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Fare una buona azione a Natale con la banca del giocattolo è uno scherzo da ragazzi. Così la Croce Verde di Macerata, da sabato 18 dicembre a domenica 9 gennaio, raccoglierà i giocattoli usati, non più utilizzati dai bambini, per organizzare nel corso del 2022 mercatini nei quali gli stessi giocattoli saranno messi in vendita.

“Un’iniziativa che serve ad educare i bambini alla solidarietà e anche al mondo dell’economia circolare – dichiara il presidente della Croce Verde Angelo Sciapichetti – I giocattoli raccolti, infatti saranno venduti nel corso del prossimo anno per destinare le somme ricavate all'acquisto di materiale per il reparto di pediatria dell'ospedale di Macerata e per il finanziamento delle numerose attività socio sanitarie della Croce Verde”.
Il questore di Macerata Vincenzo Trombadore ha disposto la sospensione della licenza per il titolare di un locale di intrattenimento di San Ginesio, oggetto di controlli lo scorso 7 – 8 dicembre.

Nel corso dei suddetti era emerso che due persone che lavoravano all’interno del locale non indossavano le mascherine mentre mescevano le bevande al bancone. Altri due giovani erano stati multati per lo stesso motivo e un ragazzo poiché è entrato nel locale avvalendosi del green pass di un amico. Inoltre i militari presenti avevano notato che venivano somministrate bevande alcoliche a minori, comminando le relative sanzioni.

Sempre con riferimento al suddetto locale le pattuglie dei carabinieri di Sarnano e dell’Aliquota Radiomobile erano state inviate dalla centrale operativa presso il distretto sanitario di Passo Sant’Angelo dove si erano presentati due giovani che erano stati aggrediti all’interno dello stesso, dove tra l’altro erano anche stati commessi furti.

Per tutte queste circostanze il questore ha emanato il provvedimento di sospensione disponendo la chiusura del locale per 5 giorni.
I ragazzi e le ragazze delle scuole secondarie di I grado di Belforte del Chienti e Caldarola hanno incontrato alcuni esponenti dell’Associazione Evoluzione e Tradizione di Macerata presieduta dal Dott. Gino Marinozzi per ringraziarli della donazione di dieci computer portatili avvenuta all’inizio dell’anno scolastico.

Nell’Auditorium del plesso di Caldarola, con il supporto della professoressa di Tecnologia Angela Moretti, le classi hanno mostrato ai soci presenti, Adriano Bernabei, Nazzareno Rocci e Marco Scali, le modalità di utilizzo delle attrezzature ricevute in dono e come sviluppano le loro competenze digitali.

Presenti anche il sindaco di Belforte del Chienti, Alessio Vita, e il consigliere Giovanni Ciarlantini, in rappresntanze dell’amministrazione comunale di Caldarola, ad ammirare gli e-book realizzati da gruppi di alunni delle classi seconde e terze e i cartoni animati creati dalle classi prime nell’ambito delle attività di storytelling che la professoressa Moretti propone alle classi. Tra i temi affrontati, centrale era quello dell’accesso in sicurezza alla rete, trattato in modo interessante e coinvolgente attraverso le produzioni multimediali dei ragazzi.

Vita Ciarlantini

La Dirigente Fabiola Scagnetti ha ringraziato l’Associazione per l’attenzione dimostrata nei confronti degli alunni e della loro crescita: “È molto importante per la scuola, in un periodo così complicato, poter contare sull’appoggio di persone che credono nei ragazzi, che sono disposte a investire sul loro futuro, che danno fiducia al lavoro degli insegnanti.”

I rappresentanti dei due Comuni hanno sottolineato quanto sia necessario unire le forze tra enti pubblici e privati per creare le condizioni affinché gli studenti di oggi abbiano domani le competenze necessarie per trovare la loro strada, per dare il loro contributo in un mondo sempre più complesso.

Dirigente Fabiola Scagnetti

Il Dott. Nazzareno Rocci, non senza emozione, ha espresso la sua soddisfazione nel constatare che le attrezzature donate sono utilizzate in modo proficuo e interessante nelle classi. Si è complimentato con gli studenti, con la Docente Moretti e con la Dirigente scolastica per l’impegno e la serietà con cui svolgono il loro lavoro a scuola. “È per noi un piacere e un grande valore quello di appoggiare i giovani che si impegnano nella propria formazione, tanto più in situazioni difficili, come abbiamo fatto anchecon borse di studio a favore di ragazzi delle zone terremotate.”

