Bini, Romina Leombruni, per Forza Italia Riccardo Sacchi e Sandro Montaguti, per l’Udc Marco Caldarelli.
Per quanto riguarda invece il PD Maurizio Del Gobbo, Andrea Perticarari, Ninfa Contigiani e Alessandro Marcolini, per la lista Macerata Insieme David Miliozzi, per Macerata bene comune Stefania Monteverde, per Italia Viva Ulderico Orazi, per il Movimento 5 stelle Andrea Boccia.
Entrano in Consiglio comunale anche tre degli altri candidati a sindaco e sono Narciso Ricotta, Alberto Cicarè e Roberto Cherubini.
Intanto il sindaco Sandro Parcaroli, partecipando alla Giornata del ringraziamento, ha espresso tutta la sua gratitudine e quella dell’intera città, agli operatori dell’associazione volontaria onlus Macerata Soccorso per i loro puntuali e preziosi interventi, nel campo della Protezione civile, a favore della popolazione.
Un lavoro e un impegno straordinari, ha ricordato il sindaco, che viene svolto con preparazione e serietà nei casi di emergenza non ultimo quello che tutt’ora stiamo attraversando a causa dell’emergenza sanitaria da Covid – 19.
Il sindaco Parcaroli ha donato all’associazione un crest del Comune di Macerata per sottolineare il riconoscimento per il grande lavoro dei volontari che operano per il bene della comunità sempre con forte senso di altruismo e solidarietà.
Il presidente di Macerata Soccorso Adriano Salvucci ha contraccambiato donando a Parcaoli il crest dell’associazione Macerata Soccorso
(Nella foto: il sindaco Sandro Parcaroli e il presidente dell’associazione Macerata Soccorso)
In Consiglio comunale siederanno per la Lega Francesco Luciani, Andrea Blarasin, Aldo Alessandrini, Laura Orazi, Laura Laviano, Claudio Carbonari, Paola Pippa, Giordano Ripa e Giovanni Pianesi, per Fratelli d’Italia Paolo Renna, Francesca D’Alessandro, Pierfrancesco Castiglioni e Paolo Virgili, per la lista Sandro Parcaroli sindaco Silvano Iommi, Gianluca Micucci Cecchi, Alessandro Bini, Romina Leombruni, per Forza Italia Riccardo Sacchi e Sandro Montaguti, per l’Udc Marco Caldarelli.
Per quanto riguarda invece il PD Maurizio Del Gobbo, Andrea Perticarari, Ninfa Contigiani e Alessandro Marcolini, per la lista Macerata Insieme David Miliozzi, per Macerata bene comune Stefania Monteverde, per Italia Viva Ulderico Orazi, per il Movimento 5 stelle Andrea Boccia.
Entrano in Consiglio comunale anche tre degli altri candidati a sindaco e sono Narciso Ricotta, Alberto Cicarè e Roberto Cherubini.
Intanto il sindaco Sandro Parcaroli, partecipando alla Giornata del ringraziamento, ha espresso tutta la sua gratitudine e quella dell’intera città, agli operatori dell’associazione volontaria onlus Macerata Soccorso per i loro puntuali e preziosi interventi, nel campo della Protezione civile, a favore della popolazione.
Un lavoro e un impegno straordinari, ha ricordato il sindaco, che viene svolto con preparazione e serietà nei casi di emergenza non ultimo quello che tutt’ora stiamo attraversando a causa dell’emergenza sanitaria da Covid – 19.
Il sindaco Parcaroli ha donato all’associazione un crest del Comune di Macerata per sottolineare il riconoscimento per il grande lavoro dei volontari che operano per il bene della comunità sempre con forte senso di altruismo e solidarietà.
Il presidente di Macerata Soccorso Adriano Salvucci ha contraccambiato donando a Parcaoli il crest dell’associazione Macerata Soccorso
(Nella foto: il sindaco Sandro Parcaroli e il presidente dell’associazione Macerata Soccorso)
A Camerino torna la Granfondo Terre dei Varano Offroad. Per il 2020, sarà l’unica gran fondo in mountain bike delle Marche e si disputerà nella giornata del 18 ottobre tra le montagne , le vallate e i boschi del circondario camerte, su un unico percorso di 40 chilometri e 1600 metri di dislivello,
Promossa dal gruppo sportivo Avis Frecce Azzurre di Camerino, la gara avrebbe dovuto svolgersi la scorsa primavera ma l’emergenza sanitaria ha costretto ad un rinvio. Guidata da tanta passione la macchina organizzativa si è subito rimessa in moto per offrire ai partecipanti l'emozione di una seconda edizione che attraverserà un paesaggio meraviglioso.
