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La risoluzione che blocca la realizzazione degli ospedali di primo livello in Regione non è passata inosservata a Macerata dove l'ex sindaco e attuale consigliere regionale di minoranza, Romano Carancini, definisce la scelta "penosa" nei confronti dei cittadini.
"Si va verso uno smantellamento - dice - una demolizione del lavoro che era stato fatto con tutti i sindaci nel 2017, compreso l'allora sindaco di Camerino Gianluca Pasqui che ora si trova nella maggioranza regionale. Tutti insieme si decise di realizzare un ospedale di primo livello a Macerata, mantenendo anche l'ospedale della città ducale.
Un lavoro che viene cancellato con un tratto di penna dagli anconetani, con il benestare della maggioranza di centro destra.
Vorrei sottolineare - spiega Carancini - che non si sta facendo un dispetto al centro sinistra, ma ai cittadini.
Se noi avessimo avuto l'ospedale di primo livello, nella provincia di Macerata, durante la pandemia non ci sarebbero stati così tanti morti, nonci sarebbe stata la chiusura degli ospedali e delle unità operative complesse".
Il consigliere dem interviene anche in merito alle ultime decisioni regionali che hanno riguardato l'ospedale di Camerino: "Hanno dato il piccolo zuccherino - dice - confermando di non trasformare il nosocomio in Covid hospital, ma allo stesso tempo hanno tolto gran parte delle strutture delle unità operative complesse rendendolo inefficace. Non si dimostra così il rispetto. Avrebbero potuto lasciare aperte a Camerino tutte le unità operative complesse dal momento che la struttura di trova in una zona già. Ho il timore - conclude - che smantelleranno i progetti che erano stati condivisi da tutti i sindaci e che con fatica siamo riusciti a portare avanti con grande senso di responsabilità e rispetto della legge".
GS
"Si va verso uno smantellamento - dice - una demolizione del lavoro che era stato fatto con tutti i sindaci nel 2017, compreso l'allora sindaco di Camerino Gianluca Pasqui che ora si trova nella maggioranza regionale. Tutti insieme si decise di realizzare un ospedale di primo livello a Macerata, mantenendo anche l'ospedale della città ducale.
Un lavoro che viene cancellato con un tratto di penna dagli anconetani, con il benestare della maggioranza di centro destra.
Vorrei sottolineare - spiega Carancini - che non si sta facendo un dispetto al centro sinistra, ma ai cittadini.
Se noi avessimo avuto l'ospedale di primo livello, nella provincia di Macerata, durante la pandemia non ci sarebbero stati così tanti morti, nonci sarebbe stata la chiusura degli ospedali e delle unità operative complesse".
Il consigliere dem interviene anche in merito alle ultime decisioni regionali che hanno riguardato l'ospedale di Camerino: "Hanno dato il piccolo zuccherino - dice - confermando di non trasformare il nosocomio in Covid hospital, ma allo stesso tempo hanno tolto gran parte delle strutture delle unità operative complesse rendendolo inefficace. Non si dimostra così il rispetto. Avrebbero potuto lasciare aperte a Camerino tutte le unità operative complesse dal momento che la struttura di trova in una zona già. Ho il timore - conclude - che smantelleranno i progetti che erano stati condivisi da tutti i sindaci e che con fatica siamo riusciti a portare avanti con grande senso di responsabilità e rispetto della legge".
GS
"Le stelle non brillano solo in cielo" la lettera di Paola agli operatori del 118 di Macerata
11 Nov 2020
Se crescendo si potesse mantenere la trasparenza e la sincerità dei bambini sarebbe sicuramente un mondo migliore.
Sono sempre i più piccoli, infatti, ad esprimere a modo loro quello che pensano, senza guardare a pregiudizi o a secondi fini e l'esempio arriva ancora una volta da loro in questo periodo di emergenza sanitaria.
Nella pagina Facebook 'Società italiana Sistema 118' è comparsa da qualche ora una foto che raffigura il cruscotto dell'ambulanza della centrale operativa del 118 di Macerata che espone un disegno firmato da Paola.
"Le stelle non brillano solo in cielo" la frase che ha scritto per ringraziare gli operatori del 118 di Macerata.
La piccola Paola ringrazia, con un disegno che li raffigura, i volontari, i dottori e gli infermieri che in questo periodo sono in prima linea per combattere il Covid.