Nazzareno Rocci

L’incontro tra l’Associazione e la scuola è avvenuto grazie alla Professoressa Maria Vittoria Carini, ora in pensione, che nella scuola secondaria di Caldarola ha vissuto una lunga e brillante esperienza come docente di Matematica e Scienze, ricca di soddisfazioni e dell’affetto dei suoi studenti. Anche lei naturalmente ha partecipato all’evento.

A concludere la bella mattinata è stata la proiezione del biglietto digitale animato creato dai ragazzi per l’Associazione Evoluzione e Tradizionein cui, tra le tante frasi di ringraziamento, si leggeva anche questa:

Grazie perché possiamo comprendere meglio il mondo in cui viviamo
Un appartamento in fiamme nella notte, il fuoco che lo divora fino a far crollare il tetto. È successo a Rocca Varano, nel Comune di Camerino.

Le cause del rogo non sono ancora chiare ai Vigili del fuoco e ai carabinieri, intervenuti per sedare le fiamme e ricostruire gli avvenimenti. I pompieri della squadra di Camerino sono riusciti a spegnere l’incendio e a mettere in sicurezza la zona. Troppo tardi, però, per salvare la struttura: il calore sprigionato dalle fiamme ha portato al crollo di una parte del tetto. Fortunatamente, al momento dell’incendio, l’appartamento era vuoto. L’edificio è stato dichiarato inagibile.

l.c.
È l’imprenditore il personaggio 2021 del presepe secondo Coldiretti, Confartigianato e Fondazione Symbola. E proprio una statuina artistica realizzata dagli artigiani della tradizione è stata consegnata questa mattina all'arcivescovo Francesco Massara, da Giordano Nasini, direttore di Coldiretti Macerata, dal vicepresidente di Coldiretti Macerata Antonio Fainelli con il segretario generale di Symbola Fabio Renzi, Renzo Leonori e Riccardo Golota, rispettivamente membro di giunta e funzionario di Confartigianato Macerata-Ascoli-Fermo.
"Non una scelta casuale - precisa Coldiretti - : se il personaggio simbolo dell scorso Natale era stata l’Infermiera, questo che volge al termine è stato un anno di estrema difficoltà per la ripresa dell’economia. Un 2021 nel corso del quale gli imprenditori hanno affrontato le difficoltà della pandemia per continuare a garantire servizi e prodotti ai cittadini nonostante le limitazioni e i lockdown. Un simbolo di resistenza, di operosità, di capacità di adattamento al futuro senza per questo rinunciare alla tradizione".
Entrano in vigore da oggi le prime due ordinanze attuative delle misure per lo sviluppo economico delle aree colpite dai terremoti del 2009 e del 2016 previste dal Fondo nazionale complementare al Pnrr.

Il commissario Giovanni Legnini ha firmato due ordinanze che affidano ad Anas la progettazione e la realizzazione di lavori su diversi lotti relativi alla rete stradale statale del cratere e ad Rfi la riqualificazione di 11 stazioni ferroviarie.

Per le strade statali che attraversano le quattro regioni Marche, Lazio, Umbria e Abruzzo, l’ordinanza stanzia 177 milioni di euro, 140 dei quali per l’esecuzione dei lavori e 37 per la progettazione di nuovi interventi. Questi ultimi, grazie all’intesa raggiunta con il ministro delle infrastrutture, Enrico Giovannini, saranno finanziati con rilevanti risorse aggiuntive nell’ambito del nuovo contratto di programma con l’Anas, che è il soggetto attuatore delle opere di ripristino della rete stradale dopo il sisma.

Tra i primi cantieri anche la SS 78 tra Belforte, Sarnano e Amandola, e la SS 210 Amandola-Servigliano.