A cavallo di una mountain bike si affronteranno single track, salite pedalabili e brevi strappi, discese tecniche, tratti molto suggestivi e panoramici. In questa edizione, la parte finale del percorso è stata modificata per ridurre ulteriormente i pochi tratti di asfalto ed aggiungere alla salita di San Francesco che si inerpica fino alla cima del monte Le Tegge, una seconda importante ascesa che regalerà ai bikers nuove emozioni .
“Il successo della scorsa edizione ci ha fornito l’energia per riproporre anche quest’anno la gara di Mountain Bike. – afferma Luca Marassi del direttivo delle Frecce Azzurre - Stavamo lavorando da mesi per offrire il 22 marzo una gara e un programma ancora più completi e accattivanti. La pandemia ci ha costretti ad annullare tutto. Potevamo scegliere la via più facile e rinviare la gara di un anno, ma la passione per questo sport e per la nostra terra ci hanno ancora una volta guidato.Abbiamo deciso quindi di ripianificare la manifestazione il 18 ottobre e, una volta verificate tutte le procedure necessarie a contenere il rischio contagio e dopo averne discusso con il sindaco e tutta l’amministrazione, la macchina organizzativa si è rimessa in pista. La Terre dei Varano Offroad sarà l’unica Gran Fondo di mountain bike che si svolgerà quest’anno nella nostra regione, ci aspettiamo una grande partecipazione da parte di tutti gli appassionati che in questi mesi non hanno potuto gareggiare. Considerato il vero e proprio boom delle e-bike che c’è stato in questo periodo, abbiamo deciso di organizzare anche una passeggiata cicloturistica aperta ai non agonisti e alle bici a pedalata assistita che avrà luogo lungo lo stesso percorso della gara, ma con partenza ritardata. La manifestazione di quest’anno entra così nell’ampio programma di iniziative del progetto di promozione turistica Camerino Meraviglia; il nostro percorso è stato inserito nei sentieri di Hike&Bike scaricabili dal sito e dalla app e sarà fruibile e segnalato tutti i mesi dell’anno. Insomma – conclude Marassi - noi siamo pronti e motivati per questa strana e particolare edizione della gara. Il motto che avevamo scelto a marzo voleva essere un invito a far crescere la nostra giovane manifestazione e portarla ai livelli dell’oramai famosa Granfondo Terra dei Varano su strada: dopo quanto è successo in questi mesi, non avremmo potuto sceglierne uno migliore: Terre dei Varano Offroad 2020:#ilbellodiesserci...nonostatante tutto”.
c.c.
Promossa dal gruppo sportivo Avis Frecce Azzurre di Camerino, la gara avrebbe dovuto svolgersi la scorsa primavera ma l’emergenza sanitaria ha costretto ad un rinvio. Guidata da tanta passione la macchina organizzativa si è subito rimessa in moto per offrire ai partecipanti l'emozione di una seconda edizione che attraverserà un paesaggio meraviglioso.
A cavallo di una mountain bike si affronteranno single track, salite pedalabili e brevi strappi, discese tecniche, tratti molto suggestivi e panoramici. In questa edizione, la parte finale del percorso è stata modificata per ridurre ulteriormente i pochi tratti di asfalto ed aggiungere alla salita di San Francesco che si inerpica fino alla cima del monte Le Tegge, una seconda importante ascesa che regalerà ai bikers nuove emozioni .
