Radioc1inBlu

Brutta disavventura per una donna che stava facendo un'escursione lungo i sentieri delle Gole dell'Infernaccio, nel territorio del comune di Montefortino. L'escursionista, infatti, è caduta in prossimità dell'Eremo di San Leonardo procurandosi una forte distorsione alla caviglia. I compagni di escursione hanno allertato i soccorsi e sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Amandola e gli uomini del Soccorso Alpino, che hanno provveduto alle prime cure, immobilizzando la caviglia infortunata, per poi trasportare l'infortunata, con tecniche specifiche, fino al mezzo 4x4. Successivamente la donna è stata affidata ai sanitari del 118 per le cure del caso.

trasporto

f.u.
Dopo il successo registrato lo scorso anno torna a Valfornace “Tra borghi e sapori. Passeggiate naturalistiche alla scoperta del territorio”, per godere degli angoli più caratteristici del territorio. Un progetto realizzato dall’amministrazione comunale con la collaborazione dell’Associazione delle Guide del Parco nazionale dei Monti Sibillini e le guide di Trekebike. Quattro passeggiate facili, gratuite ed adatte a tutti, che si terranno nel mese di agosto in diverse frazioni del comune.

Si inizia venerdì 6 agosto con una suggestiva escursione che da San Giusto di San Maroto si snoderà fino alla piccola chiesa montana di Santa Maria Maddalena, situata ad una quota di circa mille metri sul Monte Fiegni.

L’appuntamento successivo è fissato per giovedì 12 agosto e l’itinerario scelto è il Sentiero Natura che si snoda tra i bellissimi castagneti adagiati sul monte San Savino. Un breve percorso ad anello all’ombra del bosco, con partenza e rientro presso la frazione di Roccamaia, legato alla mondo contadino e alla coltivazione dei marroni, i frutti dei castagni che da secoli le popolazioni locali mantengono con cura e maestria.

Il 20 agosto si partirà alla scoperta di due tra le frazioni più alte del comune: Taro e Arciano. Anche in questo caso un percorso ad anello porterà il gruppo alla Madonna dell’Aguzza, luogo molto caro agli abitanti di questo angolo del comune.

Il ciclo di passeggiate terminerà domenica 22 agosto con un’escursione nel cuore del comune: con partenza dalla sede comunale, il gruppo si muoverà verso la frazione di Campi, che con i suoi palazzi storici arricchisce il patrimonio artistico locale, per poi spostarsi sul crinale che chiude a nord il territorio comunale fino a ridiscendere verso il bellissimo laghetto artificiale di Boccafornace, splendida e facile meta di tante gite fuori-porta alla portata di tutti.
Ha fatto sosta a Visso, domenica 1 agosto, il bus dell’arte salvata suscitando curiosità e interesse tra turisti e abitanti della città, tra le più belle e danneggiate nel cratere del sisma.

L’azienda di trasporti Contram ha voluto ospitare su un proprio bus storico una selezione di fotografie sulle quali è fissato il grande impatto emotivo del ritrovamento di tanti beni salvati da chiese e musei fortemente danneggiati dal sisma. L’autore degli scatti, l’architetto settempedano Luca Maria Cristini, nei giorni in cui la terra tremava era responsabile del patrimonio culturale dell’Arcidiocesi di Camerino e San Severino. Ha lavorato fianco a fianco ai Vigili del Fuoco, ai volontari e ai “Monuments Men” dell’Arma dei Carabinieri, per salvare più opere possibile dagli edifici distrutti o a forte rischio di crollo.

Quei momenti, che sono stati difficili per tutti, trovano in queste foto un supporto di memoria che diventa anche un monito a non dimenticare il nostro patrimonio culturale, frutto di sacrifici di chi ci ha preceduto, oggetto di devozione per molti e per questi motivi elemento dal forte valore identitario ancora prima che artistico. La mostra, per la quale il Contram ha voluto proporre anche la ristampa di un piccolo catalogo con gli scritti contributi della giornalista Maria Francesca Alfonsi e del critico fotografico Alberto Pellegrino, si intitola: “Scherza coi fanti e lascia stare i santi”. Dopo l’esordio di Camerino, lo scorso ottobre e lo stop per la ripresa della pandemia, domenica scorsa l’azienda Contram ha voluto dare continuità a questa singolare iniziativa, nonostante le tante difficoltà, iniziativa che toccherà nei prossimi mesi molti altri comuni e realtà serviti dal consorzio.