L’altra ordinanza riguarda il potenziamento e la riqualificazione delle principali stazioni ferroviarie del cratere sismico, ed affida i relativi lavori, per un importo di 33,5 milioni di euro, a Rete Ferroviaria Italiana, che investirà con propri fondi altri 18,3 milioni di euro. I lavori di miglioramento riguarderanno le stazioni di Teramo, L’Aquila, Ascoli Piceno, Fabriano, Macerata, Tolentino e Tolentino Campus, Rieti, Antrodoco, Spoleto e Baiano di Spoleto.
Sono state sequestrate dalle Fiamme Gialle di Macerata 350 confezioni di articoli decorativi destinati all’hobbistica, ritenuti insicuri per la salute dei consumatori poiché privi delle informazioni minime previste dal Codice del Consumo.
Si tratta di una operazione portata a termine nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio, finalizzati al contrasto dell’abusivismo commerciale, nonché della vendita di prodotti recanti marchi contraffatti o insicuri per la salute dei consumatori.

In particolare, il Decreto Legislativo impone, a tutela dei consumatori, che i prodotti o le relative confezioni destinati al consumatore, riportino alcune informazioni minime come la denominazione legale o merceologica del prodotto, il nome, la ragione sociale o il marchio, la sede legale del produttore o dell’importatore, il Paese di origine se situato fuori dell'Unione europea, l'eventuale presenza di materiali o sostanze che possono arrecare danno all'uomo, alle cose o all'ambiente, i materiali impiegati, nonché le istruzioni, le eventuali precauzioni e la destinazione d'uso, ove utili ai fini di fruizione e sicurezza del prodotto.

Il responsabile è stato segnalato alla competente Camera di Commercio per l’applicazione dei provvedimenti di specifica competenza.

Ulteriori accertamenti verranno svolti per controllare eventuali illeciti di natura fiscale e doganale.

L’operazione di servizio si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo a tutela dell’economia legale: contrastare la diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza significa contribuire a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo, ove gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni eque di concorrenza.
Firmato nella sede della Regione Marche l’accordo tra la Inail e Regione Marche per la somministrazione di vaccini anti SARS-CoV-2 ai lavoratori delle imprese.


“Stiamo mettendo in campo tutte le risorse che abbiamo a nostra disposizione per dare le giuste informazioni e sensibilizzare la cittadinanza sul tema della pandemia e della vaccinazione – ha spiegato il presidente Francesco Acquaroli -. L’accordo di oggi è particolarmente importante perché prevede un impegno comune a rafforzare la capacità vaccinale nella nostra regione”.

“La sinergia istituzionale tra Inail, assessore alla Sanità e ASUR - afferma il direttore regionalgiovanni contenti
e Inail Marche, Giovanni Contenti
– ha consentito di addivenire alla sottoscrizione di un accordo che amplia la sfera dei soggetti istituzionali chiamati in campo a garantire il perseguimento dell’obiettivo di salute pubblica. Mediante l’adozione di specifici Protocolli con le associazioni di categoria verranno individuate le aziende destinatarie della somministrazione vaccinale, il numero dei lavoratori idonei a ricevere la somministrazione, nonché il calendario relativo allo svolgimento delle attività sanitarie da porre in essere”.

Con tale firma, alla quale ha presenziato anche l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, si consolida quindi il proficuo rapporto di collaborazione tra l’Istituto e la Regione Marche; il ruolo propulsivo, l’affidabilità e la vicinanza di tali soggetti istituzionali al mondo delle imprese concorrerà a rendere più veloce e completa l’attuazione del complessivo Piano vaccinale regionale.

Sono pressoché ultimati i lavori per la delocalizzazione della casa di riposo di Pieve Torina in località La Serra.

“Per Natale i nostri anziani, attualmente ospitati presso l’ex ospedale di Matelica, torneranno finalmente a casa. Lo avevamo annunciato e ora, con orgoglio, lo possiamo confermare. È il più bel regalo di Natale che potessimo desiderare, e lo vivremo insieme all’intera comunità di Pieve Torina”. È soddisfatto il sindaco Alessandro Gentilucci per come si sta concludendo la realizzazione della struttura temporanea destinata ad accogliere gli ospiti della casa di riposo, in attesa della ristrutturazione del complesso Sant’Agostino.