E se l'errore degli adulti è stato quello di osannare gli operatori sanitari durante la prima ondata dell'emergenza per poi dimenticarsene nel fiorire dell'estate, la bellezza dell'animo dei più piccoli sta nel riconoscere sempre e comunque gli eroi reali, così forti da essere quasi simili a quelli a della fantasia.
Essere in prima linea con un disegno come quello di Paola nell'ambulanza darà sicuramente una forza in più agli operatori che continuano a lavorare incessamente nonostante le difficoltà.
Non è la prima volta che il pronto soccorso di Macerata riceve attestati di stima: per due volte sono stati gli ultras ad esporre uno striscione fuori dalla centrale, mentre a maggio fu un bambino di 11 anni di Tolentino che scrisse una lettera ai medici ammettendo "Avevo timore di voi, invece siete degli eroi".
Giulia Sancricca
Sono sempre i più piccoli, infatti, ad esprimere a modo loro quello che pensano, senza guardare a pregiudizi o a secondi fini e l'esempio arriva ancora una volta da loro in questo periodo di emergenza sanitaria.
Nella pagina Facebook 'Società italiana Sistema 118' è comparsa da qualche ora una foto che raffigura il cruscotto dell'ambulanza della centrale operativa del 118 di Macerata che espone un disegno firmato da Paola.
"Le stelle non brillano solo in cielo" la frase che ha scritto per ringraziare gli operatori del 118 di Macerata.
La piccola Paola ringrazia, con un disegno che li raffigura, i volontari, i dottori e gli infermieri che in questo periodo sono in prima linea per combattere il Covid.
E se l'errore degli adulti è stato quello di osannare gli operatori sanitari durante la prima ondata dell'emergenza per poi dimenticarsene nel fiorire dell'estate, la bellezza dell'animo dei più piccoli sta nel riconoscere sempre e comunque gli eroi reali, così forti da essere quasi simili a quelli a della fantasia.
Essere in prima linea con un disegno come quello di Paola nell'ambulanza darà sicuramente una forza in più agli operatori che continuano a lavorare incessamente nonostante le difficoltà.
Non è la prima volta che il pronto soccorso di Macerata riceve attestati di stima: per due volte sono stati gli ultras ad esporre uno striscione fuori dalla centrale, mentre a maggio fu un bambino di 11 anni di Tolentino che scrisse una lettera ai medici ammettendo "Avevo timore di voi, invece siete degli eroi".
Giulia Sancricca
Da mesi la sanità è al centro del dibattito pubblico per l'emergenza Covid e per le difficoltà che il sistema si trova ad affrontare.
È per questo che, se coinvolta in messaggi positivi e di speranza, è giusto che venga sottolineato e i riflettori si accendano su 'tutto il bello che c'è'.
È per questo che, se coinvolta in messaggi positivi e di speranza, è giusto che venga sottolineato e i riflettori si accendano su 'tutto il bello che c'è'.
Giusto, quindi, raccontare la storia di Matteo Montedoro, un giovane 22enne di Lucciano di Pieve Torina che ha affrontato un delicato intervento chirurgico al cuore, per il quale la sua famiglia ha voluto ringraziare pubblicamente Marco Pozzi, direttore della SOD Cardiochirurgia e Cardiologia Pediatrica e Congenita degli Ospedali Riuniti di Ancona e tutto il personale medico e paramedico "che - scrivono i famigliari del giovane - hanno seguito con professionalità e umanità il nostro ragazzo durante i giorni delle operazioni e nel periodo successivo di riabilitazione".
Sono stati mesi difficili per il Montedoro, con complicazioni che hanno richiesto una seconda operazione a cuore aperto nel giro di pochi giorni, ma adesso il peggio sembra essere passato e con lui ha gioito anche il sindaco del suo paese, Alessandro Gentilucci.
Il primo cittadino ha così salutare personalmente il 22enne e portare l’affetto dell'intero paese al concittadino.
“Desidero ringraziare il sindaco Gentilucci - dice il giovane - , tutti i cittadini di Pieve Torina, i tanti amici e i parenti che sono stati vicini a me e alla mia famiglia”.