Intanto il passaggio dello storico pullman Setra a Visso - che ha visto la presenza, oltre che del presidente dell’azienda Stefano Belardinelli, anche del sindaco di Visso Luigi Spiganti Maurizi con i consiglieri Agostino Albani e Filippo Sensi - è stata anche l’occasione per fare il punto sul progresso dei lavori che hanno come obiettivo il ricreare una struttura adatta ad accogliere di nuovo nel centro montano le tante opere d’arte recuperate nel vasto territorio. È un avanzato stato di realizzazione, in quella che sarà la nuova piazza provvisoria di Visso, una grande sala dove sarà allestita di nuovo la sede museale della chiesa di sant’Agostino, vera perla culturale del comprensorio dell’Alto Nera.
“Non condividiamo le scelte calate dall’alto, senza alcun confronto. Continueremo a fare politica senza vessilli”.

È unanime la posizione dell’ormai ex commissario di Forza Italia Tolentino Daniele Pinciaroli, della vice coordinatrice provinciale Alessia Pupo e del responsabile regionale per la sanità di Forza Italia Stefano Gobbi che, questa mattina, in una conferenza stampa, hanno annunciato di prendere le distanze dal partito di Silvio Berlusconi.

Goccia che ha fatto traboccare il vaso la ricostituzione del gruppo consiliare di Forza Italia con i consiglieri Carmelo Ceselli e Luca Scorcella di cui, stando a quanto raccontano i tre dimissionari, nessuno era stato messo a conoscenza.

“Per quanto mi riguarda – esordisce Pinciaroli ai microfoni di Radio C1…inBlu -  la mia esperienza come Commissario FI Tolentino si conclude qui. Sono contento di aver conosciuto l’ambiente, da Roma fino a quello regionale, ma non ho condiviso, mio malgrado, alcune scelte che sono state, seppur di quantità e qualità minimali, dirompenti.

Hanno dimostrato che alcuni dirigenti preferiscono una linea molto diversa da quella di cui si parlò a Roma. Ci si chiese di rivitalizzare Forza Italia e dare sprint per creare un consenso molto più ampio di quello che non avesse già Tolentino. Per quanto mi riguarda – confida - questa esperienza, che ritengo finita, mi ha arricchito di conoscenze, ma mi permette di fare una riflessione finale. Io sono un professionista, vivo e lavoro a Tolentino, una città che conosco bene così come i suoi cittadini. Siamo persone che non hanno bisogno del vessillo politico per fare qualcosa. Il mio sforzo era quello di portare a Forza Italia un quid in più nel territorio. Ho preso atto che il metodo sia ben diverso quello preferito da alcuni dirigenti e faccio marcia indietro”.

Gli fa eco Stefano Gobbi: “Sei mesi fa – dice – accettai l’incarico di responsabile regionale per la sanità di Forza Italia con orgoglio e ringrazio per questo Tajani e Battistoni che hanno creduto in me.

Gli ultimi avvenimenti, nella metodologia, che sono stati fatti a Tolentino, con una inclusione forzata, senza alcuna condivisone, ma anzi calata dall’alto, hanno portato ad un po’ di destabilizzazione, soprattutto negli iscritti e nelle figure dirigenziali.

Tutto questo ci ha portato a dare le dimissioni e rimettere gli incarichi. Restiamo però in politica perché la nostra missione è quella di centristi, liberali, cattolici, europeisti. Restiamo in politica, ma lontani da Forza Italia”.

Come Pinciaroli e Gobbi, anche Alessia Pupo ribadisce la propria contrarietà, senza rancore e personalismi, nei confronti di una “inclusione forzata fatta da persone che non conoscono la città e non sanno come il territorio viene vissuto, senza consultare invece chi lo vive.