“Lunedì 20 dicembre, alle ore 11, inaugureremo la nuova sede e restituiremo spazi adeguati e funzionali ai nostri anziani. È un risultato straordinario, voluto con il cuore e tanta tenacia, che restituisce dignità a persone che hanno sofferto più di tutti l’allontanamento dal loro contesto abituale di vita. Una comunità si ricostruisce anche così: abbiamo lottato per garantire servizi puntuali ai cittadini, in particolar modo a quelli più fragili, e siamo riusciti a evitare che i nostri anziani venissero dislocati in diverse realtà delle Marche. Un ringraziamento va al presidente della Regione, Acquaroli, per aver accordato questa delocalizzazione cosicché gli ospiti della casa di riposo – conclude Gentilucci – torneranno, finalmente, a respirare aria di casa”.


struttura casa di riposo
Taglio del nastro  alla presenza delle massime autorità civili militari e religiose provinciali e regionali, per  la sede transitoria della Compagnia dei carabinieri di Camerino.
Un segnale positivo che si apre dal centro storico di Camerino, significativo per tutti comuni colpiti dai terremoti del 2016  con la prima delle istituzioni che fa rientro nell'area del cratere.
Presenti alla cerimonia il Governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli, il presidente della Provincia Antonio Pettinari, il Prefetto di Macerata Flavio Ferdani, il Questore Vincenzo Trombadore, il sindaco di Camerino Sandro Sborgia, il Comandante  della Legione Carabinieri Marche Generale di Brigata Fabiano Salticchioli, il vescovo della Diocesi di Camerino San Severino Marche Mons. Francesco Massara  e il Comandante provinciale Carabinieri di Macerata Colonnello Nicola Candido.
Madrina dell'inaugurazione la signora Giovanna Paolone, vedova del Maresciallo Sergio Piermanni, Medaglia d'oro al Valor Militare alla Memoria. 
Su una superficie complessiva di 1.040 metri quadri, i reparti sono ora dislocati all'interno di due piani di Palazzo Sant'Angelo; funzionale e confortevole la grande serie di spazi che sono stati concessi in comodato d'uso gratuito in seguito alla stipula di un accordo tra Provincia di Macerata e Prefettura. Un passo che avrà riflessi positivi sulla operatività del Comando stesso e sull'efficacia del servizio che viene reso ai cittadini.
Schierati in piazza Garibaldi, un picchetto di militari e rappresentanze dei Carabinieri del Comando provinciale di Macerata nonché delegazioni dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Camerino. Seppur provvisoria e transitoria, il passaggio significativo rappresentato dall'opera nfrastrutturale, è nel fatto che consente ai carabinieri della Compagnia camerte di uscire dai moduli provvisori occupati per 5 anni, in vista della realizzazione della sede definitiva  a Vallicelle, per la quale sono già in corso le gare di appalto per il conferimento dei lavori. Inno ed alza bandiera hanno introdotto negli interventi istituzionali. 
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Soddisfazione è stata manifestata dal Generale Salticchioli per il grande contenuto conseguito che, in vista della soluzione finale, restituisce dignità e sicurezza agli spazi operativi dell'Arma, esprimendo plauso ai militari per come in situazioni di grande disagio hanno svolto finora il loro servizio. 
"Sono perfettamente consapevile che questo è il momento non di celebrare il risultato ma di testimoniare il grande impegno che in tanti hanno profuso per realizzarlo. Tanti sono andati oltre alla formulazione del problema nella convinzione che occorresse trovare una soluzione diversa rispetto a quella transitoria ed occasionale dei Moduli Abitativi Provvisori. Tanti si sono fermati alla contemplazione del problema, altri, con generosità e slancio hanno contribuito realmente al conseguimento di questo grande risultato. Voi Carabinieri della Compagnia di Camerino- ha aggiunto il Generale - avete svolto il vostro importante servizio in una situazione di disagio importante; pur nelle difficoltà avete fatto il vostro dovere e oggi potete continuare a farlo in condizioni più dignitose. Io per primo, non appena assunto il Comando della Legione Carabinieri Marche, venendo a verificare lo stato infrastrutturale, mi sono meravigliato della vostra evidente normalità nello svolgere il servizio. Ed è per questo che mi sono impegnato e ho fatto appello a tutte le risorse che potessero conferire una soluzione. È questo un risultato che ci inorgoglisce e se il merito è stato di tanti che hanno profuso la loro attività, a nome di tutti i Carabinieri della Regione Marche e come cittadino della Repubblica, intendo in particolare rivolgere al presidente Pettinari ringraziamento, plauso ed apprezzamento, per la generosa disponibilità e impegno profusi, rendendo un servizio che è rivolto all'interesse comune". 