GS
Sono stati mesi difficili per il Montedoro, con complicazioni che hanno richiesto una seconda operazione a cuore aperto nel giro di pochi giorni, ma adesso il peggio sembra essere passato e con lui ha gioito anche il sindaco del suo paese, Alessandro Gentilucci.
Il primo cittadino ha così salutare personalmente il 22enne e portare l’affetto dell'intero paese al concittadino.
“Desidero ringraziare il sindaco Gentilucci - dice il giovane - , tutti i cittadini di Pieve Torina, i tanti amici e i parenti che sono stati vicini a me e alla mia famiglia”.
GS
Perde il controllo e l'auto si ribalta. Paura ieri sera, alle 22 circa, in località Rocchetta a San Severino Marche.
Per cause in via di accertamento, un'auto è finita fuori strada ribaltandosi, dopo che il conducente ha perso il controllo.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Tolentino per mettere in sicurezza la zona dell'intervento e i sanitari del 118 per le cure del caso.
Per cause in via di accertamento, un'auto è finita fuori strada ribaltandosi, dopo che il conducente ha perso il controllo.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Tolentino per mettere in sicurezza la zona dell'intervento e i sanitari del 118 per le cure del caso.
L'appuntamento in assenza di pandemia sarebbe stato a Roma, alle Scuderie del Quirinale, per ricevere dal capo dello stato la medaglia d'oro al concorso "La scuola adotta un monumento". Nell'impossibilità di partecipare ad una cerimonia che è stata annullata le insegnanti della scuola primaria referenti del progetto vogliono in qualche modo celebrare il successo con lo scritto che segue.
Oggi 11 novembre, se la pandemia non ci fosse stata, la Scuola Primaria “Febo Allevi” di San Ginesio (classi 4 e 5 a.s., 2018/19) avrebbe rappresentato le Marche di ogni ordine e grado scolastico riguardo al Concorso "La scuola adotta un monumento" e presso le Scuderie del Quirinale, alla presenza del Presidente Mattarella, sarebbe avvenuto il riconoscimento istituzionale. Se grande è la delusione, resta però la gioia di aver vinto la Medaglia d'Oro anche quest'anno con le classi 4 e 5 dell'a.s.2019/20; il video inviato si è interessato di nuovo alla Cinta muraria di San Ginesio, ma questa volta si è approfondito un importante evento storico svoltosi proprio fuori dalle mura cittadine : “Il ritorno degli Esuli”. I bambini, dopo un primo periodo di ricerca-studio effettuata in classe, hanno completato il lavoro in pieno lockdown con la didattica a distanza e tanta passione nel realizzare lavori, testi e disegni, coordinati dalle insegnanti Eura Dell'Orso, Marisa Ruiti e Sara Tesei. Un ringraziamento alla Fondazione Napoli 99 e all’impegno della Presidente Mirella Stampa Barracco che offre alle scuole italiane la possibilità di allargare lo sguardo sulla memoria artistica, scientifica, culturale, storica e civile del luogo in cui vivono gli studenti che così possono costruire un rapporto diretto, motivato e anche affettivo con il monumento prescelto : lo raccontano, lo descrivono e ne rievocano la storia con l’obiettivo di valorizzare e di attirare l'attenzione sui monumenti del nostro meraviglioso Paese.
Le insegnanti referenti del progetto
Oggi 11 novembre, se la pandemia non ci fosse stata, la Scuola Primaria “Febo Allevi” di San Ginesio (classi 4 e 5 a.s., 2018/19) avrebbe rappresentato le Marche di ogni ordine e grado scolastico riguardo al Concorso "La scuola adotta un monumento" e presso le Scuderie del Quirinale, alla presenza del Presidente Mattarella, sarebbe avvenuto il riconoscimento istituzionale. Se grande è la delusione, resta però la gioia di aver vinto la Medaglia d'Oro anche quest'anno con le classi 4 e 5 dell'a.s.2019/20; il video inviato si è interessato di nuovo alla Cinta muraria di San Ginesio, ma questa volta si è approfondito un importante evento storico svoltosi proprio fuori dalle mura cittadine : “Il ritorno degli Esuli”. I bambini, dopo un primo periodo di ricerca-studio effettuata in classe, hanno completato il lavoro in pieno lockdown con la didattica a distanza e tanta passione nel realizzare lavori, testi e disegni, coordinati dalle insegnanti Eura Dell'Orso, Marisa Ruiti e Sara Tesei. Un ringraziamento alla Fondazione Napoli 99 e all’impegno della Presidente Mirella Stampa Barracco che offre alle scuole italiane la possibilità di allargare lo sguardo sulla memoria artistica, scientifica, culturale, storica e civile del luogo in cui vivono gli studenti che così possono costruire un rapporto diretto, motivato e anche affettivo con il monumento prescelto : lo raccontano, lo descrivono e ne rievocano la storia con l’obiettivo di valorizzare e di attirare l'attenzione sui monumenti del nostro meraviglioso Paese.