Lascio il mio incarico in Forza Italia – dice la Pupo - il partito dove ho sempre militato, la mia casa politica. Per me è una scelta molto difficile, un grande dispiacere personale e vorrei ringraziare iscritti, militanti, dirigenti e amministratori con cui ho condiviso il lungo percorso e le battaglie. Non rinnego la mia storia politica – precisa - , anzi ne sono orgogliosa. Avevamo ricominciato nel 2018 e nel 2019 a riprogrammare e ricostruire, anche in provincia, la macchina organizzativa del partito: c’era stato un lavoro di squadra ed erano arrivati anche grandi risultati in provincia e in regione. Condividevo quindi la volontà politica come presupposto necessario per ricostruire a Tolentino Forza Italia tramite un contino confronto con i territori”.

Poi entra nel merito della questione cittadina: “A Tolentino abbiamo letto sul giornale la volontà di ricostituire il gruppo consiliare (e sapete – precisa - qual era la situazione difficile determinata dai due consiglieri comunali transitati in un gruppo misto, ma che di fatto con il loro abbandono avevano fatto annullare la rappresentata di FI in consiglio, e che ora è stato deciso di far tornare). Noi non condividiamo la modalità di una decisione imposta, calata dall’alto, voluta da chi non conosce il nostro territorio. Non ne facciamo un problema personale ma politico, di metodo. Quando si parlava di rinnovamento e inclusione – prosegue – credevo che dovessero partire da meritocrazia, rispetto, responsabilità politica e soprattutto da un serio dibattito interno con tutti i dirigenti e gli organi preposti. Questo modo di fare politica non posso condividerlo, non mi riconosco in questi meccanismi che a Tolentino hanno ancor più diviso e vanificato gli sforzi che si stavano facendo nel silenzio, per creare un valore aggiunto al partito e per allargarlo.

Ne prendo atto e, dopo una profonda riflessionie, non riconoscendomi più con questa Forza Italia, proprio nel rispetto degli elettori, è doveroso fare un passo indietro. Non mi interessano né le polemiche né le diatribe interne, e credo che i cittadini siano molto più intelligenti di quello che si pensi: sono sicura che abbiano ben capito quello che è accaduto. Rimarrò a fare politica perché per me è passione, impegno. La passione resta – conclude - e non si alimenta da incarichi o poltrone”.
Fabbricasanseverino ha chiuso il suo primo ciclo di incontri. Lo ha fatto a metà della scorsa settimana quando, dopo le associazioni sportive e quelle legate al mondo del volontariato, ha incontrato i comitati di quartiere e delle frazioni della città settempedana. Il sodalizio fondato da Mauro Bompadre e Francesco Borioni, capigruppo in consiglio comunale per il Movimento 5Stelle e per Centrosinistra per San Severino, ha fatto sapere come la città sia “stata rappresentata come un microcosmo di tante realtà eccellenti, con caratteristiche e peculiarità differenti a riprova dell' unicità del nostro territorio, in grado di offrire straordinaria eterogeneità nell'arco di pochi chilometri”.

“È evidente – prosegue la nota – che tale situazione costituisce un punto di forza per la nostra città, ma anche motivo un impegno costante e fattivo per la promozione e tutela di queste caratteristiche. Sarà fondamentale la cura di strade e verde, da intendersi proprio come prima e basilare via per lo sviluppo dell'intero territorio, e di valorizzazione di tutte le realtà e tradizioni. In questa ottica occorrerebbe strutturare misure e provvedimenti volti a riqualificare edifici e aree danneggiate dal sisma, talvolta anche pericolanti e abbandonate dai proprietari. Dal punto di vista della comunità serve altrettanta cura ed attenzione per le persone che, per lo più avanti con gli anni, conservano e la memoria e la tradizione dei piccoli borghi del territorio, un baluardo di autenticità che va difeso e protetto portando quanto più possibile "domicilio" i servizi essenziali della città. Sono questi i punti cardine di una valorizzazione globale del territorio – sottolinea la Fabbrica – , che non tralasci le aree periferiche, che anzi le integri ai servizi della città e le inserisca in percorsi di turismo lento in corso di finanziamento”. 