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Sulla stessa linea le parole di seguito pronunciate dal sindaco Sborgia,  evidenziando che la struttura nel cuore della città, era una delle poche rimasta illesa.
"L'amministrazione comunale ha cercato di velocizzare quanto più possibile la riapertura del centro storico che fino allo scorso gennaio 2021 era una intera zona rossa interdetta  a chiunque. Abbiamo lavorato perchè oggi potessimo essere qui e perchè questa struttura che era possibile rimettere in piedi con pochi lavori potesse essere utilizzata a servizio della città. Abbiamo sempre pensato alla priorità di trovare una destinazione atta a ridare sistemazione degna e decorosa ai Carabinieri e una dislocazione all'interno del centro storico significa che questa città ritorna a vivere".
Al ricordo del Maresciallo Piermanni il sindaco ha voluto aggiungere anche la memoria dei carabinieri Chiarelli e Corinto, che nel 1988 persero la vita nell'adempimento del loro dovere, così come il sacrificio in nome delle istituzioni dei carabinieri Alfredo Beni e Alfredo Costantini: "Questo, per significare quanto questa terra sia legata all'Arma dei carabinieri ma soprattutto senta profondamente il valore del servizio alle comunità". 
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Profonda la soddisfazione, quale rappresentante del Governo sul territorio, da parte del Prefetto Ferdani che ha parlato di atto istituzionale conclusivo di confronto e di coesione: "Oggi noi ricostruiamo a Camerino un presidio di sicurezza- ha affermato- ridiamo benessere lavorativo ai militari ma soprattutto raggiungiamo l'obiettivo fondamentale di creare un atto di rigenerazione all'interno del centro storico di una città che sta ripartendo. È questo un segnale di rinascita anche per tutti i cittadini di Camerino che ha subito profondamente le ferite del sisma".
Un dono di Natale che, come rimarcato dal presidente della Provincia Pettinari, è una vittoria della provincia e di tutte le istituzioni nel fare un regalo non solo all'Arma e alle sue componenti ma alla città ducale, alla comunità camerte e all'intero entroterra "che non ha solo bisogno di parole quali fiducia, rilancio e speranza ma soprattutto di fatti concreti e, ancora di più ha bisogno che i servizi di tutela e sicurezza siano migliorati, resi più efficienti e più efficaci. Quello di oggi è un regalo per tutti noi e ancora più belle per me personalmente. Questo edificio aveva ospitato un'istituto scolastico e  poi una scuola per adulti; prigioniera della zona rossa non poteva essere utilizzata ma, testimoniando la forza e l'interesse affinchè la provincia sia resa ancora più operativa- ha detto Pettinari- l'avevamo già messa prontamente in sicurezza. Ci siamo messi poi a disposizione per effetturae lavori per 70 mila euro  ma, senza la sinergia con le altre istituzioni non saremmo approdati a questi risultati".
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A concludere gli interventi che hanno preceduto il taglio del nastro, le parole del presidente  Acquaroli, complimentandosi per il lavoro svolto che è testimonianza simbolica per Camerino, per tutto il territorio e per l'intera Regione Marche: "Il fatto che nel'impegno concertato tra tutte le istituzioni si sia potuta garantire la presenza dello Stato nel centro storico  di Camerino- ha detto Acquaroli- è un segnale importante che si dà a tutta la ricostruzione. Credo che la filiera istituzionale abbia dimostrato che la capacità  di raggiungere obiettivi, quando veramente lo si vuole e ci sono impegno e serietà, è a portata di mano. Spero che questo sia anche da stimolo per la ricostruzione e che possa essere da traino per il rilancio di una Regione che è è stata così duramente colpita".
Scoprimento della targa,  benedizione dell'Arcivescovo Massara e la visita dei bellissimi locali, hanno chiuso quindi l'intensa cerimonia. 
c.c.
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