“Il successo della scorsa edizione ci ha fornito l’energia per riproporre anche quest’anno la gara di Mountain Bike. – afferma Luca Marassi del direttivo delle Frecce Azzurre - Stavamo lavorando da mesi per offrire il 22 marzo una gara e un programma ancora più completi e accattivanti. La pandemia ci ha costretti ad annullare tutto. Potevamo scegliere la via più facile e rinviare la gara di un anno, ma la passione per questo sport e per la nostra terra ci hanno ancora una volta guidato.Abbiamo deciso quindi di ripianificare la manifestazione il 18 ottobre e, una volta verificate tutte le procedure necessarie a contenere il rischio contagio e dopo averne discusso con il sindaco e tutta l’amministrazione, la macchina organizzativa si è rimessa in pista. La Terre dei Varano Offroad sarà l’unica Gran Fondo di mountain bike che si svolgerà quest’anno nella nostra regione, ci aspettiamo una grande partecipazione da parte di tutti gli appassionati che in questi mesi non hanno potuto gareggiare. Considerato il vero e proprio boom delle e-bike che c’è stato in questo periodo, abbiamo deciso di organizzare anche una passeggiata cicloturistica aperta ai non agonisti e alle bici a pedalata assistita che avrà luogo lungo lo stesso percorso della gara, ma con partenza ritardata. La manifestazione di quest’anno entra così nell’ampio programma di iniziative del progetto di promozione turistica Camerino Meraviglia; il nostro percorso è stato inserito nei sentieri di Hike&Bike scaricabili dal sito e dalla app e sarà fruibile e segnalato tutti i mesi dell’anno. Insomma – conclude Marassi - noi siamo pronti e motivati per questa strana e particolare edizione della gara. Il motto che avevamo scelto a marzo voleva essere un invito a far crescere la nostra giovane manifestazione e portarla ai livelli dell’oramai famosa Granfondo Terra dei Varano su strada: dopo quanto è successo in questi mesi, non avremmo potuto sceglierne uno migliore: Terre dei Varano Offroad 2020:#ilbellodiesserci...nonostatante tutto”.
c.c.
Diventa operativo l'incremento di posti da 10 a 15 nel centro Diurno Alzheimer di Camerino ampliando di fatto del 50% i posti convenzionati disponibili nella struttura sociosanitaria che fa capo all’Ambito Territoriale Sociale 18.
Soddisfatto del risultato raggiunto il presidente dell' ATS, Alessandro Gentilucci: "Abbiamo aggiunto un altro tassello importante per l’assistenza alle persone che soffrono di disturbi cognitivi ed alle loro famiglie. Un provvedimento atteso che ora trova la sua piena attuazione con l’ampliamento del 50% dei posti convenzionati nel Centro diurno Alzheimer e disturbi cognitivi di Camerino”. Il centro, che serve tutto il distretto camerte, oltre ad essere l'unico presente è anche unico nel suo genere avendo un'organizzazione fortemente orientata alla riabilitazione, in rete con l'Associazione nazionale Alzheimer e con le migliori esperienze europee. “Potremo rispondere in tal modo anche alle persone in lista di attesa – prosegue Gentilucci - ma, soprattutto, continuare nell’opera di assistenza e riabilitazione tenendo conto dell’incidenza che ha la popolazione anziana nel nostro territorio. È importante, dunque, garantire questo tipo di servizi che fanno il paio con le altre iniziative che, come Ambito Territoriale Sociale, stiamo portando avanti: penso, ad esempio, al progetto Probiosenior sull’alimentazione, realizzato in collaborazione con l’Università di Camerino, che coinvolge circa 150 anziani e la cui sperimentazione ha interessato anche qualche ospite del Centro diurno Alzheimer”.
cc.
Soddisfatto del risultato raggiunto il presidente dell' ATS, Alessandro Gentilucci: "Abbiamo aggiunto un altro tassello importante per l’assistenza alle persone che soffrono di disturbi cognitivi ed alle loro famiglie. Un provvedimento atteso che ora trova la sua piena attuazione con l’ampliamento del 50% dei posti convenzionati nel Centro diurno Alzheimer e disturbi cognitivi di Camerino”. Il centro, che serve tutto il distretto camerte, oltre ad essere l'unico presente è anche unico nel suo genere avendo un'organizzazione fortemente orientata alla riabilitazione, in rete con l'Associazione nazionale Alzheimer e con le migliori esperienze europee. “Potremo rispondere in tal modo anche alle persone in lista di attesa – prosegue Gentilucci - ma, soprattutto, continuare nell’opera di assistenza e riabilitazione tenendo conto dell’incidenza che ha la popolazione anziana nel nostro territorio. È importante, dunque, garantire questo tipo di servizi che fanno il paio con le altre iniziative che, come Ambito Territoriale Sociale, stiamo portando avanti: penso, ad esempio, al progetto Probiosenior sull’alimentazione, realizzato in collaborazione con l’Università di Camerino, che coinvolge circa 150 anziani e la cui sperimentazione ha interessato anche qualche ospite del Centro diurno Alzheimer”.
cc.