“La parola chiave è collegare – spiegano – : nel senso di unire e creare una continuità tra aree diverse del territorio, tra città e frazioni e tra quartieri. Investire in percorsi pedonali, progettare tracciati ciclabili, e favorire una mobilità sostenibile a vantaggio della vivibilità della città per i suoi cittadini e per i suoi visitatori. Una figura istituzionale che svolga questa funzione di collegamento tra quartieri e frazioni è in questo senso fondamentale – concludono – : occorre creare equilibrio, sinergia e collaborazione e mettere in rete risorse e energie. Potenziando la gestione del territorio da parte dei Comitati di frazione e di quartiere”.

l.c.
Abbandona l’impegno politico Gianluca Balducci per le prossime elezioni amministrative di Bolognola.
Il fondatore e presidente dell’associazione Case Pintura, che si era messo all’opera per dar vita ad una lista civica composta da persone del posto, ripone “le armi” e annuncia di proseguire solo con il lavoro che lo vede impegnato nella sua associazione, formalizzata lo scorso 30 luglio.
Alla base della scelta di fare un passo indietro, le diverse liste che pare si stiano formando per l’appuntamento alle urne dei prossimi 3 e 4 ottobre.
“Pare che ci siano più gruppi a voler correre – dice – e non intendo mescolare le carte in tavola.
Tempo fa sembrava mancasse l’alternativa e il nostro obiettivo era quello di creare un contraddittorio.
Non sono certamente rimasto con le mani in mano in questo periodo: ho fatto molti incontri, messo persone in lista, ma credo che in alcuni casi gli interessi siano altri.
Vorrà dire che continuerò a fare del mio meglio per Bolognola con la nostra associazione, pronta a dare sostegno a chiunque diventerà il nuovo sindaco del paese. Mi auguro solo – l’affondo finale - che chiunque si candidi a Bolognola si impegni a trainare il carro e non solo a salirci sopra”.

GS
Delocalizzazione, “è necessario che vi siano misure di contrasto più efficaci”. Sono queste le parole del Ministro del Lavoro Andrea Orlando, che ha anticipato di essere “al lavoro con il Mise anche con la revisione dell'attuale impianto normativo che purtroppo non ha prodotto i risultati sperati”.

Quella del Ministro Orlando è sicuramente un’apertura importante e ben vista dal mondo produttivo. Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo suggerisce un ulteriore input: per essere incisivi è infatti auspicabile trovare delle forme di premialità in favore di chi mantiene il suo processo in Italia.

Ad entrare nel merito è Paolo Capponi, responsabile Export di Confartigianato Interprovinciale, che ricorda come la delocalizzazione “porti conseguenze non solo sotto il profilo dell’occupazione, ma anche per la sopravvivenza di professionalità specializzate del nostro territorio. Non di meno, passaggi non sempre certificati e controllati danneggiano il consumatore, che perde le sue garanzie di acquisto”.

Per Capponi, quindi, “il modo migliore per dimostrare vicinanza a chi investe in Italia sarebbe quello di creare nei loro confronti una sorta di premialità. Incentivi e agevolazioni di Governo potrebbero andare verso le realtà che concentrano il loro processo nel nostro Paese, riconoscendo così il valore di chi mantiene in Italia la linea, dalla progettazione fino alla produzione effettiva”.

Una premialità che potrebbe essere ulteriormente riconosciuta “agli imprenditori che scelgono di invertire la rotta della delocalizzazione, riportando in Italia i processi produttivi. Questo movimento – osserva Capponi – sarebbe un’ottima risposta persino alle difficoltà che la pandemia ha generato nei trasporti internazionali: il caro-container ha alterato la logistica e ha fatto lievitare i costi finali dei prodotti”.  

“La perdita delle professionalità più specializzate sta pesando – ammette Capponi -, perché le imprese fanno sempre più fatica a reperire manodopera qualificata sul mercato del lavoro. Il nostro saper fare è a rischio. L’appello al Governo è quindi proprio quello di studiare nuove forme di incentivi che siano un concreto sostegno a chi prosegue la propria via in Italia”.
c.c.
Doppio grave incidente ieri sera. con intervento dell'eliambulanza.  Il primo è avvenuto a Canepina di Camerino sulla Strada Provinciale 256 all'altezza della stazione di rifornimento carburanti. Si è trattato di uno scontro tra un'auto e una moto la cui dinamica è al vaglio dei Carabinieri intervenuti sul posto insieme ai soccorsi del 118 e ai Vigili del fuoco. Ad avere la peggio il giovane centauro di Castelraimondo trasportato in eliambulanza a Torrette. Alle 23 e 45 il secondo incidente, verificatosi in contrada Cardinali ad Apiro nelle vicinanze del lago. Qui il personale del 118 è intervenuto in soccorso di un 38enne per il quale è stato richiesto il trasporto in eliambulanza all'ospedale regionale.
Un incidente mortale, invece, è avvenuto lungo la statale Adriatica a Porto Potenza. Un 43enne di Ancona che stava anadando a trovare un suo amico al camping Regina, dopo aver parcheggiato la sua auto sul bordo della strada, è stato travolto da un giovane a bordo di una Seat Ibiza che sopraggiungeva in quel momento.
Inutili i soccorsi, l'uomo non ce l'ha fatta.