Le insegnanti referenti del progetto
Camerino: giro di vite sugli sciacalli
10 Nov 2020
Esercito e carabinieri per sorvegliare le vie del centro storico di Camerino e le sue frazioni, ancora situate in zona rossa, le cui abitazioni danneggiate dal sisma sono state oggetto di furti nelle scorse settimane. Questo quanto ottenuto dal sindaco Sandro Sborgia che, a seguito delle numerose segnalazioni da parte dei cittadini, aveva presentato le richieste dell'amministrazione alla Prefettura di Macerata.
"Dopo i colloqui avuti con il Prefetto - così il primo cittadino - abbiamo ottenuto un potenziamento dei servizi di sicurezze nelle vie di accesso al centro storico cittadino e alle frazioni ancora zone rosse, grazie anche alla collaborazione di carabinieri ed esercito. Inoltre, con il comando dei carabinieri abbiamo avviato l'iter amministrativo per condividere le immagini resgistrate dal sistema di video sorveglianza con la centrale dei carabinieri".
Un autentico giro di vite, dunque, per cercare di porre il freno agli episodi di sciacallaggio che di recente si sono verificati.
f.u.
"Dopo i colloqui avuti con il Prefetto - così il primo cittadino - abbiamo ottenuto un potenziamento dei servizi di sicurezze nelle vie di accesso al centro storico cittadino e alle frazioni ancora zone rosse, grazie anche alla collaborazione di carabinieri ed esercito. Inoltre, con il comando dei carabinieri abbiamo avviato l'iter amministrativo per condividere le immagini resgistrate dal sistema di video sorveglianza con la centrale dei carabinieri".
Un autentico giro di vite, dunque, per cercare di porre il freno agli episodi di sciacallaggio che di recente si sono verificati.
f.u.
Individuati 10 alberghi nella regione per garantire l’isolamento fiduciario e la sorveglianza sanitaria dei soggetti Covid positivi che non hanno bisogno di cure ospedaliere e che non possono effettuare l’isolamento nella loro abitazione.
Lo annuncia l’assessore alla Protezione Civile Stefano Aguzzi che spiega: ”Grazie ad un Accordo quadro con le associazioni di categoria (Confesercenti, Confindustria, Confcommercio e Federalberghi) insieme alla giunta abbiamo individuato 13 strutture disponibili. Di queste, dopo il sopralluogo di verifica da parte del personale ASUR, 10 sono risultate idonee. Con questa disponibilità potremo alleggerire i reparti e i pronto soccorso degli ospedali lasciando spazio ai casi più gravi e garantendo un ambiente confortevole e protetto a chi invece, pur essendo positivo, non ha bisogno di essere ricoverato, ma non può rientrare nella propria abitazione per vari motivi come la mancanza di spazi separati dal resto della famiglia o la presenza di soggetti fragili in casa”.
Gli alberghi saranno scelti in base alle esigenze segnalate dall’Asur Marche sia in termini di capienza che di aree di riferimento. Per ora ne sono stati contrattualizzati due per un totale di 104 posti letto: a Senigallia l’Hotel Atlantic che servirà la zona centro nord delle Marche e a Montecassiano l’Hotel Recina che servirà il centro sud della regione.
“Domani – conclude l’assessore Aguzzi - è previsto l’ingresso dei primi 15 ospiti. Se sarà necessario, quando avremo riempito al 75% i due alberghi, procederemo ad ulteriori contratti e così via per evitare uno spreco di risorse finanziarie”.