Paura lungo la superstrada Valdichienti per l'autista di un furgone telonato che viaggiava in direzione monti.
Erano circa le 11 quando, per cause in corso di accertamento, l'autista ha perso il controllo del mezzo che è finito sulla scarpata, poco prima dello svincolo di Belforte del Chienti.
Illeso il conducente che, dopo essere sceso dal furgone, ha avvertito i vigili del fuoco e le forze dell'ordine.
Sul posto i vigili del fuoco per la messa in sicurezza del mezzo, i carabinieri di Tolentino per la gestione del traffico e i sanitari del 118 in via precauzionale per l'autista.
Rallentamenti lungo la corsia.
GS



Erano circa le 11 quando, per cause in corso di accertamento, l'autista ha perso il controllo del mezzo che è finito sulla scarpata, poco prima dello svincolo di Belforte del Chienti.
Illeso il conducente che, dopo essere sceso dal furgone, ha avvertito i vigili del fuoco e le forze dell'ordine.
Sul posto i vigili del fuoco per la messa in sicurezza del mezzo, i carabinieri di Tolentino per la gestione del traffico e i sanitari del 118 in via precauzionale per l'autista.
Rallentamenti lungo la corsia.
GS



"Questa volta i cittadini hanno espresso la propria preferenza".
È questa l'analisi del neo eletto consigliere regionale della Lega, Renzo Marinelli, sindaco di Castelraimondo, che dimostra i motivi per cui, secondo lui, un territorio inascoltato come quello dell'entroterra si trova oggi ad avere due rappresentanti in consiglio regionale.
"La differenza tra i nostri territori rispetto ad altri - dice ai microfoni di Mario Staffolani per Radio C1...inBlu - è che nell'entroterra stata espressa la preferenza. I cittadini dell'entroterra hanno compreso la necessità di avere qualcuno che portasse la loro voce in Regione e per questo motivo hanno deciso di dare fiducia a chi voleva rappresentare questo territorio.
Quello che spetta a me e Gianluca Pasqui (eletto con Forza Italia ndr) è un compito arduo e importante perchè i cittadini ripongono in noi la speranza di far rinascere questo territori.
Mi impegnerò affinchè siano portate avanti le loro istanze".
A portarlo sugli scranni del consiglio regionale anche l'esperienza amministrativa a Castelraimondo: "Sono da molti anni nell'amministrazione di Castelraimondo, ho avuto una esperienza in Provincia e nell'Unione montana - ha spiegato - . Conosco le problematihe territoriali e credo che sia utile avere esperienza per svolgere i compiti che ci attendono. Prendere persone che non hanno mai vissuto questa realtà non produce buoni frutti".
Dopo l'elezione, quindi, anche Renzo Marinelli resta in attesa di conoscere la composizione della giunta e degli assessorati: "Ho avuto modo di parlare con il presidente e mi sono messo a disposizione per quaslaisi cosa serva. Le istanze del territorio le ho bene a mente e mi batterò per far avere attenzione al territorio".
Chiara la sua idea sulla possibile figura di un assessore alla Ricostruzione: "Potrebbe essere utile avere una figura deputata a questo, ma da sola non riuscirebbe a fare nulla. Deve essere il governatore a coinvolgere tutta la giunta perchè la ricostruzione non rigarda sole le case, ma tutti i settori, dal turismo all'ambiente, all'economia. È giusto che ci sia una persona che possa coinvolgere tutti, ma credo che la figura più importanhte debba essere il governatore. Un assessore lasciato solo rischia di prendere solo porte chiuse".
GS
MS
È questa l'analisi del neo eletto consigliere regionale della Lega, Renzo Marinelli, sindaco di Castelraimondo, che dimostra i motivi per cui, secondo lui, un territorio inascoltato come quello dell'entroterra si trova oggi ad avere due rappresentanti in consiglio regionale.