C.C.
Si è spento all’ospedale regionale di Torrette, dove era stato trasportato in eliambulanza viste le sue gravi condizioni, l’anziano di 93 anni che questa mattina, in contrada Burella di Morrovalle, si è gettato dalla finestra della propria abitazione cadendo sul selciato dopo un volo di circa 3 metri. Ad accorgersi delle intenzioni dell’uomo è stata la figlia che, purtroppo, non è riuscita a impedire l’estremo gesto, i motivi del quale restano ignoti non essendo stato trovato alcun biglietto di spiegazioni.

Giunti sul posto i soccorritori, viste le condizioni critiche del 93enne, avevano chiesto l’intervento dell’eliambulanza per il trasporto al nosocomio dorico dove, come detto, l’uomo ha cessato di vivere.

Sta lottando, invece, tra la vita e la morte l'uomo che poche ore dopo si è lanciato nel vuoto dal terzo piano di una palazzina a Casette Verdini di Pollenza. Si tratta di un 41enne del posto con problemi psichici. Anche in questo caso si è alzato in volo Icaro per il trasporto all'ospedale regionale. Sul posto i Carabinieri i cui rilievi lascerebbero pochi dubbi sulla volontarietà del gesto messo in atto dal 41enne

g.s. e c.c.
Ha preso il via a San Ginesio il progetto “Autocostruire il futuro - Workshop tra identità personale e territoriale, autocostruzione di spazi di socialità e aggregazione”, promosso dall’associazione giovanile G-Lab: Laboratorio di Idee e finanziato dalla Regione Marche.

Dal 19 luglio al 2 agosto si è svolta la prima attività del progetto, un workshop di autocostruzione per strutture e spazi di comunità, organizzato da G-Lab con il patrocinio del comune di San Ginesio e la collaborazione della Confraternita del Sacro Cuore di Gesù, alla quale le strutture sono state donate per rendere ancora più funzionale lo splendido giardino del complesso dei SS. Tommaso e Barnaba.

Il workshop ha visto la partecipazione anche della rete europea BI0N (Building Impact Zero Network), nell’ambito del Master di Architettura Circolare dell’Università di Camerino – Scuola di Architettura e Design.

Il workshop è stato svolto mediantel’utilizzo di materiali di riuso locali seguendo l’approccio del “Design for disassembly”, volto a facilitare future modifiche e disassemblaggi (in parte o per intero) per il recupero di sistemi, componenti e materiali, garantendo così che i singoli elementi possano essere riutilizzati nel modo più efficiente possibile al termine della loro vita.

Le strutture di arredo esterno realizzate sono state presentate all’auditorium di S. Agostino e poste a disposizione della struttura dei SS. San Tommaso e Barnaba. Queste permetteranno di migliorare ulteriormente l’esperienza dei numerosi eventi ospitati dal suggestivo complesso architettonico.

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Dopo l’estate le attività del progetto “Autocostruire il futuro” proseguiranno con ulteriori laboratori che saranno organizzati da G-Lab e dalle altre due associazioni partner del progetto, il Club per l’UNESCO di Tolentino e delle Terre Maceratesi e l’Albero dei Cuori, con l’obiettivo di fornire ai giovani delle competenze e conoscenze percollocarsi al centro di una nuova progettazione culturale, sociale ed economica territoriale, secondo i nuovi parametri delle economie trasformative e riprogrammare in modo equilibrato il rapporto con l’ambiente sociale e naturale.

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