Oltre ai due hotel già citati sono a disposizione per un totale di 533 posti letto: Hotel Baia Flaminia (Pesaro), Hotel San Gabriele (Loreto), Hotel Parco (Castelfidardo), Hotel Gallery (Recanati), Hotel Eden (Fermo), Hotel Holiday Family e Hotel Belvedere (Porto Sant’Elpidio), Hotel Maestrale (San Benedetto del Tronto).
Lo annuncia l’assessore alla Protezione Civile Stefano Aguzzi che spiega: ”Grazie ad un Accordo quadro con le associazioni di categoria (Confesercenti, Confindustria, Confcommercio e Federalberghi) insieme alla giunta abbiamo individuato 13 strutture disponibili. Di queste, dopo il sopralluogo di verifica da parte del personale ASUR, 10 sono risultate idonee. Con questa disponibilità potremo alleggerire i reparti e i pronto soccorso degli ospedali lasciando spazio ai casi più gravi e garantendo un ambiente confortevole e protetto a chi invece, pur essendo positivo, non ha bisogno di essere ricoverato, ma non può rientrare nella propria abitazione per vari motivi come la mancanza di spazi separati dal resto della famiglia o la presenza di soggetti fragili in casa”.
Gli alberghi saranno scelti in base alle esigenze segnalate dall’Asur Marche sia in termini di capienza che di aree di riferimento. Per ora ne sono stati contrattualizzati due per un totale di 104 posti letto: a Senigallia l’Hotel Atlantic che servirà la zona centro nord delle Marche e a Montecassiano l’Hotel Recina che servirà il centro sud della regione.
“Domani – conclude l’assessore Aguzzi - è previsto l’ingresso dei primi 15 ospiti. Se sarà necessario, quando avremo riempito al 75% i due alberghi, procederemo ad ulteriori contratti e così via per evitare uno spreco di risorse finanziarie”.
Oltre ai due hotel già citati sono a disposizione per un totale di 533 posti letto: Hotel Baia Flaminia (Pesaro), Hotel San Gabriele (Loreto), Hotel Parco (Castelfidardo), Hotel Gallery (Recanati), Hotel Eden (Fermo), Hotel Holiday Family e Hotel Belvedere (Porto Sant’Elpidio), Hotel Maestrale (San Benedetto del Tronto).
L’assenza del presidente del Consiglio Regionale Dino Latini ha portato Gianluca Pasqui, ex sindaco di Camerino e ora vice presidente dell’assise regionale, a dirigere i lavori. Non è però il solo incarico che è stato chiamato a ricoprire: Pasqui è stato infatti nominato componente della IV commissione permanente Sanità e Politiche sociali della Regione Marche.
“Sono molto soddisfatto di questa nomina – si legge sul profilo Facebook di Pasqui –, che mi consente di entrare a fare parte di una commissione estremamente importante e all'interno della quale potrò continuare il mio impegno per il territorio maceratese e per l'intera Regione. Tutti siamo consapevoli che il modello sanitario marchigiano deve essere riorganizzato: su questo saranno concentrati i nostri sforzi non appena la morsa pandemica ci darà tregua. Oggi siamo impegnati a fronteggiare un'emergenza senza precedenti - conclude il vicepresidente del Consiglio Regionale – che comunque non andrà a cambiare quelle che sono le linee di indirizzo per dare un volto nuovo ed efficace al nostro sistema sanitario”.
Red.
“Sono molto soddisfatto di questa nomina – si legge sul profilo Facebook di Pasqui –, che mi consente di entrare a fare parte di una commissione estremamente importante e all'interno della quale potrò continuare il mio impegno per il territorio maceratese e per l'intera Regione. Tutti siamo consapevoli che il modello sanitario marchigiano deve essere riorganizzato: su questo saranno concentrati i nostri sforzi non appena la morsa pandemica ci darà tregua. Oggi siamo impegnati a fronteggiare un'emergenza senza precedenti - conclude il vicepresidente del Consiglio Regionale – che comunque non andrà a cambiare quelle che sono le linee di indirizzo per dare un volto nuovo ed efficace al nostro sistema sanitario”.
Red.
Camerino: lavori pubblici a Pulciano e Polverina
10 Nov 2020
Lavori alla rete fognaria delle frazioni a Camerino: le situazioni di difficoltà nelle zone di Polverina e Pulciano hanno imposto infatti un intervento. A Pulciano il rifacimento della linea di smaltimento delle acque bianche e l’adeguamento degli scarichi, mentre a Polverina i lavori erano improrogabili: la frazione affronta severe difficoltà di fronte a piogge particolarmente abbondanti, come accaduto anche nei mesi scorsi.