"La differenza tra i nostri territori rispetto ad altri - dice ai microfoni di Mario Staffolani per Radio C1...inBlu - è che nell'entroterra stata espressa la preferenza. I cittadini dell'entroterra hanno compreso la necessità di avere qualcuno che portasse la loro voce in Regione e per questo motivo hanno deciso di dare fiducia a chi voleva rappresentare questo territorio.
Quello che spetta a me e Gianluca Pasqui (eletto con Forza Italia ndr) è un compito arduo e importante perchè i cittadini ripongono in noi la speranza di far rinascere questo territori.
Mi impegnerò affinchè siano portate avanti le loro istanze".
A portarlo sugli scranni del consiglio regionale anche l'esperienza amministrativa a Castelraimondo: "Sono da molti anni nell'amministrazione di Castelraimondo, ho avuto una esperienza in Provincia e nell'Unione montana - ha spiegato - . Conosco le problematihe territoriali e credo che sia utile avere esperienza per svolgere i compiti che ci attendono. Prendere persone che non hanno mai vissuto questa realtà non produce buoni frutti".
Dopo l'elezione, quindi, anche Renzo Marinelli resta in attesa di conoscere la composizione della giunta e degli assessorati: "Ho avuto modo di parlare con il presidente e mi sono messo a disposizione per quaslaisi cosa serva. Le istanze del territorio le ho bene a mente e mi batterò per far avere attenzione al territorio".
Chiara la sua idea sulla possibile figura di un assessore alla Ricostruzione: "Potrebbe essere utile avere una figura deputata a questo, ma da sola non riuscirebbe a fare nulla. Deve essere il governatore a coinvolgere tutta la giunta perchè la ricostruzione non rigarda sole le case, ma tutti i settori, dal turismo all'ambiente, all'economia. È giusto che ci sia una persona che possa coinvolgere tutti, ma credo che la figura più importanhte debba essere il governatore. Un assessore lasciato solo rischia di prendere solo porte chiuse".
GS
MS
Maltempo abbatte una quercia allo stadio Luzi
26 Set 2020
Tra i danni causati dal maltempo che ieri sera si è abbattuto in provincia anche una quercia secolare abbattuta all'ingresso della biglietteria dello stadio universitario Livio Luzi di Camerino.
Le forti raffiche di vento unite alla pioggia hanno sradicato la pianta caduta sulla strada dove spesso si trovano parcheggiate le auto dei genitori che accompagnano i figli agli allenamenti.
Ma quello di Camerino non è di certo l'unico danno causato dal maltempo: nel tardo pomeriggio di ieri i vigili del fuoco hanno ricevuto decine di chiamate per interventi simili di rami e alberi caduti sulle strade, intervenendo da Macerata a Tolentino, San Severino, Civitanova e Corridonia.
GS

Le forti raffiche di vento unite alla pioggia hanno sradicato la pianta caduta sulla strada dove spesso si trovano parcheggiate le auto dei genitori che accompagnano i figli agli allenamenti.
Ma quello di Camerino non è di certo l'unico danno causato dal maltempo: nel tardo pomeriggio di ieri i vigili del fuoco hanno ricevuto decine di chiamate per interventi simili di rami e alberi caduti sulle strade, intervenendo da Macerata a Tolentino, San Severino, Civitanova e Corridonia.
GS

Lutto nella Lega SPI del Sindacato Italiano Pensionati della CGIL di Matelica. Dopo un percorso di malattia concluso all''Hospice di San Sevrino Marche, all'età di 69 anni è deceduto il Segretario Lindo Morichetti. Lascia la madre ultranovantenne, che abitava con lui a Valfornace e due fratelli.
Cordoglio è stato espresso dal segretario Generale SPI-Cgil Macerata Stefano Tordini , secondo il quale la perdita di Lindo Morichetti " lascia un vuoto incolmabile nella CGIL del territorio montano, in piena zona del cratere, dove Lindo si è sempre prodigato con ogni mezzo ed azione per soccorrere prima e sostenere ed assistere poi, le famiglie terremotate: dalla consegna e
raccolta dei beni di prima necessità da distribuire alle famiglie costrette all’inagibilità dai
propri immobili raccolti dal sindacato fino all'assistenza e disbrigo quotidiano delle pratiche di Patronato (insieme con gli altri collaboratori della CGIL) girando e presidiando quelle zone con il camper dell’Ufficio Mobile".

Nel tracciare il suo ricordo, il Segretario Stefano Tordini sottolinea che Lindo Morichetti era "molto benvoluto proprio per questa sua disponibilità quotidiana, accompagnata dal sorriso e da parole di saggezza, ma con un carattere forte e determinato, era tornato da tempo nella sua terra d’origine dopo aver girato molto quale operatore della Saipem nelle piattaforme off-shore per la ricerca e l’estrazione del greggio e del metano. Già durante il lavoro era stato iscritto ed attivo all’interno dell’ attuale Filctem-CGIL, scelta poi conferma nel momento della messa in quiescenza, quando ha aderito allo SPI-CGIL.
All’interno del Sindacato Pensionati- continua Tordini- si è messo subito in evidenza ed a disposizione, ricoprendo incarichi all’interno del Direttivo della Lega di Matelica, fino a divenirne il
Segretario dal 26/09/2018, incarico che ricopriva tuttora presidiando un’ampia zona montana come, Matelica, Esanatoglia, Gagliole, Castelraimondo, Camerino, Muccia e San Severino Marche. Un impegno straordinario l’ha coinvolto in maniera temeraria e continua, la costruzione fino all’inaugurazione della nuova sede della CGIL di Camerino avvenuta il 18 aprile 2019, una delle sua massima soddisfazioni.
I funerali verranno celebrati domani nella Chiesa del Comune di Valfornace, località Zona
Commerciale alle ore 15.00.
La Segreteria provinciale dello SPI di Macerata, i Segretari di Lega, lo SPI Regionale, la Segreteria della CGIL di Macerata, e la CGIL tutta, salutano con dolore questo prezioso dirigente nella certezza del suo ricordo".
c.c.
Cordoglio è stato espresso dal segretario Generale SPI-Cgil Macerata Stefano Tordini , secondo il quale la perdita di Lindo Morichetti " lascia un vuoto incolmabile nella CGIL del territorio montano, in piena zona del cratere, dove Lindo si è sempre prodigato con ogni mezzo ed azione per soccorrere prima e sostenere ed assistere poi, le famiglie terremotate: dalla consegna e
raccolta dei beni di prima necessità da distribuire alle famiglie costrette all’inagibilità dai
propri immobili raccolti dal sindacato fino all'assistenza e disbrigo quotidiano delle pratiche di Patronato (insieme con gli altri collaboratori della CGIL) girando e presidiando quelle zone con il camper dell’Ufficio Mobile".

Nel tracciare il suo ricordo, il Segretario Stefano Tordini sottolinea che Lindo Morichetti era "molto benvoluto proprio per questa sua disponibilità quotidiana, accompagnata dal sorriso e da parole di saggezza, ma con un carattere forte e determinato, era tornato da tempo nella sua terra d’origine dopo aver girato molto quale operatore della Saipem nelle piattaforme off-shore per la ricerca e l’estrazione del greggio e del metano. Già durante il lavoro era stato iscritto ed attivo all’interno dell’ attuale Filctem-CGIL, scelta poi conferma nel momento della messa in quiescenza, quando ha aderito allo SPI-CGIL.
All’interno del Sindacato Pensionati- continua Tordini- si è messo subito in evidenza ed a disposizione, ricoprendo incarichi all’interno del Direttivo della Lega di Matelica, fino a divenirne il
Segretario dal 26/09/2018, incarico che ricopriva tuttora presidiando un’ampia zona montana come, Matelica, Esanatoglia, Gagliole, Castelraimondo, Camerino, Muccia e San Severino Marche. Un impegno straordinario l’ha coinvolto in maniera temeraria e continua, la costruzione fino all’inaugurazione della nuova sede della CGIL di Camerino avvenuta il 18 aprile 2019, una delle sua massima soddisfazioni.
I funerali verranno celebrati domani nella Chiesa del Comune di Valfornace, località Zona
Commerciale alle ore 15.00.
La Segreteria provinciale dello SPI di Macerata, i Segretari di Lega, lo SPI Regionale, la Segreteria della CGIL di Macerata, e la CGIL tutta, salutano con dolore questo prezioso dirigente nella certezza del suo ricordo".
c.c.