Il sistema di smaltimento delle acque piovane era insufficiente a garantire un idoneo smaltimento anche in situazioni di normalità, sia per la sezione inadeguata dei tubi, sia per il deterioramento a cui sono andati incontro negli anni, con frequenti episodi di allagamento delle sedi stradali e anche delle abitazioni.
L’assessore ai lavori pubblici di Camerino, Mario Fanelli, ha commentato: “Non potevamo rimandare ancora la necessità dei cittadini di Polverina: da anni erano costretti a far fronte a disagi ogni qualvolta si presenta un temporale. Abbiamo cercato di adeguare la linea delle acque bianche sia a Polverina sia a Pulciano, dove, per altro, nei giorni scorsi è stata anche riaperta la strada che collega con Ponte la Trave”.
Red.
Il sistema di smaltimento delle acque piovane era insufficiente a garantire un idoneo smaltimento anche in situazioni di normalità, sia per la sezione inadeguata dei tubi, sia per il deterioramento a cui sono andati incontro negli anni, con frequenti episodi di allagamento delle sedi stradali e anche delle abitazioni.
L’assessore ai lavori pubblici di Camerino, Mario Fanelli, ha commentato: “Non potevamo rimandare ancora la necessità dei cittadini di Polverina: da anni erano costretti a far fronte a disagi ogni qualvolta si presenta un temporale. Abbiamo cercato di adeguare la linea delle acque bianche sia a Polverina sia a Pulciano, dove, per altro, nei giorni scorsi è stata anche riaperta la strada che collega con Ponte la Trave”.
Red.
La Tenenza della Guardia di Finanza di Camerino ha segnalato 131 persone per percezioni indebite di contributi stanziati nel dopo sisma 2016. I finanzieri hanno avviato, a seguito degli eventi sismici, controlli sulla percezione dei contributi stanziati a favore delle persone colpite dal terremoto.
Dopo l’operazione di due anni fa che aveva portato alla denuncia di 120 persone e alla contestazione di oltre 500mila euro percepiti indebitamente, le indagini sono proseguite, soprattutto in riferimento a coloro percepissero il Contributo di Autonoma Sistemazione, o CAS, mirato al supporto delle situazioni di emergenza abitativa. Le indagini guidate dal Procuratore di Macerata, Giovanni Giorgio, hanno fatto luce su diverse persone che percepivano il contributo ma erano residenti in maniera stabile altrove.L’indagine ha portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di altre 89 persone e alla segnalazione di circa ulteriori 980mila euro di contributi indebitamente percepiti.
Un’operazione slegata ma parallela quella su eventuali abusi delle Soluzioni Abitative in Emergenza, assegnate in alcuni casi a chi carente dei requisiti richiesti. In questo ambito sono stati deferiti 42 soggetti alla Procura Regionale della Corte dei Conti, soggetti nonché segnalati alle competenti Autorità Locali e Regionale, per un totale di percezioni indebite e danno erariale di circa 2 milioni di euro.
Red.
Dopo l’operazione di due anni fa che aveva portato alla denuncia di 120 persone e alla contestazione di oltre 500mila euro percepiti indebitamente, le indagini sono proseguite, soprattutto in riferimento a coloro percepissero il Contributo di Autonoma Sistemazione, o CAS, mirato al supporto delle situazioni di emergenza abitativa. Le indagini guidate dal Procuratore di Macerata, Giovanni Giorgio, hanno fatto luce su diverse persone che percepivano il contributo ma erano residenti in maniera stabile altrove.L’indagine ha portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di altre 89 persone e alla segnalazione di circa ulteriori 980mila euro di contributi indebitamente percepiti.
Un’operazione slegata ma parallela quella su eventuali abusi delle Soluzioni Abitative in Emergenza, assegnate in alcuni casi a chi carente dei requisiti richiesti. In questo ambito sono stati deferiti 42 soggetti alla Procura Regionale della Corte dei Conti, soggetti nonché segnalati alle competenti Autorità Locali e Regionale, per un totale di percezioni indebite e danno erariale di circa 2 milioni di euro.
Red.
